Serie A1 maschile: Angiulli Bari e Park Genova in semifinale

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Serie A1 maschile: Angiulli Bari e Park Genova in semifinale

Le due formazioni raggiungono Parioli e Aniene, già qualificate. Il sorteggio delle sfide martedì 20 novembre alle 11. TC Prato agli spareggi salvezza

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Serie A1 femminile: TC Prato in semifinale contro Genova 1893

Si è conclusa domenica 18 novembre la fase a girone del campionato di Serie A1 maschile. Dopo Parioli e Aniene (le due finaliste dello scorso anno, che avevano strappato il pass per semifinali con una settimana di anticipo), anche Angiulli Bari e Park Genova hanno conquistato il primo posto nei rispettivi gironi qualificandosi di conseguenza per i play-off.

CHI PASSA E CHI SI SALVA – Tennis Club Parioli (Girone 1), Circolo Canottieri Aniene (Girone 2), Angiulli Bari (Girone 3) e Park Genova (Girone 4) si affronteranno nelle semifinali scudetto in programma domenica 25 novembre (andata) e domenica 2 dicembre (ritorno). A stabilire la griglia delle sfide sarà il sorteggio di martedì 20 novembre. La squadre classificate invece come seconde nei rispettivi gironi, si sono guadagnate la salvezza senza dover passare dalle sfide di spareggio. Circolo Tennis Maglie (Girone 1), Tennis Club Crema (Girone 2), TC Italia Forte dei Marmi (Girone 3) e Selva Alta Vigevano (Girone 4) si presenteranno dunque ai nastri di partenza del campionato di A1 il prossimo anno.

 

I PLAY-OUT – Così come per i play-off, sarà il sorteggio di martedì 20 novembre a stabilire gli accoppiamenti delle sfide salvezza, che vedranno le squadre terze classificate (Sporting Club Sassuolo nel Girone 1, Circolo Tennis Massa Lombarda nel Girone 2, ATA Trentino nel Girone 3 e Circolo Tennis e Vela Messina nel Girone 4) affrontare i fanalini di coda dei quattro gruppi: Circolo del Tennis Palermo, Tennis Club Genova 1893, TC Palermo Due e TC Prato. “È un peccato – spiega il direttore sportivo di Prato Fausto Fusiperché eravamo riusciti a vincere le ultime due gare del girone ma non è servito per arrivare terzi. Faremo i play-out con lo svantaggio del campo nel match di ritorno ma sono sicuro che i ragazzi cercheranno di trovare due gare positive per rimanere in A1″. Anche le sfide salvezza di andata e ritorno si giocheranno il 25 novembre e il 2 dicembre.

I risultati della sesta e ultima giornata (fonte federtennis.it)

GIRONE 1

Sporting Club Sassuolo – Circolo Tennis Maglie 4-2
Erik Crepaldi (M) b. Enrico Dalla Valle (S) 64 76(6)
Francesco Garzelli (M) b. Michele Vianello (S) 76(6) 63
Stefano Napolitano (S) b. Yannick Jankovits (M) 61 61
Giulio Mazzoli (S) b. Giorgio Portaluri (M) 64 36 76(6)
Stefano Napolitano/Enrico Dalla Valle b. Yannick Jankovits/Erik Crepaldi (M) 63 64
Giulio Mazzoli/Michele Vianello (S) b. Gabriele Frisullo/Francesco Garzelli (M) 63 62

Circolo del Tennis Palermo – Tennis Club Parioli 2-4
Andrea Bessire (PAR) b. Claudio Fortuna (PAL) 61 61
Francesco Bessire (PAR) b. Luca Margaroli (PAL) 61 63
Matteo Fago (PAR) b. Omar Giacalone (PAL) 64 63
Giovanni Battista Morello (PAR) b. Marco Notarantonio (PAL) 60 46 61
Matteo Fago/Pietro Rondoni (PAR) b. Omar Giacalone/Giorgio Passalacqua (PAL) 16 64 10-8
Luca Margaroli/Gabriele Piraino (PAL) b. Andrea Bessire/Francesco Bessire (PAR) 75 5-5 rit.

CLASSIFICA
15 (6) Tennis Club Parioli – play-off semifinali
7 (6) Circolo Tennis Maglie – resta in A1
7 (6) Sporting Club Sassuolo – play-out salvezza
5 (6) Circolo del Tennis Palermo – play-out salvezza

GIRONE 2

Circolo Canottieri Aniene – Tennis Club Crema 0-6
Andrey Golubev (CR) b. Paolo Rosati (A) 61 60
Alessandro Coppini (CR) b. Gianrocco De Filippo (A) 26 63 60
Adrian Ungur (CR) b. Riccardo Di Nocera (A) 62 64
Lorenzo Bresciani (CR) b. Roberto Rombolà (A) 63 61
Alessandro Coppini/Lorenzo Bresciani (CR) b. Riccardo Di Nocera/Paolo Rosati (A) 63 61
Samuel Vincent Ruggeri/Riccardo Sinicropi (CR) b. Vincenzo Santopadre/Leone De Angelis (A) 61 75

Tc Genova 1893 – Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda 2-4
Francesco Picco (G) b. Lorenzo Rottoli (M) 60 61
Samuele Ramazzotti (M) b. Paolo Dagnino (G) 61 62
Zhizhen Zhang (M) b. Adrian Menendez-Maceiras (G) 76(7) 46 62
Alessandro Motti (G) b. Alessio De Bernardis (M) 64 62
Zhizhen Zhang/Lorenzo Rottoli (M) b. Alessandro Motti/Paolo Dagnino (G) 0-0 rit.
Samuele Ramazzotti/Alessio De Bernardis (M) b. Adrian Menendez-Maceiras/Francesco Picco (G) 0-0 rit.

CLASSIFICA
12 (6) Circolo Canottieri Aniene – play-off semifinali
10 (6) Tennis Club Crema – resta in A1
7 (6) Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda – play-out salvezza
6 (6) Tennis Club Genova 1893 – play-out salvezza

GIRONE 3

SG Angiulli Bari – Tc Palermo Due Lucrativa ARL 5-1
Duilio Beretta (A) b. Antonio Campo (P) 61 60
Luca Narcisi (A) b. Andrea Spitaleri (P) 63 63
Giovanni Narcisi (A) b. Gabriele Dolce (P) 64 61
Cristian Carli (P) b. Nino Serdarusic (A) 26 64 76(5)
Giovanni Narcisi/Luca Narcisi (A) b. Gabriele Dolce/Andrea Spitaleri (P) 62 61
Duilio Beretta/Nino Serdarusic (A) b. Antonio Campo/Cristian Carli (P) 62 63

ATA Trentino – Tc Italia Giocheria Rupes 5-1
Mattia Bernardi (T) b. Marco Furlanetto (I) 64 61
Walter Trusendi (I) b. Riccardo Balzerani (T) 63 57 76(2)
Stefano D’Agostino (T) b. Lorenzo De Muro (I) 63 75
Laurynas Grigelis (T) b. Matteo Donati (I) 63 64
Laurynas Grigelis/Mattia Bernardi (T) b. Walter Trusendi/Matteo Donati (I) 63 76(6)
Davide Santuari/Davide Ferrarolli (T) b. Lorenzo De Muro/Mattia Mancini (I) 63 62

CLASSIFICA
14 (6) SG Angiulli Bari – play-off semifinali
10 (6) Tc Italia Giocheria Rupes – resta in A1
10 (6) ATA Trentino – play-out salvezza
0 (6) Tc Palermo Due Lucrativa ARL – play-out salvezza

GIRONE 4

Park Tennis Club Genova – Circolo Tennis e Vela Messina 2-4
Gianluca Naso (M) b. Alessandro Ceppellini (P) 63 63
Lorenzo Musetti (P) b. Antonio Famà (M) 61 60
Enrique Lopez Perez (M) b. Alessandro Giannessi (P) 46 63 62
Fausto Tabacco (M) b. Luigi Sorrentino (P) 62 64
Alessandro Giannessi/Lorenzo Musetti (P) b. Giorgio Tabacco/Lorenzo Fucile (M) 64 75
Gianluca Naso/ Enrique Lopez Perez (M) b. Luigi Sorrentino/Alessandro Ceppellini (P) 64 62

Tennis Club Prato A.S.D. – APD. Selva Alta Vigevano 5-1
Federico Iannaccone (P) b. Davide Dadda (V) 60 61
Jacopo Stefanini (P) b. Alessandro Bordone (V) 36 61 76(0)
Guglielmo Stefanacci (P) b. Andrea Rodolfo Masera (V) 60 63
Matteo Trevisan (P) b. Simone Camposeo (V) 60 60
Simone Camposeo/Alessandro Bordone (V) b. Jacopo Stefanini/Niccolò Baroni (P) 75 63
Matteo Trevisan/Guglielmo Stefanacci (P) b. Andrea Rodolfo Masera/Davide Dadda (V) 60 46 10-6

CLASSIFICA
13 (6) Park Tennis Genova – play-off semifinali
10 (6) APD. Selva Alta Vigevano – resta in A1
6 (6) Circolo Tennis e Vela Messina – play-out salvezza
6 (6) Tennis Club Prato A.S.D – play-out salvezza

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Il tabellone di Praga: Giorgi e Paolini possono incontrarsi al secondo turno. C’è Halep

In Repubblica Ceca torna in campo la numero 2 del mondo, che esordirà contro Polona Hercog. Giorgi sceglierà di partecipare?

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Simona Halep - Roland Garros 2018 (foto @Gianni Ciaccia)

Il Prague Open, secondo torneo femminile di questa ‘nuova’ fase della stagione, è pronto a cominciare in una settimana che vedrà lo svolgimento di un altro WTA International – il Top Seed Open di Lexington.

A Praga rivedremo in campo Simona Halep oltre ad alcune giocatrici che hanno già esordito a Palermo, tra cui Martic, Yastremska, Siegemund e le italiane Jasmine Paolini e Camila Giorgi; quest’ultima è ancora in gioco nel torneo siciliano e in semifinale è opposta a Fiona Ferro (anche lei è iscritta al torneo di Praga). Nel primo pomeriggio è stato sorteggiato il tabellone principale ed è iniziato il torneo di qualificazione, dal quale è stata eliminata l’unica italiana presente, Giulia Gatto-Monticone.

Di seguito gli accoppiamenti del main draw:

 

Giorgi e Paolini, rientrate nel taglio a seguito di alcune defezioni, cominceranno il torneo rispettivamente contro una qualificata e contro Elise Mertens; per Jasmine si tratta chiaramente di un incrocio molto complicato, poiché la belga è la terza testa di serie del torneo, ma in caso di doppia vittoria le italiane si incontrerebbero al secondo turno.

Simona Halep indosserà la casacca di favorita e inizierà contro Polona Hercog, per poi affrontare eventualmente una tra la connazionale Tig e Krejcikova. Dalla parte opposta del tabellone c’è Petra Martic, eliminata in semifinale a Palermo in una partita durante la quale ha accusato un fastidio alla coscia che potrebbe anche compromettere la sua presenza in Repubblica Ceca. Qualche dubbio pende anche dalla parte di Camila Giorgi, che come detto è ancora in gioco a Palermo.

Quattro le giocatrici di casa presente in tabellone, tra cui la giovanissima Linda Fruhvirtova, che di recente abbiamo visto in campo da Mouratoglou. La quindicenne affronterà la connazionale Krystina Pliskova.

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Spadafora punge Binaghi (senza nominarlo): “Furbetto chi convoca le elezioni prima della nuova legge…”

In un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, il ministro difende il suo Testo Unico, ancora in attesa di approvazione: “La legge è assediata da chi teme di perdere potere. Finalmente si cambia un sistema fermo da decenni”

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Il sesto mandato di Angelo Binaghi è ormai solo una formalità, poiché sarà l’unico candidato presidente dell’assemblea elettiva del 12 settembre che si terrà presso il Parco del Foro Italico. Sarà così soprattutto in virtù dei colloqui piuttosto infruttuosi del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora con le parti politiche, che stanno ostacolando il processo di approvazione del suo Testo Unico per lo Sport. Un testo che avrebbe dovuto inserire un limite rigido di tre mandati per i presidenti federali, e che invece con ogni probabilità non verrà approvato prima della rielezione di Binaghi.

Una scelta, quella di convocare in tutta fretta l’assemblea elettiva, che Vincenzo Spadafora ha velatamente criticato in un intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Quando gli viene fatto notare che il suo tentativo di inserire il limite dei tre mandati (che non sarebbe retroattivo) sembra di fatto un mero sfoggio muscolare, risponde così: “La prova muscolare, anzi furbetta, è di chi convoca le elezioni prima che la legge entri in vigore per evitare la fine del proprio regno“. Non c’è il nome di Angelo Binaghi accanto all’accusa, ma chiaramente è uno dei destinatari.

La legge è assediata da chi teme di perdere potere, accerchiata da chi pensa alla propria poltrona. Invece che agli aggettivi, penso ad un avverbio: finalmente. Finalmente stiamo per dare al mondo dello sport una governance chiara, finalmente si cambia un sistema fermo da decenni” si difende Spadafora, che deve fare i conti anche con un problema di carattere temporale. La delega del Governo per riordinare le competenze di CONI e Sport e Salute, e più in generale per procedere con il riassetto dello sport italiano, scade il 31 agosto – dodici mesi dopo l’entrata in vigore della legge che ha stabilito questa finestra temporale. Da settembre si entrerebbe in un territorio inesplorato, e con ogni probabilità servirebbe un nuovo intervento legislativo per giustificare l’esigenza di una riforma dello Sport.

 

Spadafora ha ammesso di aver tentato di ‘restituire’ questa delega ricevendo il diniego del Premier Conte. Ma il percorso di approvazione del suo Testo Unico è assai dissestato: i presidenti federali costituiscono una opposizione compatta e Malagò, presidente del CONI, continua ad agitare lo spauracchio dell’intervento del CIO: “Si sta scherzando con il fuoco. Se dovesse cadere la legge delega sulla riforma dello sport, le conseguenze con il CIO in termini di sanzioni saranno sicure e immediate“. I rischi, già paventati negli scorsi mesi, potrebbero riguardare la partecipazione del contingente italiano alle Olimpiadi di Tokyo e l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Per Spadafora questo rischio non esiste: “A parte che onoreremo gli impegni presi, ma a lei sembra credibile che all’Italia venga tolta la bandiera, come è successo in passato solo in situazioni estreme? A me, onestamente no“.

Oltre al tempo che corre, l’altro punto critico della riforma di Spadafora sembra essere la difficoltà di trovare il giusto equilibrio tra le competenze di CONI, Sport e Salute e del nuovo Dipartimento Sport del ministero, che per qualcuno potrebbe finire per rappresentare una ingerenza eccessiva della politica nel mondo dello sport. All’interno di questa linea di pensiero avversa all’operato del governo, trova spazio anche la critica per la candidatura della sindacata di Torino, Chiara Appendino, al consiglio della Federtennis. “La sindaca Appendino non si candida alla presidenza, le incompatibilità valgono per i presidenti” si difende Spadafora.

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Zverev conferma Ferrer come coach fino alla fine del 2020

Il periodo di prova si è concluso con successo. Lo spagnolo seguirà Sascha per tutta la stagione

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Alexander Zverev - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

A inizio luglio, Alexander Zverev aveva deciso di assumere in prova David Ferrer come suo coach. Il primo impatto deve essere stato molto positivo perché Sascha ha deciso di estendere la collaborazione con l’ex numero 3 del mondo fino alla fine del 2020. “Quando alcune settimane fa stavo cercando un altro membro per il mio team, continuavo a pensare alla professionalità di David, alla sua capacità di spremere molto dal suo fisico e dal suo gioco“, ha dichiarato Zverev ai media tedeschi. “È stato subito evidente che i nostri obiettivi e le nostre personalità combaciavano. Sono un giocatore che ha bisogno di ripetizione. In questo, David è perfetto“.

Ferrer, che proprio contro Zverev ha concluso la propria carriera a Madrid nel 2019, affiancherà il padre di Sascha, da sempre coach insostituibile del tedesco.

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