Qualificazioni ATP: nove azzurri in campo tra Sofia, Quito e Montpellier

Fine settimana pieno per gli italiani nelle zone medio-alte della classifica ATP. Berrettini e Donati sono in Francia. Sonego, Napolitano, Vanni e Caruso giocano in Bulgaria. Gaio e Giannessi si sfidano nel secondo turno in Ecuador. Motti è già stato eliminato

Di Lorenzo Dicandia
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Matteo Berrettini - Australian Open 2018 (@RDO foto)
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A Montpellier è Matteo Berrettini, numero 128 ATP e già qualificatosi quest’anno a Doha e a Melbourne (da LL), a guidare il tabellone cadetto. Il giovane italiano, classe ’96, sfiderà oggi l’argentino Marco Trungelliti, 28 anni e 246 ATP. In caso di vittoria, Matteo troverebbe il vincente tra il ventenne spagnolo Carlos Taberner (188 ATP) e il ventunenne francese Benjamin Bonzi (201 ATP). A fargli compagnia c’è Matteo Donati, ventiduenne di Alessandria, numero 266 ATP, che avrà difronte lo scoglio Kevin De Schepper, il gigante francese di 203 centimetri, numero 145 ATP. Dovesse riuscire a spuntarla, se la vedrebbe al turno decisivo con il vincente tra Jaume Munar (180 ATP) e Antoine Hoang (264 ATP). Nel tabellone principale non ci sono azzurri.

A Sofia ci sarà un derby azzurro al primo turno di quali tra Luca Vanni (272) e Salvatore Caruso (185). Il vincente avrà uno tra Klizan e Kamke al turno decisivo. Stefano Napolitano (209), uscito questa settimana ai quarti del Challenger di Quimper contro Tsitsipas dopo due match point a favore, se la vedrà con l’ottava testa di serie, lo slovacco Jozef Kovalik (187). Infine, partita di grande fascino per Lorenzo Sonego, sesta testa di serie del tabellone cadetto, opposto a Ernests Gulbis, sprofondato ora intorno alla duecentesima posizione della classifica mondiale. In caso Lorenzo riuscisse a superare l’ostacolo lettone, troverebbe Florian Mayer (72) ad aspettarlo. Andreas Seppi è l’unico italiano già iscritto in tabellone. L’altoatesino affronterà Mikhail Youzhny, contro cui ci ha vinto solo una volta su sei incontri (ma era un altro Youzhny).

A Quito, in Ecuador, si inaugura invece la stagione sulla terra rossa sudamericana. Qui si è già giocato il primo turno di qualificazioni: Federico Gaio (249), settima testa di serie, ha avuto la meglio di Daniel Dutra Silva (da non confondere con Rogerio Dutra Silva, top 100 brasiliano), in tre set lottati, e Alessandro Giannessi (157) ha sconfitto l’argentino Juan Ignacio Londero in due set. I due si sfideranno ora al turno decisivo per accedere al tabellone principale, dove sono già presenti Stefano Travaglia, Marco Cecchinato e Paolo Lorenzi. Già eliminato, e senza vere velleità di potersi qualificare, il trentottenne emiliano Alessandro Motti, presente in Ecuador per giocare il torneo di doppio (e senza una classifica in singolo) ed entrato nelle qualificazioni all’ultimo minuto da alternate. Motti è stato sconfitto per 6-0 6-3 da Facundo Bagnis.

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