Murray sarà in campo a Eastbourne, ma il dubbio Wimbledon rimane

Il Nature Valley International concede due inviti a Wawrinka e Murray. Lo scozzese rimanda però la decisione sulla partecipazione ai Championships: rischia l'azzeramento in classifica

Murray sarà in campo a Eastbourne, ma il dubbio Wimbledon rimane

Andy Murray ha confermato le ipotesi paventate negli scorsi giorni: sarà in campo a Eastbourne per il Nature Valley International, torneo di categoria ATP 250 a cui negli stessi giorni (24-30 giugno) si affiancherà il Premier femminile. Lo scozzese è rientrato in campo al Queen’s con una sconfitta, ma ha mostrato segnali positivi per almeno un’ora di gioco contro Nick Kyrgios.

Ho giocato qui in Coppa Davis nel 2010 e so che campi e strutture sono eccellenti“, recita il comunicato dello scozzese che in realtà contiene un errore. In quella stagione la Gran Bretagna giocò effettivamente un tie di Davis a Eastbourne nel mese di luglio (vittoria contro la Turchia per 5-o), ma Andy Murray scelse di non parteciparvi per lasciare spazio ai giovani e, più prosaicamente, per garantirsi un migliore recupero dalle fatiche di Wimbledon che si sarebbe concluso pochi giorni prima (lo scozzese raggiunse poi la semifinale, sconfitto da Nadal). Murray non ha mai partecipato ad alcun torneo sull’erba di Eastbourne ma una volta ci ha effettivamente giocato: era una sfida zonale della Coppa Davis 2006, che la Gran Bretagna perse 3-2 contro Israele nonostante il punto portato da Murray che battè in cinque set Andy Ram (allora n.662 del mondo).

Il 2006 è stata anche l’unica stagione in cui Murray – all’epoca appena 19enne – è sceso in campo nella settimana che precede immediatamente Wimbledon. Lo scozzese partecipò quell’anno all’International Series di Nottingham perdendo ai quarti contro Andreas Seppi (che sarà in tabellone anche quest’anno a Eastbourne); a Wimbledon Murray avrebbe poi raggiunto gli ottavi di finale.

DUBBIO WIMBLEDON 

La decisione di scendere in campo anche a Eastbourne resta in linea con il proposito di testarsi immediatamente in un altro match ufficiale, soprattutto in virtù della possibilità – di cui lo stesso Murray ha parlato in conferenza – di non scendere in campo a Wimbledon, dove il tre su cinque e il conseguente dispendio fisico potrebbe procurargli qualche problema. “Ho bisogno di attendere qualche giorno e decidere con il mio team cosa è meglio per me. Sono comunque contento di aver giocato decentemente” aveva dichiarato Andy dopo l’uscita di scena dal Queen’s, ipotizzando due possibili scenari: giocare Eastbourne saltando eventualmente Wimbledon, o preferire un’esibizione a un torneo vero per prepararsi allo Slam londinese.

Stante la scelta di chiedere una wild card per il torneo di Eastbourne la prospettiva di un suo forfait a Wimbledon esiste. Sembra però che lo scozzese voglia prendersi ancora del tempo per decidere, e una comunicazione ufficiale arriverà probabilmente nel corso della prossima settimana. La controindicazione più grossa, oltre a quelle eventuali di natura fisica, sarebbe la mancata difesa dei 360 punti guadagnati con i quarti di finale del 2017, punti che rappresentano attualmente l’unico bottino di Murray nel ranking ATP; con una sconfitta all’esordio e Eastbourne e un forfait a Wimbledon, Andy rimarrebbe praticamente senza punti in classifica.

ANCHE WAWRINKA A EASTBOURNE

Intanto il Nature Valley International affianca all’ex numero uno del mondo il nome di Stan Wawrinka, che ha anticipato di poche ore il suo collega assicurandosi una wild card per il torneo britannico. Lo svizzero è sembrato in leggera ripresa al Queen’s, dove ha passato un turno, ma la necessità di recuperare terreno in classifica si fa sempre più urgente; né lo scozzese (attualmente n.154) né tantomeno lo svizzero (addirittura fermo alla 224esima posizione) saranno infatti accreditati di una testa di serie, privilegio al quale avrà invece accesso Marco Cecchinato. L’italiano sarà il quarto nome del seeding e dunque avrà un bye al primo turno.

CATEGORIE
TAG
Condividi