WTA Dubai: Kerber travolge Pliskova, Muguruza va

Svitolina e Kerber frantumano le gracili speranze di Osaka e Pliskova. Si ritroveranno in semifinale, come dodici mesi fa. Muguruza supera in 2 set Garcia e trova Kasatkina

WTA Dubai: Kerber travolge Pliskova, Muguruza va

DELUDE OSAKA – La prima a qualificarsi per la semifinale a Dubai è la Elina Svitolina. La numero 1 del seeding in apertura di programma supera in due set Naomi Osaka, numero 48 WTA, con cui prima di oggi era in svantaggio negli scontri diretti 2 a 1. L’inizio per la giapponese è disastroso, Svitolina senza nemmeno dannarsi troppo si ritrova avanti 5-0; da qui l’andamento del match muta poiché Osaka entra finalmente in partita e mette paura alla ventitreenne di Odessa che, seppur con qualche difficoltà, riesce a incamerare la prima frazione per 6-2. Come detto non è più come nelle prime battute del match, quando Osaka era troppo fallosa, ora i suoi colpi sono maggiormente incisivi e difatti passa a condurre 3 a 0; l’ucraina dimostra tutte le sue doti di combattente e, con la serenità che nell’incontro di ieri è mancata in alcuni frangenti, dapprima ristabilisce l’equilibrio sul 4 pari, poi piazza la zampata vincente nel nono gioco che la porta a servire per il match: Svitolina chiude per 6-4 le ostilità al primo match point grazie al nastro che fa spegnere la pallina al di la della rete. Continua cosi la difesa del titolo della campionessa in carica.

 


ANGIE SOVRASTA KAROLINA
 – Nel match più atteso di giornata è Angelique Kerber a prevalere e lo fa con una prestazione sontuosa, non lasciando scampo a Karolina Pliskova, numero 3 del seeding. La ceca, in preoccupante involuzione, è stata dominata da fondo; Kerber ha servito in maniera impeccabile non concedendo alcuna palla break in tutto l’arco del match e i suoi colpi hanno sgretolato l’avversaria. Questo era il loro decimo incrocio con la trentenne di Brema che si è imposta per la settima volta, compresa la finale dell’US Open nel 2016. Nel primo set la due volte campionessa slam strappa in avvio il servizio a Pliskova, come già detto non corre alcun pericolo alla battuta, incassando dunque il parziale per 6-4. Stesso andamento nella seconda frazione, Angie va avanti di un break e chiude in risposta nel nono game con un fantastico passante di rovescio in recupero, fotografia dello strapotere fisico e di una condizione tecnica totalmente ritrovata dopo l’annata negativa dello scorso anno. Sarà dunque Angelique Kerber a sfidare Elina Svitolina in semifinale, nella rivincita del match andato in scena esattamente un anno fa qui a Dubai e che vide trionfare proprio l’ucraina, la quale conduce 6-5 nei precedenti. Questa Kerber si candida fortemente per il titolo e per un ruolo da assoluta protagonista per il resto della stagione.

GARBIÑE AUTORITARIA – Se una settimana fa a Doha fu un incontro molto combattuto, altrettanto non è stato oggi. Garbine Muguruza, numero 2 del seeding, supera per la seconda volta in due settimane (terza volta in totale su altrettanti incroci) una troppo fallosa e nervosa Caroline Garcia, tds n.5, qualificandosi con merito per la semifinale del torneo di Dubai e dando dimostrazione del suo ottimale stato di forma dopo la finale persa settimana scorsa in Qatar. Primo set di grande equilibrio dove entrambe le giocatrici hanno delle occasioni, ma vengono mantenuti i rispettivi turni di servizio, fino all’undicesimo game quando la campionessa di Wimbledon alza il livello in risposta, ottenendo quel break che concretizza successivamente per incamerare con il punteggio di 7-5 la prima partita. La differenza tra le due la si può ritrovare nella statistica degli errori non forzati: 12 per Garbine, addirittura 29 (42 a fine gara) quelli commessi da Caroline. La tennista francese accusa il colpo, Mugu ne approfitta volando sul 4 a 1 con doppio break e archiviando la pratica poco dopo con il 6-2 finale che manda l’iberica in semifinale.

DASHA NON SI FERMA – Daria Kasatkina completa il quadro delle semifinaliste del Premier di Dubai. La numero 24 WTA ha la meglio sulla connazionale russa Elena Vesnina (numero 23 mondiale) definita affettuosamente nei giorni scorsi “my tennis mama”. Dasha ha faticato nel primo set, ha avuto bisogno ancora dello slancio emotivo del suo coach come avvenuto ieri nella battaglia vinta contro Konta, poi invece ha dilagato nel secondo; con questa vittoria ora il bilancio tra le due è di uno pari nei confronti diretti (Stoccarda 2017 vittoria Vesnina). È un primo parziale strano quello che va in scena nell’incontro odierno: Kasatkina per due volte va avanti di un break, arrivando a vanificare nel decimo game due set point in un momento in cui sembrava in controllo delle operazioni; dall’altra parte della rete Vesnina sempre in sofferenza, chiama anche un medical time out per un problema fisico nella zona della spalla, ma che non si da mai per vinta. Epilogo naturale è il tie break: la più giovane delle due giocatrici in campo si procura un terzo set point, andando questa volta a segno con un fulminante passante di diritto. La seconda frazione invece è ben più netta con Kasatkina che sancisce con 6-1 la fine delle ostilità, cenrando cosi la sua seconda semifinale dopo quella a San Pietroburgo. Sarà lei ad affrontare Muguruza, con cui ha perso i due precedenti disputati. Vesnina invece avrà un compito assai arduo nelle prossime settimane, difendere il titolo a Indian Wells conquistato ormai dodici mesi fa.

Risultati:

[1] E. Svitolina b. [WC] N. Osaka 6-2 6-4
[6] A. Kerber b. [3] Ka. Pliskova 6-4 6-3
[2] G. Muguruza b. [5] C. Garcia 7-5 6-2
D. Kasatkina vs E. Vesnina 7-6(5) 6-1

Il tabellone completo

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