Verso l'US Open: domani al via le qualificazioni con 19 italiani

Flash

Verso l’US Open: domani al via le qualificazioni con 19 italiani

Manca una settimana al via dell’US Open 2018, ma martedì scatteranno già le qualificazioni: al via 14 uomini (record) e 5 donne. Il bilancio degli ultimi anni a New York, però, non è positivo

Pubblicato

il

Con le mani ancora consumate per gli applausi scroscianti a Novak Djokovic, che vincendo Cincinnati ha messo una ‘W’ in tutte le caselle dei Masters 1000, lo sguardo volge già all’US Open al via tra una settimana. Se i sorteggi del tabellone principale si terranno giovedì, le qualificazioni scatteranno già domani a Flushing Meadows (sorteggio stasera attorno alle 22). Tra i 256 partecipanti, 128 uomini e 128 donne, ben 19 saranno di nazionalità italiana: 14 uomini – record Slam per gli azzurri, che erano stati 12 lo scorso anno a Wimbledon – e 5 donne, con qualche new entry.

Sonego, Gaio e Quinzi disputeranno per la prima volta le qualificazioni all’US Open, per Gian Marco Moroni, entrato in tabellone con una defezione last minute, si tratterà invece della prima partecipazione assoluta a livello Slam. A livello femminile prima volta a New York per Pieri e Chiesa, prima partecipazione a un tabellone di qualificazione Slam per Martina Di Giuseppe.

La rappresentativa è quindi folta, ma il trend del numero di qualificati nelle ultime dieci stagioni non è positivo. Dal 2008 al 2017 hanno superato le qualificazioni dell’US Open soltanto sette donne e quattro uomini, per un totale di undici qualificati. A confermare il feeling non eccelso dei tennisti azzurri con il cemento statunitense sono soprattutto i dati maschili, tra i quali si riscontrano soltanto le gioie di Fabbiano (due volte, 2013 e 2016), Giannessi (2016) e Travaglia (2017). La rappresentativa azzurra proverà quest’anno a invertire questa tendenza: i nomi più accreditati sono i soliti, al maschile comandano Fabbiano e Sonego, entrambi teste di serie con il primo che lo scorso anno ha raggiunto il terzo turno. Menzione anche per Simone Bolelli, su cui pende la solita spada di Damocle della condizione fisica. Ci sarà anche Gianluigi Quinzi, alla seconda presenza in un tabellone cadetto Slam dopo Wimbledon 2017.

 

ENTRY LIST MASCHILE: IL QUADRO DEI PARTECIPANTI 

ENTRY LIST FEMMINILE: IL QUADRO DELLE PARTECIPANTI 


US OPEN 2018: le entry list aggiornate

Continua a leggere
Commenti

Flash

Verso la Laver Cup 2019: squadre, programma, regolamento. Federer testa il campo

In attesa di Rafa Nadal, Roger è stato il primo ad allenarsi sul campo rigorosamente ‘all black’ del Palexpo. Già a Ginevra anche Nick Kyrgios: “Europa favorita, ma possiamo farcela”. E Borg non vede l’ora di iniziare

Pubblicato

il

Roger Federer - Laver Cup 2019 (foto via Twitter, @LaverCup)

Ancora tre giorni di attesa e poi scatterà a Ginevra la terza edizione della Laver Cup, la prima dopo il riconoscimento ufficiale da parte dell’ATP, e la prima delle tre competizioni a squadre che si disputeranno sul circuito nei prossimi mesi (a novembre si giocheranno infatti le finali della nuova Coppa Davis targata Kosmos, mentre a gennaio 2020 debutterà l’ATP Cup).

Team Europe, capitanato da Bjorn Borg, partirà ancora una volta con i favori del pronostico, ma Team World sarà come sempre pronto a dare battaglia e andrà in cerca della prima affermazione dopo le sconfitte del 2017 a Praga (9-15) e dello scorso anno a Chicago (8-13). La squadra europea si presenterà alla competizione con Rafa Nadal, Roger Federer, Dominic Thiem, Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas e Fabio Fognini: cinque top 10 più l’azzurro, numero 11 del mondo. Team World, capitanato da John McEnroe, potrà invece contare su John Isner (unico top 20 in squadra), Milos Raonic, Nick Kyrgios, Taylor Fritz, Denis Shapovalov e Jack Sock. Roberto Bautista Agut e Jordan Thompson saranno le rispettive riserve.

La competizione scatterà nella giornata di venerdì 20 settembre, ma già lunedì sono giunti a Ginevra i primi protagonisti. Il primo a testare il campo completamente nero, classico della Laver Cup, è stato il padrone di casa Roger Federer, accompagnato dal vice capitano della squadra europea Thomas Enqvist. Già a Ginevra anche Alexander Zverev e Bjorn Borg: “Non vedo l’ora di iniziare, la squadra non vede l’ora di iniziare. Per me questa è la settimana più importante dell’anno”, ha dichiarato lo svedese. Dopo Federer, si sono allenati sul centrale del Palexpo anche l’esordiente Taylor Fritz e Nick Kyrgios, che si è detto fiducioso: “Sulla carta siamo sfavoriti, ma credo che possiamo farcela, tutti insieme, come gruppo. Tra noi c’è grande ‘chimica’. Magari la terza volta è quella buona”.

IL PROGRAMMA – La competizione, che si giocherà come detto a partire da venerdì e si concluderà domenica 22 settembre, sarà trasmessa in diretta da Supertennis. Ecco il programma di gioco completo:

DAY 1 (venerdì 20 settembre)

Sessione diurnadalle ore 13
Match 1: Singolare
Match 2: Singolare

Sessione seraledalle ore 19
Match 3: Singolare
Match 4: Doppio

DAY 2 (sabato 21 settembre)

Sessione diurnadalle ore 13
Match 5: Singolare
Match 6: Singolare

Sessione seraledalle ore 19
Match 7: Singolare
Match 8: Doppio

DAY 3 (domenica 22 settembre)

Sessione diurnadalle ore 12
Match 9: Doppio
Match 10 (se necessario): Singolare
Match 11 (se necessario): Singolare
Match 12 (se necessario): Singolare
Match 13 (se necessario): Doppio di spareggio

REGOLAMENTO – Ogni giocatore giocherà un match di singolare nelle prime due giornate. Nessun giocatore potrà giocare più di due singolari nell’arco dei tre giorni. Almeno quattro dei sei giocatori dovranno giocare in doppio. La prima squadra che arriverà a 13 punti, vincerà la Laver Cup. In caso di parità dopo i 12 incontri, si giocherà un doppio decisivo della durata di un set. Qualsiasi coppia potrà giocarlo. Ogni match vinto varrà un punto venerdì, due punti sabato e tre punti domenica. Giovedì i capitani Bjorn Borg e John McEnroe comunicheranno al referee le loro selezioni per la prima giornata. La formazione per la giornata di sabato sarà annunciata un’ora dopo la conclusione degli incontri di venerdì, quella di domenica un’ora dopo la conclusione del programma di sabato.

Continua a leggere

Flash

Jannik Sinner wild card alle Next Gen Finals

Dovesse qualificarsi di diritto il diciottenne altoatesino, l’invito andrebbe al vincitore del torneo di pre-quali

Pubblicato

il

Si chiuderà nel meritatissimo migliore dei modi la stagione, sin qui già di per sé oltre il clamoroso, di Jannik Sinner. Il diciottenne da San Candido ha ricevuto nella giornata di oggi l’ufficialità di una notizia ormai da tempo attesa: sarà lui l’invitato speciale alle prossime Next Gen Finals milanesi, in programma dal cinque al nove novembre presso il rinnovatissimo Palalido di Piazzale Stuparich.

Attualmente occupante la posizione numero 127 delle classifiche mondiali, Sinner sta cavalcando l’onda di una stagione vissuta da miglior under 18 al mondo, adornata da due titoli e una finale persa nel circuito Challenger oltreché da notevoli prestazioni (l’ultima a New York contro Stan Wawrinka) esibite al cospetto di ottimi giocatori al massimo livello del tennis professionistico. Segnalato oggi al tredicesimo posto nella Race di categoria, Sinner dista 452 punti da Miomir Kecmanovic, settimo in classifica e al momento ultimo qualificato di diritto alla kermesse di fine anno. A meno di due mesi dall’evento la rimonta appare improbabile, ma qualora a Sinner dovesse riuscire l’exploit l’invito finirebbe nelle mani del vincitore del torneo di pre-quali, previsto tra il primo e il tre di novembre sui campi dello Sporting 3 di Basiglio.

Dovesse invece, com’è più probabile, permanere la situazione attuale, il campione del torneo cadetto si “accontenterà” di una wild card per un posto da riserva alle Finals: un ruolo da alternate di valore non trascurabile, visto che Stefanos Tsitsipas, leader incontrastato della classifica under, ha ottime possibilità di qualificarsi per le Finali degli adulti e, allo stato delle cose, una doppietta non sembra nei programmi del fenomeno di Atene.

 

Continua a leggere

Flash

Pliskova si qualifica per le WTA Finals

Karolina si assicura un posto al Masters di fine anno grazie al titolo vinto a Zhengzhou. Quarta qualificazione consecutiva per lei

Pubblicato

il

Karolina Pliskova - WTA Finals Singapore 2018 (foto Philip Cho)

Con il titolo vinto a Zhengzhou, Karolina Pliskova si è qualificata aritmeticamente per le prossime WTA Finals di Shenzhen (27 ottobre-3 novembre). La ceca è la seconda giocatrice dopo Ashleigh Barty a raggiungere questo traguardo e allunga a quattro la striscia di qualificazioni consecutive al Masters di fine anno (nel 2016 prese parte anche al torneo di doppio, in coppia con Julia Goerges). Nelle precedenti partecipazioni, Pliskova non si è mai spinta oltre le semifinali, raggiunte nel 2017 (sconfitta dalla futura vincitrice Caroline Wozniacki) e nel 2018 (eliminata da Sloane Stephens).

Per me è sempre un obiettivo qualificarmi per le WTA Finals e sono fiera di esserci riuscita per la quarta volta“, ha dichiarato la ceca. “Non vedo l’ora di competere contro le migliori giocatrici del mondo e di esplorare la città di Shenzhen“. Questa qualificazione anticipata è il risultato di una stagione durante la quale la ceca si è espressa sempre a buonissimi livelli. Al momento, Karolina è prima per titoli vinti nel 2019 (4) e per numero di vittorie (49). Inoltre, ma non è una novità, guida anche la classifica degli ace con 455 servizi non sfiorati dalle avversarie.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement