Australian Open, il programma del Day 8: in mattinata Halep-Serena e Djokovic-Medvedev

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Australian Open, il programma del Day 8: in mattinata Halep-Serena e Djokovic-Medvedev

MELBOURNE – In sessione diurna (a partire dalle 02), Osaka-Sevastova e Zverev-Raonic. Muguruza vs Pliskova sulla Margaret Court Arena

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Novak Djokovic - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

da Melbourne, il nostro inviato

Otto incontri programmati sui tre campi principali nell’ottava giornata dell’Australian Open 2019, che vedrà i giocatori sorteggiati nella parte alta del tabellone maschile e femminile scendere in campo per i rispettivi incontri di ottavi di finale.

 

Ad aprire il programma della Rod Laver Arena (non prima delle 02 italiane e al termine del doppio delle leggende tra i fratelli McEnroe e Leconte/Woodbridge) sarà il quinto confronto diretto in carriera tra Naomi Osaka e Anastasija Sevastova. Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità, ma la giapponese ha vinto in rimonta l’ultimo giocato, ad inizio anno nei quarti di finale di Brisbane. A seguire scenderanno in campo Alexander Zverev e Milos Raonic. Due i precedenti, entrambi giocati nel 2017: successo in straight sets per Sascha sulla terra rossa di Roma, poi la vittoria in cinque set del canadese sull’erba di Wimbledon.

Il clou di giornata sarà la sessione diurna sulla RLA, che scatterà alle 09 italiane con l’atteso confronto tra la numero 1 del mondo Simona Halep e la sette volte campionessa dell’Australian Open Serena Williams. Sono nove i precedenti, tutti giocati tra 2011 e 2016: una sola vittoria per Halep, conquistata nel round robin delle WTA Finals di Singapore nel 2014 (le due si ritrovarono poi in finale e a trionfare fu Serena). A seguire occhi puntati su Novak Djokovic, impegnato in un match non semplice contro Daniil Medvedev, che non ha ancora smarrito nemmeno un set nel corso del torneo. Il numero 1 del mondo ha vinto entrambi i precedenti, giocati nel 2017 in Coppa Davis e sull’erba di Eastbourne.

Sulla Margaret Court Arena si inizierà invece a giocare all’una italiana: le prime a scendere in campo saranno Madison Keys ed Elina Svitolina (2-0 i precedenti in favore della statunitense), mentre non prima delle 06 sarà la volta di Garbine Muguruza e Karolina Pliskova, con la ceca che ha vinto sette dei precedenti nove incontri giocati tra le due. Chiuderà il programma la sfida inedita tra Pablo Carreno Busta e Kei Nishikori. L’ultimo ottavo di giornata si disputerà infine sulla Melbourne Arena, dove non prima delle 07 si affronteranno Borna Coric e Lucas Pouille (il croato è avanti 2-0 nei confronti diretti).

Il tabellone maschile  Il tabellone femminile

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenanon prima delle 02
[4] N. Osaka vs [13] A. Sevastova
[4] A. Zverev vs [16] M. Raonic
Non prima delle 09
[1] S. Halep vs [16] S. Williams
[1] N. Djokovic vs [15] D. Medvedev

Margaret Court Arenadall’01
[17] M. Keys vs [6] E. Svitolina
Non prima delle 06
[18] G. Muguruza vs [7] Ka. Pliskova
Non prima delle 08
[23] P. Carreno Busta vs [8] K. Nishikori

Melbourne Arenanon prima delle 07
[11] B. Coric vs [28] L. Pouille

GLI INCONTRI DEGLI AZZURRI IMPEGNATI NEL TORNEO JUNIOR

Court 5secondo match (ore 03 circa)
[11] V. Royer vs G. Zeppieri torneo junior maschile

Court 8dall’01
[15] M. Custic vs [Q] L. Pigato – torneo junior femminile
[Q] F. Rossi vs [12] T. Naklo – torneo junior femminile

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14 anni fa Federer a Dubai ha fatto questa cosa qua [VIDEO]

Il campione elvetico torna in campo negli Emirati dove nel 2005 realizzò uno dei colpi probabilmente più belli della sua carriera. Contro Agassi peraltro

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Qua il link al tabellone completo del torneo

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Qualificazioni ATP/WTA: Fabbiano fa il suo, in attesa del resto degli azzurri

Thomas Fabbiano supera il primo turno di qualificazioni a Dubai. Tre italiani in programma nel pomeriggio a San Paolo, Gaio e Trevisan scelgono il Messico

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Thomas Fabbiano - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Mentre è uscito il tabellone principale del ricchissimo torneo ATP 500 di Dubai, nelle retrovie ci si da battaglia per accaparrarsi uno dei quattro posti ancora a disposizione: Thomas Fabbiano, unico rappresentante italiano presente negli Emirati Arabi, è partito con il piede giusto. La testa di serie numero 2 infatti ha rispettato il pronostico contro il tedesco Rudolf Moelleker (18 anni, n. 180) vincendo 6-3 6-3 in 63 minuti, concedendo una sola palla break, peraltro nell’ultimo game della partita. Adesso per il numero 87 del mondo le cose si complicano leggermente, ma restano sempre alla sua portata: l’ultimo incontro prima del main draw infatti è contro un altro teenager, il 19enne francese Moutet, 134 del mondo.

Com’era normale aspettarsi, la maggior parte degli azzurri ha preferito fare tappa ancora una volta in Sud America, per il torneo ATP 250 sulla terra rossa di San Paulo, dove troviamo ben tre italiani che scenderanno in campo nel pomeriggio. Sfortunato è stato il 21enne Gian Marco Moroni, promessa nostrana che ha pescato la t.d.s numero 1 Carlos Berlocq, tennista sempre insidioso, ancor di più su questa superficie. Giannessi invece, agevolato dalla sua testa di serie (la terza), esordirà contro la wild card Joao Souza (30 anni, n. 416), da non confondere con l’omonimo Sousa, ex-numero 28. Infine abbiamo Matteo Donati opposto al brasiliano Pedro Sakamoto (25 anni, n. 388). Anche per il 23enne di Alessandria non dovrebbe essere una pratica troppo complicata da gestire.

 

Spostandoci un po’ più a nord giungiamo ad Acapulco e sul cemento messicano, rimasto orfano del suo campione in carica del Potro, dove troviamo il numero 230 del mondo Federico Gaio che affronterà il croato Ante Pavic (29 anni, n. 296). Segnaliamo qui anche la presenza del bad boy australiano Bernard Tomic che sta cercando di mettersi alle spalle la lunga diatriba con Hewitt e giocherà contro la wild card locale Lucas Gomez.

Passando al versante femminile, ma restando sempre ad Acapulco, la numero 166 del mondo Martina Trevisan sfiderà nel primo turno delle ‘quali’ l’argentina Nadia Podoroska, posizionata un centinaio di posti sotto di lei in classifica.

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Dominio est-europeo a Budapest: “l’intrusa” Van Uytvanck cerca il bis

In semifinale Potapova e Vondrousova si sfideranno in un derby tra teenager. La campionessa in carica sarà opposta ad Alexandrova

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Alison Van Uytvanck - Budapest 2019 (foto via Twitter @HUNgarianTENNIS)

La 23esima edizione dell’Hungarian Ladies Open è giunta alle semifinali e finora il tentativo di difendere il titolo da parte di Alison Van Uytvanck sta dando i suoi frutti. La tennista belga, attuale numero 50 del mondo che nel 2018 batté in finale Cibulkova, se l’è vista brutta contro Kateryna Kozlova e solamente nel terzo set è riuscita ad avere la meglio. Adesso l’ultimo gradino che la separa dalla finale è ostruito dalla russa Ekaterina Alexandrova (24 anni, n. 64) e tra le due sarà una sfida del tutto inedita.

L’altra semifinale invece ci regalerà un match tra due teenager che già hanno mostrato ottime cose a livello WTA. La 17enne Anastasia Potapova e la 19enne Marketa Vondrousova si sono sfidate solamente a livello junior, al primo turno del gli US Open nel 2015, dove vinse Vondrousova, ma al momento sembra la più giovane ad essersi assestata meglio dopo il passaggio tra le adulte. Infatti la russa può vantare due finali raggiunte nel 2018 (perse entrambe) mentre la ceca ha sì vinto un titolo, risalente però al 2017. Al WTA International di Budapest entrambe hanno dovuto sudare fino al terzo set contro giocatrici ben più esperte di loro: Anastasia ha infatti impiegato quasi tre ore per battere Sorana Cirstea, mentre Marketa in rimonta ha avuto la meglio su Irina Begu.

 

Nonostante i soli 17 anni Potapova si sta rivelando, oltre ad una grande colpitrice – 42 vincenti messi a segno nell’ultimo match – un’ottima interprete nelle situazioni delicate, come si evince dalle sue parole: “Mi sono goduta ogni secondo perché mi piace giocare le partite come queste; ti rendono consapevole del fatto che puoi fare tutto ciò che vuoi, devi solo spingerti oltre i limiti e puoi vincere”. In particolare ciò che le ha permesso di non uscire sconfitta è stato un semplice dettaglio. “La chiave era rimanere pazienti, concentrarsi solo su ogni punto, anzi nemmeno sul punto, ma sulla palla che stavo colpendo, sulla tecnica di tiro, ha detto Potapova. “Quando il punteggio è 4-4 nel terzo set e stai già giocando da due ore e mezza e ti stai stancando, è facile smarrire la propria tecnica, i movimenti e lo swing. Quindi la chiave era concentrarsi su queste cose basilari e cercare di farle per bene, non fare molti errori”.

Risultati:

[1] A. Van Uytvanck b. K. Kozlova 3-6 6-1 6-4
[5] E. Alexandrova b. [3] P. Parmentier 6-3 6-2
A. Potapova b. S. Cirstea 6-4 6-7(5) 7-5
[8] M. Vondrousova b. I. Begu 5-7 6-1 6-3

Il tabellone completo

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