Esordio amaro per Seppi a ‘s-Hertogenbosch. In rimonta Tsitsipas

McDonald impiega poco più di un'ora per eliminare l'azzurro, che ripartirà da Halle. Stefanos ha bisogno di un set di rodaggio per battere il LL Smith e (udite udite) Tomic torna a vincere nel Tour maggiore

Esordio amaro per Seppi a ‘s-Hertogenbosch. In rimonta Tsitsipas

UN BRUTTO SEPPI – Come accaduto a Camila Giorgi a Nottingham, anche per Andreas Seppi il primo impatto con l’erba non è stato dei migliori. L’altoatesino è stato sconfitto al debutto nell’ATP 250 di ‘s-Hertogenbosch da Mackenzie McDonald, numero 110 del mondo, col punteggio di 6-4 6-2. È lui perciò la prima testa di serie a lasciare il torneo (era accreditato dell’ottava): sebbene lo score finale sia piuttosto sorprendente, è importante tenere in considerazione i due match che McDonald ha disputato la scorsa settimana nel Challenger di Surbiton (vittoria su Polansky e sconfitta con Ebden). Il 23enne di Miami aveva perciò già battezzato gli scarpini da erba, mentre il nostro Andreas era al primo approccio col verde. Non può essere questa l’unica spiegazione della sua netta sconfitta, ma è certamente un elemento che influisce sul risultato finale. A fare la differenza sono i tre break consecutivi subiti dal 34enne di Caldaro a cavallo tra i due parziali: dal 4-3 in suo favore nel primo set si è ritrovato in pochi minuti sotto 6-4 4-0, senza vedere nemmeno l’ombra di un break point. In un’ora e 8 minuti McDonald ha conquistato la prima vittoria in carriera su un top 50 e la seconda vittoria nel circuito maggiore (la prima arrivò agli Australian Open, dove nel secondo turno costrinse a un tiratissimo quinto set Grigor Dimitrov).

Seppi ha ancora del tempo per preparare al meglio Wimbledon: tenterà di avere risposte migliori ad Halle e a Eastbourne, tornei per i quali risulta attualmente iscritto. Dopo la nettissima sconfitta al primo turno del Roland Garros, Andreas non è rimasto fermo in attesa del torneo olandese: il 3 giugno ha fatto il suo esordio col circolo Santa Margherita Ligure, per il quale risulta tesserato da tempo, nei pressi di Genova. Il numero 49 ATP ha vinto agevolmente il suo match di singolare nella penultima giornata del campionato di Serie B, contribuendo anche al punto del doppio: non è molto frequente assistere alle gesta di un professionista in una competizione a squadre che non sia la Serie A.

 

Purtroppo, invece, si registrano sempre più spesso le pesanti offese nei confronti di giocatori del Tour da parte degli scommettitori. Subito dopo la partita, Seppi ha pubblicato con sdegno sul suo profilo Instagram sette “storie” contenenti gli insulti, di diversi utenti che avevano evidentemente scommesso sulla vittoria del tennista italiano.

OK TSITSI – È iniziata col piede giusto la stagione sul verde di Stefanos Tsitsipas, che ha battuto in rimonta l’australiano John-Patrick Smith (196 ATP) in un’ora e 33 minuti. Smith è entrato in tabellone come lucky loser, a causa dell’infortunio alla gamba di Tallon Griekspoor. L’ateniese non è tuttavia partito con le marce basse, ma ha faticato per tutta la prima frazione a leggere le traiettorie mancine dell’australiano. L’unico passo falso sul 4-3: in vantaggio 40-15 Tsitsipas ha commesso qualche errore nei pressi della rete e con un orribile attacco di dritto ha regalato il break a un ottimo Smith. La reazione del greco non è stata immediata, perché in apertura di secondo set è ancora Smith a guadagnarsi un’opportunità. Cancellata una pericolosa palla break sull’1-1, Stefanos ha preso in mano le redini della partita e con un break nel game successivo ha messo l’ipoteca sulla seconda partita. Anche il terzo parziale si è deciso nei primi game: sul 2-2 Tsitsipas è stato autore di un eccellente gioco in risposta – aperto da due passanti di rovescio – che di fatto gli è valso l’accesso al secondo turno, nel quale affronterà il tunisino Jaziri.

SOGNO O SON DESTO?- Il digiuno è finito per Bernard Tomic, che, dopo aver conquistato un Challenger ad Aix en Provence, aver superato le qualificazioni al Roland Garros e qui a ‘s-Hertogenbosch, è tornato (finalmente!) a vincere un match nel circuito maggiore, 253 giorni dopo l’ultimo successo, risalente all’ottobre dello scorso anno a Tokyo (6-3 al terzo su Sousa). L’australiano era atteso da un match insidioso contro Marcos Baghdatis, ma il cipriota ha annunciato forfait per un fastidio al tendine del ginocchio: nonostante le sedici posizioni di svantaggio in classifica, Tomic non ha avuto problemi contro il lucky loser Kevin King (165 ATP), sconfitto 6-4 6-2. Ora affronterà Robin Haase, giustiziere di Ivo Karlovic. Oltre alla debacle di Seppi, l’altra sorpresa di giornata l’ha fatta registrare il qualificato australiano Alex Bolt, capace di eliminare in tre set Vasek Pospisil. Il canadese, sceso all’88esima posizione nel ranking, pare si trovi bene solo a livello Challenger in questo 2018: se nel circuito minore ha un record stagionale di 26-6, a livello di Tour maggiore ha vinto solo due partite su sette disputate.

Risultati:

[WC] M. McDonald b. [8] A. Seppi 6-4 6-2
[5/WC] S. Tsitsipas b. [LL] J. Smith 3-6 6-3 6-4
M. Ebden b. [LL] T. Smyczek 6-2 6-3
[Q] B. Tomic b. [LL] K. King 6-4 6-2
M. Jaziri b. [Q] M. Purcell 6-2 6-3
E. Donskoy b. [Q] F. Skugor 6-3 6-2
[Q] A. Bolt b. V. Pospisil 4-6 7-6(5) 6-2
J. Chardy b. G. Garcia-Lopez 6-4 6-7(7) 7-6(4)

Il tabellone completo

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