Mondo Futures: Cipolla sconfitto in finale in Turchia

L'azzurro raggiunge brillantemente la finale ad Antalya ma raccoglie solo tre giochi contro il bulgaro Kuzmanov. Semifinali per Vanni (Trento) e Giacalone (Doha)

Mondo Futures: Cipolla sconfitto in finale in Turchia

Renmark, Australia F1 – $25,000 Grass
[1] M. Polmans b. [6] L. Saville 6-1 6-4

Finale tutta australiana nella terra dei canguri. Il derby va al primo favorito del seeding, il 20enne Marc Polmans, che lascia cinque giochi al connazionale Luke Saville (che non vince un Futures dal 2015). Per Polmans si tratta del primo titolo Futures dell’anno (aveva invece trionfato nel Challenger di Launceston, sempre in Australia), il settimo in carriera. Nessun italiano presente nel tabellone principale, preso letteralmente d’assalto dai giocatori di casa: dei 32 tennisti al via, 29 erano australiani. Il tailandese Chanchai Sookton-Eng, il cinese di Taipei Yu Hsiou Hsu e lo statunitense Nicholas Hu (sconfitto nei quarti di finale) erano i tre “intrusi”.

 

Gatineau, Canada F1 – $25,000 Hard
[6] U. Humbert b. S. Kirchheimer 6-4 6-0

Prosegue la crescita del 19enne francese Ugo Humbert, che in Canada conquista il secondo Futures dell’anno (il primo era arrivato in Svizzera), il terzo della sua giovane carriera. Ad arrendersi in una finale combattuta solo nel primo parziale, è stato il 22enne americano Strong Kirchheimer, ancora a caccia del primo acuto in carriera. L’unico italiano al via era il 20enne Francesco Ferrari, entrato in tabellone come lucky loser. La sua avventura è stata interrotta sul nascere dal qualificato Junior Alexander Ore, che l’ha spuntata al tiebreak del terzo set.

Trento, Italia F1 – $25,000 Carpet
[3] L. Grigelis b. M. Neuchrist 6-4 6-4

Dodici italiani al via nel Futures di casa da 25,000 giocato sui campi di Trento. Sei sono usciti subito di scena al primo turno: Iannaccone, Marcora, Trusendi, Weis, Brancaccio e Andrea Arnaboldi, primo favorito del seeding. Il qualificato Luca Giacomini, la wild card Riccardo Balzerani, la sesta testa di serie Andrea Basso, l’altra wild card Francesco Forti e l’ottavo favorito del seeding Filippo Baldi si sono invece fermati al secondo turno. Il percorso migliore è stato quello di Luca Vanni (testa di serie numero 5) che si è spinto fino in semifinale prima di essere sconfitto con un doppio 6-4 6-4 dall’austriaco Maximilian Neuchrist. Il titolo se lo è aggiudicato il 26enne Laurynas Grigelis, alla 22esima affermazione a livello Futures della sua carriera.

Sharm El Sheikh, Egitto F7 – $15,000 Hard
[2] L. Harris b. [1] A. Setkic 6-4 4-6 6-4

Due italiani in campo in Egitto: il qualificato Nicolò Turchetti eliminato all’esordio dal tedesco Hirschmueller e Cristian Carli (testa di serie numero 8) fermato al secondo turno dall’olandese Brouwer. Nella finale tra le prime due teste di serie, si impone il secondo favorito del seeding Lloyd Harris sul bosniaco Aldin Setkic. Per il 21enne sudafricano si tratta del primo titolo Futures in stagione, l’undicesimo in carriera.

Bhubneswar, India F1 – $15,000 Hard
[3] A. Kadhe b. [4] N.V.S. Prashanth 6-3 6-2

Anche in India, così come in Australia, ad assegnare il titolo del Futures di Bhubneswar è stato un derby tra padroni di casa. Grazie alle vittoria per 6-3 6-2 contro il 31enne N. Vijay Sundar Prashanth (tre Futures in carriera, tutti conquistati nel 2015), il 24enne Arjun Kadhe ha messo in bacheca il primo Futures della stagione, il secondo in carriera dopo quello vinto lo scorso anno in Vietnam. Francesco Vilardo (testa di serie numero 8), unico azzurro presente in tabellone, si è arreso al secondo turno al qualificato indiano Vijayant Malik.

Doha, Qatar F1 – $15,000 Hard
[3] S. Griekspoor b. [6] F. Sun 6-4 6-3

Secondo Futures dell’anno (undicesimo in carriera) per il 27enne olandese Scott Griekspoor, che nella finale di Doha ha superato in due set il 21enne cinese Fajing Sun (un titolo all’attivo per lui, conquistato lo scorso anno in patria). Erano tre gli azzurri nel main draw qatariota: il qualificato 21enne Marco Brugnerotto (sconfitto al secondo turno), il quarto favorito del seeding Pietro Rondoni (fermato nei quarti dal futuro finalista con un netto 6-1 6-0) e Omar Giacalone. Ottima la settimana del 26enne azzurro, che si arreso in semifinale a Sun (6-1 2-6 6-4) dopo aver eliminato, fra gli altri, il secondo favorito del seeding Marsel Ilhan al primo turno.

Mosca, Russia F1 – $15,000 Hard
A. Dubrivnyy b. A. Zaitcev 6-2 6-2

Nessun italiano al via nella capitale russa, dominato dai giocatori di casa (erano ben 25 ai nastri di partenza). Ai quarti di finale ne arrivano addirittura 7 su 8, con il bielorusso Sergey Betov unico intruso. Nel derby-finale il 19enne Artem Dubrivnyy domina Anton Zaitec lasciandogli due giochi per set e conquista il primo titolo della sua carriera.

Jerba, Tunisia F8 – $15,000 Hard
[8] M. Echargui b. [1] A. Muller 7-6(5) 2-6 6-1

Un altro torneo orfano di giocatori azzurri nel main draw (dei nove presenti nel tabellone cadetto nessuno è riuscito a centrare la qualificazione). A gioire è il pubblico di casa, che festeggia il successo del 25enne Moez Echargui (testa di serie numero 8) sul 21enne francese Alexandre Muller, favorito della vigilia. Secondo titolo in carriera per Echargui (il primo lo aveva conquistato lo scorso anno, sempre in Tunisia).

Antalya, Turchia F8 – $15,000 Hard
[1] D. Kuzmanov b. F. Cipolla 6-3 6-0

Si ferma in finale la bella corsa di Flavio Cipolla (entrato in tabellone grazie al ranking protetto), che cede all’ultimo atto alla prima testa di serie Dimitar Kuzmanov. Il giocatore romano aveva brillantemente eliminato la seconda testa di serie del torneo, il brasiliano Sorgi. Poi un altro carioca superato al secondo turno, Orlando Luz. Nessun set perso nemmeno tra quarti e semifinale contro Celikbilek e Roca Batalla. L’azzurro raccoglie però solo 3 giochi nella finale contro il 24enne bulgaro, al 14esimo titolo Futures in carriera (il secondo dell’anno). L’unico altro italiano in tabellone era Riccardo Bonadio (numero 5 del seeding), che si è fermato al secondo turno battuto al tie-break decisivo dal tedesco Torebko.

Faro, Portogallo F2 – $15,000 Hard
E. Furness b. [3] D. Guez 6-1 6-1

Finale tutta francese in Portogallo. Ad alzare il trofeo è stato il 19enne Evan Furness, che ha dominato il derby lasciando appena due giochi al veterano del circuito David Guez (24 titoli Futures all’attivo per il 35enne francese). Si tratta invece del primo titolo in carriera per il giovane Furness. Un solo azzurro al via, Erik Crepaldi, entrato in tabellone come lucky loser e sconfitto al secondo turno dal francese Hugo Gaston.

Heraklion, Grecia F1 – $15,000 Hard
[1] D. Petrovic b. [2] Y. Yankovits 7-6(11) 6-2

Nella finale disputata tra i primi due favoriti del seeding, a spuntarla è stato Danilo Petrovic (testa di serie numero 1): superato in due set il 31enne francese Yannick Yankovits. Undicesimo Futures in carriera per il 26enne serbo (il primo in stagione). Erano due gli italiani al via: il 19enne Giovanni Fonio (capace di spingersi fino ai quarti prima di essere fermato dal futuro campione) e il qualificato Andrea Guerrieri (eliminato all’esordio da Ljubomir Celebic).

CATEGORIE
TAG
Condividi