ATP Challenger Parma: wild card a Lorenzo Musetti

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ATP Challenger Parma: wild card a Lorenzo Musetti

Due atleti tra i primi cento della classifica mondiale, cinque tra i primi duecento e ventuno tra i primi trecento. Ai nastri di partenza Dellien, Lorenzi, Daniel e Robredo. Inviti anche per Zeppieri, Ocleppo, Virgili e Maggioli

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Lorenzo Musetti (foto Marta Magni)

Ancora pochi giorni di attesa e il grande tennis sarà di scena a Parma. Da lunedì 17 a domenica 23 giugno il Tennis Club President di Basilicanova (Montechiarugolo) ospiterà la prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup, secondo Memorial dedicato a Filippo Ricotti. La manifestazione, con 54.160 dollari di montepremi più ospitalità per tutti i giocatori, fa parte del circuito ATP Challenger ed è organizzata da MEF Tennis Events, società presieduta da Marcello Marchesini. L’evento, il più importante dell’anno organizzato in Emilia Romagna, riporta il tennis che conta a Parma dopo diverse stagioni di attesa.

Due atleti tra i primi cento della classifica mondiale, cinque tra i primi duecento e ventuno tra i primi trecento. Si tratta di una batteria di tennisti stellare a livello Challenger, guidata da due punte di diamante come Hugo Dellien e Paolo Lorenzi. Il boliviano è esploso quest’anno, e soltanto nelle ultime tre settimane ha superato il primo turno al Roland Garros e raggiunto i quarti di finale nell’ATP 250 di Ginevra. Per quanto riguarda Lorenzi, qualsiasi parola sarebbe limitante per esaltarne la spettacolare carriera: un esempio di abnegazione e di ferrea volontà, una macchina da guerra a livello Challenger (ne ha vinti addirittura 22 in mezzo a tante soddisfazione nei tornei “major” ATP).

Tra i “big” è doveroso citare anche il giapponese Taro Daniel, appena tre posizioni fuori dai primi 100 del mondo, e Tommy Robredo, ex numero 5 al mondo e esponente di spicco della corazzata spagnola guidata da Rafael Nadal. Per quanto riguarda gli italiani sono dieci i giocatori di diritto nel tabellone principale, compreso il già citato Lorenzi. Alessandro Giannessi, Stefano Travaglia, Andrea Arnaboldi e Federico Gaio i nomi di spicco, che vantano numerose partecipazioni in tornei del Grand Slam e una consolidata esperienza a cavallo dei top 100.

“Ringrazio il presidente e il direttore del circolo per il duro lavoro svolto in questi anni – ha commentato il sindaco neo-eletto di Montechiarugolo Daniele Friggeri – che ha permesso di organizzare questo evento di portata internazionale. Attraverso la nostra amministrazione siamo felici di veicolare i valori sani dello sport di cui un torneo di questo livello è naturale portatore”. In occasione della conferenza stampa di presentazione hanno fatto gli onori di casa il presidente del circolo Romano Botti, il quale ha ringraziato il presidente di APT Emilia Romagna Davide Cassani per aver inserito la manifestazione all’interno del calendario di Parma Capitale della Cultura 2020, l’amministrazione, gli sponsor e lo staff organizzativo di MEF, e il direttore del torneo Fabio Rossi, che ha descritto il tasso tecnico degli atleti in gara: “Sarà una settimana speciale per tutta la nostra comunità e un’occasione unica di vedere all’opera personaggi del calibro di Dellien, appena una settimana fa al Roland Garros, di Paolo Lorenzi, dell’ex numero 5 al mondo Tommy Robredo e della truppa di giovani azzurri, che certamente ben figurerà. Personalmente, oltre a tutti i ringraziamenti di rito, ci tengo a ricordare il nostro Filippo Ricotti, nella speranza che questo sia il modo migliore per onorarlo.

 

Alla presenza del vice-sindaco di Parma Marco Bosi, del vice-presidente del consiglio regionale Fabio Rainieri, del vice-presidente del comitato regionale della FIT Roberto Vitale, del rappresentante del CONI Emilia Romagna Andrea Vaccaro e di Gabriele Premoli, rappresentante del title sponsor GoldBet, ha concluso la serie degli interventi Marcello Marchesini, responsabile di MEF Tennis Events: “Con il Tennis Club  President abbiamo firmato un contratto triennale nella certezza di istaurare un rapporto di collaborazione di successo per tutti noi. La nostra società ha organizzato 21 tornei Challenger, incontri di Federation Cup e le finali di Serie A, ma sono convinto che l’appuntamento in rampa di lancio sia un valore aggiunto fondamentale, capace di portare in Emilia Romagna una manifestazione di altissimo livello e di fare da traino a tutto il movimento”.

Sempre in occasione della conferenza stampa di presentazione sono state svelate le cinque wild card per il tabellone principale assegnate dall’organizzazione: gli inviti sono andati a Lorenzo Musetti, Giulio Zeppieri, Emiliano Maggioli, Julian Ocleppo e Adelchi Virgili. Per quanto riguarda Musetti e Zeppieri, si tratta degli under 18 più forti d’Italia, rispettivamente numero 1 e numero 16 al mondo nel ranking ITF juniores: in particolare il 2002 carrarese è ritenuto, assieme a Jannik Sinner, il futuro campione tanto atteso dal nostro movimento, dopo gli splendidi risultati ottenuti quest’anno e la vittoria agli Australian Open Junior. Adelchi Virgili invece ha conquistato l’invito aggiudicandosi il torneo Race to MEF Challenger di San Severo (Foggia), che appunto metteva a disposizione una wild card per Parma: il “genio fiorentino”, seppur non più giovanissimo, è uno dei tennisti più spettacolari di tutto il circuito. In qualificazioni la wild card è destinata a Francesco Forti.

La settimana del Challenger parmense non avrà come protagonisti soltanto gli eroi della racchetta. L’organizzazione infatti ha allestito un ricco calendario di eventi collaterali che renderanno gli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup un evento di sport e spettacolo a 360°. Domenica 16 giugno alle ore 18:30 si terrà il raduno del Team Ballkids presso il Centro Commerciale Eurotorri. I campioni del torneo si presteranno a giochi e autografi con i bambini (evento aperto a tutta la cittadinanza). Mercoledì 19 giugno (ore 20:00) è in programma il “Players Party”, una serata con musica e buffet da trascorrere assieme ai i giocatori degli Internazionali all’interno del Tc President. Due giorni dopo, venerdì 21 giugno (ore 10:00), ci sarà un meeting “in-formativo“ (dedicato principalmente agli insegnanti di tennis ma aperto a tutti) di presentazione dell’innovativa macchina lanciapalle Dragonet. Tutti i giorni del torneo inoltre sarà possibile accedere al “Dunlop Kids Village”, uno spazio riservato interamente ai bambini.

Gli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup prenderanno ufficialmente il via lunedì 17 giugno con il tabellone di qualificazione a quattro atleti e il tabellone principale a quarantotto. Sul sito ufficiale della manifestazione è possibile seguire tutti gli aggiornamenti in vista dell’inizio della competizione. L’ingresso ai campi è gratuito da lunedì 17 a giovedì 20 giugno. È previsto un biglietto giornaliero di € 10,00 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di € 25,00. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 sono gratuiti. Per assicurarsi un posto in tribuna è possibile acquistare già da oggi i biglietti online sul sito www.diyticket.it. Tutte le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ticketing & Accrediti ai seguenti recapiti +39 3270798143 – ticket@meftennisevents.com.

Biglietti e abbonamenti: https://www.internazionaliemiliaromagna.com/tickets/

Ufficio Stampa ATP Challenger Parma

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Gunter Bresnik: “Non credo che Djokovic e Nadal domineranno di nuovo”

L’allenatore austriaco piazza il pronostico: “Nel 2020, uno dei nuovi ragazzi vincerà sicuramente uno Slam”. E vede Thiem favorito su Zverev. Il preferito tra i giovani? “Mi piace Shapovalov”

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La stagione 2019 di Dominic Thiem è stata una delle più fruttuose della sua carriera e i migliori risultati sono arrivati dopo la separazione dal suo storico coach Gunter Bresnik. Il 58enne allenatore austriaco è stato recentemente intervistato dal quotidiano austriaco Kurier. Il primo argomento trattato è stato quello dell’attuale situazione nel tennis maschile. “Si può vedere come stia avvenendo un graduale cambio generazionale. Tutti i giovani sono passati attraverso un momento di crisi: Dominic all’inizio dell’anno, Tsitsipas e Zverev a metà stagione. Ma non credo che Novak Djokovic e Rafael Nadal domineranno di nuovo quest’anno. Nel 2020, uno dei nuovi ragazzi vincerà sicuramente uno Slam. Ci sono diversi candidati”.

Quando poi gli viene chiesto se il suo ex pupillo Thiem appartenga a questa categoria, Bresnik sembra un po’ snobbarlo, anche se certo non mancano i complimenti per lui: Ha le armi per giocare bene su tutte le superfici. Gioca quasi solamente sulla linea di fondo e visto che ha una preparazione sensazionale è uno dei migliori. Ma altri ragazzi possono compiere una svolta l’anno prossimo. Mi piace il canadese Denis Shapovalov, che una volta si è allenato con me per sei mesi”. Spostando poi l’attenzione su un altro Next Gen di grande interesse, cioè Alexander Zverev, Bresnik ci è andato più leggero di quanto fatto un paio di mesi fa, pur rimanendo non troppo positivista nei suoi confronti. “Due anni fa ho detto che sarebbe diventato il futuro numero uno al mondo. I motivi per cui non ha funzionato quest’anno vanno cercati fuori dal campo, come la rottura con il suo manager. Ora considero le qualità di gioco di Dominic più alte“.

La personalità di Gunter Bresnik è stata una delle più peculiari tra gli allenatori di tennis e le sue interviste, nelle quali ha trattato sia temi astratti come la definizione del talento, che altre più concrete come i duri allenamenti ai quali sottoporre i suoi allievi, non passano mai inosservate. Tuttavia per un po’ bisognerà abituarsi a non vederlo più nel circuito, perché al momento la voglia di essere presente non c’è: Ho viaggiato abbastanza nella mia vita“.

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Finali Serie A1: Samsonova risponde a Stefanini, Prato-Genova sull’1-1

LUCCA – In apertura la giovane toscana batte 7-5 al terzo l’espertissima Brianti, successivamente Samsonova pareggia i conti per il TC Genova

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Liudmila Samsonova - Palermo 2019 (foto ufficio stampa Palermo Ladies Open)

dal Palatagliate di Lucca, il nostro inviato

Sui rapidissimi campi del Palatagliate di Lucca finisce 1-1 la prima giornata della finalissima di A1 femminile tra TC Prato e TC Genova 1893. Più pratesi che genovesi sugli spalti, si deciderà tutto nella giornata di sabato.

STEFANINI, CUORE E GRINTA – Nel match di apertura è stata la toscana Lucrezia Stefanini ad avere la meglio dopo una lunga battaglia di due ore e mezza su Alberta Brianti: Lucrezia, classe 1998, nonostante fosse un po’ tesa ad inizio partita ha sbagliato decisamente meno della sua avversaria che sin dall’inizio ha commesso qualche doppio fallo di troppo (saranno ben 13 a fine match). Dopo aver chiuso il primo parziale per 6-3, nel secondo ha avuto un calo di rendimento che non è stato perdonato da Brianti che con i suoi cambi di ritmo col rovescio ha iniziato a dare parecchio fastidio alla presa bimane da ambo i lati di Stefanini: 6-2 Brianti nel secondo set. Nel terzo set si è arrivati punto a punto, sul 5-4 e servizio la giocatrice del TC Prato ha avuto l’occasione di servire per il match ma ha commesso qualche errore tattico e sulla seconda chance di contro-break ha rotto le corde, non riuscendo quindi a impattare bene il colpo successivo che ha permesso a Brianti di rientrare. Nell’undicesimo game è stato ancora il servizio a tradire la giocatrice del TC Genova, impotente di fronte alle accelerazioni della giovane toscana che nel game successivo ha chiuso i conti, giocando un bellissimo punto sul 30-0 e poi approfittando di un rovescio steccato da Brianti per alzare le braccia al cielo e portare il primo punto della contesa a Prato. 

 

SAMSONOVA RISPONDE – Il secondo match in programma è stato quello tra le due numero 1 dei rispettivi team, ossia Liudmilla Samsonova del TC Genova e Kristina Kucova del TC Prato. Sin da subito la russa, che è cresciuta in Italia e ha rappresentato l’Italia sino a metà 2018, ha dimostrato di trovarsi molto a suo agio su un campo così rapido e ha fatto la  differenza giocando in modo estremamente solido tutti i suoi turni di battuta nei quali praticamente ogni game ha tirato un paio di servizi vincenti, non perdendo mai la battuta nel primo parziale incamerato con lo score di 6-4. Anche nel secondo parziale è stata Samsonova a partire con il piede sull’acceleratore, strappando immediatamente la battuta alla sua avversaria grazie ai colpi di inizio gioco, decisamente più penetranti. Sopra di set e break, Liudmilla è stata brava ad amministrare il vantaggio concedendo le briciole alla sua avversaria, che non è stata in grado di variare abbastanza il gioco, mettendola totalmente in palla; non è bastato un lottatissimo game tenuto sull’1-3 dalla slovacca che nel gioco successivo ha avuto anche una chance di 3-3 annullata prontamente dall’ace della rappresentante del team ligure. 6-4 6-2 finale per una partita che non è mai sembrata realmente in discussione in virtù di una performance davvero ottima della giovane russa. 

Domani aprirá il programma la sfida tra Martina Trevisan (Prato) e Lucia Bronzetti (Genova), al termine della quale si giocherà il primo incontro della finale maschile tra TC Selva Alta (Vigevano) e CT Vela Messina; successivamente ci sarà il doppio femminile, poi un altro singolare maschile e – nel caso le squadre vadano sul 2-2 – a seguire il doppio di spareggio femminile.

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Maria Sharapova non giocherà le Olimpiadi di Tokyo 2020

Masha preparerà la stagione su cemento nordamericano a Newport, ma anche l’intera rappresentativa russa potrebbe non essere presente a Tokyo

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Maria Sharapova - US Open 2018 (credit USTA/Darren Carroll)

Le Olimpiadi di Londra 2012 rimarranno le ultime della carriera per Maria Saharapova, salvo clamorosi colpi di scena. La tennista russa, che ha saltato quelle di Rio 2016 per squalifica, infatti ha altri programmi nei giorni del torneo che si svolgerà a Tokyo in occasione dei Giochi della XXXII Olimpiade. Giocherà a Newport Beach nel World Team Tennis, la competizione a squadre statunitense alla quale partecipano otto squadre formate da tennisti professionisti di alta classifica e non. Sharapova farà parte degli Orange County Breakers, franchigia di Newport Beach che ha vinto la WTT nel 2004 e nel 2017. Masha giocherà proprio a Newport il 28 e il 29 luglio, nel bel mezzo del torneo di tennis dei Giochi Olimpici.

L’ex campionessa Slam ha già giocato in passato per la franchigia californiana, la prima volta (delle otto complessive) addirittura nel 2002, quando aveva appena 15 anni. Sarebbe stato comunque difficile vedere Sharapova in campo a Tokyo, ma la scelta di preparare i tornei su cemento americano con il torneo di Newport Beach è teoricamente corretta. Tuttavia Sharapova potrebbe non essere l’unica atleta russa a non volare in Giappone. Infatti è ancora aperto il caso del doping di stato russo (che coinvolge centinaia di sportivi, ma non ha nulla a che fare con Sharapova) e pendono gravi accuse di copertura occultamento dei test sull’agenzia anti-doping della nazione. In occasione delle ultime olimpiadi invernali gli atleti russi vennero tutti esclusi dalle gare (parteciparono solo in pochi, sotto la bandiera degli Olympic Athletes of Russia, OAR) e la WADA, assieme al CIO, deciderà nei prossimi giorni se estendere la squalifica anche ai prossimi Giochi Olimpici.

 

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