La doppietta di Kvitova interrompe il 2019 dei record

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La doppietta di Kvitova interrompe il 2019 dei record

La vittoria di Petra a Stoccarda mette fine all’anarchia, ma non cancella l’equilibrio del circuito WTA

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Petra Kvitova - Stoccarda 2019 (foto via Twitter, @PorscheTennis)

La vittoria di Petra Kvitova a Stoccarda, oltre a riaprire la corsa al numero uno, ha posto fine alla straordinaria serie di diciotto vincitrici diverse in altrettanti tornei nel 2019 (record per la WTA). La ceca diventa così la prima giocatrice a raggiungere quota due titoli in stagione, esattamente come era accaduto nel 2018 (vittorie a San Pietroburgo e Doha), e conferma di essere tornata ad altissimi livelli dopo la terribile aggressione di due anni fa. Kvitova è l’unica tennista ad aver giocato più di due finali in stagione (addirittura quattro), fatto che conferma ulteriormente la sua rinnovata (e in parte inedita) continuità.

Giocatrici con più di una finale nel 2019 (in grassetto i titoli)

  • Petra Kvitova: 4 (Sydney, Australian Open, Dubai, Stuttgart)
  • Karolina Pliskova: 2 (Brisbane, Miami)
  • Bianca Andreescu: 2 (Auckland, Indian Wells)
  • Ashleigh Barty: 2 (Sydney, Miami)
  • Sofia Kenin: 2 (Hobart, Acapulco)
  • Marketa Vondrousova: 2 (Budapest, Istanbul)

La fine della striscia non cancella comunque il grande equilibrio visto finora in stagione e che sta rendendo il circuito WTA veramente interessante. In aggiunta a questa “anarchia”, si è registrata una bella crescita da parte delle nuove leve. Alcune giovanissime, come Bianca Andreescu, Amanda Anisimova e Dayana Yastremska, hanno sollevato un trofeo nel 2019, segno che qualcosa si sta muovendo. La stessa Naomi Osaka, numero uno del mondo e vincitrice degli ultimi due Slam, ha solamente 21 anni. Uno sviluppo ben evidenziato anche dall’età media delle titolate del 2019 (23,1 anni), la più bassa degli ultimi dodici anni (nel 2008 era quasi identica: 23,2). Occhi aperti dunque, a dispetto del record interrotto, il meglio forse deve ancora venire.

Le vincitrici del 2019

  • Karolina Pliskova – Brisbane
  • Julia Goerges – Auckland
  • Aryna Sabalenka – Shenzhen
  • Sofia Kenin – Hobart (primo titolo)
  • Petra Kvitova – Sydney
  • Naomi Osaka – Australian Open
  • Kiki Bertens – San Pietroburgo
  • Dayana Yastremska – Hua Hin
  • Elise Mertens – Doha
  • Belinda Bencic – Dubai
  • Alison Van Uytvanck – Budapest
  • Yafan Wang – Acapulco (primo titolo)
  • Bianca Andreescu – Indian Wells (primo titolo)
  • Ashleigh Barty – Miami
  • Madison Keys – Charleston
  • Garbine Muguruza – Monterrey
  • Amanda Anisimova – Bogotà (primo titolo)
  • Polona Hercog – Lugano
  • Petra Kvitova – Stoccarda
  • Petra Martic – Istanbul (primo titolo)

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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