WTA Doha: sorpresa Bellis, Wozniacki e Halep sul velluto. Fuori Osta

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WTA Doha: sorpresa Bellis, Wozniacki e Halep sul velluto. Fuori Osta

Torna in scena la sfida per il trono mondiale con le regine del ranking facilmente vittoriose. CiCi elimina Keys, Kvitova vince la battaglia con Radwanska e troverà Svitolina

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SVITOLINA SENZA STRAFARE, KVITOVA SOFFRE FINO ALLA FINE – Apre il programma odierno la vittoria di Elina Svitolina su Marketa Vondrousova, numero 58 del mondo e proveniente dalle qualificazioni. La numero 3 del seeding ha disposto della sua avversaria nel primo set, incamerandolo per 6-2, e ha condotto anche la seconda partita incappando però in un piccolo passaggio a vuoto, quando si è fatta recuperare sul 4 pari; l’ucraina ha di nuovo ripreso il pallino del gioco, chiudendo la contesa 6-4 dopo poco più di un’ora di gioco. Ad affrontare Svitolina nel prossimo turno sarà Petra Kvitova: la ceca, tds n. 16, ha la meglio in rimonta nella sfida tra due ex numero 2 mondiali su Agnieszka Radwanska, scivolata al numero 33 in classifica, in quella che è stata la sua settima vittoria su dodici confronti diretti. Sfida complicata per la recente vincitrice a San Pietroburgo, Kvitova va a intermittenza per tutto l’arco del match alternando colpi vincenti ed efficaci ad errori gravi a ripetizione; la nativa di Cracovia riesce ad aggiudicarsi la prima frazione al tie-break, sembra poter condurre anche nel secondo parziale, ma arrivano sei giochi consecutivi per Petra che incanalano il set verso il 6-3. Nella decisiva partita la due volte campionessa a Wimbledon allunga con un break nel settimo gioco, riuscendo a difenderlo fino al decimo game, quando archivia la pratica con il punteggio di 6-4 dopo due ore e trentasei minuti. Come già accennato in precedenza nel turno successivo troveremo contro Svitolina e Kvitova con l’attuale numero 21 WTA in vantaggio 6-1 nei precedenti.

RIPRENDE LA CORSA PER LA VETTA DEL RANKING – Simona Halep si sbarazza agevolmente della russa Ekaterina Makarova in due parziali senza storia. La numero 2 del seeding scende in campo per la prima volta con l’abbigliamento del suo nuovo sponsor e lo fa con una prestazione che non lascia scampo alla sua avversaria. Troppo divario nel 6-3 6-0 finale con cui la romena sconfigge per la quarta volta su sei scontri diretti Makarova, con cui aveva perso l’ultima volta a Washington nella passata stagione. Negli ottavi di finale incontrerà Sevastova (5-3 Halep nei precedenti). Risponde la numero 1 del mondo con un’affermazione altrettanto netta grazie al 6-2 6-0 contro Carina Witthoeft, numero 52 mondiale e affrontata con successo una sola volta precedentemente nel 2015 a Kuala Lumpur. Caroline Wozniacki difende a Doha la finale conquistata dodici mesi fa per rimanere in testa al rankingdopo la vittoria del suo primo slam a Melbourne, dovrà cercare di arrivare fino in fondo nel premier five qatariota.

KAROLINA AUTORITARIA, JELENA SI FA SORPRENDERE – Un’altro successo agevole per una delle favorite del torneo. Karolina Pliskova, numero 5 del seeding, dispone a suo piacimento di Alize Cornet, numero 39 WTA. La campionessa uscente fatica in avvio in entrambi i set perdendo i primi due giochi, poi però ritrova i suoi colpi che le valgono il 6-2 6-3 finale, passando a condurre cosi 2 a 1 nei confronti diretti con la francese. Nel prossimo turno troverà sul suo cammino Bellis, con cui ha vinto con un doppio 6-1 qualche settimana fa a Brisbane nel loro unico precedente. Inattesa sconfitta della campionessa del Roland Garros Jelena Ostapenko, tds n. 6. La lettone disputa un brutto match, consentendo a Mihaela Buzarnescu di sconfiggerla con il risultato di 6-1 6-3 in poco più di un’ora. Per la romena numero 43 WTA si tratta del primo successo contro una top 10.

 

GLI ALTRI INCONTRI – Sorprende ancora Anna Blinkova. La diciannovenne di Mosca, in tabellone dopo aver superato le qualificazioni e numero 164 del mondo, supera con un doppio 6-3 Kristina Mladenovic, tds n. 11. Prossimo ostacolo per lei sarà Garcia. Sugli scudi un’altra qualificata: nella sfida tra due americane Catherine Bellis in tre set batte Madison Keys, tds n. 12. La finalista dello scorso US open parte bene prendendosi il primo parziale per 6-2, poi la reazione della diciottenne è veemente con un 6-3 a rimettere in equilibrio il confronto e nella partita decisiva arriva addirittura un bagel a certificarne la qualificazione. Sarà dunque CiCi a sfidare Karolina Pliskova. Perde a sorpresa Elise Mertens. La tennista belga, quindicesima testa di serie e presumibilmente prossima avversaria in Fed Cup per l’Italia, si fa sorprendere in due parziali da Sorana Cirstea con il punteggio di 7-5 6-4. Intrigante al prossimo turno il confronto tra Kerber e Konta: le due hanno avuto la meglio rispettivamente su Stosur e Suarez Navarro. Prosegue la marcia della neo top 10 Julia Goerges vittoriosa ai danni di Barbora Strycova e sarà la tedesca l’avversaria di Buzarnescu.

Risultati:

[3] E. Svitolina b. [Q] M. Vondrousova 6-2 6-4
[16] P. Kvitova b. A. Radwanska 6-7(3) 6-3 6-4
[Q] C. Bellis b. [12] M. Keys 2-6 6-3 6-0
[Q] A. Blinkova b. [11] K. Mladenovic 6-3 6-3
[13] A. Sevastova b. [Q] N. Osaka 6-4 6-1
[2] S. Halep b. E. Makarova 6-3 6-0
S. Cirstea b. [15] E. Mertens 7-5 6-4
[9] J. Goerges b. B. Strycova 6-2 3-6 6-1
[10] J. Konta b. C. Suarez Navarro 6-2 6-2
[1] C. Wozniacki b. C. Witthoeft 6-2 6-0
[Q] M. Niculescu b. [14] M. Rybarikova 6-7(6) 6-2 3-0 rit.
[5] Ka. Pliskova b. A. Cornet 6-2 6-3
[8] A. Kerber b. S. Stosur 6-4 6-1
M. Buzarnescu b. [6] J. Ostapenko 6-1 6-3

Tabellone e risultati aggiornati

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WTA Mosca, la finale è Kontaveit-Alexandrova

La tennista estone batte Vondrousova, mentre la padrona di casa beneficia del ritiro di Sakkari (al primo turno anche Jabeur si era ritirata contro di lei)

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Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Anett Kontaveit conferma il proprio grande momento di forma battendo Marketa Vondrousova per 6-3 6-4 in 74 minuti e guadagnandosi così l’accesso alla finale della Kremlin Cup dove a sorpresa troverà Ekaterina Alexandrova, aiutata dal ritiro di Maria Sakkari (apparentemente per un calo di pressione, anche se la natura esatta del problema non è ancora stata chiarita) sul 4-1 per la tennista di casa. I confronti diretti fra le due finaliste sono sull’1-0 per Kontaveit, che lo scorso anno prevalse per 8-6 al tie-break del terzo set al 500 di Ostrava.

[9/WC] A. Kontaveit b. M. Vondrousova 6-3 6-4

Da quando ha iniziato a lavorare con Dmitry Tursunov, Anett Kontaveit ha letteralmente spiccato il volo, vincendo 20 partite su 22 e conquistando i tornei di Cleveland e Ostrava. La forma dell’estone non accenna a scemare per il momento, e una conferma di questa verità l’ha avuta oggi l’argento olimpico Marketa Vondrousova, battuta piuttosto rapidamente e con un punteggio “generoso” rispetto alla differenza vista in campo; Kontaveit è infatti scappata avanti di due break in entrambi i set, e solo qualche esitazione al momento di chiudere ha permesso alla rivale di contenere il passivo.

 

Vondrousova ha faticato terribilmente a tenere il servizio, in particolare nel primo set: partita 1-0 e servizio, ha perso cinque giochi di fila per il 5-1 Kontaveit. A quel punto la testa di serie n. 9 ha come detto tentennato, mancando due set point consecutivi in ribattuta e trovandosi 5-3 15-40 sul proprio servizio grazie ad una risposta di rovescio di Vondrousova resa imparabile dal nastro, una sliding door che avrebbe potuto riportare in partita la finalista del Roland Garros 2019. Kontaveit è però stata bravissima a ricomporsi, rubando una pagina dal manuale delle palle corte della rivale per salvare la prima e spingendo bene con il dritto sulla seconda, riuscendo così ad incamerare il set.

Nel secondo Vondrousova ha sprecato un’altra opportunità per cambiare il corso degli eventi: sul 2-1 in suo favore, si è procurata una palla break grazie ad un errore di dritto dell’avversaria, ma non è riuscita a far partire lo scambio. L’errore ha dato il là ad un parziale di 15-4 in favore di Kontaveit, che si è trovata quindi a servire per il match sul 6-3 5-2; anche in questa circostanza ha tremato, smarrendo uno dei due break e buttando due match point di fila in risposta, ma stavolta è riuscita a ritrovare il suo tennis potente (26 vincenti a 13) senza farsi lambire troppo da vicino dalla rivale, chiudendo a 15 l’ultimo game

Questa sarà la decima finale in carriera per Kontaveit (tre titoli più uno “condiviso” al torneo di Melbourne 3 di quest’anno, dove la finale venne cancellata), la quinta del 2021 (due titoli più la patta sopracitata) e la quinta in un 500 (un titolo poche settimane fa ad Ostrava più, ormai l’avete capito, la finale non disputata contro Li in Australia).

In caso di vittoria del titolo, Kontaveit si avvicinerebbe ulteriormente alle WTA Finals: supererebbe infatti Naomi Osaka al decimo posto, piazzamento che la renderebbe la prima riserva in virtù dell’annunciato forfait di Ashleigh Barty. Il distacco dell’estone dal nono posto di Ons Jabeur sarebbe di soli 110 punti, gap teoricamente colmabile raggiungendo la finale in Transilvania la prossima settimana (va detto però che Jabeur sarà la prima favorita a Courmayeur, dove potrebbe incamerare i punti decisivi per volare in Messico). In caso di vittoria domani, poi, Kontaveit eguaglierebbe il proprio best ranking di N.14 WTA.

E. Alexandrova b. [3] M. Sakkari 4-1 rit.

E per la settima edizione consecutiva ci sarà una tennista russa nella finale del 500 moscovita: Maria Sakkari si è infatti dovuta ritirare sull’1-4 del primo set contro Ekaterina Alexandrova, che raggiunge così la terza finale in carriera (sconfitta a Linz 2018 e vittoria a Shenzhen 2020), la prima stagionale e la prima in un 500. Percorso piuttosto particolare quello di Alexandrova, che ha beneficiato dei ritiri di due Top 10 quali Sakkari e, al primo turno, Ons Jabeur; al momento risalirebbe al trentunesimo posto del ranking, ma in caso di vittoria si porterebbe in zona seed negli Slam alla posizione N.31.

La tennista greca, che nei giorni scorsi ha ottenuto la matematica certezza di partecipare alle WTA Finals di Guadalajara per la prima volta in carriera, è rapidamente finita in svantaggio per 3-0, e, dopo aver richiesto un medical time out in cui le sono state misurati i parametri vitali, ha giustamente preferito non rischiare, lasciando il posto in finale all’avversaria. Sakkari è peraltro la giocatrice con più semifinali raggiunte nel 2021, ben sette.

Qui il tabellone aggiornato del WTA di Mosca e degli altri tornei della settimana

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WTA Tenerife, Giorgi sprecona: in finale va Osorio Serrano

Camila va in vantaggio nel primo set e serve per il secondo sul 5-4, subendo in entrambi i casi la rimonta dell’avversaria

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M. Osorio Serrano b. [4] C. Giorgi 6-4 7-5

Finisce in semifinale – e non senza rimpianti – la corsa di Camila Giorgi nel torneo di Tenerife. A frapporsi tra lei e la finale è stata l’omonima Maria Camila Osorio Serrano, giocatrice molto difficile da affrontare soprattutto per una tennista come Giorgi. La colombiana infatti è riuscita ad assorbire i colpi dell’azzurra costringendola col passare del tempo a giocare sempre un colpo in più e finendo col mandarla fuori giri. A pesare sono stati comunque i molti errori di Camila nei momenti più delicati dell’incontro, in particolare quando ha mancato tre consecutive palle del 5-3 nel primo set e poi quando ha subìto il break sul 5-4 del secondo set. Osorio Serrano giocherà dunque la seconda finale in carriera dopo quella vinta nel torneo di casa a Bogotà lo scorso aprile. Nel discorso post partita la colombiana ha scherzato in maniera molto simpatica sull’omonimia con Giorgi: “So che qualcuno di voi stava facendo il tifo per lei, ma visto che abbiamo lo stesso nome ho fatto finta che fossero tutti per me”. La sua prossima avversaria sarò Ann Li che ha dominato Alizé Cornet 6-2 6-1

IL MATCH – L’avvio di match della marchigiana è molto promettente: nel primo game si procura infatti ben cinque palle break (tre consecutive), ma non riesce a sfruttarle. Il suo rendimento alla battuta è ottimo e le permette di trovare diversi punti gratis, mentre Osorio Serrano mostra la solita solidità e intelligenza tattica. Entrambe mantengono una posizione molto aggressiva in risposta sulla seconda dell’avversaria. La partita è decisamente godibile. Sul 2-2, Osorio Serrano avanti 40-15 si fa trascinare ai vantaggi e con un doppio fallo concede ancora palla break, sulla quale Giorgi entra prepotentemente col dritto. L’azzurra avrebbe una mini occasione di aumentare il vantaggio quando si ritrova avanti 4-2 0-30, ma il tutto si risolve in un nulla di fatto. Il set (e probabilmente il match) gira sul 4-3, quando Giorgi perde il servizio da 40-0 in maniera piuttosto sorprendente, commettendo anche un doppio fallo sulla palla break. Sul 5-4 Giorgi sale 40-15, ma ancora una volta subisce il ritorno di Osorio che gioca due ottimi punti e si porta ai vantaggi. Giorgi le dà una bella mano affossando in rete due dritti e permettendole di completare la rimonta.

 

Nel secondo set, Osorio prova a spezzare ulteriormente il ritmo con slice e smorzate intelligenti che effettivamente mettono in crisi Camila. Gli errori dell’italiana aumentano, così come la sua fretta di chiudere i punti, il che non fa altro che fare gioco alla colombiana. Fortunatamente al servizio Giorgi riesce a difendersi con relativo agio e a mantenersi in scia nel punteggio. L’azzurra pesca un paio di risposte profonde sul 3-3 e si procura ben due palle break, senza però riuscire a convertirle. L’occasione persa non demoralizza Camila e anzi sembra scuoterla un po’: nel successivo turno di risposta riesce infatti a trovare il break e si presenta a servire sul 5-4. Al momento di chiudere però commette troppi errori e rimette in carreggiata l’avversaria. Ancora la fretta la tradisce sul 6-5 consegnando a Osorio due match point consecutivi: alla colombiana basta il primo, vinto con l’ennesimo smorzata che costringe Giorgi a una lunga rincorsa in avanti.

Il tabellone completo

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WTA Mosca: Halep fermata da Sakkari, Kontaveit spazza via Muguruza. Out anche Sabalenka

Garbine sconfitta in appena 48 minuti. La numero 1 del seeding eliminata da Alexandrova. Sfuma il ritorno in una semifinale WTA per Halep, eliminata con un doppio 6-4

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Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Due campionesse Slam sono cadute nella giornata di venerdì al WTA di Mosca – Garbine Muguruza prima e Simona Halep poi – e la numero 1 del seeding Aryna Sabalenka . La sconfitta che fa più clamore è sicuramente quella di Muguruza, non per il nome della sua avversaria – un’ottima Anett Kontaveit – quanto per l’andamento della partita e lo score finale. Kontaveit ha chiuso in 48 minuti di gioco, piazzando un perentorio 6-1 6-1 che spiega al meglio l’andamento dell’incontro. Muguruza è sembrato non avesse recuperato le fatiche del suo primo turno, un match di due ore e tre quarti, nonostante abbia anche potuto riposare nella giornata di giovedì. Ha raccolto la miseria di 5 punti in risposta in tutto l’arco della partita, perdendo il servizio con estrema facilità in entrambi i parziali.

Kontaveit ha piazzato 22 vincenti a fronte di soli 10 errori non forzati: dopo aver perso al primo turno a Cincinnati ha vinto 19 partite su 22 (e due trofei). Sfiderà in semifinale l’argento olimpico di Tokyo Marketa Vondrousova, che si è imposta in due set sulla finalista del Roland Garros Pavlyuchenkova (un titolo e due finali giocate in carriera in questo torneo per la russa).

Simona Halep ha provato a evitare in tutti i modi quella che poteva essere una netta sconfitta nei quarti contro Maria Sakkari. Il punteggio finale recita 6-4 6-4 per la greca, con entrambi i break arrivati nel decimo game dei due set. Sakkari però ha servito per il primo parziale sul 5-3, ma ha dovuto attendere il quinto set point in un game lungo 10 minuti per chiudere la frazione. Nel secondo set Halep ha annullato un match point mentre la sua avversaria serviva sul 5-1 e con grande tenacia è riuscita a tornare on-serve, prima di perdere la battuta sul 4-5.

 

Sakkari sfiderà Alexandrova, ultima russa rimasta in gara, una notizia che le avrà fatto sicuramente piacere. Il motivo? Conduce 3-0 nei precedenti contro la numero 37 del mondo e soprattutto non dovrà affrontare Aryna Sabalenka, eliminata proprio da Alexandrova. Un’ora e un quarto di partita, un break a decidere entrambi i parziali. Sabalenka non ha nemmeno sfruttato il vantaggio guadagnato a inizio secondo set (2-0), facendo rientrare prontamente la sua avversaria in gioco. Sarà la terza semifinale in un WTA 500 per la russa.

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