Il tabellone di Rotterdam: tutti contro Nishikori, Seppi unico azzurro

Flash

Il tabellone di Rotterdam: tutti contro Nishikori, Seppi unico azzurro

Il giapponese è l’unico top 10 presente in Olanda. Tsitsipas, Raonic e i russi sono i principali outsider. Difficile esordio per Seppi contro Basilashvili

Pubblicato

il

Il campo centrale di Rotterdam (foto via Twitter, @abnamrowtt)

Rotterdam (cemento indoor – €1.961.160)

Con lo storico torneo di Rotterdam, giunto alla sua 46esima edizione consecutiva, si apre la serie degli eventi di categoria 500 sul circuito ATP, le vie di mezzo tra gli irrinunciabili 1000 e i piccoli 250. Dopo una serie di anni difficili, in cui l’appuntamento olandese veniva snobbato dai top players già proiettati sul Sunshine Double, nel 2018 a conquistare il titolo è stato Roger Federer, riprendendosi anche la vetta della classifica mondiale. Sembra però che quella della passata stagione sia destinata a rimanere una felice parentesi per l’ABN AMRO World Tennis Tournament.

 

Infatti, un solo Top 10 sarà presente in tabellone per vincere il titolo quest’anno. Si tratta di Kei Nishikori, apparso in ottima forma durante la tournée australiana. A Rotterdam, il nipponico, onorato della prima testa di serie, dovrà però dimostrare di essere in grande spolvero. È atteso infatti da match sulla carta molto impegnativi: Herbert all’esordio, probabilmente Shapovalov al secondo turno, teoricamente Bautista-Agut ai quarti. Nella semifinale della parte alta del tabellone dovrebbe andare faccia a faccia contro Milos Raonic. Il bombardiere canadese farà il suo ingresso nel torneo contro il tedesco Kohlschreiber. Poi potrebbe trovare il tre volte campione Slam Wawrinka, sempre che questo esca vivo dal suo incontro di primo turno contro l’imprevedibile Paire. L’ultimo ostacolo verso la semifinale per Raonic dovrebbe essere uno tra Berdych, rientrato con ardore sul circuito, e Pouille, semifinalista Melbourne.

Il secondo favorito del torneo è il russo Karen Khachanov, n.11 del ranking ATP. Khachanov non sta vivendo un gran momento di forma. Meno male per lui avrà un esordio sulla carta agevole contro la wild card locale Tallon Griekspoor. Poi arriveranno i pericoli: prima Tsonga e poi forse il connazionale Medvedev. La semifinale teorica della parte bassa è contro il rampante Stefanos Tsitsipas. Tra le prime quattro teste di serie, il greco è stato forse il più fortunato nel sorteggio: Dzumhur, forse Haase ed eventualmente Goffin o Monfils (protagonisti del primo turno più interessante in assoluto) nei quarti. Con il francese che lo ha appena eliminato a Sofia. In questo spicchio di tabellone c’è anche Andreas Seppi, unico azzurro nel main draw aspettando i risultati di Thomas Fabbiano, che è impegnato nelle qualificazioni. L’altoatesino, che difende la semifinale a Rotterdam, esordirà contro il temibile georgiano Nikoloz Basilashvili. I precedenti sono in parità sul 1 a 1 ma i due tennisti non si sono mai affrontati sul duro.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Il tabellone di Stoccarda: esordio difficile per Pliskova

Osaka e Halep guidano il seeding. Pliskova cerca i bis, ma pesca male dall’urna. Molti i primi turni da non perdere

Pubblicato

il

Il Porsche Tennis Gran Prix di Stoccarda è ormai alle porte e il tabellone si presenta come sempre ridotto, ma estremamente pregiato. Le prime quattro teste di serie sono state rispettivamente assegnate a Naomi Osaka, Simona Halep, Petra Kvitova e Karolina Pliskova.

La numero uno del mondo attende la vincitrice del match tra Qiang Wang e Su-Wei Hsieh, mentre Halep esordirà contro Petkovic oppure una qualificata. Secondo turno potenzialmente molto complicato per la campionessa uscente, Karolina Pliskova, che troverà la vincente del primo turno di lusso tra Garbine Muguruza e Viktoria Azarenka. Molti primi turni da tenere d’occhio. Garcia-Kontaveit, Kerber-Vekic e anche il derby lettone tra Sevastova e Ostapenko. Molto interessante anche all’eventuale secondo turno tra Kiki Bertens e Belinda Bencic.

 

Continua a leggere

Flash

Una mattina come le altre?

Fabio Fognini si prepara alla sfida contro il Re del Principato. Braccio fasciato ma nessuna smorfia di dolore. Alle 15.30 la semifinale contro Nadal

Pubblicato

il

Montecarlo, Fabio Fognini si riscalda prima della semifinale contro Nadal

Il riscaldamento di Fabio Fognini sul campo n. 2 gremito, fa ben comprendere quale sia l’attesa per il match del nostro contro Nadal. Barazzutti appare sereno mentre Fabio, neanche è entrato in campo, tra il serio e il faceto si lamenta di non poter usare il Camp des Princes adiacente. Fabio si allena senza tape al polpaccio e questo può anche essere un primo buon segno. Ma il braccio fatato che il mondo ci invidia è ancora ben fasciato e ricoperto da un manicotto nero che lo tiene al caldo.

Barazzutti gli chiede di non schiacciare troppo il colpo e di giocare con margine mentre il ritmo del riscaldamento di Fabio aumenta e strappa anche qualche applauso dalle tribune. Di là non c’è un mancino, ma c’è già il vento che non sappiamo se calerà nel pomeriggio che lo attende. Ad ogni colpo particolarmente riuscito da parte di Fognini, dal suo staff arriva un incitamento o un “Fogna” gridato in maniera non occasionale, scientificamente studiato, con ogni probabilità teso a stimolare la fiducia ed il senso di competizione del ligure.

 

Un po’ di allenamento sugli smash, per evitare gli errori fatti con Coric e poi Barazzutti prova ad offrirgli delle palle sul lato sinistro, forse per prepararlo ai ganci di Nadal, ma di certo restando ben lontano dalla loro efficacia. 40 minuti ad intensità altalenante, nessuna smorfia di dolore e diversi colpi giocati anche in piena accelerazione. Se il gomito dà fastidio, almeno pare un fastidio che non ne influenza l’efficacia del gioco. Il finale è del pubblico che gli tributa una piccola standing ovation all’uscita dal campo. Ma forse il finale vero è ancora da scrivere.

Continua a leggere

Flash

ATP Challenger Francavilla al Mare: wild card a Musetti e Zeppieri

Presentati gli Internazionali di Tennis d’Abruzzo. Inviti anche per Julian Ocleppo, Jacopo Berrettini e Gianluca Di Nicola

Pubblicato

il

Giulio Zeppieri - ATP Challenger Bergamo 2019 (foto Antonio Milesi)

È stata presentata l’edizione 2019 degli Internazionali di Tennis d’Abruzzo|GoldBet Tennis Cup. Il Museo Michetti di Piazza San Domenico ha ospitato la conferenza stampa di lancio del primo torneo ATP Challenger della stagione targato MEF Tennis Events, che andrà in scena da lunedì 22 a domenica 28 aprile sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Francavilla al Mare Sporting Club. “È un momento molto positivo per il tennis italiano maschile: la Federazione ha lavorato bene e noi abbiamo deciso di privilegiare i giovani azzurri nell’assegnazione delle wild card – ha dichiarato nell’apertura del proprio intervento Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events.

Ufficializzate quindi le wild card del tabellone principale della manifestazione. Il primo invito è andato a Lorenzo Musetti, vincitore a gennaio degli Australian Open Junior e grande promessa del tennis azzurro. Poi Giulio Zeppieri, che a Melbourne si è arreso proprio a Musetti in semifinale: nonostante la tenera età, entrambi sono già nel ranking ATP. Wild card anche a Julian Ocleppo, reduce dalla vittoria contro il numero 77 del mondo Mischa Zverev nelle qualificazioni del Masters 1000 di Monte Carlo. Gli ultimi due inviti sono stati assegnati al ventenne romano Jacopo Berrettini e all’abruzzese Gianluca Di Nicola, vincitore del torneo ‘Race to MEF Challenger’ appositamente istituito e disputato sui campi di Francavilla. Wildcard nelle qualificazioni al classe 1999 Andrea Del Federico. Nell’entry list presenti giocatori di caratura mondiale: dal brasiliano Thomaz Bellucci sino al campione in carica di Francavilla Gianluigi Quinzi.

 

“Questo evento – ha proseguito Marchesini – porta benefici a tutto il territorio. È un orgoglio per noi ammirare sui palcoscenici migliori del circuito ragazzi passati per questo torneo come Tsitsipas, Auger-Aliassime e Cecchinato. Emozionato anche Luca Del Federico, direttore del torneo: “Ci saranno giocatori veramente interessanti. Vedremo in campo giovani come Molleker, Rodionov e Zapata-Miralles, che potrebbero entrare presto nella top 100 della classifica mondiale. Questa è una tappa importante per loro, ricordiamoci che anche le carriere di Federer e Nadal sono passate per la vittoria di tornei ATP Challenger”.

Presenti inoltre l’Assessore allo Sport Rocco Alibertini, il Presidente FIT Abruzzo-Molise Luciano Ginestra, il Presidente CONI Abruzzo Enzo Imbastaro, l’Assessore allo Sport Guido Quintino Liris, l’Assessore al Turismo Mauro Febbo, il Presidente del Circolo Tennis Francesco Ugolini e il Sindaco di Francavilla al Mare Antonio Luciani, il quale ha espresso tutta la propria soddisfazione: Credo molto in questo evento e spero che MEF Tennis Events continuerà ad organizzarlo anche nelle prossime stagioni. Ringrazio la Regione Abruzzo e tutti coloro che lavorano per la realizzazione di questa splendida manifestazione”.

Ufficio Stampa Challenger Francavilla al Mare

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement