Eurosport festeggia: la casa dello sport compie 30 anni

Flash

Eurosport festeggia: la casa dello sport compie 30 anni

Il 5 febbraio 1989 SKY UK lancia il canale sportivo che avrebbe scritto la Storia del broadcasting in Europa dall’era analogica fino allo streaming via internet. Oggi vanta 246 milioni di abbonati in 75 Paesi

Pubblicato

il

Eurosport, punto di riferimento dello sport in Europa, celebra oggi il 30° anniversario della prima trasmissione di sempre.

Per festeggiare il traguardo, Eurosport ha lanciato una brand identity ad hoc che celebra lo spirito e le stelle dello sport del 1989 su tutte le piattaforme – lineare, digitale e social – e una serie di contenuti short form che mostrano i più importanti eventi sportivi andati in onda sul canale nel suo anno inaugurale.

Inoltre, per aumentare l’engagement con i propri milioni di fan, Eurosport ha avviato una partnership con il servizio di streaming musicale più famoso del mondo, Spotify, per lanciare una playlist dedicata al 1989 e una campagna pubblicitaria digitale dal 5 al 28 febbraio. Gli utenti di Spotify possono viaggiare indietro nel tempo e scoprire le canzoni del 1989 visitando il sito eurosport.withspotify.com.

 

Il 5 febbraio 1989, in seguito ad una collaborazione con European Broadcast Union, i canali di Eurosport sono stati lanciati su Sky Television insieme ad un’ampia gamma di contenuti sportivi con i commenti in inglese, tedesco e olandese. Durante il primo mese in onda, il canale ha trasmesso alcuni eventi sportivi chiave, come il World Alpine Skiing Championships, il World Matchplay Snooker, il World Bobsleigh Championships e l’European Figure Skating Championships.

Oggi, Eurosport è la Casa delle Olimpiadi in Europa, dove ha trasmesso gli ultimi Giochi di PyeongChang 2018, stabilendo il record di audience sia sul lineare che sul digitale su tutti i servizi di Eurosport. Eurosport è anche riconosciuto come casa del ciclismo, dei Grande Slam di tennis e degli sport invernali, con i suoi canali che raggiungono 246 milioni di abbonati tra i 75 Paesi in Europa, Asia Pacifico, Africa e Medio Oriente e un sito web da 42 milioni di visitatori unici al mese.

JB Perrette, Presidente e CEO Discovery International, ha detto: “Eurosport si dedica allo sport da 30 anni e continua ad innovarsi sul mercato, dimostrando di essere pioniere delle sport industry anno dopo anno. Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti, testimonianza della visione, dedizione ed impegno di un team incredibile.

Dalla sfida dei Giochi Olimpici al posizionamento come casa del ciclismo, dei Grande Slam di tennis e degli sport invernali, fino al lancio del primo servizio OTT europeo – Eurosport Player – Eurosport continua ad essere il punto di riferimento per i fan dello sport di tutto il continente. Con l’avvicinarsi dei nostri secondi Giochi Olimpici, il continuo sviluppo dei nostri prodotti digitali, gli ulteriori investimenti nella tecnologia e la nostra continua ambizione di rafforzare il nostro portafoglio di diritti, Eurosport alimenterà la passione dei fan ancora per molti anni.”

Eurosport Timeline

1989 – Eurosport viene lanciato su Sky Television

Il 5 Febbraio 1989, il canale Eurosport è stato lanciato su Sky Television con un’ampia gamma di contenuti sportivi

1999 – Eurosport.com è online

Eurosport.com, il sito internet paneuropeo, è stato lanciato nel 1999, offrendo ai fan dello sport news, risultati sportivi, copertura live e highlights degli eventi sportivi più importanti del mondo.

2005 – Viene lanciato Eurosport 2

Il 10 Gennaio 2005, Eurosport lancia Eurosport 2, un nuovo canale per la programmazione live di eventi. Eurosport 2 è stato sviluppato per affiancare e completare il canale già esistente e offrire una più ampia gamma ai fan dello sport.

2007 – Nasce Eurosport Events

Il 2007 vede la creazione di Eurosport Events, una divisione specializzata di Eurosport, che gestisce l’organizzazione, il management e la promozione di alcuni eventi sportivi internazionali. Dalla sua creazione, Eurosport Events è stata coinvolta in svariati eventi come il FIA World Touring Car Championship, l’European Rally Championship e il FIM Endurance World Series.

2008 – Eurosport Player viene lanciato in Europa

Eurosport Player viene lanciato nel 2008 e offre live streaming di Eurosport 1 e Eurosport 2, così come programmi on demand.

2014 – Eurosport diventa parte di Discovery

Il 10 Maggio 2014, Discovery Communications annuncia il completamento dell’acquisizione di Eurosport International.

2015 – Discovery e Eurosport acquistano i diritti europei dei Giochi Olimpici

Il Comitato Olimpico Internazionale annuncia che tutti i diritti TV e multi-piattaforme in Europa per i quattro Giochi Olimpici, dal 2018 al 2024, sono stati vinti da Discovery Communications, la compagnia proprietaria di Eurosport.

2018 – Discovery e Eurosport trasmettono i primi Giochi Olimpici

Discovery ed Eurosport trasmettono per la prima volta le Olimpiadi, raggiungendo circa il 58% della popolazione nei dieci principali mercati di Discovery.

2019 – Più persone sul numero più alto di schermi di sempre   

Oggi, Eurosport è orgoglioso di chiamare sé stessa la destinazione numero uno per lo sport in Euorpa, con i suoi due canali che raggiungono 246 milioni di abbonati in 75 Paesi in Europa, Asia Pacifico, Africa e Medio Oriente.

Eurosport in Italia (piattaforme pay-tv broadcasters)

Settembre 1997 – Luglio 2003: Tele+ Digitale
Giugno 1998 – Luglio 2003: Stream TV
Novembre 2013 – Febbraio 2019: Mediaset Premium
Luglio 2003 – in corso: SKY ITALIA

Continua a leggere
Commenti

Flash

ATP Kitzbuhel: Ruud da record, terzo titolo consecutivo. Sconfitto Martinez in tre set

Il norvegese ha vinto il dodicesimo match di fila e conquistato il terzo titolo del mese di luglio dopo Bastad e Gstaad. Come Andy Murray nel 2011

Pubblicato

il

Casper Ruud - ATP Kitzbuhel 2021 (ph. GeneraliOpen _ Alexander Scheuber)

Casper Ruud corona nel miglior modo la sua stagione sul rosso, conquistando il quarto torneo stagionale (il quinto in carriera) sconfiggendo il tre set 6-1 4-6 6-3 il 24enne spagnolo Pedro Martinez, alla prima finale ATP in carriera. Un successo da record per Ruud che, conquistando tre tornei in tre settimane consecutive, ripete l’impresa compiuta nell’ottobre 2011 da Andy Murray (vinse a Bangkok, Tokyo e Shanghai).

LA PARTITA – Primo set a senso unico. Ruud si è dimostrato sin dall’inizio solido, con la combinazione servizio e dritto che non ha lasciato scampo a Martinez. Lo spagnolo ha sofferto già dal primo game. Quando lo scambio si è allungato, Martinez ha sempre dovuto cercare una via per uscirne, provando quando possibile ad accorciare lo scambio con il serve and volley. Nel secondo game, lo spagnolo si è trovato a fronteggiare una palla break ma il norvegese lo ha graziato, steccando di dritto. Il break non si è fatto attendere troppo. Nel quarto game, Ruud ha gestito in scioltezza lo scambio e dalla parte del rovescio, Martinez non è stato in grado di a contenerlo. Il 24enne valenciano ha continuato a soffrire il prolungarsi degli scambi e ha ceduto nuovamente il servizio nel sesto game. In chiusura di set, la pioggia ha iniziato a disturbare il gioco ma Ruud ha fatto in tempo a chiudere (6-1) prima della sospensione.

Si è tornati in campo un’ora dopo sotto una leggera pioggerellina che ha lasciato i giocatori in campo solo per tre game, prima di diventare più fitta e costringere a dispiegare nuovamente i teloni sul campo di gioco, con i giocatori costretti a tornare negli spogliatoi sul 2-1 in favore di Martinez senza break.

 

Alle 22.15, dopo oltre tre ore e mezza di interruzione, sotto la luce dei riflettori è ripreso il gioco. Ruud è ripartito subito bene, Martinez, invece, si è trovato subito a fronteggiare una palla break, annullata prontamente con una prima vincente. Lo spagnolo ha cominciato a variare un po’ di più il gioco, con un buon utilizzo del dropshot, mostrando dei progressi rispetto al primo set in cui è stato in balia dell’avversario. Ruud, al contrario, non è riuscito a essere incisivo in risposta. Il norvegese, sin a quel momento solido nei suoi turni di servizio, ha vissuto un momento di blackout nel decimo game, nel quale con ben quattro gratuiti ha regalato a Martinez il set.

Ruud è ripartito nel terzo set con la stessa intensità di inizio match mettendo in difficoltà il suo avversario. L’atteggiamento maggiormente aggressivo ha portato subito i suoi frutti con il break nel terzo game, bissato nuovamente nel quinto. Lo spagnolo ha iniziato a subire un calo fisico ma ha continuato a lottare. Stanchezza che ha offuscato anche la lucidità di Ruud, che nel momento di servire per il match, sul 30-0, è stato tradito dal rovescio e ha concesso il break a Martinez. La chiusura del match però è stata rimandata solo di qualche minuto; il norvegese si è guadagnato tre championship point, con il nastro che ha regalato a Ruud il match.

Con questo successo, Ruud guadagna altre due posizioni nel ranking e raggiunge la 12°, stabilendo il suo best ranking. Il titolo regala al norvegese anche la posizione numero 8 della Race, con il sorpasso ai danni del polacco Hurkacz. Soddisfazione nonostante la sconfitta per Martinez, che grazie alle 21 posizioni guadagnate in classifica stabilisce il suo nuovo best ranking al numero 76.

A cura di Giuseppe di Paola

Il tabellone completo

Continua a leggere

Flash

Olimpiadi Tokyo 2020, Svitolina rimonta (due volte) Rybakina: è medaglia di bronzo per l’Ucraina

Elina conquista il podio ai Giochi battendo una Rybakina timorosa e sprecona: era avanti 3-1 nel secondo set e 3-0 nel terzo

Pubblicato

il

Elina Svitolina - Olimpiadi Tokyo 2020 (via Twitter, @ITFTennis)

Ha tantissimo da recriminare anche in questo match Elena Rybakina, sconfitta i semifinale da Bencic nonostante i cinque set point mancati nel primo set e il break di vantaggio nel terzo parziale. Nella finale per la medaglia di bronzo dei Giochi Olimpici di Tokyo, ha vinto nettamente il primo set contro Elina Svitolina, ma non ha gestito un vantaggio di 3-1 nel secondo set e di 3-0 15-40 nel terzo. Svitolina ha vinto 6-4 il parziale decisivo in 2 ore e 28 minuti e al settimo match point utile ha portato a casa la quinta medaglia (tutte di bronzo) per l’Ucraina in questa Olimpiade e la prima della sua storia nel tennis. Rybakina avrebbe permesso al Kazakistan di agganciare proprio l’Ucraina nel medagliere a quota quattro.

Svitolina ha giocato un primo set molto scarico. È stata la prima ad andare sotto nel punteggio, brekkata nel quarto gioco dopo aver avuto a sua volta chance di break nel game precedente (durato ben 18 punti). C’è una grossa differenza sulla diagonale di rovescio, colpo con il quale Rybakina non ha avuto alcun problema ad aprire gli angoli e spingere, mentre l’ucraina ha pagato l’atteggiamento troppo difensivo, sorpresa anche da qualche palla corta della sua avversaria sul finale del set. Il dominio nel gioco di Rybakina si è tradotto in un rapido 6-1.

Le difficoltà di Svitolina a prendere in mano il gioco sono continuate nel secondo set. A comandare è stata sempre la tennista kazaka, che ha guadagnato un break di vantaggio a inizio set. Una grafica mostrata a metà secondo set ha evidenziato il diverso atteggiamento delle due: Rybakina ha risposto sempre coi piedi sulla linea di fondo alla seconda avversaria, Svitolina circa due metri dietro. La qualità di gioco della kazaka è però calata man mano che si avvicinava la linea del traguardo (e la medaglia di bronzo): ha mancato una palla del 4-2 e ha perso il vantaggio, andando in confusione. Il numero di non forzati (25 a fine set) si è alzato, avvicinandosi a quello dei vincenti. Con troppa fretta ha giocato gli ultimi game del parziale, sbagliando una risposta (che sarebbe stata vincente) di pochi centimetri sul 4-4 30-30.

 

Il primo grande rimpianto di Rybakina è arrivato però nel tie-break, dove sul 5-5 gioca un ottimo punto ma manda in corridoio l’appoggio con la volée di dritto a campo aperto. Sarebbe stato match point. Invece Svitolina con un servizio che forse ha sorpreso la sua avversaria per la sua lentezza ha forzato il terzo set. Mai dare per spacciata Elina, che vanta un’ampia collezione di match rimontati in extremis. L’ucraina però non è entrata in campo rinfrancata nel terzo. Molto contratta, ha perso subito il servizio con un doppio fallo, mandando Rybakina in vantaggio 3-0. La numero 22 del mondo ha avuto due palle del doppio break, senza però sfruttarle. Il match è cambiato da lì in poi: il dritto di Rybakina, rivelatosi il colpo in più tra fine secondo e inizio terzo set, è andato in crisi. Quattro errori dal lato destro hanno concesso a Svitolina il contro break. Da 1-4 ha impattato 4-4, per poi approfittare di un’altra coppia di non forzati col dritto di Rybakina per andare a servire per la vittoria. Il coraggio sul finale (4 match point salvati con colpi vincenti) non è bastato alla kazaka. Svitolina ha chiuso il match in lacrime, consapevole di aver raggiunto un traguardo di enorme importanza per lei e per il suo Paese.

Il tabellone femminile delle Olimpiadi con i risultati aggiornati

Continua a leggere

ATP

ATP Washington, il tabellone: torna in campo Nadal, presenti anche Sinner e Seppi

Dopo quasi due mesi di stop e l’assenza a Wimbledon e Tokyo, Rafael Nadal torna in campo a Washington. C’è anche Jannik Sinner, che cerca di riscattarsi

Pubblicato

il

Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Appena dopo il termine del Roland Garros, che per lui si è concluso in semifinale al cospetto di un sontuoso Novak Djokovic, Rafael Nadal ha annunciato che non avrebbe partecipato a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la necessità di recuperare le energie in vista della parte conclusiva di stagione.

Lo spagnolo, che vanta già due ori olimpici (in singolare a Pechino 2008 e in doppio a Rio 2016), ha compiuto una scelta tutto sommato comprensibile. Con l’approssimarsi del trittico Toronto-Cincinnati-US Open e il dichiarato obiettivo di rimettere tennis nelle gambe, dopo quasi due mesi di stop, Nadal sarà a Washington, dove parteciperà per la prima volta in carriera al torneo di categoria ATP 500. Per Nadal sarà anche la prima volta che gioca un torneo sul duro tra la stagione sull’erba e i due Masters 1000 estivi nordamericani.

Lo spagnolo avrà ovviamente la prima testa di serie sulle spalle e dopo un bye al primo turno affronterà il vincitore della sfida tra Sock e Nishioka. L’eventuale ottavo di finale, secondo proiezione del seeding, sarebbe contro Lloyd Harris che però non sta attraversando un periodo di forma eccellente (una vittoria negli ultimi tre tornei disputati). Ai quarti Nadal incrocerebbe probabilmente uno tra Bublik e Norrie, che stanno disputando la miglior stagione della carriera e non sono avversari da sottovalutare – anche se con Norrie, Rafa, avrebbe il vantaggio di giocare ‘allo specchio’ contro un mancino.

 

Di seguito la parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Washingon, che vede Dimitrov come seconda testa di serie più alta e ipotetico avversari di Nadal in semifinale. Il bulgaro però non si esprime ai suoi livelli da diversi mesi, e la sensazione è che Evans e Fritz, in un periodo di forma decisamente migliore (Fritz sembra aver recuperato rapidamente dall’operazione al menisco), abbiamo più chance di spingersi avanti. Occhio anche a Nick Kyrgios, sconfitto nettamente da Norrie ad Atlanta e opposto al primo turno a McDonald; l’eventuale sfida contro Paire al secondo turno accenderebbe facilmente gli entusiasmi del pubblico di Washington.

(clicca per ingrandire)

Un italiano, il deluso Jannik Sinner reduce dalla brutta sconfitta di Atlanta contro O’Connell, si trova invece in cima alla parte bassa del tabellone. La strada che potrebbe portare Sinner, quinta testa di serie, ad affrontare il secondo favorito Auger-Aliassime in semifinale è però lastricata di difficoltà e lo scarso periodo di forma del tennista italiano (forse anche influenzato dalle critiche per la scelta di non andare a Tokyo) non contribuisce ad aumentare la fiducia. L’esordio di Sinner avverrà contro un qualificato o più probabilmente contro Emil Ruusuvuori; una sfida già non semplice, ma il livello di difficoltà si alzerebbe ulteriormente agli ottavi contro – probabilmente – Sebastian Korda. Ai quarti ci sarebbe poi de Minaur; insomma, non certo un sorteggio ideale per chi ha bisogno di ritrovare la vittoria, e magari anche più di una.

ll secondo italiano presente in tabellone, Andreas Seppi, potrebbe invece essere il primo avversario di Auger-Aliassime ma prima dovrà superare il primo turno contro un qualificato. In questa zona di tabellone è da tenere d’occhio anche a Opelka – reduce dai quarti di Atlanta.

(clicca per ingrandire)

A.S.

Tutti i tabelloni della settimana

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement