Kooyong Classic al via: prima sfida tra Tomic e Kyrgios

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Kooyong Classic al via: prima sfida tra Tomic e Kyrgios

Le esibizioni pre Australian Open: spettacolo assicurato tra i due australiani, sperando che entrambi ne abbiano voglia! Coric in difficoltà ad Adelaide

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Tra i vari tornei di avvicinamento all’Australian Open, continua anche il valzer delle esibizioni in terra australiana. A Melbourne dall’8 al 10 gennaio si gioca a Melbourne il Kooyong Classic, storico torneo amichevole che negli anni ha potuto vantare la partecipazione di Pete Sampras, Andre Agassi, Lleyton Hewitt e Roger Federer. Quest’anno presso il Kooyong Tennis Lawn non ci sono pluricampioni Slam, ma i due giganti che si sfideranno nel primo incontro in programma domani, Kevin Anderson e Marin Cilic, hanno già provato (entrambi più di una volta) le emozioni di una finale Major.

Chissà se altri due protagonisti dell’edizione 2019, Bernard Tomic e Nick Kyrgios, hanno ancora nella loro mente simili obiettivi. Entrambi vengono spesso accusati di scarso impegno in campo e tutt’ora occupano delle posizioni in classifica che non rappresentano affatto il loro talento. Curiosamente non si sono mai affrontati nel circuito maggiore (sarebbe dovuto accadere al Roland Garros dello scorso anno, quando Nick si ritirò prima dell’incontro), ma la vittoria in rimonta di Tomic su Jack Sock ci permetterà di assistere alla tanto attesa sfida tra Bernard e Nick. Al di là delle considerazioni sulle stravaganze dei due connazionali (e amici), il match che andrà in scena nella nottata italiana sarà uno spettacolo unico, non solo perché non si era mai visto prima un Tomic-Kyrgios. Il fatto che si tratti di un’esibizione non può che incentivare i due, piuttosto propensi ai numeri da circo anche negli incontri ufficiali, a dare libero sfogo al loro talento, sperando che questa vignetta del fumettista Chris Taylor non diventi realtà.

Negli altri incontri della prima giornata, Janko Tipsarevic ha battuto Jason Kubler al super tie-break del terzo set. Per il tennista serbo si tratta della prima vittoria dopo più di un anno di sofferenze e numerosi infortuni, niente di meglio per presentarsi al via dell’incombente Australian Open. L’altro tennista serbo del tabellone, Filip Krajinovic ha vinto nettamente il derby balcanico contro Damir Dzumhur. Accanto agli incontri maschili, si gioca anche un mini torneo femminile, inaugurato da un deludente Anisimova-Boulter. La giovanissima statunitense si è ritirata dopo aver ceduto il primo set 6-4.

Nell’altro evento amichevole, il World Tennis Challenge di Adelaide (manifestazione che si svolge in due giornate, con quattro atleti impegnati), Borna Coric ha subito una sonora sconfitta per mano di Fernando Verdasco, dopo che lo stesso spagnolo aveva prevalso in tre set anche nella serata precedente.  Le due ragazze impegnate erano invece Eugenie Bouchard e Victoria Azarenka. La bielorussa l’ha spuntata in tre set lottati nella prima giornata e ha vinto un “super-set” a otto giochi nella seconda.

Risultati:

Kooyong Classic, Melbourne

B. Tomic b. J. Sock 5-7 6-4 10-6
J. Tipsarevic b. J. Kubler 6-4 3-6 12-10
F. Krajinovic b. D. Dzumhur 6-3 6-2
K. Boulter b. A. Anisimova 6-4 ret.

Wolrd Tennis Challenge, Adelaide

Day 1
F. Verdasco b. B. Coric 6-7 6-3 [10-3]
V. Azarenka b. E. Bouchard 6-2 5-7 [10-8]

Day 2
F. Verdasco b. B. Coric 6-3 6-2
V. Azarenka b. E. Bouchard 8-4

 

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La settimana del Queen’s in 60 foto

Dal ritorno in campo di Andy Murray allo spettacolare trionfo di Feliciano Lopez. Tutte le emozioni del torneo di Londra negli scatti di Alberto Pezzali

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Feliciano Lopez - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

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Robredo vince il Challenger di Parma: “Finale durissima, ma non ho mai mollato”

Federico Gaio si arrende soltanto al tiebreak del terzo set dopo 3 ore e 15 minuti di una finale al cardiopalma. Secondo titolo Challenger consecutivo per il veterano spagnolo

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Tommy Robredo - ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

[8] T. Robredo b. [6] F. Gaio 7-6(10) 5-7 7-6(6)

È Tommy Robredo il vincitore della prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup. Lo spagnolo classe ’82 alza al cielo il trofeo dell’ATP Challenger targato MEF Tennis Events, andato in scena al Tennis Club President di Parma, dopo una finale al cardiopalma, in cui si è imposto su Federico Gaio con il punteggio di 7-6(10) 5-7 7-6(6) in 3 ore e 15 minuti di gioco.

Al termine della premiazione le parole dell’ex numero 5 del mondo: “È stata una partita durissima, perdevo 4-1 il terzo set ma non ho mollato e alla fine ce l’ho fatta. È il secondo Challenger consecutivo che vinco (a Poznan il primo dei due titoli, ndr), sono in un periodo più che positivo. Al Tennis Club President mi sono trovato benissimo, è un circolo incredibile: faccio i complimenti agli organizzatori per il lavoro svolto. Prossimi obiettivi? Recuperare in fretta da questa maratona per presentarmi al meglio ai prossimi impegni”.

 
Tommy Robredo e Federico Gaio – ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

Soddisfatto Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events: Il bilancio della manifestazione è estremamente positivo. Meriti agli sponsor e ai volontari, che hanno lavorato senza sosta in maniera incredibile affinché tutto andasse per il meglio. Ho parlato con tanti giocatori, si sono congratulati per l’ottima riuscita dell’evento con la promessa di tornare al Tennis Club President l’anno prossimo. Siamo già al lavoro per l’edizione del 2020: gli sponsor sono entusiasti del torneo e speriamo di poter contare anche sul supporto di quelli che per un motivo o per un altro non hanno potuto partecipare quest’anno”.

In conclusione la gioia di Fabio Rossi, direttore del torneo: “Sono del tutto soddisfatto. L’accordo con MEF Tennis Events ci ha permesso di riportare il grande tennis in Emilia Romagna dopo una decina d’anni, e la risposta di appassionati e addetti ai lavori è andata oltre le più rosee aspettative. Da oggi in poi lavoreremo spingendo sui nostri punti di forza con l’obiettivo di migliorare, per rendere la prossime edizione del torneo ancora più spettacolare”.

Ufficio Stampa ATP Challenger Parma

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Finale thriller a Maiorca: Bencic si incarta sul più bello, Kenin ringrazia

Finale molto combattuta ed equilibrata dove la giovane emergente “russa” statunitense Sofia Kenin la spunta sulla favorita Bencic al fotofinish.

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[7] S. Kenin b. [3] B. Bencic 6-7(2) 7-6(5) 6-4

Malgrado il match non sia stato molto spettacolare, per entrambe le giocatrici è stata una settimana più che positiva e la conferma di un’ottima stagione finora. Alla fine è arrivato il secondo successo stagionale per Sofia Kenin dopo quello di Hobart ad inizio anno, che ribadisce il buon momento di forma della giovane statunitense e la propone nuovamente come uno dei prospetti emergenti più interessanti nel panorama WTA. Belinda Bencic non riesce invece a bissare l’exploit di marzo a Dubai, anche se continuando su questo livello il ritorno in top 10 (è stata numero 7 nel febbraio 2016) pare davvero alla sua portata.

Entrambe arrivavano in finale cariche dei successi importanti su Anisimova e Kerber (Bencic) e su Mertens e Sevastova (Kenin). Parte meglio la svizzera che esce più determinata dai blocchi e si porta 3-0 con due palle del possibile 4-0, ma Kenin non demorde e complice anche un passaggio a vuoto dell’avversaria rientra nel set e da lì in poi inizia una nuova partita. Nonostante qualche errore di troppo e occasioni non adeguatamente sfruttate, Bencic vince la prima frazione al tie-break con un perentorio 7-2 conseguenza di una posizione aggressiva vicina alla linea di fondo e un’attitudine a cercare di aprirsi il campo per poi aggredire al momento opportuno.

 

Kenin ha tuttavia il merito di rimanere aggrappata alla partita nonostante una giornata non eccellente e progressivamente cerca un tennis più propositivo soprattutto con il diritto. Quando però subisce il break su 4-4 nel secondo set, la partita sembra davvero finita. Tuttavia, la svizzera è tradita nel momento decisivo dal servizio, poiché commette 3 doppi falli nel gioco successivo, di cui un su uno dei 3 match point. In generale, Bencic è sembrata molto tesa e confusa nel decimo gioco del secondo set commettendo parecchi gratuiti nonché scelte tattiche più che discutibili, benché la sua avversaria abbia avuto il merito di rimanere sempre presente nel match.

Rientrata in partita la giovane di origine russa ha riguadagno fiducia e vinto il secondo set al tie-break mostrando sicurezza e determinazione e mettendo a segno diversi vincenti di ottima qualità. Nel terzo set si è andati avanti fino al 4-4 senza break con la statunitense che tuttavia teneva i suoi giochi al servizio con una maggiore disinvoltura e mostrava la determinazione di chi, una volta sfuggita miracolosamente alla sconfitta, non vede l’ora di andarsi a prendere la vittoria.

È risultato decisivo il nono game dove Kenin ha operato il break grazie ad un gioco in ribattuta di grandissima qualità chiudendo poi per 6-4.Rimane sicuramente parecchio rammarico per la tennista di Flawil, ma la sconfitta non toglie niente a un 2019 per ora di grandissimo livello da parte sua, e risultato a parte per il prosieguo della stagione è lecito aspettarsi la svizzera ancora protagonista. Stesso discorso per la vincitrice che può davvero ambire ad essere una futura top 10. Ne ha sicuramente le qualità fisiche e mentali e ha molto tempo davanti a sé per migliorare gli aspetti tecnico-tattici del suo tennis.

Gianluca Santori

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