Fed Cup, Svizzera vs Italia: Errani e Giorgi, obiettivo play-off

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Fed Cup, Svizzera vs Italia: Errani e Giorgi, obiettivo play-off

Trasferta ostica per le ragazze capitanate da Tathiana Garbin, impegnate a Biel contro la Svizzera di Bencic e Bacsinszky. L’Italia ritrova Sara Errani dopo la squalifica e si affida a Camila Giorgi. Il sorteggio

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Il primo week-end di Fed Cup dell’anno, oltre ai quarti di finale propone anche le sfide del World Group II, le cui vincenti affronteranno ad aprile le quattro nazionali sconfitte nel tabellone principale per giocarsi l’accesso al World Group edizione 2020 della manifestazione.

World Group II che ci interessa da vicino visto che le nostre ragazze saranno impegnate in Svizzera, per la precisione a Biel, per cercare con una vittoria di riguadagnarsi (dopo aver fallito l’anno scorso a Genova contro il Belgio) i play-off per tornare in serie A, dove manchiamo dal 2016La trasferta si presenta alquanto ostica perché le svizzere schiereranno in campo come singolariste con ogni probabilità Belinda Bencic e Timea Bacsinszky, ma anche Viktorija Golubic in Fed si sa far valere.

 

Molta curiosità per il ritorno in campo di Sara Errani dopo la nota vicenda doping che le è costata una lunga assenza dai campi. In quali condizioni sarà la nostra veterana? Piccola curiosità, se Errani dovesse vincere due match in questa sfida raggiungerebbe nella speciale classifica di vittorie in Fed Francesca Schiavone a quota 27. Se addirittura dovesse vincere anche il doppio (e ce lo auguriamo perché significherebbe vincere la sfida) si isserebbe al primo posto da sola. Vediamo scelte e stato di forma delle due formazioni, partiamo dalle padrone di casa svizzere.

SVIZZERA – Capitan Gunthardt (buon tennista ai suoi tempi, ex numero 22 ATP e avversario dei nostri in una sfida di Coppa Davis) ha convocato per la sfida di Biel (dove la settimana scorsa la rappresentativa maschile ha perso con onore contro la forte Russia) Belinda Bencic, Viktorija Golubic, Timea Bacsinszky, Stefanie Voegele e Jil Teichmann.

Bencic ha iniziato la stagione bene vincendo per il secondo anno consecutivo la Hopman Cup in coppia con Roger Federer, poi semifinale ad Hobart mentre agli Australian Open è stata fermata al 3° turno da Petra Kvitova, poi arrivata in finale. A San Pietroburgo non ha invece passato le qualificazioni, è attualmente n. 45 del ranking WTA. Stefanie Voegele è per ranking la seconda giocatrice in casa elvetica, ma al momento appare completamente fuori forma, n. 84 del ranking, per lei nel 2019 solo sconfitte (ben quattro al 1° turno), difficile che possa scendere in campo nei singolari.

Posto di seconda singolarista che probabilmente si contenderanno Viktorija Golubic e Timea Bacsinszky, con quest’ultima leggermente favorita. Golubic è n. 101 della classifica WTA e in questo 2019 ha fatto di recente quarti a Hua Hin in Thailandia, miglior risultato in queste prime settimane dell’anno. Meglio Timea Bacsinszky, quarti di finale a Sydney e terzo turno a Melbourne. Quinta convocata come detto Jil Teichmann, che di base può essere una buona alternativa nel caso si arrivasse al doppio decisivo.

ITALIATathiana Garbin ha riconvocato Camila Giorgi, assente dal 2016 dopo i famosi screzi con la Federazione, le ha affiancato Sara Errani e poi ha convocato le tre ragazzine terribili: Jasmine Paolini, Deborah Chiesa e Martina Trevisan (invero quasi 26enne e quindi non più teenager da assalto).

Camila agli Australian Open è stata fermata da Karolina Pliskova al terzo turno dopo un match molto duro ed equilibrato. Torna come detto dopo tre edizioni in pista e spera di poter trascinare le sue compagne. Errani invece ritorna al tennis giocato dopo mesi per la squalifica oramai nota a tutti. È chiaro che le incognite sono relative al suo stato di forma. Che Errani vedremo in campo? Il quesito probabilmente se lo starà ponendo pure Tathiana Garbin.

Come detto le altre tenniste convocate dalla nostra capitana sono Martina Trevisan (unica azzurra ad arrivare sino al terzo turno delle qualificazioni agli ultimi Australian Open e poi uscire), Jasmine Paolini (nemmeno una vittoria in questo nuovo anno) e Deborah Chiesa (nessuna partita ufficiale nel 2019). Insomma, tutto sulle spalle soprattutto della Giorgi e di Sara Errani, vedremo se sarà sufficiente.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI – Uno solo confronto diretto tra le due nazioni, quello del 1977 sull’erba di Eastbourne vinto dalle svizzere.

SVIZZERA vs ITALIA 1-0

13-18 giugno 1977: Eastbourne, erba – World Group
Svizzera vs Italia 2-1

Ruegg b. Zoni 6-2 6-2
Marzano b. Delhees 6-3 6-2
Ruegg/Simmen b. Marzano/Vido 6-1 6-3

PRECEDENTI TRA LE CONVOCATE – Buono il vantaggio di Giorgi su Bencic, mentre la svizzera conduce nettamente su Errani (1-3). Temibile invece Bacsinszky, in vantaggio sia su Giorgi che su Errani.

Bencic vs Giorgi 1-2
2015 ‘s-Hertogenbosch, erba, F: Giorgi 7-5 6-3
2015 Wuhan, hard, R32: Giorgi 6-2 rit.
2018 New Haven, hard, R16: Bencic 6-4 6-4

Bencic vs Errani 3-1
2014 Charleston, clay, Q: Bencic 4-6 6-2 6-1
2016 Brisbane, hard, R32: Bencic 6-1 6-2
2017 Miami, hard, R128: Errani, 6-4 4-6 6-3
2017 Dubai, hard, S: Bencic 6-1 6-4

Bencic vs Paolini 1-0
2018 Las Vegas, hard, R32: Bencic 6-3 6-3

Bencic vs Chiesa 1-0
2018 Roland Garros, clay: Bencic 3-6 7-6(2) 7-5

Voegele vs Giorgi 1-0
2012 Clearwater, hard, Q: Voegele 6-4 6-4

Voegele vs Errani 0-2
2009 Portroz, hard: S, 6-1 6-2
2011 Budapest, clay, R16, 6-3 6-1

Voegele vs Trevisan 0-1
2017 Biarritz, clay, R32: Trevisan 6-1 7-5

Golubic vs Errani 1-1
2016 Bastad, clay, R16: Errani 7-6(6) 6-1
2016 Guangzhou, hard, R16: Golubic 6-7(7) 6-3 6-4

Golubic vs Trevisan 1-0
2017 Bastad, clay, R32: Golubic 6-4 6-3

Bacsinszky vs Giorgi 2-0
2015 Pechino, hard, R64: Bacsinszky 1-6 6-4 6-3
2017 Australian Open, R128, hard: Bacsinszky 6-4 3-6 7-5

Bacsinszky vs Errani 3-1
2009 Budapest, clay, R32: Bacsinszky 5-7 6-4 6-0
2012 Roma, clay, R64: Errani 6-0 3-0 rit
2015 Monterrey, hard, S: Bacsinszky 6-0 4-6 7-6(3)
2015 Pechino, hard, Q: Bacsinszky 0-6 6-3 7-5

PRONOSTICO – Inutile dire che molto dipenderà da quanto Sara Errani sarà capace di spalleggiare Giorgi nella trasferta svizzera. Una situazione di parità dopo la prima giornata insinuerebbe qualche dubbio nella testa delle padrone di casa, che potrebbero scendere in campo ancora con maggior tensione addosso la domenica. Noi ce lo auguriamo, svizzere comunque favorite.

SVIZZERA 60% – ITALIA 40%

IL SORTEGGIO

Sabato 9 febbraio (dalle ore 13:00)
B. Bencic (SUI) vs S. Errani (ITA)
V. Golubic (SUI) vs C. Giorgi (ITA)

Domenica 10 febbraio (dalle ore 12.00)
B. Bencic (SUI) vs C. Giorgi (ITA)
V. Golubic (SUI) vs S. Errani (ITA)
T. Bacsinszky/J. Teichmann (SUI) vs J. Paolini/M. Trevisan (ITA)

PROGRAMMAZIONE TV –  “SuperTennis” trasmette in diretta la sfida di Biel tra Svizzera e Italia e il match di Ostrava (World Group) tra Repubblica Ceca e Romania.

Sabato 9 febbraio – alle ore 12.45, 14.45 e 16.45 SuperTennis Today

  • dalle ore 13.00 LIVE Svizzera-Italia: primo e secondo singolare
  • dalle ore 19.00 differita Repubblica Ceca-Romania: primo e secondo singolare

Domenica 10 febbraio – alle ore 11.45, 13.45, 15.45 e 17.45 SuperTennis Today

  • dalle ore 12.00 LIVE Svizzera-Italia: terzo e quarto singolare, doppio
  • dalle ore 19.00 differita Repubblica Ceca-Romania: terzo e quarto singolare, doppio

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evidenza

Fed Cup, semifinali: Australia e Bielorussia sull’1-1 dopo la prima giornata

Sabalenka regala il primo punto alla Bielorussia battendo Stosur in un match vicino alle 3 ore di gioco. A regalare la parità alle padrone di casa è Ashleigh Barty: Azarenka va KO in due set

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Ashleigh Barty - Fed Cup 2019 (foto via Twitter, @FedCup)

Fed Cup 2019, semifinali
AUSTRALIA VS BIELORUSSIA 1-1

Inizia con un punto a testa la semifinale di Fed Cup di Brisbane tra Australia e Bielorussia, con il cemento australiano che si rivela subito amaro per Samantha Stosur, battuta nel primo match in tre set da Aryna Sabalenka. Difficile essere profeti in patria, dal momento che Stosur è nata proprio a Brisbane. Non c’erano precedenti tra le due giocatrici, mentre c’era uno storico di vittorie importanti alle spalle della sconfitta, che però oggi solo nel secondo set ha trovato la misura dei colpi. Solita grande partita agonistica di Sabalenka invece, che nel primo set infligge quattro break alla rivale e perde due volte il servizio ma guida sempre l’incontro.

 

Spettacolare dodicesimo game dove Stosur, sospinta dalla folla, difende il servizio da quattro set point per poi capitolare, stravolta. Secondo set e stavolta è Sabalenka a rifiatare, mentre l’australiana attacca a testa bassa, ed è abbastanza incredibile come Sabalenka non riesca a mettere dentro un servizio facendosi brekkare con continuità da Stosur. Set sinceramente di un livello tecnico modesto, spettacolare solo nei continui break e negli errori gratuiti da fondo campo. Stosur mette dentro un paio di prime palle decenti e fa suo il parziale. Terzo set e stavolta a Sabalenka basta un break nel quarto game per condurre in porto la partita, con Stosur che rimpiange le tre palle break mancate nel primo gioco.

A riportare il match di Fed Cup in parità ci pensa Ashleigh Barty, numero 9 WTA, che batte in due set Victoria Azarenka. Un solo precedente tra le due giocatrici, vinto da Vika a Tokyo nel 2018. Altra storia però qui in Australia, dove partita c’è stata solo nel primo set. Le due tenniste si scambiano il servizio un paio di volte, poi nell’undicesimo game è Azarenka ad avere la grande occasione collezionando tre palle break, ma fallendole tutte e tre. Scampato il pericolo e ripresasi da un turno di servizio orribile, Barty gioca un tiebreak perfetto e porta a casa il set.

La sensazione è che le gambe e la testa di Azarenka siano rimaste lì, tanto che nel secondo set perde tre volte il servizio e non dà mai la sensazione di poter contrastare l’avversaria. Ovvio quindi che al terzo match point per Barty, sul suo servizio, si chiuda. 12esima vittoria nelle ultime 12 partite giocate in Fed Cup per l’australiana.

I risultati della prima giornata:

A. Barty (AUS) b. V. Azarenka (BLR) 7-6 (2) 6-3
A. Sabalenka (BLR) b. S. Stosur (AUS) 7-5 5-7 6-3

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Fed Cup

Fed Cup, semifinali: grande equilibrio a Brisbane e Rouen

Barty, Gavrilova e Stosur se la vedranno con Sabalenka e Azarenka. La Francia (con Garcia) ospita la Romania di Halep, capace di eliminare le campionesse in carica della Repubblica Ceca. I sorteggi delle due sfide

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Simona Halep - Fed Cup (foto via Twitter, @FedCup)

Dall’uovo di Pasqua del tennis femminile usciranno nel prossimo week-end le due nazionali finaliste dell’edizione 2019 della Fed Cup. Le due semifinali saranno Australia-Bielorussia e Francia-Romania. Due sfide che si preannunciano di altissimo livello (il meglio delle quattro squadre in campo) e anche molto equilibrate, per un fine settimana che potrebbe regalare molte emozioni agli appassionati di tennis. Analizziamo le due sfide, partendo da quella che si giocherà nell’emisfero australe.

AUSTRALIA VS BIELORUSSIA


Sfida inedita quella tra le australiane e le bielorusse. La priorità nella scelta del fattore campo l’ha infatti decisa il sorteggio all’epoca della compilazione del tabellone del World Group. Si giocherà a Brisbane, sul veloce. Come detto in precedenza, entrambe le squadre schierano le loro migliori giocatrici, il traguardo della finale pare abbastanza ambito da ambo le parti e nessuna delle migliori tenniste sembra voler rinunciare ad una possibilità del genere.

 

In casa “aussie” la capitana Alicia Molik ha convocato la straripante Ashleigh Barty di questo 2019 (fresca Top10 nel ranking Wta), Daria Gavrilova, l’esperta Samantha Stosur (valida doppista al giorno d’oggi) e la giovane Priscilla Hon.

La Barty vista in questo inizio anno dà molta fiducia al team australiano che potrebbe tornare a giocare una finale di Fed dopo la bellezza di 26 anni. La tennista australiana ha sin qui racimolato 18 vittorie contro appena 3 sconfitte e due sono arrivate contro Petra Kvitova (in finale a Sydney e ai quarti agli Australian Open). Il suo apporto da nr.1 sarà fondamentale, piazzare due vittorie nei suoi singolari sarà fondamentale. Valide spalle di Barty, come scritto, saranno Daria Gavrilova, l’incostanza fatta persona, e l’esperta Sam Stosur, la quale probabilmente diverrà capitana in campo e compagna di Barty in un eventuale doppio decisivo.

Ashleigh Barty – Fed Cup (foto via Twitter, @FedCup)

La mitica Tatiana Poutchek invece sulla panchina bielorussa ha di che rallegrarsi. Le terribili Sabalenka e Sasnovich si faranno accompagnare da Vika Azarenka e dalle doppiste Marozava e Lapko. Sabalenka è la più recente affermazione del power tennis, entrata anche lei di recente nella Top10. In questo 2019 ha un bilancio di 15 vittorie e 7 sconfitte, ricordiamone il trofeo a Shenzhen nella prima settimana dell’anno e la semifinale a San Pietroburgo più recentemente. Al suo fianco Aliaksandra Sasnovich, attualmente nr.35 dell’anno, pochi risultati di rilievo nell’ultimo periodo, e Vika Azarenka, che dopo le varie peripezie legali passate per la custodia del figlio sta cercando di ritornare ad alti livelli. Infine come abbiamo già scritto, a completare il team ci saranno le doppiste Morozava e Lapko.

L’impressione è che la sfida sarà decisa dalle performance di Ashleigh Barty. In svantaggio negli scontri diretti con Sabalenka e Azarenka ma avanti con Sasnovich, sembra d’obbligo per l’australiana provare a vincere entrambi i suoi singolari per poi chiuderla nella peggiore delle ipotesi nel doppio definitivo (in coppia con Stosur?). Per le bielorusse vale il ragionamento opposto, favorite entrambe nei singolari contro Gavrilova (favorita come seconda singolarista), sarebbe importante per loro vincere almeno un singolare con la nr.1 locale. Non c’è dubbio che su un eventuale 2-2 le australiane sarebbero favorite con Barty capace di grossi exploit sia in singolare che in doppio.

AUSTRALIA 55% – BIELORUSSIA 45%

IL SORTEGGIO

Sabato 20 aprile
S. Stosur vs A. Sabalenka
A. Barty vs V. Azarenka

Domenica 21 aprile
A. Barty vs A. Sabalenka
S. Stosur vs V. Azarenka
A. Barty/S. Stosur vs V. Lapko/L. Marozava

FRANCIA VS ROMANIA


La terra di Rouen ospiterà indoor l’altra semifinale, quella tra le padrone di casa francesi e la Romania di Simona Halep, autrice della vera e propria sorpresa dei quarti di finale, l’eliminazione della Repubblica Ceca campione in carica e dominatrice nella competizione negli ultimi 8 anni (6 titoli vinti). Battaglia femminile in campo, sfida maschile sulle panchine tra Julien Benneteau e Florin Segarceanu, due ex tennisti con notevole esperienza nella omologa Coppa Davis.

Benneteau è al suo primo anno sulla panchina transalpina e gli va dato merito di aver riportato nel gruppo Caroline Garcia, che dopo la finale del 2016 persa contro la Repubblica Ceca aveva deciso di dare precedenza alla sua carriera da singolarista. Con la Garcia sono state convocate Kiki Mladenovic, Pauline Parmentier, la sempre indomita Alizé Cornet e la 22enne Fiona Ferro, reduce dalla semifinale nel torneo di Lugano, ottimo viatico in vista della sfida di Rouen.

Segarceanu ha praticamente confermato la squadra che ha battuto le ceche a Ostrava, con la sola variante di Raduca Olaru al posto di Ana Bogdan. Per il resto l’ex nr.1 Simona Halep, che ha fatto della Fed quest’anno uno dei suoi principali obiettivi (va ricordato che la Romania non ha mai giocato una finale nella manifestazione), Mihaela Buzarnescu, Monica Niculescu e Irina-Camelia Begu.

Nelle fila francesi crediamo che non si discuta nei singolari la presenza della nr.1 Garcia, dubbi su chi potrà essere la seconda singolarista. Probabile ballottaggio Mladenovic/Cornet, entrambe stranamente avanti oltretutto nei precedenti contro Halep (3-2 la Mladenovic, 3-1 la Cornet). Non esaltante il cammino di entrambe in questo 2019, meglio Cornet (8 vittorie e 7 sconfitte, miglior risultato a Hobart, battuta in semifinale dalla Kenin). Alizé è notoriamente una giocatrice molto difficile da affrontare, Benneteau potrebbe scegliere lei.

Tra le rumene come seconda singolarista in condizioni normali sarebbe favorita Buzarnescu, la quale però è ancora lontana dalla forma migliore dopo il recupero dal terribile infortunio alla caviglia di fine 2018. Segarceanu sceglierà tra lei, Niculescu e Begu. Inutile dire che su un eventuale 2-2 il doppio decisivo sarebbe di primissima scelta, con le probabili coppie Garcia/Mladenovic (saranno disposte a giocare di nuovo insieme dopo gli screzi del passato) e Niculescu/Begu, eroine di Ostrava. La presenza della Halep sposta leggermente gli equilibri a favore delle rumene, ma la sfida è davvero molto equilibrata

FRANCIA 45% – ROMANIA 55%

IL SORTEGGIO

Sabato 20 aprile
K. Mladenovic vs S. Halep
C. Garcia vs M. Buzarnescu

Domenica 21 aprile
C. Garcia vs S. Halep
K. Mladenovic vs M. Buzarnescu
C. Garcia/K. Mladenovic vs I.C. Begu/M. Niculescu

COPERTURA TV – “SuperTennis” trasmetterà in diretta il play-out di Mosca tra Russia e Italia e le semifinali. Questa la programmazione:

Sabato 20 aprile

  • alle ore 12.45, 14.45 e 16.45 SuperTennis Today
  • dalle ore 05.00 LIVE semifinali: Australia-Bielorussia primo e secondo singolare
  • dalle ore 13.00 LIVE playoff: Russia-Italia primo e secondo singolare
  • dalle ore 17.00 differita semifinali: Francia-Romania primo e secondo singolare

Domenica 21 aprile

  • alle ore 12.45, 15.15, 17.15 e 19.15 SuperTennis Today
  • dalle ore 05.00 LIVE semifinali: Australia-Bielorussia terzo e quarto singolare, doppio
  • dalle ore 13.30 LIVE playoff: Russia-Italia terzo e quarto singolare, doppio
  • dalle ore 19.30 differita semifinali: Francia-Romania terzo e quarto singolare, doppio

Fed Cup, l’Italia in Russia per evitare la C: Garbin lancia Paolini e Trevisan

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Fed Cup

Sorteggiati play-off e play-out della Fed Cup: l’Italia andrà in Russia per evitare la C

Le azzurre dovranno evitare la retrocessione nei gruppi zonali contro la prima testa di serie. Sfida in programma il 20-21 aprile

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(foto Fabrizio Maccani)


Il giorno dopo la pubblicazione della nuova classifica per nazioni e la contestuale designazione delle teste di serie per i play-off dei World Group I e II, al quartier generale dell’ITF a Londra si sono tenuti i sorteggi. Che per l’Italia non sarebbe stato in ogni caso un accoppiamento favorevole era risaputo, ma ci è probabilmente toccata l’avversaria peggiore: la Russia, prima testa di serie, da affrontare in trasferta. Il 20 e 21 aprile prossimi, quindi, le ragazze di Tathiana Garbin giocheranno per evitare la retrocessione nel Gruppo I – in serie C, per dirla in italiano. E, dopo la disfatta di Biel dove le azzurre hanno raccolto un set in tre incontri a dispetto della classifica superiore della nostra numero uno, non si partirà certo sulle ali dell’ottimismo, per quanto Camila Giorgi abbia sempre dimostrato di avere le potenzialità per battere qualsiasi avversaria; resta tuttavia il fatto che, per carattere e caratteristiche di gioco, sembra che poco le si addica la dimensione di un impegno a squadre e il ruolo di leader che dovrebbe ricoprire.

Per quanto riguarda la squadra russa, si è guadagnata l’opportunità di giocarsi la promozione con tre vittorie in altrettante sfide nell’impegno della scorsa settimana a Zielona Gora in Polonia. Battute la formazione di casa e la Danimarca nella fase a girone, nell’incontro decisivo le russe hanno superato la Svezia grazie ai successi in singolare di Natalia Vikhlyantseva e Anastasia Pavlyuchenkova rispettivamente su Larsson e Peterson.

ITALIA-RUSSIA: PRECEDENTI (fonte: federtennis.it)

Sarà l’ottavo confronto (compresi quelli disputati contro l’Unione Sovietica) tra le due Nazioni con la Russia in vantaggio per 5-2. L’Italia, però, ha vinto due delle ultime tre sfide: la semifinale del 2009 disputata sulla terra rossa di Castellaneta Marina, e soprattutto la finale del 2013 giocata al Tc Cagliari, sempre sulla terra.

ITALIA – RUSSIA 2-5 (dettaglio)

  • 2013 – Tennis Club Cagliari (terra), Cagliari, Italia – finale
    ITALIA b. Russia 4-0
  • 2011 – Sports Palace Megasport (veloce Indoor), Mosca, Russia – semifinali
    Russia b. ITALIA 5-0
  • 2009 – Nova Yardinia (terra), Castellaneta Marina, Italia – semifinali
    ITALIA b. Russia 4-1
  • 2007 – Small Sports Arena “Luzhniki” (veloce indoor), Mosca, Russia – finale
    Russia b. ITALIA 4-0
  • 2005 – Circolo del Tennis Brindisi (terra), Brindisi, Italia – 1°turno World Group
    Russia b. ITALIA 4-1
  • 1980 – T.C. Rot-Weiss (terra), Berlino, Germania – 2°turno World Group
    Urss b. ITALIA 2-1
  • 1968 – Roland Garros (terra), Parigi, Francia – 2°turno World Group
    Urss b. ITALIA 3-0

LE ALTRE SFIDE – Gli altri tie per guadagnarsi il secondo gruppo mondiale saranno Giappone-Olanda, Gran Bretagna-Kazakistan e Slovacchia-Brasile, mentre i play-off del World Group I vedranno in campo la Repubblica Ceca, certo non abituata a giocarsi la salvezza (l’ultima volta è stata nel 2008), che ospiterà il Canada, Usa-Svizzera, Lettonia-Germania e Belgio-Spagna.

TABELLONE PLAYOUT 

(1) Russia – ITALIA
Giappone – (2) Olanda
(3) Gran Bretagna – Kazakhstan
(4) Slovacchia – Brasile

TABELLONE PLAYOFF 

(1) Repubblica Ceca – Canada
(2) Stati Uniti – Svizzera
Lettonia – (3) Germania
(4) Belgio – Spagna

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