Wimbledon: Isner batte Raonic nel tiro al piattello, prima semi Slam

LONDRA - Prima semifinale Major per Big John: “Negli ultimi game penso di avere prodotto il miglior tennis della mia vita”

Wimbledon: Isner batte Raonic nel tiro al piattello, prima semi Slam
John Isner - Wimbledon 2018 (foto via Twitter, @Wimbledon)

[9] J. Isner b. [13] M. Raonic 6-7(5) 7-6(7) 6-4 6-3 (da Londra, il nostro inviato)

John Isner raggiunge per la prima volta in carriera una semifinale Slam, e ci riesce a Wimbledon, il Major nel quale sino a quest’anno non era mai riuscito ad andare oltre il terzo turno. Isner ha condotto una partita straordinaria al servizio, che gli ha permesso di concludere il quinto match consecutivo senza mai perdere la battuta. Raonic invece dopo un avvio efficace ha ceduto alla distanza, perdendo di incisività; ma sulla sua prestazione potrebbe avere inciso un problema muscolare alla coscia destra.

 

Sin dall’avvio si prevede una grande battaglia con il colpo di inizio gioco: Raonic contro Isner è il quarto di finale dei big server. L’aspettativa è quella di dotarsi di pallottoliere per contare gli ace, e probabilmente anche i tiebreak. Il tutto in attesa delle poche palle break che dovrebbero punteggiare l’incontro e che, se convertite, potrebbero decidere le sorti della partita. Temperatura ideale per giocare a tennis, con un vento non del tutto costante ma davvero molto leggero. Raonic ha vinto il sorteggio e ha deciso di servire. L’inizio di partita è vagamente surreale. La maggior parte del pubblico del Court 1 è uscita dopo la maratona-choc tra Anderson e Federer e i pochi spettatori sono distratti: devono comprensibilmente riprendersi dalle emozioni della partita precedente.

Dopo i primi sette game si è scambiato davvero su un solo quindici, con al servizio Isner, punto concluso con un attacco di dritto fuori misura dello stesso Isner. Per il momento di palle break nemmeno l’ombra. A vivacizzare la partita ci prova il giudice di sedia Lahyani: ogni tanto cambia il tono di voce, giusto per offrire un pizzico di sorpresa al match. Sul 6-5 Raonic chiama il fisioterapista e riceve un MTO: fasciatura alla coscia destra. E così la pausa del cambio campo si prolunga, con Isner che rimane nell’attesa di servire con l’obiettivo di vincere il game e conquistarsi il tiebreak. Ci riesce chiudendo il dodicesimo game a quindici. Si arriva al primo tiebreak. Sino a ora nel torneo Isner ne ha giocati 5 e vinti 3. Anche Raonic ne ha giocati 5, ma vinti uno in più: 4.
Il tiebreak è deciso da 2 minibreak conquistati da Raonic, a fronte di un solo punto al servizio perso. Risultato: 7 punti a per 5 Raonic. 42 minuti. Nel set non solo non ci sono state palle break, ma nessuno dei “risponditori” è andato oltre il trenta.

SECONDO SET – Nel secondo parziale i due protagonisti provano a rendere le statistiche ancora più estreme. Addirittura questa volta si arriva sino al tiebreak senza che nessuno alla risposta sia andato oltre il quindici. Le palle break sono sempre un miraggio, del tutto irraggiungibili. Sul 4-4 (Isner al servizio) il game si anima: ci sono addirittura due scambi di una certa lunghezza e i giocatori se li si spartiscono: il primo lo vince Raonic, il secondo Isner. Altro momento di novità: il giudice di linea chiama fuori una prima di Isner, poi si corregge. John vorrebbe il punto diretto, Lahyani gli fa rigiocare la prima; protesta di Isner, che poi si rimette all’opera e sfodera addirittura un ace di seconda. Insomma ci si deve accontentare di queste notazioni di colore, perché il match per il momento offre sostanzialmente solo due grandissimi battitori che dominano la situazione.
Ore 19.00 esatte: comincia il secondo tiebrek. Lo vince Isner grazie a 3 minibreak a 2. e rimette la situazione in equilibrio. Raonic che quasi sempre in uscita dal servizio cerca la rete, ultimamente è costretto a qualche colpo più complicato. In particolare due demivolee lunghe gli sono state fatali. 9 punti a 7 nel tiebreak per Isner in 44 minuti.

TERZO SET – Raonic ha perso di di incisività alla battuta e il suo scendere a rete non è più una mossa di sicurezza, giusto per chiudere punti sostanzialmente già vinti. No, ora capita più spesso che debba proprio volleare, e le cose si fanno subito più complicate. Si ripensa al MTO della fine del primo set e ci si chiede quanto possa avere inciso sul calo nel renidmento in battuta. Nel quinto gioco si arriva alla prima fatidica palla break, sul 15-40, che Isner converte immediatamente, di nuovo cogliendo Raonic in una verticalizzazione fuori tempo. John consolida sul 4-2. Sembra non possa più accadere nulla, ma proprio sul 5-4 Isner, complice anche un doppio fallo, deve fronteggiare a sua volta la prima palla break sul 30-40: annullata con un ace. Evitato l’inciampo in extremis, Isner chiude 6-4 il terzo set in 36 minuti.

QUARTO SET – Raonic parte male, si trova 0-30 e poi ha anche la sfortuna che ci si debba fermare per sistemare il nastro centrale che regola l’altezza della rete. Siamo di nuovo nella situazione di prima: Milos deve più spesso volleare, i colpi sulla rete non sono più semplici benedizioni e allora emergono le difficoltà. Senza che si arrivi alla palla break, il game si prolunga ai vantaggi. Raonic ne esce indenne, ma la sensazione è che non abbia più la stessa intangibilità al servizio del suo avversario. E infatti le palle break arrivano di nuovo più avanti. Sul 2-2 15-40 Milos salva la prima, ma non la seconda, dopo uno scambio giocato sulla diagonale sinistra non riesce a controllare un passante di rovescio di Isner: ancora una volta fatale l’errore in demivolèe. Isner nuovamente consolida e addirittura cerca il doppio break sul 2-4. Ormai Raonic rischia a ogni turno di servizio. Salva due palle break sul 2-4, ma non quelle sul 3-5, che di fatto chiudono il match: 6-3 Isner in 40 minuti.

2 ore e 42 minuti di gioco, in cui Isner ha concesso (e salvato) una sola palla break. Ace/doppi falli: Isner 25/4, Raonic 31/6. Ora per Isner il confronto con Anderson, vincitore a sorpresa contro Federer. Sicuramente ci attende un’altra grande battaglia di servizi.

Statistiche:

  • punti 0-4 colpi vinti: Isner 117, Ronic 109
  • punti 5-8 colpi vinti: Isner 14, Raonic 10
  • punti +9 colpi vinti: Isner 3, Raonic 0
  • serve&volley tentati/vinti: Isner 28/22, Raonic 62/42
  • punti a rete totali tentati/vinti: Isner 37/30, Raonic 70/46

Il tabellone maschile

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