Australian Open, qualificazioni: Errani al turno decisivo. Servirà ancora dal basso?

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Australian Open, qualificazioni: Errani al turno decisivo. Servirà ancora dal basso?

MELBOURNE – Sara fa solo due punti su 12 con la “seconda”, serve addirittura anche da sotto, ma batte in 2 set la Wang giocando benino. A un passo dal tabellone principale. Il meteo inclemente rischia di prolungare le qualificazioni fino a domenica

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da Melbourne, il nostro inviato

[20] S. Errani b. Y. Wang 6-3 6-4

 

La 23enne cinese Yafan Wang non gioca affatto male, e tira piuttosto forte sia il servizio che i colpi da fondocampo. Ma si incarta spesso in numerosi errori gratuiti, il che spiega il suo relativamente modesto best-ranking di 115 WTA, classifica che la vede attualmente occupare la posizione numero 158. Certamente, non poteva essere un ostacolo proibitivo per l’esperienza e la qualità della nostra Sara Errani, in questa piovosa giornata di secondo turno di qualificazioni a Melbourne Park, campo 12, all’estremità est dell’impianto. Una lunga interruzione per pioggia (e grandine), giunta praticamente a partita quasi conclusa, è stata forse l’insidia maggiore per l’azzurra (oltre a un momento di crisi con il lancio di palla, quando Errani azzarda anche un servizio dal basso!), insieme a un paio di discussioni con la giudice di sedia per qualche incertezza in chiamate al limite, ma sono cose che succedono nei courts non coperti dalla tecnologia Hawk-Eye.

Sara conquista il primo set per 6-3, dopo essersi fatta recuperare un break e raggiungere sul 3-3, poi nel secondo parziale è lei a rimontare un iniziale svantaggio all’avversaria, arrivando a servire per il match sul 5-3.
A questo punto, come detto, si scatena un temporale estivo di quelli veri, tutti negli spogliatoi per oltre due ore, con Errani chiamata al rientro in campo sulla scomoda situazione di 0-40 e tre palle break da affrontare. Bravissima Sara ad annullarle, poi a cancellarne altre quattro con un match point sfumato nel frattempo (picchia duro con il dritto Wang, ma Errani varia molto bene), ma alla fine è lei a cedere la battuta. Vediamo anche, come detto, un servizio da sotto dell’azzurra, che sta sbagliando moltissimi lanci di palla. In ogni caso, con la consueta grinta che la contraddistingue, Sara non si scompone, e nel game successivo brekka nuovamente chiudendo 6-4 con un bel dritto anomalo.

Ora Errani si giocherà l’accesso al main draw contro la tailandese Luksika Kumkhum, 123 WTA, che gioca sia dritto che rovescio a due mani. Nessun precedente tra le due.


Doveva essere un’estate torrida a Melbourne ma che ci crediate o no il programma del torneo è già messo in crisi dalla pioggia: nella giornata di oggi si sarebbero dovuti giocare 40 incontri di secondo turno di qualifacazione, 16 maschili e 24 femminili. Di queste solamente dieci sono state portate a termine, 4 tra gli uomini e 6 tra le donne

Nel singolare maschile un solo azzurro dei quattro previsti è riuscito a scendere in campo ma senza concludere: Alessandro Giannessi era sotto 3-1 nel primo set quando è arrivata la sospensione contro lo statunitense Ernesto Escobedo, N.11 del seeding. Saltati i match di Caruso, Sonego e Napolitano che dovrebbero giocare domani oltre a Matteo Berrettini che affronterà nel suo incontro decisivo per l’accesso al main draw, Denis Kudla.

Le previsioni meteo sono tutt’altro che buone a partire dal primo pomeriggio australiano. A questo punto non è da escludere, anzi è quantomai probabile che si debba giocare anche nella giornata di domenica per completare le qualificazioni.

Risultati:

Secondo turno maschile

D. Lee vs F. Dancevic 4-6 7-6(8) 0-0 sospesa
[4] B. Fratangelo b. Z. Piros 6-3 6-4
[26] P. Polansky b. C. Harrison 6-2 7-5
[22] Q. Halys b. P. Krstin 4-6 6-3 6-0
[15] Y. Bhambri b. C. Taberner 6-0 6-2
[13] R. Bemelmans vs V. Galovic 5-7 6-3 4-3 sospesa
[25] C. Ruud vs D. Popko 3-2 sospesa
[1] T. Fritz vs M. Bourgue 3-4 sospesa
M. Bachinger vs J. Duckworth 5-4 sospesa
[11] E. Escobedo vs A. Giannessi 3-1 sospesa
C. Hemery vs A. Gonzalez rinviata
[24] N. Gombos vs S. Caruso rinviata
[29] B. Tomic vs T. Paul rinviata
[28] R. Ramanathan vs G. Sakharov rinviata
L. Sonego vs M. Safwat rinviata
[5] V. Pospisil vs S. Napolitano rinviata

Secondo turno femminile

P. Hon b. [5] Y. Wickmayer 2-6 7-5 6-1
V. Tomova b. [2] E. Rodina 6-2 6-2
[11] L. Kumkhum b. D. Jakupovic 6-3 6-4
A. Lottner vs A. Blinkova 7-5 4-6 4-4 sospesa
[20] S. Errani b. Y. Wang 6-3 6-4
[15] I. Falconi vs P. Monova 6-2 6-6 sospesa
[21] X. Han vs K. Day rinviata
Y. Bonaventure vs I. Jorovic rinviata
M. Frech vs S. Zhuk 1-0 sospesa
[7] N. Broady vs B. Schoofs rinviata
[6] D. Kovinic vs D. Collins 3-3 sospesa
[18] D. Allertova vs E. Kostova rinviata
A. Kalinskaya b. [24] J. Boserup 6-1 6-4
[10] F. Abanda vs A.K. Schmiedlova rinviata
[4] V. Golubic vs S. Soler-Espinosa rinviata
[14] B. Pera vs I. Bara rinviata
L. Kerkhove vs T. Zidansek rinviata
[16] V. Kuzmova vs C. Dolehide rinviata
M. Imanishi vs M. Bouzkova rinviata
[22] V. Lapko vs S. Voegele rinviata
[3] L. Zhu vs V. Grammatikopoulou rinviata
[13] B. Krejcikova b. F. Liu 6-1 6-1
M. Kostyuk vs D. Seguel rinviata
A. Dulgheru vs D. Yastremska rinviata

 

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ATP/WTA Cincinnati, il programma di venerdì 19 agosto: Rybakina alle 17, poi Medvedev e Tsitsipas. In serata Pegula e Alcaraz

Tabelloni di singolare allineati ai quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati

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Stadium 3 - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Giornata di quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati. Sul Centrale si comincia come sempre alle 11 locali (le 17 in Italia) con il match tra la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina e Madison Keys, che negli ottavi ha sconfitto la n. 1 Swiatek. Non prima delle 13 (le 19 in Italia) il n. 1 Medvedev affronterà Taylor Fritz e a seguire, non prima delle 15 (le 21 in Italia) Stefanos Tsitsipas se la dovrà vedere con John Isner.

Qui il programma completo della giornata. L’indicazione degli orari è nell’ora locale di Cincinnati che è sei ore indietro rispetto all’Italia.

 

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ATP Cincinnati: Norrie passeggia su Shelton, Alcaraz fatica solo un set con Cilic

Cameron Norrie lascia solo due games alla rivelazione Shelton; Carlos Alcaraz si complica la vita nel primo set poi fila via spedito verso i quarti

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Carlos Alcaraz - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Oltre alla (dolorosissima) sconfitta di Jannik Sinner, nella notte italiana si sono disputati anche altri due match, che hanno visto le vittorie di Carlos Alcaraz su Marin Cilic e di Cameron Norrie sulla rivelazione del torneo Ben Shelton. I due vincitori si affronteranno domani nei quarti di finale, presumibilmente di nuovo nella notte italiana. I precedenti dicono 3-0 in favore dello spagnolo: il vincente troverà in semifinale Auger-Aliassime o Coric.

Partendo proprio da Carlos Alcaraz, è lui ad iniziare decisamente meglio rispetto a Marin Cilic. Lo spagnolo si porta subito sul 2-0 con una chance per il doppio break, ma il croato gliela annulla e pian piano entra in partita. L’ex numero 3 del mondo può comunque relativamente poco in risposta, riuscendo a vincere appena tre punti nei primi quattro turni in ribattuta. Anche il quinto sembra andare in quella direzione, ma al servizio per chiudere il primo set sul 5-4 40-15 Alcaraz si spegne. Cilic riesce ad accorciare le distanze, poi piovono incredibilmente tre doppi falli consecutivi – i primi del match – che riportano in vita il croato: 5-5. Il vincitore dello US Open 2014 al tiebreak ha la chance di dare un’importante spallata psicologica all’incontro, ma parte subito sotto 0-4. Il 2003 di Murcia non è particolarmente brillante (in particolare al servizio), ma il 33enne di Medjugorje gli dà una mano mandando lunga la risposta ad una timida seconda sul 6-4. Il match, di fatto, si conclude qui: il secondo set è un monologo iberico, con Cilic che perde completamente il dritto. Nel secondo gioco del secondo set il croato commette addirittura tre errori gratuiti con questo fondamentale, che uniti ad un ulteriore unforced con il rovescio consegnano il break e le chiavi della partita ad un Alcaraz comunque non brillantissimo, ma concreto nei momenti importanti. Un nuovo strappo nel sesto game fissano il risultato sul 7-6 (4) 6-1 in favore dell’iberico, che centra la 42esima vittoria in stagione su 50 match disputati.

Decisamente più agevole il compito di Cameron Norrie, che lascia appena due giochi alla stellina Ben Shelton, capace di eliminare prima Lorenzo Sonego, quindi il numero 5 del mondo Casper Ruud. È una partita a senso unico, con il britannico che vince i primi otto giochi del match e raggiunge senza difficoltà i quarti di finale, dove troverà domani Alcaraz/Cilic. Nel primo set il servizio del 19enne di Atlanta dimentica il servizio negli spogliatoi: con il 39% di prime in campo e un eloquente 0/11 con la seconda è difficile giocare contro chiunque, men che meno contro un tennista solido come Norrie, che lo punisce con un bagel. La resa con la seconda di servizio continua ad essere un problema anche nel secondo set (appena il 36% di punti vinti), ma se non altro aumentano le percentuali di prime in campo per Shelton (che passa dal 39% del primo al 52% del secondo). Non è comunque sufficiente per venire a capo del numero 11 del mondo, che in 58 minuti chiude 6-0 6-2 e raggiunge il decimo quarto di finale in stagione.

 

Il tabellone completo dell’ATP 1000 Cincinnati

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WTA Cincinnati: Pegula in gran forma, sconfitta Raducanu

La numero 7 del seeding conferma il suo periodo brillante ed elimina in due set la campionessa degli US Open

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Jessica Pegula - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

[7] J. Pegula b. [10] E. Raducanu 7-5 6-4

Jessica Pegula continua la sua corsa al Western&Southern Open, estromettendo con autorità Emma Raducanu, reduce dalle due vittorie di prestigio contro Serena Williams e Victoria Azarenka. La statunitense comanda fin dal principio, lima un paio di errori di troppo ad inizio partita ed è chirurgica in risposta, oltre che impenetrabile al servizio. Con il successo odierno diventa la tennista con più successi nelle ultime due stagioni nei Masters 1000 sul cemento, superando Iga Swiatek in questa speciale classifica (24 a 23).

IL MATCH – L’inizio di partita sorride a Pegula, che comanda da fondo e si rende subito pericolosa in risposta. Dopo i due game di studio iniziali, la statunitense si procura due break point nel terzo gioco. Raducanu cancella la prima occasione con un’ottima prima, ma sulla seconda non riesce a gestire una risposta profonda della sua avversaria, che sale 2-1. È già una grande lotta e la britannica non impiega molto ad entrare definitivamente nel match, anche sfruttando alcuni gratuiti di troppo della statunitense nel quarto game: dopo venti minuti il tabellone recita 2-2. A fare maggiormente la pare la partita è comunque la testa di serie numero 7, che domina la diagonale destra pur alternando grandi colpi ad errori evitabili, mancando così tre chance di break consecutive nel quinto gioco.

 

Raducanu prova a sollecitare con più frequenza il rovescio della sua rivale, anche con traiettorie più cariche, prendendosi meno rischi. Pegula è un treno al servizio, tuttavia continua a non sfruttare diverse occasioni in risposta: sul 4-4 ha una preziosa opportunità per andare a servire per il set, ma nei tre punti che seguono non riesce mai a far partire lo scambio. Poco male, comunque, perché la statunitense impatta velocemente sul 5-5, anche grazie ad un meraviglioso passante di rovescio lungolinea. A forza di insistere (e sbagliando decisamente meno) la 24enne di Buffalo torna in vantaggio e, questa volta, non si fa riprendere: il primo parziale termina 7-5 in suo favore. Impressionante, da quando ha subito il break nel quarto game, la striscia di punti vinti al servizio: 15/16, con l’unico perso frutto di una sbavatura sul 4-5 40-0.

A tradire Raducanu, specialmente nella fase finale del primo set, sono stati certamente i troppi non forzati (14), che le hanno impedito di essere competitiva in risposta. Anche all’inizio del secondo parziale – in un avvio che pare la fotocopia del primo – la numero 10 del seeding macina gratuiti e concede due break point consecutivi. Non basta un gran dritto ad annullare il primo, perché sul secondo arriva un sanguinoso doppio fallo, che regala a Pegula set e break di vantaggio, consolidato sul 3-1.

Raducanu tiene a zero i suoi due successivi servizi, ma l’incontro si decide ormai nei turni di battuta della sua avversaria. Per la prima volta dall’1-2 del primo set la 19enne nata a Toronto riesce ad arrivare ai vantaggi in risposta, ma sul 40-40 del sesto gioco Pegula trova un gran rovescio sulla riga da posizione defilata, mentre con un gran vincente di dritto chiude l’ottavo, salendo 5-3. La britannica tenta di rimanere aggrappata al match, va a due punti dalla sconfitta ma accorcia sul 4-5. Non c’è però più niente da fare: la numero 8 del mondo prima si inventa un lob clamoroso ad inizio game, poi chiude con una gran prima: finisce 7-5 6-4. La statunitense grazie a questa vittoria diventa la giocatrice con più successi in assoluto nei Masters 1000 sul cemento nelle ultime due stagioni (24), meglio anche di Iga Swiatek (ferma a 23). Ai quarti di finale per lei ci sarà Caroline Garcia, che attraversa un momento di forma strepitoso.

Il tabellone aggiornato del WTA1000 di Cincinnati

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