Città di Santa Croce: a Musetti il derby del 2002 contro Cobolli – Ubitennis

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Città di Santa Croce: a Musetti il derby del 2002 contro Cobolli

Mejia e Cerundolo, l’uragano latino non si ferma per un soffio… Agli ottavi la numero 1 Lulu Sun

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Nel “matinèe” della seconda giornata del Torneo ITF giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini TFL è servito il piatto forte sui campi indoor del Tennis Club Santa Croce, utilizzati come ieri a causa della copiosa pioggia caduta. La testa di serie numero 1 del tabellone maschile Nicolas Mejia, sesto giocatore al mondo delle classifiche mondiali Under 18, ha sofferto, tremato ma alla fine si è salvato al tie-break del terzo contro l’azzurro Federico Marchetti, autore di una partita generosissima. Dopo il primo set perso nettamente il sassolese, fino ad oggi senza punti ITF in carniere, si è aggrappato al più forte avversario e non lo ha più mollato fino al 3-3 nel tie-break decisivo. Il colombiano, dotato di una grande consistenza tecnica e già corazzato per il circuito maggiore, se l’è vista bruttissima e per due volte (sul 4-5 e sul 5-6 del parziale decisivo) si è trovato ad un game dal baratro, salvandosi con il cuore e con un po’ di fortuna. “Sapevo di dover faticare oggi – ha commentato Mejia a fine match – perché tutti gli italiani sono molto preparati al di là del ranking, ma speravo di non doverlo fare così tanto: questa vittoria mi stimola per il proseguo del torneo e della stagione, che vorrei chiudere al numero 1 delle classifiche mondiali”.

In contemporanea non è stata più facile la vita del numero 2 argentino Juan Manuel Cerundolo, anch’egli costretto agli straordinari contro Federico Arnaboldi, cugino del “pro” Andrea, che per un set ha tenuto in scacco il sudamericano ma alla lunga ha ceduto di fronte alla regolarità del mancino. La tradizione latino-americana al Cerri vanta una scia fortunata soprattutto grazie al Brasile, che ha piazzato tre vincitori nell’ultimo decennio (Cunha nel 2018, Fernandes nel 2009 e Seyboth Wild la scorsa stagione), mentre i paesi rappresentati dalle prime due teste di serie sono a bocca asciutta da parecchio. La Colombia non ha mai vinto gli Internazionali di Santa Croce, mentre l’Argentina, nazione punto di riferimento del pianeta tennistico, non trionfa al Cerri da sedici anni, dai tempi della doppietta dell’ex enfant prodige Brian Dabul (2001/2002).

Tra le donne avanzano agli ottavi di finale la prima favorita, la svizzera Lulu Sun (75 61 su Marculescu) e la numero 5 Diane Parry (76 60 su Costanza Traversi). Infine nel derbypa tra due delle più interessanti promesse del movimento italiano Lorenzo Musetti ha superato il qualificato Flavio Cobolli, cedendo il secondo set per poi allungare nel terzo. Se consideriamo che i due ragazzi sono appena sedicenni e sono già in grado di esprimere un livello di gioco sensazionale, c’è da essere ottimisti per quanto riguarda il futuro del tennis azzurro…

 

L’ingresso sui campi del Tennis Club Santa Croce è libero per tutta la durata della manifestazione.

Ufficio stampa TC Santa Croce

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Classifica WTA: chi sarà la numero uno a fine Australian Open?

Oltre a Simona Halep, che occupa attualmente il trono, ci sono altre cinque giocatrici che hanno speranza di chiudere il torneo al primo posto. Ecco tutti gli scenari possibili

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Come accadde nel 2018 con il successo si Caroline Wozniacki, anche quest’anno ci sono grosse possibilità che gli Australian Open vengano segnati da un passaggio di corona ai vertici del ranking WTA. Al momento in cima troviamo Simona Halep che occupa la prima posizione da 48 settimane consecutive (26 febbraio 2018). La romena non è mai stata così in bilico, e anche se si sta ben comportando in questo Slam ha bisogno di raggiungere la finale per non perdere punti in classifica. A tentare di spodestarla prima che iniziasse questo torneo erano addirittura in dieci, mentre adesso la concorrenza si è ridotta a cinque giocatrici: Pliskova, Stephens, Osaka, Svitolina e Kvitova, con le ultime quattro che non hanno mai raggiunto la prima posizione. Fino a poche ore fa era in corsa anche Kerber, sconfitta però da Collins e quindi fuori dai giochi. Andiamo con ordine e cerchiamo di valutare le loro possibilità di salire in vetta.

La più vicina in termini di punti è Sloane Stephens (in campo tra poco contro Pavlyuchenkova), la quale potrebbe anche accontentarsi della semifinale, a patto che Simona Halep perda prima di lei e tutte le altre non superino il suo risultato. A una manciata di punti, e quindi in sostanza nella sua stessa situazione, troviamo Naomi Osaka. La giapponese attualmente è quarta – suo best ranking – e se non altro, con la sconfitta della campionessa in carica Wozniacki, è già certa di aver guadagnato una posizione in classifica.

Leggermente più dietro c’è Petra Kvitova, che si trova a quasi 400 punti dalla vetta ma ha il consistente vantaggio di non avere punti da difendere in virtù del primo turno del 2018. Inoltre, rispetto alle pretendenti che devono ancora giocare gli ottavi, ha già raggiunto i quarti di finale. Anche per Kvitova la semifinale è l’obiettivo minimo, ma avrebbe bisogno di un notevole incastro di risultati; se vuole avere un maggior numero di chance non può fare a meno di una finale, risultato che comunque non le garantirebbe la vetta qualora dovesse incontrare una tra Halep, Stephens e Osaka. Il titolo le consegnerebbe la leadership senza bisogno di calcoli.

In coda ci sono Svitolina e Pliskova, che si trovano in una situazione sovrapponibile. Svitolina ha un piccolo vantaggio ‘teorico’ dettato dal trovarsi nella stessa metà di tabellone di Halep; la vittoria del torneo le garantirebbe la prima piazza del ranking, poiché implicherebbe la precedente eliminazione di Halep. Pliskova invece, la cui finale implicherebbe l’eliminazione di Halep e Osaka, deve sperare di non arrivarci contro Stephens che in quel caso le rimarrebbe davanti di una manciata di punti.

Infine valutiamo la condizione della numero 1 del mondo Simona Halep: dovesse anche riuscire a replicare la finale del 2018, dovrebbe sperare di non trovarsi di fronte Stephens o Kvitova, entrambe in grado di sopravanzarla vincendo il torneo. Per lei però, prima di tutto, c’è un ostacolo durissimo da superare agli ottavi di finale. Si tratta di Serena Williams.

 

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Australian Open, junior: Musetti parte bene, fuori Biagianti

MELBOURNE – Esordio convincente per la testa di serie numero 1 del tabellone junior maschile. Avanza anche il qualificato Luciano Darderi

Luca Baldissera

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Martina Biagianti - Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Dopo i successi nella prima giornata di Lisa Pigato, Federica Rossi e Giulio Zeppieri, arrivano altre due vittorie per gli azzurri impegnati nel torneo junior. Buono l’esordio della punta di diamante del tennis giovanile italiano, il 16enne di Carrara Lorenzo Musetti (qui l’intervista rilasciata in esclusiva a Ubitennis), primo favorito del seeding nel torneo junior maschile. L’azzurrino ha sconfitto per 6-4 6-0 la wild card australiana Tai Sach e al prossimo turno se la vedrà con il vietnamita Phuong Van Nguyen.

Debutto vincente anche per il qualificato Luciano Darderi, che in rimonta ha superato il tailandese Thantub Suksumrarn dopo due ore e sette minuti di gioco. Per lui secondo turno con la 13esima testa di serie, lo statunitense Emilio Nava. L’unica sconfitta di giornata è invece quella di Martina Biagianti, che ha raccolto appena tre giochi contro l’ucraina Daria Snigur.

I risultati degli azzurrini nella seconda giornata

 

Ragazzi:

[Q] L. Darderi b. T. Suksumrarn 5-7 7-6(3) 6-2
[1] L. Musetti b. [WC] T. Sach 6-4 6-0

Ragazze:

D. Snigur b. M. Biagianti 6-1 6-2

Gli azzurri in gara lunedì

Court 5 – secondo match (ore 03 circa)
[11] V. Royer vs G. Zeppieri 

Court 8 – dall’01
[15] M. Custic vs [Q] L. Pigato
[Q] F. Rossi vs [12] T. Naklo

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Australian Open, Day 8: dalle 09 Halep-Serena Williams e Djokovic-Medvedev

MELBOURNE – In sessione diurna (a partire dalle 02), Osaka-Sevastova e Zverev-Raonic. Muguruza vs Pliskova sulla Margaret Court Arena

Vanni Gibertini

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Novak Djokovic - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

da Melbourne, il nostro inviato

Otto incontri programmati sui tre campi principali nell’ottava giornata dell’Australian Open 2019, che vedrà i giocatori sorteggiati nella parte alta del tabellone maschile e femminile scendere in campo per i rispettivi incontri di ottavi di finale.

Ad aprire il programma della Rod Laver Arena (non prima delle 02 italiane e al termine del doppio delle leggende tra i fratelli McEnroe e Leconte/Woodbridge) sarà il quinto confronto diretto in carriera tra Naomi Osaka e Anastasija Sevastova. Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità, ma la giapponese ha vinto in rimonta l’ultimo giocato, ad inizio anno nei quarti di finale di Brisbane. A seguire scenderanno in campo Alexander Zverev e Milos Raonic. Due i precedenti, entrambi giocati nel 2017: successo in straight sets per Sascha sulla terra rossa di Roma, poi la vittoria in cinque set del canadese sull’erba di Wimbledon.

 

Il clou di giornata sarà la sessione diurna sulla RLA, che scatterà alle 09 italiane con l’atteso confronto tra la numero 1 del mondo Simona Halep e la sette volte campionessa dell’Australian Open Serena Williams. Sono nove i precedenti, tutti giocati tra 2011 e 2016: una sola vittoria per Halep, conquistata nel round robin delle WTA Finals di Singapore nel 2014 (le due si ritrovarono poi in finale e a trionfare fu Serena). A seguire occhi puntati su Novak Djokovic, impegnato in un match non semplice contro Daniil Medvedev, che non ha ancora smarrito nemmeno un set nel corso del torneo. Il numero 1 del mondo ha vinto entrambi i precedenti, giocati nel 2017 in Coppa Davis e sull’erba di Eastbourne.

Sulla Margaret Court Arena si inizierà invece a giocare all’una italiana: le prime a scendere in campo saranno Madison Keys ed Elina Svitolina (2-0 i precedenti in favore della statunitense), mentre non prima delle 06 sarà la volta di Garbine Muguruza e Karolina Pliskova, con la ceca che ha vinto sette dei precedenti nove incontri giocati tra le due. Chiuderà il programma la sfida inedita tra Pablo Carreno Busta e Kei Nishikori. L’ultimo ottavo di giornata si disputerà infine sulla Melbourne Arena, dove non prima delle 07 si affronteranno Borna Coric e Lucas Pouille (il croato è avanti 2-0 nei confronti diretti).

Il tabellone maschile  Il tabellone femminile

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenanon prima delle 02
[4] N. Osaka vs [13] A. Sevastova
[4] A. Zverev vs [16] M. Raonic
Non prima delle 09
[1] S. Halep vs [16] S. Williams
[1] N. Djokovic vs [15] D. Medvedev

Margaret Court Arenadall’01
[17] M. Keys vs [6] E. Svitolina
Non prima delle 06
[18] G. Muguruza vs [7] Ka. Pliskova
Non prima delle 08
[23] P. Carreno Busta vs [8] K. Nishikori

Melbourne Arenanon prima delle 07
[11] B. Coric vs [28] L. Pouille

GLI INCONTRI DEGLI AZZURRI IMPEGNATI NEL TORNEO JUNIOR

Court 5secondo match (ore 03 circa)
[11] V. Royer vs G. Zeppieri torneo junior maschile

Court 8dall’01
[15] M. Custic vs [Q] L. Pigato – torneo junior femminile
[Q] F. Rossi vs [12] T. Naklo – torneo junior femminile

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