Wimbledon, Li Na: “Non mi manca il tour, ora c’è solo la mia famiglia”

Martedì si è svolto il consueto "Legends Media Day". Kim Cljisters: "Il ritorno di Serena dopo la gravidanza? È una grande combattente, ma ogni caso è diverso"

Wimbledon, Li Na: “Non mi manca il tour, ora c’è solo la mia famiglia”
Li Na - Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Da Londra, la nostra inviata

La mattinata di martedì è stata dedicata al “Legends media day“, nella giornata in cui ha preso il via il consueto torneo dei campioni del passato. E’ stata l’occasione per scambiare due chiacchiere, tra gli altri, con Kim Cljisters, Patrick McEnroe, Conchita Martinez, Fabrice Santoro, Li Na, Mansour Bahrami.

 

Fedele alla sua freschezza e al suo senso dell’umorismo, che le ha fatto pronunciare il più bel discorso di premiazione di sempre quando ha vinto l’Australian Open (2014), Li Na ha parlato della sua nuova vita da mamma. “Sono stata molto impressionata dal come back di Serena dopo la gravidanza, penso che possa riconquistare il trofeo. Sono davvero sorpresa: non è facile, soprattutto per noi donne, perché il corpo cambia molto. È molto dura perché i primi mesi non si dorme molto la notte, perché il bimbo si sveglia”. La sensazione è che il circuito non le manchi poi tanto. “Non mi manca il tour, al massimo le sensazioni della partita, la lotta agonisticaUn futuro da coach o commentatrice? No, voglio occuparmi solo della mia famiglia – sorride -, adesso vivo a Pechino e mi sento molto bene, la mia vita ora è molto più rilassante. Mio marito mi aiuta molto, quindi per me è molto più facile. Poi a volte viaggiamo, per esempio adesso è la prima volta che veniamo tutti insieme con i bambini a Londra“.

Il fattore Serena attira l’attenzione anche di Kim Cljisters: “Penso abbia fatto tutte le cose come si deve, si è preparata bene per tornare a buoni livelli – il parere dell’ex campionessa belga – ma il rientro dopo la maternità è diverso per ciascuna di noi. È importante, certo, ritrovare l’equilibrio con il proprio corpo. Lei gioca bene, ha un tennis fantastico e migliora partita dopo partita. Non ne sono sorpresa, perché ha lavorato tanto per essere qui”.

Kim Clijsters – Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell’Olivo)

Nel parterre anche i protagonisti del torneo maschile.  Sebastien Grosjean si sofferma sulla scelta di Amélie Mauresmo come capitana della squadra francese di Coppa Davis. “La Federazione ha deciso insieme ai giocatori. All’inizio c’era indecisione e poi hanno deciso di nominare Amélie, per il suo palmares e le sue qualità, non perché è una donna. Ha già fatto l’esperienza di capitana con le ragazze della Fed Cup e avrà certamente il rispetto di tutti, giocatori compresi“. Nelle parola di Mansour Bahrami c’è solo spazio per una dichiarazione d’amore: “Il tennis è la mia vita, mi dà tanta felicità. Gioco da quando ho cinque anni e il campo da tennis è il luogo in cui mi sento più felice, non riesco a starci lontano“.

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