Arnaldi, vittoria a Casablanca: ora è il terzo under 18 italiano

Flash

Arnaldi, vittoria a Casablanca: ora è il terzo under 18 italiano

L’azzurro trionfa nel G1 marocchino. Si tratta del terzo titolo ITF in carriera, il più prestigioso. Ora è numero 41 nella classifica mondiale under 18

Pubblicato

il

Matteo Arnaldi - Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Una vittoria che vale già tanto di per sé, ma pesa ancora di più se osservata in prospettiva, e come passaggio cardine del percorso prefissato per il 2019. Si tratta dello splendido successo conquistato lo scorso sabato da Matteo Arnaldi nel Mediterranée Avenir, torneo ITF under 18 di Grado 1 andato in scena a Casablanca, in Marocco (terra battuta). Un appuntamento dove il giovane della Milano Tennis Academy, 18 anni compiuti lo scorso 22 febbraio, partiva come uno dei tanti talenti in gara, nascosto dietro la nona testa di serie. E che invece lo ha visto grande protagonista, sfoderando un tennis di qualità.

Nel suo cammino verso il quarto titolo ITF juniores (se ne era presi due in singolare e uno in doppio, ma nessuno così prestigioso), Arnaldi ha mandato al tappeto uno dopo l’altro tre dei primi quattro favoriti. Ai quarti è toccato al numero 2 del seeding Valentin Royer, francese, superato per 4-6 6-0 6-1; in semifinale è stata la volta dello spagnolo Carlos Gimeno Valero (n.4, battuto per 7-5 0-6 6-3); mentre in una finale coperta addirittura dalla tv, a cedere sotto i colpi del sanremese è stato il favorito numero 1 Gauthier Onclin, belga, superato per 7-5 6-2.

 

Il trionfo ha confermato i progressi tecnici compiuti da Arnaldi, che nell’ultimo periodo si è gradualmente trasformato da buon difensore a ottimo contrattaccante, e gli ha permesso di fare un balzo di ben 47 posizioni nella classifica mondiale under 18: da n.88 è stato catapultato al n.41, terzo italiano dietro a Musetti e Zeppieri. Proprio il ‘più 47’ fatto registrare nel ranking è il risultato migliore che Arnaldi si porta a casa dal Marocco, perché gli consegna una classifica che gli permetterà di completare il suo personalissimo Grande Slam fra gli under 18.

A gennaio ha giocato a Melbourne l’Australian Open, e ora si è garantito un posto anche al Roland Garros, a Wimbledon e agli US Open.Era uno dei nostri obiettivi per la stagione – spiega Ugo Pigato, coach della MTA e siamo felici che Matteo l’abbia raggiunto. La possibilità di giocare gli Slam juniores è il vero valore aggiunto dell’attività giovanile: sono tornei che lasciano delle esperienze preziose per il futuro.

A sorridere, in particolare, è proprio lo stesso Pigato, che di Arnaldi era stato maestro durante la sua lunga permanenza a Sanremo, prima di doverlo abbandonare per trasferirsi in Lombardia. “Ma quando è nata la Milano Tennis Academy – dice ancora il tecnico – ho pensato subito a lui. È un ragazzo che merita, ci sembrava doveroso provare a coinvolgerlo in un progetto così ambizioso”. L’hanno fatto, Arnaldi ha accettato volentieri e oggi la fa spola tra Sanremo e Milano, con l’obiettivo di diventare un giocatore professionista. Un traguardo che certi risultati fanno sembrare più vicino.

Ufficio Stampa Milano Tennis Academy

Continua a leggere
Commenti

Flash

Roland Garros 2019, ecco le teste di serie

I nuovi ranking ATP e WTA ci svelano la composizione del seeding a Parigi. Fognini, Cecchinato e Berrettini per l’Italia

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Roland Garros 2016 (foto di Roberto Dell'Olivo)

A pochi giorni dall’inizio del secondo Slam dell’anno e con le qualificazioni già in corso, le classifiche ATP e WTA pubblicate questa settimana sono quelle valide per l’assegnazione delle teste di serie al Roland Garros. Non saranno quindi considerati i punti ottenuti nei tornei che si stanno disputando questa settimana a Lione, Ginevra, Strasburgo e Norimberga. Il seeding diverrà ufficiale soltanto in occasione della compilazione dei tabelloni prevista per giovedì, ma un’occhiata ai ranking ci fornisce senz’altro un quadro quasi esatto – salvo ritiri dell’ultimo minuto – dei giocatori e delle giocatrici che avranno il meritato posto privilegiato nei rispettivi main draw.

A proposito di ritiri, vale la pena di ricordare che nel maschile saranno assenti i top 10 Kevin Anderson, sempre per il problema al gomito, e John Isner, ancora alle prese con la frattura da stress al piede; un piccolo punto interrogativo resta su Milos Raonic, il cui problema al ginocchio destro lo tiene lontano dalle competizioni dal Masters 1000 di Miami. Non ci sono invece stati forfait tra le prime 32 della WTA, ma è della scorsa settimana l’annuncio dell’assenza di Maria Sharapova.

Con l’ultima apparizione datata 2015, Roger Federer torna a Parigi con il conforto del numero 3 – dietro a Novak Djokovic e Rafa Nadal – che gli vale la maggior distanza possibile da quel Dominic Thiem che lo ha sconfitto due volte in questa stagione. Tre sono anche gli italiani che si sono guadagnati il prezioso numerino che accompagna il nome: Fabio Fognini (9), Marco Cecchinato (17) e Matteo Berrettini (30), al suo primo Slam da testa di serie; l’unica azzurra ammessa direttamente, Camila Giorgi, resta fuori per quattro posizioni.

 

La procedura per il posizionamento delle 32 teste di serie prevede che la numero 1 sia posizionata sulla prima riga e la numero 2 sull’ultima; una volta sorteggiate la 3 e la 4, il resto viene diviso in gruppi di quattro (tds dalla 5 alla 8, dalla 9 alla 12 e 13-16) e in gruppi di otto (17-24 e 25-32). Con i tabelloni da 128 giocatori senza bye, ogni testa di serie giocherà due match contro un avversario non compreso fra i primi 32.

Roland Garros 2019, singolare maschile:

1 – Novak Djokovic
2 – Rafael Nadal
3 – Roger Federer
4 – Dominic Thiem
5 – Alexander Zverev
6 – Stefanos Tsitsipas
7 – Kei Nishikori
8 – Juan Martin del Potro
9 – Fabio Fognini
10 – Karen Khachanov
11 – Marin Cilic
12 – Daniil Medvedev
13 – Borna Coric
14 – Gael Monfils
15 – Milos Raonic
16 – Nikoloz Basilashvili
17 – Marco Cecchinato
18 – Diego Sebastian Schwartzman
19 – Roberto Bautista Agut
20 – Guido Pella
21 – Denis Shapovalov
22 – Alex De Minaur
23 – Lucas Pouille
24 – Fernando Verdasco
25 – Stan Wawrinka
26 – Félix Auger-Aliassime
27 – Gilles Simon
28 – David Goffin
29 – Kyle Edmund
30 – Matteo Berrettini
31 – Dusan Lajovic
32 – Laslo Djere
—————————————–
33 – Frances Tiafoe
34 – Nick Kyrgios

In cima alla lista per approfittare di eventuali ritiri ci sono Frances Tiafoe e Nick Kyrgios.


Roland Garros 2019, singolare femminile:

1 – Naomi Osaka
2 – Karolina Pliskova
3 – Simona Halep
4 – Kiki Bertens
5 – Angelique Kerber
6 – Petra Kvitova
7 – Sloane Stephens
8 – Ashleigh Barty
9 – Elina Svitolina
10 – Serena Williams
11 – Aryna Sabalenka
12 – Anastasija Sevastova
13 – Caroline Wozniacki
14 – Madison Keys
15 – Belinda Bencic
16 – Wang Qiang
17 – Anett Kontaveit
18 – Julia Goerges
19 – Garbiñe Muguruza
20 – Elise Mertens
21 – Daria Kasatkina
22 – Bianca Andreescu
23 – Donna Vekic
24 – Caroline Garcia
25 – Hsieh Su-wei
26 – Johanna Konta
27 – Lesia Tsurenko
28 – Carla Suarez Navarro
29 – Maria Sakkari
30 – Mihaela Buzarnescu
31 – Petra Martic
32 – Aliaksandra Sasnovich
—————————————–
33 – Danielle Collins
34 – Sofia Kenin

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Continua a leggere

Flash

Jannik Sinner firma con Nike

Jannik diventa testimonial della grande azienda statunitense. Si unisce a Musetti, anch’egli testimonial Nike

Pubblicato

il

Jannik Sinner per Nike (foto via Instagram, @janniksin)

I successi di Jannik Sinner non potevano passare inosservati agli occhi dei vari grandi sponsor. A 17 anni, l’azzurrino ha già preso parte a ben tre tornei del circuito maggiore, riportando anche due vittorie. L’ultima è arrivata agli Internazionali BNL d’Italia contro Steve Johnson, nonostante il primo set perso e tutta la pressione di giocare davanti al pubblico di casa. La successiva sfida contro un top 10 come Stefanos Tsitsipas si è rivelata ancora fuori portata, ma Sinner ha mostrato di poter già appartenere al tennis maggiore.

Come spesso accade quando si parla di mettere sotto contratto giovani talenti, Nike è stata la più rapida a muoversi o quantomeno l’azienda a farlo con maggior successo. Tramite il proprio profilo Instagram infatti, Sinner ha annunciato di aver firmato per la grande casa d’abbigliamento statunitense.

 

Così felice, così orgoglioso, così emozionato, così riconoscente di essere diventato parte della famiglia Nike! Grazie Nike per questa grande opportunità, farò di meglio per rendervi fieri di me”, si legge nella didascalia sotto la foto che ritrae un sorridente Sinner completamente targato Nike. Jannik si unisce dunque all’altro giovanissimo azzurro, Lorenzo Musetti, anch’egli sponsorizzato da Nike. Al femminile invece Sara Errani è rimasta l’unica azzurra a sfoggiare lo storico “baffo”, dopo il ritiro di Roberta Vinci.

Continua a leggere

Flash

Kyrgios, ancora? “Il Roland Garros fa schifo rispetto a Wimbledon”

L’australiano, in visita all’All England Club, si lascia andare a dichiarazioni decisamente sopra le righe

Pubblicato

il

Nick Kyrgios sull'erba di Wimbledon (foto via Instagram, @k1ngkyrg1os)

Nick Kyrgios si prepara a giocare il Roland Garros, come tutti gli altri giocatori che ne hanno diritto, anzi non proprio come tutti gli altri giocatori. Il tennista australiano infatti attualmente si trova all’All England Club di Wimbledon, anche se non sono chiari i motivi della sua presenza laggiù a pochi giorni dal più importante torneo sulla terra. La solita ordinaria follia di Kyrgios che però ancora una volta non ci è andato leggero con le dichiarazioni. Durante una diretta Instagram infatti, Nick si è lasciato andare alla seguente esternazione: “Tra un paio di giorni dovrò andare a Parigi. Il French Open fa schifo paragonato a questo posto. Davvero schifo“.

Dopo essersi inimicato gli spettatori romani con la sceneggiata della sedia agli Internazionali d’Italia, siamo sicuri che anche il pubblico parigino non lo accoglierà a braccia aperte.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement