Mondo Futures: Vanni in finale a Pula, Gabashvili riassapora il successo

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Mondo Futures: Vanni in finale a Pula, Gabashvili riassapora il successo

Lucone si arrende al 21enne argentino Juan Pablo Ficovich. Gabashvili torna a conquistare un Futures dopo 15 anni (nel mezzo 10 titoli Challenger, l’ultimo nel 2015)

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Santa Margherita di Pula, Italia F6 – $25,000 Clay
[8] J.P. Ficovich b. [5] L. Vanni 6-3 7-6(5)

Davvero un peccato per “Lucone” Vanni, che manca l’occasione di tornare ad alzare un trofeo dopo i tre titoli Challenger conquistati nel 2016. Un successo a livello Futures gli manca invece dal 2014, quando se ne aggiudicò ben 7, tutti in Italia. A Santa Margherita di Pula, il 32enne azzurro ha superato Maciej Rajski all’esordio, Samuel Bensoussan al secondo turno, il serbo Miljan Zekic (quarta testa di serie) ai quarti e il primo favorito del seeding, Tallon Griekspoor, in semifinale, prima di arrendersi a un passo dal titolo al 21enne argentino Juan Pablo Ficovich (testa di serie numero 8, al primo successo in stagione). Erano 13 gli azzurri in tabellone, 9 dei quali sconfitti al primo turno: Nicolò Turchetti, Walter Trusendi e Antonio Massara (battuti rispettivamente da Jacopo Berrettini e Riccardo Bonadio, eliminati poi al turno successivo, così come Giovanni Fonio), Marco Miceli, Corrado Summaria, Cristian Carli, Gianluca Mager, Omar Giacalone e Alexander Weis.

 

Kashiwa, Giappone F5 – $15,000 Hard
[3] Z. Li b. [2] Y. Takahashi 6-4 6-7(5) 7-5

Dodicesimo sigillo Futures in carriera per il 31enne cinese Zhe Li. Battuto in finale il padrone di casa Yusuke Takahashi (cinque titoli in carriera per il 20enne giapponese, conquistati tra il 2016 e il 2017), al termine di un match molto combattuto durato 2 ore e 41 minuti di gioco.

Antalya, Turchia F13 – $15,000 Clay
[6] T. Statzberger b. [1] M. Ilhan 6-4 1-6 7-5

Delusione per il pubblico turco di Antalya, che sperava di veder trionfare in finale il beniamino di casa, e primo favorito del seeding, Marsel Ilhan (30 anni e 18 titoli Futures in bacheca). Ad alzare il trofeo è stato invece il sesto favorito del seeding, il 25enne austriaco Thomas Statzberger, al secondo successo in carriera. Tre gli azzurri al via: eliminati al primo turno Riccardo Bellotti e Pietro Rondoni (rispettivamente seconda e settima testa di serie), ottima settimana per Roberto Marcora, arresosi soltanto in semifinale a Marsel Ilhan per 6-4 6-2.

Memphis, USA F9 – $25,000 Hard
[1] S. Griekspoor b. [6] S. Fanselow 6-7(3) 6-4 7-5

Terzo titolo in stagione (dodicesimo in carriera) per Scott Griekspoor. Dopo i successi in Gran Bretagna e Qatar, il 27enne olandese alza un trofeo Futures anche in terra statunitense. Superato nella finale di Memphis il 26enne tedesco Sebastian Fanselow, al termine di un match durato 2 ore e 37 minuti. Sconfitta al secondo turno contro Collin Altamirano per Liam Caruana, unico azzurro presente in tabellone.

Sharm El Sheikh, Egitto F12 – $15,000 Hard
[1] T. Gabashvili b. [2] L. Miedler 6-2 6-3

Nella finale tra la prima e la seconda testa di serie, a spuntarla è il 32enne Teymuraz Gabashvili. Il 21enne austriaco Lucas Miedler (già tre titoli Futures in stagione, tutti conquistati in Egitto) raccoglie cinque giochi in una finale a senso unico. Il russo Gabashvili (che non vinceva un Futures addirittura dal 2003) torna dunque ad alzare un trofeo a tre anni di distanza dall’ultimo (Challenger di Fergana nel 2015). Due azzurri presenti in terra egiziana: il qualificato Enrico Dalla Valle e Francesco Vilardo (entrambi battuti, rispettivamente all’esordio e nei quarti, dal futuro finalista Lucas Miedler).

Jerba, Tunisia F13 – $15,000 Hard
[1] D. Guez b. [3] D. Perez Sanz 6-4 6-0

Chiudiamo la rassegna settimanale sui tornei del circuito minore, con il successo in Tunisia del primo favorito del seeding, il veterano David Guez. Per il 35enne francese si tratta del primo Futures in stagione (il 25esimo in carriera). Battuto in finale il 23enne spagnolo David Perez Sanz, ancora a caccia del primo acuto del 2018. Andrea Bessire e Claudio Fortuna (unici due azzurri presenti in tabellone) sono stati eliminati rispettivamente al primo e al secondo turno.

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Mondo ITF: la settimana dei giovani

La prima settimana dell’ITF Transition Tour vede trionfare cinque under 20: una quindicenne, un diciassettenne, e tre ventenni. Fra di loro, vince il figlio di Tracy Austin, Brandon Holt

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Daria Lopatetska, campionessa a Hong Kong (foto via Twitter, @ITF_Tennis)

L’inizio dell’ITF World Tour, il nuovo sistema messo su da ITF, ATP e WTA, con classifica e regole a parte (lo spieghiamo qui), ha immediatamente portato una ventata di freschezza nei piani più bassi del tennis professionistico. Tutti e cinque i tornei in programma, tra uomini e donne, sono stati vinti da giocatori con meno di vent’anni. La più giovane è stata l’appena quindicenne Daria Lopatetska, tennista ucraina che ha trionfato nel $25k di Hong Kong senza concedere set alle avversarie. L’ucraina, che ha già trionfato in due tornei ITF nel 2018, e che ha un record di venti vittorie e due sconfitte tra le professioniste, è entrata in tabellone grazie alla nuova classifica ITF, che considera solo i punti conquistati in tornei di 15 mila e 25 mila dollari. L’altro ITF femminile in programma, il $25k di Playford, Australia, è andato alla ventenne russa Anna Kalinskaya, al sesto trionfo ITF in carriera. Kalinskaya ha sconfitto in finale la connazionale diciannovenne Rybakina.

Tre i tornei maschili: nel $25k di Los Angeles ha trionfato Brandon Holt. Holt gioca per la University of Southern California, (sui cui campi si è giocato il torneo), non è un pro (uno dei requisiti per giocare a livello collegiale è essere amatori, ossia non accettare gli assegni vinti nei tornei professionisti), ha vent’anni, è al secondo titolo in carriera, e ha una madre di nome Tracy Austin. La vincitrice dello US Open 1979, ed ex numero 1 al mondo, aveva solo 16 anni e 9 mesi all’epoca del trionfo a New York: l’università non rientrò mai nei piani.

 

Nel $15k di Anning ha trionfato invece il diciassettenne ucraino Eric Vanshelboim, entrato in tabellone grazie alla nuova regola che assicura la presenza di cinque giocatori tra i primi 100 della classifica Junior. Vanshelboim, numero 91 junior, ha sconfitto lo svizzero Luca Castelnuovo in finale, conquistando il primo titolo in carriera. Infine, nel $25k giocato ad Hong Kong, il ventenne francese Evan Furess ha approfittato del ritiro in finale del suo avversario, il tedesco Julian Lenz, che ha gettato la spugna sul 6-5 in suo favore nel primo set.

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Mondo Futures: Bonadio e Ocleppo si fermano in semifinale

Bonadio costretto al ritiro in Egitto, Ocleppo cede al futuro campione in Tunisia. I francesi conquistano due titoli

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IL PUNTO SUGLI ITALIANI

Si continua giocare senza sosta sul circuito Futures, con l’entrata in vigore dell’ITF Transition Tour che si fa sempre più vicina. Sei i tornei disputati nella settimana appena trascorsa, venti gli italiani complessivamente in campo. Peccato per Riccardo Bonadio, che otto giorni fa aveva conquistato in Egitto il quarto titolo della sua stagione. Impegnato nuovamente sulla terra rossa egiziana, l’azzurro è stato costretto al ritiro in semifinale: avanti 4-0 e servizio nel primo parziale contro il padrone di casa Youssef Hossam, Bonadio ha subito un parziale di sei giochi consecutivi, prima di alzare bandiera bianca sul punteggio di 1-1 nel secondo set. Si sono invece fermati ai quarti Luca Prevosto (battuto anche lui da Hossam, poi vincitore del torneo) e Stefano Battaglino. Tra gli ultimi otto dei rispettivi tornei, sono giunti anche Adelchi Virgili a Doha, Lorenzo Bocchi a Islamabad e Marco Bortolotti a Monastir. Quest’ultimo ha ceduto il passo ad un altro azzurro, Julian Ocleppo, sconfitto poi in semifinale dal francese Manuel Guinard, vincitore del torneo (terzo Futures in stagione per lui).

 

IL RESTO DELLA SETTIMANA IN PILLOLE

Sono due i “profeti in patria” della settimana: Nick Hardt a Santo Domingo e il 20enne Youssef Hossam, che in Egitto ha conquistato il terzo trofeo stagionale. Per Hardt, che a 18 anni è anche il campione più giovane della settimana, si tratta invece del primo trionfo in carriera. Da segnalare il sesto Futures in stagione lo spagnolo Oriol Roca Batalla (campione ad Antalya) e il back-to-back in Pakistan del 28enne coreano Cheong-Eui Kim.

TUTTI I CAMPIONI TORNEO PER TORNEO

Santo Domingo, Repubblica Dominicana F3 – $15,000 Hard
Nick HARDT (DOM) b. Alejandro TABILO (CHI) 7-5 6-3

Monastir, Tunisia F44 – $15,000 Hard
Manuel GUINARD (FRA) b. Aziz DOUGAZ (TUN) 7-5 6-4

Islamabad, Pakistan F2 – $15,000 Hard
Cheong-Eui KIM (KOR) b. Kai WEHNELT (GER) 6-2 6-2

Cairo, Egitto F31 – $15,000 Clay
Youssef HOSSAM (EGY) b. Mathieu PERCHICOT (FRA) 6-3 2-6 6-0

Antalya, Turchia F40 – $15,000 Clay
Oriol ROCA BATALLA (ESP) b. Ronald SLOBODCHIKOV (RUS) 6-1 6-2

Doha, Qatar F5 – $15,000 Hard
Tak Khunn WANG (FRA) b. Goncalo OLIVEIRA (POR) 6-3 6-3

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Mondo Futures: quarto titolo in stagione per Bonadio

L’azzurro conquista l’ottavo Futures della sua carriera in Egitto ($15,000). Julian Ocleppo semifinalista in Tunisia

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IL PUNTO SUGLI ITALIANI

Ultimi scampoli della stagione anche per il circuito Futures, in attesa della rivoluzione prevista per il 2019 con l’entrata in vigore del nuovo ITF Transition Tour. Dopo un digiuno lungo più di un mese, l’Italia torna ad alzare un trofeo a livello Futures grazie al successo di Riccardo Bonadio in Egitto (l’ultimo titolo azzurro lo aveva conquistato proprio Bonadio a Santa Margherita di Pula la prima settimana di novembre). Il 25enne azzurro ha lasciato un solo set (in semifinale contro il brasiliano Jordan Correira, terzo favorito del sedding) sulla strada verso il suo quarto titolo stagionale, l’ottavo in carriera. Al via del 15,000 dollari egiziano c’era anche il 26enne Fabrizio Ornago (seconda testa di serie, subito dietro Bonadio), fermato in semifinale per 6-2 6-1 dal ceco Kit Kopriva, che in finale ha poi raccolto due soli giochi contro Bonadio. Non molto altro da segnalare sugli altri quattordici italiani complessivamente al via nella settimana appena trascorsa, eccezion fatta per il 21enne Julian Ocleppo, semifinalista a Monastir (Tunisia, 15,000 dollari).

 

IL RESTO DELLA SETTIMANA IN PILLOLE

Quattro giocatori hanno alzato un trofeo per la prima volta in stagione: Alejandro Tabilo a Santo Domingo, Goncalo Oliveira a Doha, Wilson Leite ad Antalya (interrotto un digiuno lungo tre anni) e Corentin Denolly a Yaounde. Primo Futures in carriera invece per il 21enne Maxime Cressy (che quest’anno ha trionfato per ben otto volte in doppio), campione nel 25,000 dollari di Tallahassee. I campioni più giovani della settimana sono tre 21enni: il cileno Tabilo e i francesi Denolly e Cressy. Il più ‘vecchio’ è il 28enne koreano Cheong-Eui Kim, che in Pakistan ha conquistato il secondo titolo del 2018.

TUTTI I CAMPIONI TORNEO PER TORNEO

Santo Domingo, Repubblica Dominicana F2 – $15,000 Hard
Alejandro TABILO (CHI) b. Jose OLIVARES (DOM) 6-3 6-3

Stellenbosch, Sudafrica F3 – $15,000 Hard
Benjamin LOCK (ZIM) b. Ruan ROELOFSE (RSA) 6-7(3) 6-3 6-2

Doha, Qatar F4 – $15,000 Hard
Goncalo OLIVEIRA (POR) b. Aslan KARATSEV (RUS) 6-3 7-5

Cairo, Egitto F30 – $15,000 Clay
Riccardo BONADIO (ITA) b. Vit KOPRIVA (CZE) 6-2 6-0

Antalya, Turchia F39 – $15,000 Clay
Wilson LEITE (BRA) b. Dejan KATIC (SRB) 6-3 6-4

Islamabad, Pakistan F1 – $15,000 Hard
Cheong-Eui KIM (KOR) b. Rio NOGUCHI (JPN) 6-7(3) 6-2 6-1

Monastir, Tunisia F43 – $15,000 Hard
Steven DIEZ (CAN) b. Gabriel PETIT  (FRA) 6-2 6-3

Tallahassee, USA F35 – $25,000 Hard
Maxime CRESSY (FRA) b. Ryan PENISTON (GBR) 6-4 7-6(4)

Yaounde, Camerun F2 – $25,000 Hard
Corentin DENOLLY (FRA) b. Skander MANSOURI (TUN) 7-6(3) 6-4

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