Andy Murray è sembrato più elettrico di sempre

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Andy Murray è sembrato più elettrico di sempre

Il campione di due Wimbledon ha dovuto dare forfait all’ultimo momento, deludendo milioni di fans. Ma in compenso è stato molto presente in tv con Kyle Edmund, Kei Nishikori, Milos Raonic

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Gli inglesi chiamano il loro torneo semplicemente “The Championships, come se fosse l’unico torneo che conta e gli altri fossero tutte prove minori. In effetti, ed è curioso perché i tornei che si giocano sull’erba e che quindi distribuiscono punti utili a rafforzare la classifica mondiale sono pochissimi, qualunque tennista nasce con il mito di Wimbledon, con l’idea che vincere questo torneo – e l’ha appena detto il campione dell’edizione appena conclusa, Novak Djokovic, che ha battuto Nadal in una splendida semifinale – sia il sogno di tutti, il risultato più prestigioso.

In tutto il Regno Unito poi riuscire ad andare a Wimbledon anche per un solo giorno è come andare al tempio, per un rito. E per un’azienda di qualsiasi tipo riuscire ad associare il proprio brand al nome dei Wimbledon Championships è assolutamente il non plus ultra. Da quattro anni fra i partner dell’All England Club c’è Jaguar Land Rover che con le sue 180 macchine e oltre autisti svolge il ruolo di official car e trasporta tutti i giocatori, i dirigenti, gli ospiti del Royal Box. Quest’anno hanno presenziato alle gare il Premier Theresa May, i figli di Diana Spencer, William e Harry con le mogli, e il solito stuolo di duchi e duchesse, insieme a tantissimi VIP, attori, attrici, sportivi, celebri telecronisti come i fratelli McEnroe, Evert, Navratilova, Becker, Henman, Schett, Wilander, Drysdale, Woodforde, piloti di Formula Uno (Lewis Hamilton) e naturalmente tanti campioni del tennis del passato, Rod Laver, Stan Smith, Manolo Santana, John Newcombe, Bjorn Borg, Neale Fraser, etcetera etcetera.

 

Sui canali tv inglesi, seguitissimi quest’anno per via di Wimbledon ma anche dei successi della nazionale inglese di calcio, passano di continuo spot degli “ambassador” della Jaguar Land Rover che oltre a Andy Murray si è accaparrata tutti i migliori tennisti britannici, Kyle Edmund e Jo Konta, ma anche Kei Nishikori e Milos Raonic. Ogni serata organizzata all’All England Club, anche quella per oltre 500 giornalisti,  ha mobilitato tutte le macchine della transportation e alcune foto sono state scattate durante queste serate all’interno dell’All England Club.

Andy Murray, due volte Campione di Wimbledon, ha onorato la sua promessa fatta durante il World Earth Hour del WWF, di “viaggiare elettrico” e di diventare uno dei primi clienti della Jaguar E-PACE durante il World Environment Day. Rispettando l’impegno di passare al nuovo e prestazionale SUV Jaguar interamente elettrico, Nelson Piquet Jr, pilota del team Panasonic Jaguar Racing e ambasciatore del WWF, si è recato sul campo d’allenamento della star britannica del tennis per una consegna speciale, prima dell’inizio della nuova stagione di gare sull’erba.

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Anversa, le quote della finale: Sinner parte nettamente avanti a 1,40

Occhio però a Schwartzman, molto positivo anche contro Brooksby in semifinale

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Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Alle 16:30 oggi andrà in scena la finale dell’ATP 250 di Anversa con in campo le prime due teste di serie del torneo Jannik Sinner e Diego Schwartzman, entrambi giunti all’epilogo senza concedere set.

Primo confronto diretto in assoluto fra i due, con l’italiano dato favorito dai bookmakers in media a 1,40, mentre un successo dell’argentino pagherebbe circa 2,80. Il risultato più probabile è un 2-0 per Sinner, dato a 2,20, mentre vale 2,35 che il match vada al terzo.

Ci si augura di rivedere la versione deluxe di Jannik ammirata contro Lloyd Harris, letteralmente travolto da un Sinner quasi perfetto, uno dei migliori visti nella sua breve carriera. Il ragazzo di Sesto Pusteria sembra, finalmente, divertirsi in campo, provando anche nuove soluzioni, probabilmente facilitato da quella che è, a suo dire, la sua superficie preferita. Quinta finale stagionale per lui, con un bilancio di tre successi (Melbourne, Washington e Sofia) e una sconfitta (quella del 1000 di Miami patita contro Hubi Hurkacz). In caso di vittoria diventerebbe il primo italiano nella storia ad alzare quattro trofei in una sola stagione, peraltro ancora in corso.

 

Seconda finale dell’anno, dopo quella vinta sulla terra di casa di Buenos Aires a marzo, per Schwartzman, che sul cemento belga ha viaggiato a vele spiegate, battendo, nell’ordine, Andy Murray (sconfitto dopo un inizio di primo set complicato), Brandon Nakashima e Jenson Brooksby. Il piccolo sudamericano, ex numero 8 al mondo, è parso finalmente in ripresa dopo un anno con più bassi che alti, e venderà sicuramente cara la pelle. Bilancio negativo però nelle finali per lui: quattro vittorie su undici, perdendone quattro delle ultime cinque giocate.

***Le quote  sono aggiornate alle 9 di domenica 24 ottobre e sono soggette a variazione

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ATP San Pietroburgo, il tabellone: Rublev è il primo favorito

Campione uscente sia in questo torneo che a Vienna, Andrey è a caccia di riscatto. Al via anche Shapovalov e i finalisti di Mosca Karatsev e Cilic

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Andrey Rublev - San Pietroburgo 2020 (via Twitter, @atptour)

In contemporanea con l’ATP 500 di Vienna, dove Ruud, Hurkacz e Sinner si daranno battaglia per guadagnarsi gli ultimi posti per le ATP Finals, il circuito ATP farà tappa per la seconda settimana consecutiva in terra russa: dopo il 250 di Mosca, da lunedì sarà la volta del St. Petersburg Open, torneo altresì da 250 punti che si svolgerà sui campi della Sibur Arena (cemento indoor, tabellone da 28 giocatori, total financial commitment di 932.370 dollari).

Il primo favorito del torneo è il campione in carica Andrey Rublev, che, ironia della sorte, è il detentore del titolo in entrambi i tornei della prossima settimana! Nella città fondata dallo zar Pietro il Grande, il ventiquattrenne russo cercherà di riscattarsi dalla precoce eliminazione in quel di Mosca per mano di Mannarino. Dopo il bye al primo turno, l’esordio per il numero sei del mondo sarà contro uno tra il bielorusso Ivashka e il serbo Djere, per poi trovare in un ipotetico quarto il figlio d’arte e Next Gen statunitense Sebastian Korda.

Nella parte alta al via anche la testa di serie numero 3 Roberto Bautista Agut, che per il suo match inaugurale attende il vincente della sfida tra Mackenzie McDonald ed un qualificato. Nello stesso quarto dello spagnolo anche Karen Khachanov, tds N.6, e il croato Marin Cilic, che oggi giocherà la finale a Mosca.

 

Di seguito il tabellone:

Nella parte bassa il ruolo di favorito è per il canadese, nato a Tel Aviv ma con sangue russo, Denis Shapovalov. Il numero 15 del ranking sarà alla ricerca di riscatto dopo una seconda parte di stagione piuttosto deludente, caratterizzata dall’eliminazione al primo turno a Toronto e Cincinnati, al terzo turno dello US Open e al terzo turno di Indian Wells. Shapo beneficerà di un bye al primo turno e attenderà al secondo il vincitore della sfida tra Andujar e Delbonis. Nello stesso quarto di tabellone è presente la testa di serie numero 7, il kazako (russo di nascita) Alexander Bublik.

Tra i protagonisti del torneo al via anche Aslan Karatsev, testa di serie numero 4. Il russo giocherà la finale moscovita contro Cilic prima di volare a San Pietroburgo, dove farà il suo esordio contro il vincente della sfida tra l’australiano John Millman e la wild card israeliana Oliel.

Qui il tabellone aggiornato di San Pietroburgo e degli altri tornei della prossima settimana

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WTA Transilvania, il tabellone: riflettori puntati su Halep e Raducanu

Il tennis femminile fa tappa a Cluj-Napoca per la seconda volta in stagione. È notizia degli ultimi giorni che si dovrà giocare a porte chiuse

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Simona Halep all'Australian Open 2021 (foto Twitter @AustralianOpen)

Questa settimana nel calendario WTA debutteranno due tornei: oltre a quello di Courmayeur, infatti, si disputerà anche un altro 250, il Transylvania Open di Cluj-Napoca. Quest’anno il circuito femminile aveva già fatto tappa nella regione della Romania centrale, ad agosto, e ora è tornato di nuovo in questa storica città per un secondo evento. Stavolta però non si giocherà all’aperto sulla terra (dove aveva vinto Petkovic), bensì al chiuso e sul cemento della BTarena Sala Polivalentă con un total financial commitment di 235.238 dollari e un tabellone da 32 giocatrici.

Il main draw è di notevole livello, soprattutto se si considera il periodo della stagione e il fatto che si tratta di una prima edizione. A spiccare su tutte ovviamente è il nome dell’ex-numero uno del mondo e favorita di casa Simona Halep. La due volte vincitrice Slam, che in patria ha già vinto due trofei in passato, esordirà in questo torneo contro la connazionale Elena-Gabriela Ruse in una sfida interessante per il contrasto di stili. La ventitreenne Ruse, che quest’anno è sbarcata in Top 100, ha un gioco tutt’altro che difensivo, così descritto sul sito ufficiale del torneo: “Una combinazione di potenza, colpi duri, aggressività soffocante e tanto coraggio”.

Di seguito il tabellone:

 

L’altra grande star del torneo è però ovviamente Emma Raducanu, vincitrice dello US Open e attualmente impegnata nel processo di stabilizzazione dopo un successo così roboante. Sicuramente prendere parte ad tornei più piccoli, dove si respira un’aria più rilassata, potrà aiutarla a sentirsi più a suo agio nella sua nuova dimensione di top player; non dimentichiamo che il padre ha origini rumene, cosa che le avrebbe certamente garantito il supporto del pubblico, pubblico che però purtroppo non sarà presente a causa del forte aumento dei casi di COVID-19 nel Paese. Al primo turno Raducanu affronterà la slovena Polona Hercog.

La seconda testa di serie invece è stata assegnata ad Anett Kontaveit la quale però al momento è ancora impegnata a Mosca nella Kremlin Cup, dove giocherà oggi alle 19 la finale contro Ekaterina Alexandrova; qualora dovesse confermare la sua presenza in Romania, la tennista estone scenderà in campo contro una qualificata. Segnaliamo infine che non sono presenti italiane né nel tabellone principale né nelle qualificazioni.

Qui il tabellone del Transylvania Open e degli altri tornei della prossima settimana

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