Serie A1 maschile: Park Genova chiama, Vigevano risponde

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Serie A1 maschile: Park Genova chiama, Vigevano risponde

Le due formazioni appaiate al comando del Girone 4. TC Prato fermo a 0 punti. Prima sconfitta in stagione per Canottieri Aniene

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Serie A1 femminile: TC Prato non si ferma, Lucca ancora imbattuta

Si è conclusa domenica 4 novembre la quarta giornata del campionato italiano di Serie A (la prima della fase di andata), aperta da ben tre anticipi. Nella giornata di Halloween, TC Genova 1893 ha giocato un vero e proprio “scherzetto” ai padroni di casa del Circolo Canottiere Aniene, rifilando ai campioni in carica la prima sconfitta dell’anno. Grazie a questa vittoria esterna per 4-2, Genova si porta a 6 punti in classifica e accorcia le distanze con Aniene, che rimane al comando del Girone 2 a quota 9. Nell’altra partita del gruppo, Crema e Massa Lombarda impattano sul 3-3 e rimangono appaiate al terzo posto con 4 punti a testa. Conserva invece l’imbattibilità la neo promossa Angiulli Bari, che rimane in vetta nel Girone 3 grazie al pareggio casalingo (3-3) contro ATA Trentino nell’anticipo di martedì 30 ottobre. Al secondo posto in classifica si conferma il TC Italia Forte dei Marmi, che rifila un impietoso 6-0 in trasferta al TC Palermo Due, ancora fermo a quota zero punti. Nella stessa situazione si trova il TC Prato, che subisce un “cappotto” contro Park Genova e rimanda l’appuntamento con i primi punti della sua stagione. Alla vittoria casalinga di Genova, risponde il Selva Alta Vigevano con un bel successo in trasferta contro il Circolo Tennis e Vela Messina, lasciando così invariata la situazione del Girone 4, con le due formazioni appaiate al comando a quota 10 punti. Per il TC Prato saranno adesso determinanti, ai fini della salvezza, le prossime due sfide casalinghe contro Messina e Vigevano. Nell’anticipo di giovedì 1 novembre, che vedeva contrapposte le due formazioni al vertice del Girone 1, vittoria in trasferta per il Tennis Club Parioli che si porta così da solo al comando a quota 9 punti, con il Circolo Tennis Maglie che insegue adesso a tre lunghezze di distanza. Nell’altra partita del Girone, il Circolo Tennis Palermo strappa un pareggio esterno con lo Sporting Club Sassuolo.

I risultati della quarta giornata (fonte federtennis.it)

 

GIRONE 1

Circolo Tennis Maglie – Tennis Club Parioli 2-4 (giocata il 1° novembre)
Matteo Fago (P) b. Erik Crepaldi (M) 61 62
Francesco Garzelli (M) b. Andrea Bessire (P) 63 36 63
Yannick Francois Louis Jankovits (M) b. Ante Pavic (P) 63 64
Flavio Cobolli (P) b. Giorgio Portaluri (M) 46 62 76(10)
Matteo Fago/Ante Pavic (P) b. Francesco Garzelli/Erik Crepaldi (M) 26 63 11-9
Francesco Bessire/Flavio Cobolli (P) b. Giorgio Portaluri/ Yannick F.L. Jankovits (M) 06 64 10-7

Sporting Club Sassuolo – Circolo del Tennis Palermo 3-3
Enrico Dalla Valle (S) b. Claudio Fortuna (P) 63 64
Luca Margaroli (P) b. Michele Vianello (S) 76(4) 76(4)
Omar Giacalone (P) b. Stefano Napolitano (S) 46 63 64
Giulio Mazzoli (S) b. Giorgio Passalacqua (P) 75 60
Michele Vianello/Giulio Mazzoli (S) b. Claudio Fortuna/Giorgio Passalacqua (P) 76(0) 61
Omar Giacalone/Luca Margaroli /(P) b. Stefano Napolitano/Enrico Dalla Valle (S) 36 62 10-3

CLASSIFICA
9 (4) Tennis Club Parioli
6 (4) Circolo Tennis Maglie
4 (4) Circolo del Tennis Palermo
4 (4) Sporting Club Sassuolo

GIRONE 2

Tennis Club Crema – Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda 3-3
Julian Ocleppo (M) b. Alessandro Coppini (C) 61 64
Andrey Golubev (C) b. Zhizhen Zhang (M) 75 64
Federico Gaio (M) b. Adrian Ungur (C) 64 75
Lorenzo Bresciani (C) b. Alessio De Bernardis (M) 62 63
Federico Gaio/Julian Ocleppo (M) b. Lorenzo Bresciani/Adrian Ungur (C) 63 64
Alessandro Coppini/ Andrey Golubev (C) b. Lorenzo Rottoli/ Zhizhen Zhang (M) 64 64

Circolo Canottieri Aniene – Tc Genova 1893 2-4 (giocata il 31 ottobre)
Edoardo Eremin (G) b. Jacopo Berrettini (A) 67(8) 63 75
Francesco Picco (G) b. Flavio Cipolla (A) 75 46 61
Stephane Robert (G) b. Gianluigi Quinzi (A) 36 ritiro
Riccardo Perin (A) b. Paolo Dagnino (G) 63 61
Edoardo Eremin/Francesco Picco (G) b. Vincenzo Santopadre/Riccardo Perin (A) 76(4) 64
Flavio Cipolla/Jacopo Berrettini (A) b. Alessandro Motti/Jacopo E. Accatino (G) 46 76(5) 10-1

CLASSIFICA
9 (4) Circolo Canottieri Aniene
6 (4) Tennis Club Genova 1893
4 (4) Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda
4 (4) Tennis Club Crema

GIRONE 3

Tc Palermo Due Lucrativa ARL – Tc Italia Giocheria Rupes 0-6
Filippo Volandri (I) b. Antonio Campo (P) 61 63
Marco Furlanetto (I) b. Massimo Ienzi (P) 62 64
Matteo Donati (I) b. Cristian Carli (P) 75 62
Luis Monio Gomar (ITA) b. Andrea Spitaleri (P) 62 60
Filippo Volandri/Matteo Donati (I) b. Cristian Carli/Massimo Ienzi (P) 62 62
Marco Furlanetto/Mattia Mancini (I) b. Andrea Spitaleri/Gabriele Dolce (P) 62 75

SG Angiulli Bari – ATA Trentino 3-3 (giocata il 30 ottobre)
Luca Narcisi (A) b. Stefano D’Agostino (T) 61 61
Andrea Pellegrino (A) b. Riccardo Bellotti (T) 64 36 63
Mattia Bernardi (T) b. Giovanni Narcisi (A) 62 63
Laurynas Grigelis (T) b. Danilo Petrovic (A) 76(2) 64
Andrea Pellegrino/ Danilo Petrovic (A) b. Davide Ferrarolli/Mattia Bernardi (T) 62 61
Laurynas Grigeli/Riccardo Bellotti (T) b. Luca Narcisi/Giovanni Narcisi (A) 64 64

CLASSIFICA
10 (4) SG Angiulli Bari
9 (4) Tc Italia Giocheria Rupes
4 (4) ATA Trentino
0 (4) Tc Palermo Due Lucrativa ARL

GIRONE 4

Circolo Tennis e Vela Messina – APD. Selva Alta Vigevano 2-4
Filippo Baldi (V) b. Antonio Famà (M) 60 63
Alessandro Bega (V) b. Fausto Tabacco (M) 61 60
Gianluca Naso (M) b. Uladzimir Ignatik (V) 36 62 64
Giorgio Tabacco (M) b. Alessandro Bordone (V) 46 62 62
Alessandro Bega/Uladzimir Ignatik (V) b. Antonio Famà/Giorgio Tabacco (M) 61 60
Filippo Baldi/Alessandro Bordone (V) b. Gianluca Naso/Fausto Tabacco (M) 64 62

Park Tennis Club Genova – Tennis Club Prato A.S.D. 6-0
Gianluca Mager (G) b. Guglielmo Stefanacci (P) 61 60
Andrea Basso (G) b. Lapo DE Marzi (P) 61 60
Alessandro Giannessi (G) b. Federico Iannaccone (P) 62 61
Luca Prevosto (G) b. Luigi Stefanacci (P) 63 60
Gianluca Mager/Andrea Basso (G) b. Matteo Trevisan/Jacopo Stefanini (P) 62 64
Alessandro Ceppellini/Alessandro Giannessi (G) c. Gugliemo Stefanacci/Lapo De Marzi (P) 62 60

CLASSIFICA
10 (4) Park Tennis Genova
10 (4) APD. Selva Alta Vigevano
3 (4) Circolo Tennis e Vela Messina
0 (4) Tennis Club Prato A.S.D

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Dominic Thiem: “Questo US Open sarà meno importante dell’Australian Open 2020”

Il numero 3 del mondo: “Sono pronto per lo US Open ma se dovessi ancora restare a casa non sarebbe un problema”

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Dominic Thiem sta programmando la trasferta negli Stati Uniti, a New York, per disputare il torneo di Cincinnati (anch’esso si svolgerà a Flushing Meadows quest’anno) e lo US Open. Tuttavia, qualora dovesse rivelarsi necessario sottoporsi alla quarantena al rientro in Europa, potrebbe anche rinunciare alla Grande Mela in vista di Roma e Parigi. L’asse su cui si gioca questa partita è New York-Roma, poiché la destinazione di molti reduci dallo US Open sarebbe la sede degli Internazionali d’Italia. Senza la conferma dell’esenzione della quarantena sulla via del ritorno, diversi giocatori si troverebbero nella stessa posizione di Thiem.

Quando il tour ricomincerà, sarò pronto. Ma se dovessimo rimanere ancora a casa non sarà un problema, sono stato bene” ha dichiarato il n. 3 del mondo a Der Standard, ‘mascherando’ in qualche modo la sua proverbiale foga agonistica

Dubbi di partecipazione a parte, Thiem sarebbe il principale antagonista del numero uno Djokovic (che lo ha sconfitto di misura nella finale dell’Australian Open) in virtù dell’assenza del campione in carica Nadal. “Le aspettative sono alte, ma sarà completamente diverso perché non ci sarà il pubblico, il team sarà ridotto e gran parte del tempo bisognerà trascorrerlo in hotel, sarà un’esperienza completamente differente. Molti tra i migliori giocatori del mondo hanno rinunciato e forse altri ancora rinunceranno allo US Open e questo lo rende, per quest’anno, meno importante rispetto all’Australian Open. Tuttavia, non vedo l’ora di poter giocare“.

 

Il programma del tennista austriaco prevede il doppio appuntamento americano per poi continuare con Kitzbühel, Roma e il Roland Garros. Il torneo austriaco, però, coinciderà con la seconda settimana dello US Open e dunque Thiem potrà parteciparvi solo se le voci dello slittamento del torneo di una settimana (dal 7 al 14 settembre) dovessero rivelarsi fondate.

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Il tabellone di Lexington, torna Serena: “No programmi, giocherò i tornei che si disputeranno”

Ritorno del circuito WTA negli USA e ritorno in campo di Serena Williams. Potenziale scontro al secondo turno con Venus o con Azarenka

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Serena Williams - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Si è finalmente consumato sabato a Lexington, Kentucky il primo atto della stagione agonistica WTA sul suolo statunitense. Il Top Seed Open presented by Bluegrass Orthopaedics, torneo International da $202.250 nato dallo “spin off” della versione femminile del Citi Open di Washington, ha iniziato i primi turni di qualificazione e alcune delle giocatrici più blasonate in tabellone hanno incontrato (via teleconferenza) i rappresentanti della stampa.

Tra queste c’è stata anche la 23-volte campionessa Slam Serena Williams, che si è insolitamente iscritta a un torneo di livello International per ritrovare le sensazioni agonistiche dopo i lunghi mesi di stop ed essere al meglio per l’assalto al record di vittorie nei tornei del Grande Slam che da due anni le sfugge.

Non avrei mai pensato di giocare in condizioni come queste, ma forse il futuro va in questa direzione, con distanziamento sociale e telecomunicazioni – ha detto la campionessa americana, che ha trascorso tutto il periodo del confinamento nella sua abitazione di West Palm Beach con la propria famiglia – La pandemia mi ha insegnato a non programmare, perché le cose possono cambiare molto velocemente. Penso di giocare i tornei che riusciranno ad andare in scena, senza pormi degli obiettivi a priori”.

 

Il problema più complicato da risolvere per Serena al fine di poter continuare la preparazione durante la pandemia è stato quello di trovare un nuovo gruppo di fisioterapisti, dato che il suo team “titolare” è basato in Europa e non poteva arrivare in Florida a causa delle restrizioni ai viaggi. “Risolto quel problema – ha spiegato Williams – non è stato tutto troppo diverso dal solito, anche se ovviamente non sono potuta andare in palestra, e forse non ci andrò per parecchio tempo. Fortunatamente non faccio pesi, i miei bicipiti me li ha forniti direttamente la mia mamma, ma mio marito mi ha aiutato a costruire una palestra in casa, così come un campo da tennis. Il campo è una specie di rifugio per me, avrei dovuto pensarci 20 anni fa, ho cercato di chiamare quanti più giocatori possibile ad allenarmi con me, con la scusa che la superficie era esattamente quella dello US Open”.

L’aver trascorso questo periodo in Florida, dove l’epidemia si sta diffondendo in maniera molto rapida, ha costretto Serena a non lasciare nulla al caso per quel che riguarda le precauzioni: “Viaggio con circa 50 maschere, non vado da nessuna parte senza, tutti quelli che sono nella ‘Serena bubble’ sono estremamente prudenti, si parla della vita di ognuno”. L’embolia polmonare di cui la tennista americana ha sofferto subito dopo il parto ha compromesso la capacita dei suoi polmoni, quindi anche per questo motivo è preferibile evitare di contrarre il CoV-SARS-2. “Fisicamente mi sento in forma, ma la forma partita è un’altra cosa. Non mi sento ancora in piena forma, i match mi diranno a che punto sono”.

IL TABELLONE COMPLETO

(clicca per ingrandire)

Il tabellone ha accoppiato Serena Williams, testa di serie n.1, alla connazionale Bernarda Pera (n. 60 ATP) al primo turno per poi eventualmente riservarle un impegno da scintille al secondo contro la vincente della sfida tra sua sorella Venus Williams e l’ex n.1 del mondo Victoria Azarenka.
Impegno potenzialmente complicato al secondo turno anche per la seconda del seeding, la bielorussa Aryna Sabalenka, che dopo Madison Brengle all’esordio potrebbe trovare la sedicenne Coco Gauff (n. 52).

Questi i quarti teorici:

[1] S. Williams vs [7] S. Stephens
[4] A. Anisimova vs [5] Y. Putintseva
[6] M. Linette vs [3] J. Konta
[8] O. Jabeur vs [2] A. Sabalenka

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La carta vincente di Medvedev: la profondità

Attraverso i dati raccolti da Craig O’Shannessy durante l’ultima edizione del torneo di Cincinnati, analizziamo un altro aspetto vincente del gioco del russo

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Daniil Medvedev allo US Open 2019 (foto Luigi Serra)

Guardando una partita di Daniil Medvedev la prima cosa che balza all’occhio è lo stile dinoccolato, per alcuni sgraziato, ma certamente ipnotico dei suoi colpi da fondo. La seconda cosa che si nota subito però è anche la costanza con cui le traiettorie del russo non solo atterrino in campo, ma spesso e volentieri mantengano una profondità tale da mettere in crisi qualsiasi avversario.

Nella seconda metà del 2019, Daniil ha raggiunto picchi di prestazione davvero sorprendenti arrivando a giocare ben sei finali consecutive di cui tre vinte. Il solito Craig O’Shannessy, che aveva già analizzato il gioco da fondo del russo sulla base della resa negli scambi corti, medi e lunghi, ha recentemente pubblicato alcuni dati raccolti durante lo scorso torneo di Cincinnati che testimoniano come la profondità dei colpi sia una delle chiavi del successo di Medvedev.

In Ohio, nel corso delle sei partite vinte, i colpi del russo sono atterrati oltre la linea del servizio in media nell’85% dei casi. Solo Kyle Edmund nel primo match è riuscito a pareggiare i dati di Medvedev, che in tutti gli altri incontri ha sempre giocato più profondo dei suoi avversari. Qui sotto potete trovare uno specchietto riassuntivo match per match:

 
TurnoAvversario% colpi “profondi” dell’avversario % colpi “profondi” di Medvedv 
FinaleDavid Goffin83%88%
SemifinaleNovak Djokovic80%82%
QuartiAndrey Rublev86%91%
OttaviJan-Lennard Struff77%86%
Secondo turnoBenoit Paire62%79%
Primo turnoKyle Edmund85%85%
Media79%85%

*con colpi ‘profondi’ si intendono quelli che rimbalzano oltre la linea del servizio

Sarebbe interessante poter osservare il piazzamento preciso dei vari colpi in modo da poter toccare più da vicino l’effettiva profondità del gioco del russo. Tuttavia anche la generica dicitura “oltre la linea del servizio” permette di farsi un’idea delle preziose armi di Medvedev. Le medie più basse degli avversari sono infatti molto probabilmente influenzate dal gioco di Daniil che, colpendo spesso e volentieri vicino alle righe, costringe gli avversari a indietreggiare o ad accorciare volgendo gli scambi in suo favore.

Questa esasperata ricerca della profondità potrebbe legittimamente lasciar ipotizzare che Medvedev rischi di commettere più errori non forzati dei propri avversari, ma i dati del torneo di Cincinnati smentiscono questa impressione. Il russo ha infatti commesso più gratuiti dell’avversario solo nella semifinale contro Djokovic (24 contro 19), segno che alla profondità e all’aggressività si associa una precisione non comune.

Medvedev ripartirà, come gran parte del circuito ATP, proprio dal torneo di Cincinnati (anche se quest’anno, com’è ormai noto, si terrà a New York) per cercare di difendere il titolo conquistato nella passata stagione. Se i suoi numeri rimarranno questi, nessuno sarà felice di averlo dalla propria parte di tabellone.

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