Hozumi e Ninomiya, le Cecchinato del doppio

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Hozumi e Ninomiya, le Cecchinato del doppio

Anche il doppio femminile ha avuto la sua sorpresa: la prima coppia giapponese finalista in uno Slam, che prima di Parigi aveva giocato insieme (perdendo) solo un torneo ITF

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Ovviamente con molto meno clamore mediatico, ma anche il torneo di doppio femminile del Roland Garros ha avuto la sua grande sorpresa. Si tratta della coppia formata da Eri Hozumi e Makoto Ninomiya, la prima tutta giapponese a raggiungere una finale Slam, dove sono state sconfitte da Barbora Krejcikova e Katerina Siniakova. Primo titolo Slam per le 22enni ceche, teste di serie n.6 del torneo, che si sono imposte in due set con il punteggio di 6-3 6-3.

Makoto Ninomiya, Eri Hozumi, Katerina Siniakova e Barbora Krejcikova – Roland Garros 2018 (foto Roberto Dell’Olivo)

Ma torniamo all’exploit delle due tenniste asiatiche, perché di vero exploit si tratta considerando che Hozumi era arrivata a Parigi da n. 172 del ranking di doppio e Nimomiya addirittura da n. 530 (sul sito della WTA il suo unico dato anagrafico fino ad oggi era la data di nascita). E la finale se la sono guadagnata tutta, dato che per arrivarci hanno dovuto eliminare fior di avversarie, tra le quali ben tre teste di serie: nell’ordine le n.5 Dambrowski/Xu, le n.1 Babos/Mladenovic e infine le n.8 Chan/Zang, senza perdere un set nei tre incontri. Il fatto curioso è che le 24enni giapponesi prima del Roland Garros avevano giocato assieme un solo torneo, un ITF da 80.000 dollari in patria, a Gifu, dove erano state eliminate in semifinale dalla coppia Lykina/Webley-Smith (n. 163 e 249 del ranking del doppio).

 

Una vera sorpresa, dunque. In primis probabilmente per loro, a giudicare dalle espressioni che avevano mentre attendevano su un divanetto di venir intervistate e vedevano frotte di giornalisti recarsi ad assistere alla conferenza stampa della Halep. Sembrava proprio quella di due ragazze finite in un mondo a loro sconosciuto. E  dalla felicità che abbiamo letto nei loro occhi quando le abbiamo incrociate di nuovo fuori dal Philippe Chatrier, dopo la premiazione della finale del doppio, questo mondo deve essergli piaciuto tantissimo.

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Jannik Sinner firma con Nike

Jannik diventa testimonial della grande azienda statunitense. Si unisce a Musetti, anch’egli testimonial Nike

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Jannik Sinner per Nike (foto via Instagram, @janniksin)

I successi di Jannik Sinner non potevano passare inosservati agli occhi dei vari grandi sponsor. A 17 anni, l’azzurrino ha già preso parte a ben tre tornei del circuito maggiore, riportando anche due vittorie. L’ultima è arrivata agli Internazionali BNL d’Italia contro Steve Johnson, nonostante il primo set perso e tutta la pressione di giocare davanti al pubblico di casa. La successiva sfida contro un top 10 come Stefanos Tsitsipas si è rivelata ancora fuori portata, ma Sinner ha mostrato di poter già appartenere al tennis maggiore.

Come spesso accade quando si parla di mettere sotto contratto giovani talenti, Nike è stata la più rapida a muoversi o quantomeno l’azienda a farlo con maggior successo. Tramite il proprio profilo Instagram infatti, Sinner ha annunciato di aver firmato per la grande casa d’abbigliamento statunitense.

 

Così felice, così orgoglioso, così emozionato, così riconoscente di essere diventato parte della famiglia Nike! Grazie Nike per questa grande opportunità, farò di meglio per rendervi fieri di me”, si legge nella didascalia sotto la foto che ritrae un sorridente Sinner completamente targato Nike. Jannik si unisce dunque all’altro giovanissimo azzurro, Lorenzo Musetti, anch’egli sponsorizzato da Nike. Al femminile invece Sara Errani è rimasta l’unica azzurra a sfoggiare lo storico “baffo”, dopo il ritiro di Roberta Vinci.

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Kyrgios, ancora? “Il Roland Garros fa schifo rispetto a Wimbledon”

L’australiano, in visita all’All England Club, si lascia andare a dichiarazioni decisamente sopra le righe

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Nick Kyrgios sull'erba di Wimbledon (foto via Instagram, @k1ngkyrg1os)

Nick Kyrgios si prepara a giocare il Roland Garros, come tutti gli altri giocatori che ne hanno diritto, anzi non proprio come tutti gli altri giocatori. Il tennista australiano infatti attualmente si trova all’All England Club di Wimbledon, anche se non sono chiari i motivi della sua presenza laggiù a pochi giorni dal più importante torneo sulla terra. La solita ordinaria follia di Kyrgios che però ancora una volta non ci è andato leggero con le dichiarazioni. Durante una diretta Instagram infatti, Nick si è lasciato andare alla seguente esternazione: “Tra un paio di giorni dovrò andare a Parigi. Il French Open fa schifo paragonato a questo posto. Davvero schifo“.

Dopo essersi inimicato gli spettatori romani con la sceneggiata della sedia agli Internazionali d’Italia, siamo sicuri che anche il pubblico parigino non lo accoglierà a braccia aperte.

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Federer si allena al Roland Garros: il ritorno a Parigi dopo 4 anni [VIDEO]

Lo svizzero in campo al Roland Garros per la prima volta dal 2015. La diretta streaming del suo primo allenamento

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Martedì 21 maggio: il primo allenamento di Roger Federer al Roland Garros dopo quattro anni di assenza.

Hello stranger 👋Roger Federer is back at Roland-Garros for the first time since 2015!

 
Pubblicato da ROLAND-GARROS su Martedì 21 maggio 2019

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