Antico Tiro a Volo, trionfa Sara Errani: "Bellissima soddisfazione"

Flash

Antico Tiro a Volo, trionfa Sara Errani: “Bellissima soddisfazione”

L’azzurra è la nuova regina del torneo ITF di Roma. In finale Sara ha battuto 6-1 6-4 l’austriaca Barbara Haas, tornando al successo quindici mesi dopo l’ultimo trionfo ottenuto nel WTA 125K di Indian Wells

Pubblicato

il

Sara Errani - Antico Tiro a Volo 2019 (foto Adelchi Fioriti)

Sui campi in terra battuta dello storico circolo romano di via Eugenio Vajna Sara ha trovato fiducia e colpi giorno dopo giorno, disputando proprio in finale la miglior partita. La sfida per il titolo è stata infatti a lungo dominata da Errani, che è partita forte e si è portata 4-0 in pochi minuti per poi chiudere 6-1 il primo set. Anche nel secondo parziale l’azzurra è salita in fretta sul 4-1, salvo poi subire la reazione d’orgoglio dell’austriaca: sul 5-4 la romagnola ha però mantenuto la calma e chiuso al primo match point.

“Sono stanchissima ma anche molto felice, riuscire a vincere questo torneo è una bellissima soddisfazione – ha ammesso Sara non nascondendo l’emozione – Se questo torneo può rappresentare la svolta? Non lo so, non è così semplice. Nel tennis ci sono giorni buoni e giorni meno buoni, io devo solo continuare a lavorare come sto facendo, partita dopo partita. È l’unico modo per superare questo blocco mentale”. La romagnola ha poi analizzato la finale odierna: “Ho iniziato molto bene, poi ho avuto un calo anche fisico, sentivo tantissimo il caldo, forse anche a causa della tensione che cresceva”, ha spiegato Errani per poi proiettarsi al futuro.

“Dove mi vedo a fine stagione? Il primo obiettivo è entrare nelle qualificazioni degli US Open, sarebbe un bel traguardo: ora mi sono avvicinata alla classifica necessaria (Sara salirà del numero 366 al 255 circa, ndr), ma non ho molte settimane per farcela. L’importante comunque è recuperare la forma e la tranquillità, ancor più che i numeri o i risultati”.

Il trionfo del tennis azzurro al Circolo Antico Tiro a Volo è stato totale, con Elisabetta Cocciaretto vincitrice del torneo di doppio in coppia con la romena Nicoleta Dascalu. La finale con la coppia formata dalla brasiliana Alves e dall’altra romena Bogdan è stata molto combattuta e il contributo della giovane marchigiana, autrice di tre passanti vincenti nel long tie-break, è stato decisivo: 7-5 4-6 10-7 il punteggio per Cocciaretto-Dascalu. “È un’emozione bellissima – ha dichiarato l’azzurra commentando il primo trionfo in doppio della sua carriera Voglio fare i complimenti all’organizzazione, questo dell’Antico Tiro a Volo è uno dei tornei più belli. Ringrazio la mia compagna, la finale è stata molto tosta dal punto di vista mentale ma abbiamo gestito al meglio i punti importanti. Ora starò ferma due o tre settimane perché devo affrontare l’esame di maturità, poi ripartirò”.

Elisabetta Cocciaretto e Nicoleta Dascalu – Antico Tiro a Volo 2019 (foto Adelchi Fioriti)

È stato il torneo più bello di sempre, abbiamo avuto un gran numero di spettatori, un pubblico numeroso presente in quasi tutte le partite e sessioni serali con tanta gente: questo era il nostro obiettivo e siamo soddisfatti. E poi hanno vinto due italiane e ne siamo orgogliosi. Ora cominceremo da subito a preparare la prossima edizione”. Questo il bilancio di Giuseppe Centro, organizzatore dell’evento giunto all’undicesima edizione. “Per questo successo dobbiamo ringraziare gli sponsor – ha aggiunto Centro – senza i quali sarebbe stato impossibile organizzare un torneo del genere. Ringrazio quindi Ecofast Sistema, main sponsor dell’evento, e tutte le altre aziende che ci sono accanto: Health Factory, BSS, Of Course Italia, Audi l’Automobile Roma, Corridi Arredamenti, Special Cieling, Coldwell Banker Global Luxury Italy, Guarino abbigliamento, PressUP, Emiliano Fini Viticoltore, Progein e Farmacia Garbatella, ma anche gli sponsor tecnici Head e Cisalfa e ancora Acqua Pradis e Azienda Agricola Il Pesco, aziende sempre vicine al nostro torneo”.

 

Ufficio Stampa Itf Roma Antico Tiro A Volo

Risultato finale singolare:

S. Errani b. B. Haas 6-1 6-4

Risultato finale doppio:

Cocciaretto/Dascalu b. Alves/Bogdan 7-5 4-6 10/7

Continua a leggere
Commenti

Flash

Elina Svitolina aggiunge Marcos Baghdatis al suo team

Appena cinque mesi dopo aver lasciato il tennis giocato, il cipriota affiancherà Andrew Battles sin dalla pre-season

Pubblicato

il

Elina Svitolina e Marcos Baghdatis (via Twitter, @marcosbaghdatis)

Elina Svitolina ha annunciato tramite il suo profilo Instagram un nuovo arrivo nel suo team. A cinque mesi di distanza dal suo ritiro dal tennis giocato, Marcos Baghdatis si aggiungerà al coaching staff della numero 6 del ranking WTA. Il cipriota ha chiuso la sua carriera a luglio sui campi di Wimbledon dopo la sconfitta in tre set contro Matteo Berrettini. Ora è pronto a tornare nel mondo della racchetta dopo una brevissima pausa. Lavorerà sin da subito al fianco di Andrew Bettles, allenatore di Svitolina da ormai tre stagioni.

La tennista ucraina quest’anno non ha vinto tornei pur andando vicino al colpo grosso alle Finals di Shenzhen, dove ha perso la finale contro Ashleigh Barty. Oltre all’ottimo risultato in terra cinese, Svitolina ha anche disputato due semifinali Slam, a Wimbledon e agli US Open. Ha accolto così Baghdatis con una storia su Instagram: “A partire da adesso Marcos farà parte del mio team nel ruolo di allenatore-consigliere, accanto al mio coach Andy Bettles. Sono molto felice di annunciare questa novità e sono convinta che la sua grande esperienza aggiunga valore al mio gioco. Con una squadra così forte mi sono posta obiettivi importanti per il 2020“.

Anche Baghdatis ha confermato la notizia tramite il suo profilo Twitter: “Sono davvero orgoglioso di annunciare il prossimo capitolo della mia vita e non vedo l’ora di allenare una grande atleta e una super tennista, la numero 6 della classifica WTA Elina Svitolina, lavorando al fianco di Andrew Bettles! Voglio ringraziare Elina per aver riposto la sua fiducia in me”.

 

Continua a leggere

Flash

Verso il 2020: Grigor Dimitrov assume un nuovo coach

Christian Groh (ex coach di Haas e Fritz) allenerà il bulgaro a partire dalla prossima stagione

Pubblicato

il

Grigor Dimitrov - Bercy 2019 (foto via Twitter, @RolexPMasters)

Una semifinale Slam, una semifinale Masters 1000 e zero titoli. Questo il bottino di Grigor Dimitrov nel 2019, un’annata ancora troppo al di sotto delle grandi aspettative che il mondo del tennis ha su di lui. A partire dalla nuova stagione Grigor sarà seguito da un nuovo coach. Secondo quanto riportano diversi siti esteri, il bulgaro avrebbe assunto il tedesco Christian Groh, coetaneo di Roger Federer ma con alle spalle già dieci anni di carriera da allenatore.

Da diversi mesi Dimitrov era alla ricerca di un coach. Nel corso del Masters 1000 di Madrid era arrivata infatti la decisione di interrompere il rapporto professionale con Daniel Vallverdu. Poi ha provato a prendere nel suo team Andre Agassi e Radek Stepanek, ma la collaborazione non è mai iniziata, sebbene il campione statunitense si sia reso disponibile per offrire pareri e sporadici consigli a distanza.

Appena arriverà l’ufficialità, Dimitrov diventerà il quinto giocatore a lavorare con Christian Groh. Ha iniziato nel 2011 con il connazionale Michael Berrer per poi entrare nel team di Tommy Haas. L’attuale direttore del torneo di Indian Wells riuscì a risalire da oltre la duecentesima piazza all’undicesimo posto nel Ranking ATP sotto la guida di Groh, vincendo diversi titoli tra 2012 e 2013. Nel 2014 e 2015 ha forgiato un giovanissimo Taylor Fritz, che insieme a lui ha raggiunto il primo posto nel ranking ITF Junior.

Continua a leggere

Flash

Tsitsipas 2020, l’anno per diventare davvero grande

Il greco ha chiuso il 2019 con il titolo delle Finals e il numero sei del mondo. A partire dall’Australia, si butterà nella stagione in cui punta a crescere negli Slam e nei Masters 1000

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas a terra - ATP Finals 2019 (via Twitter, @atptour)

Ha finito in gloria, inizierà con il piede sull’acceleratore. Il Maestro delle Finals 2019, Stefanos Tsitsipas, avrà tanti occhi addosso nell’avvio della nuova stagione. La sua quarta nel circuito maggiore, da vivere ormai senza l’etichetta della giovane promessa. Dopo il successo londinese, l’obiettivo diventa centrare il primo Masters 1000 in carriera oltre che andare più lontano possibile negli Slam. A partire dall’Australia, dove però l’agenda è piena sin dai primissimi giorni del nuovo anno. L’ateniese sarà infatti di scena nella ATP Cup, con la Grecia impegnata nel girone F di Brisbane insieme a Germania, Canada e ai padroni di casa.

Sarà un appuntamento difficile e stimolante – le sue parole in un’intervista al sito ATP – scenderemo in campo individualmente ma sarà bello sentirsi squadra“. In realtà, buona parte delle speranze greche si appoggeranno sulle spalle del numero sei del mondo. Il suo compagno d’avventura sarà infatti il buon Michail Pervolarakis, che naviga alle spalle dei primi 400 del ranking.

IL SOSTEGNO DEI TIFOSI – L’allievo di Apostolos ha utilizzato l’off season per ricaricare le batterie e cementare il già solido rapporto con la sua community di tifosi, con la quale ama interagire via social. Un investimento in tempo e dedizione che, evidentemente, porta dividendi. “Il sostegno dei fan mi aiuta molto, mi fa essere un tennista e una persona migliore. Ritengo importante per la mia carriera mantenere la connessione con loro – ha raccontato – e dargli l’idea che hanno a che fare con una persona amica. Nella stagione ho avuto anche dei momenti difficili, nei quali il sostegno dei tifosi e della mia famiglia mi ha dato forza“.

LA RICERCA DELLA CONTINUITÀ – Il riferimento è alla numerose eliminazioni al primo turno: da Wimbledon allo US Open, senza dimenticare i Masters 1000 di Indian Wells, Cincinnati e Montreal (mentre rimane ottimo il ricordo di Madrid e Roma, tornei persi rispettivamente in finale e in semi). Sbalzi di rendimento anche comprensibili a 21 anni, comunque da inquadrare in un anno iniziato con in testa la corona Next Gen di Milano 2018 e terminato con il best ranking. “Non vedo l’ora di ricominciare, questa è una parte dell’anno in cui posso aggiungere cose al mio gioco e sistemare ciò che non ha funzionato“. All’Australian Open difenderà la semifinale di un anno fa.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement