Federer e Nadal giocheranno un match di beneficenza a Cape Town nel 2020

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Federer e Nadal giocheranno un match di beneficenza a Cape Town nel 2020

Roger e Rafa si sfideranno il 7 febbraio 2020 per aiutare la Roger Federer Foundation. L’obiettivo è battere il record assoluto di affluenza per un match di tennis

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Roger Federer e Rafa Nadal - Laver Cup 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Campioni dentro e fuori dal campo, Roger Federer e Rafael Nadal daranno vita, nel 2020, ad una grande esibizione per aiutare la fondazione benefica dello svizzero. L’evento si terrà il prossimo 7 febbraio a Città del Capo in Sudafrica, con lo scopo di raccogliere quanti più fondi possibile per aiutare i bambini della regione. L’obiettivo e la speranza dei due campionissimi è quello di battere il record assoluto di affluenza per un match di tennis. Il Cape Town Stadium può infatti contenere più di 50,000 spettatori e riempirlo porterebbe a superare il precedente primato di 35,681 biglietti venduti, detenuto dal match di esibizione tra Serena Williams e Kim Clijsters a Bruxelles nel 2010.

Il programma della serata prevede anche un incontro di doppio con Roger affiancato da Bill Gates, ormai partner fisso dello svizzero in questo tipo di eventi, mentre Rafa dividerà il campo con il comico sudafricano Trevor Noah. I biglietti per questa sesta edizione del “Match in Africa” saranno messi in vendita a partire da settembre.

“Questo Match in Africa è un sogno che si avvera, ha detto Federer. “Giocherò nel paese natale di mia madre contro il mio rivale e amico più duro, Rafa Nadal. Condividiamo non solo l’amore per il tennis, ma anche l’impegno di dare ai bambini un inizio migliore nell’educazione e nella vita. Ho il privilegio di essere aiutato da altri filantropi di spicco per intrattenere milioni di persone nello stadio e in TV. Sarà un momento irripetibile per la mia famiglia e per me“.

Roger e io abbiamo condiviso così tanti momenti magici dentro e fuori dal campo“, ha fatto eco Nadal. “Viaggiare con lui a Città del Capo e giocare a beneficio dei bambini è qualcosa di cui sono molto entusiasta. Sarà la mia prima volta in questa regione e avrò Roger come guida turistica. Sarà divertente“.

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Humbert non si ferma più, in semifinale a Newport trova Isner

Dopo gli ottavi al Wimbledon, il francesino centra la sua seconda semifinale ATP in Rhode Island. Sfiderà il gigante statunitense, reduce dalla seconda maratona di fila. Per l’altro posto in finale si affrontano Bublik e Granollers

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Stati Uniti o Gran Bretagna, non fa differenza per Ugo Humbert. Dopo gli ottavi di finale a Wimbledon, il 21enne di Metz conferma di trovarsi molto a suo agio sull’erba e più in generale di essere uno dei volti nuovi del circuito, centrando la semifinale all’Hall of Fame Open di Newport. Humbert ha però dovuto faticare non poco per superare il bielorusso Ilya Ivashka, n.141 del ranking ATP, nei quarti di finale. Primo set piuttosto movimentato considerata la superficie, con ben cinque break in totale. Humbert serve per il parziale sul 5 a 4, spreca l’occasione ma poi è bravo a non perdersi d’animo e portare a casa il set per 7-5. Molto più lineare il secondo set con Ivashka che piazza il break decisivo nel quarto gioco e con un 6-3 finale si riporta sotto. Nel terzo set sale in cattedra il giovane transalpino che dal due pari infila una striscia di 4 giochi consecutivi e in due ore e mezza chiude i conti. In Rhode Island, Humbert giocherà la sua seconda semifinale a livello ATP, dopo quella persa a febbraio contro Kukushkin a Marsiglia.

E anche a Newport di certo non parte favorito contro John Isner, n.1 degli Stati Uniti, n.15 al mondo e tre volte vincitore del torneo. Il gigante di Greensboro è ancora arrugginito dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori gioco per tutta la stagione sulla terra rossa europea e contro il coriaceo australiano Matthew Ebden ha dovuto rimontare un set di svantaggio per venire a capo del match. Nel primo set Ebden sfrutta bene il fatto di essere il primo a rispondere, piazzando un break che si rivelerà decisivo. Anche il secondo parziale svolta subito con Isner che allunga sul 2 a 0 e non si fa più riprendere. Nel parziale decisivo, il beniamino di casa piazza il break nel terzo gioco e chiude per 4-6 6-3 6-4 dopo un’ora e tre quarti di gioco. “Ho giocato quasi quattro ore in due match ma avevo bisogno di stare sul campo. È la ragione per la quale sono qua”, ha dichiarato Isner che aveva giocato altri tre set all’esordio contro il polacco Kamil Majchrzak. “So cosa devo fare domani per vincere. Ugo serve molto bene e ha molta fiducia. Si risolverà tutto in pochi punti”. E deve sperare di portarli a casa. 

L’altra semifinale, quella della parte bassa del tabellone, vedrà di fronte il veterano spagnolo Marcel Granollers e il 22enne kazako Alexander Bublik. Nell’unico quarto finito in due set, Granollers si è imposto su Mischa Zverev con il perentorio punteggio di 6-3 6-0. Per lui si tratta della seconda semifinale consecutiva in Rhode Island. L’imprevedibile Bublik ha invece superato con l’anomalo punteggio di 0-6 6-0 6-3 l’americano Tennys Sandgren, giustiziere di Fognini a Wimbledon. A testimonianza della sua discontinuità. Ovviamente non è mancato lo spettacolo in questo match, tra perfect game conclusi con servizio da sotto e tweener a pioggia. Il Kyrgios dell’est non si smentisce mai. 

 

Risultati
[1] J. Isner b. M. Ebden 4-6 6-3 6-4
[4] U. Humbert b. I Ivashka 7-5 3-6 6-2
M. Granollers b. M. Zverev 6-3 6-0
[7] A. Bublik b. T. Sandgren 0-6 6-0 6-3

Il tabellone completo

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Schuettler dura poco sulla panchina di Kerber, altro cambio di allenatore

Dopo Muguruza e Sumyk c’è un’altra separazione: Angelique Kerber lascia il coach Rainer Schuettler assunto 7 mesi fa

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Angelique Kerber - Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Il torneo di Wimbledon continua a lasciare strascichi nel mondo del tennis femminile e in particolare in quello degli allenatori. Dopo l’annuncio da parte di Garbine Muguruza della separazione con lo storico Sam Sumyk, anche Angelique Kerber le fa eco a pochi giorni di distanza diffondendo la notizia di un cambio coach. La tedesca infatti, via Twitter, ha comunicato l’interruzione della collaborazione con il coach Rainer Schuettler dopo appena sette mesi di lavoro assieme. I due connazionali avevano iniziato il sodalizio durante la off-season tra il 2018 e il 2019 e già a quei tempi l’ex numero 1 era diventata particolarmente esigente in termini di allenatori.

Kerber infatti proprio alla vigilia delle Finals di Singapore 2018 si era separata con Wim Fissette, nonostante quest’ultimo l’avesse guidata al titolo di Wimbledon; quindi non stupisce più di tanto l’allontanamento di Schuettler, con il quale Kerber ha ottenuto ‘solamente’ due finali, a Indian Wells e a Eastbourne, e un’amara sconfitta al secondo turno a Wimbledon da campionessa in carica.

Le parole che la tedesca ha riservato al suo allenatore sono comunque state molto posate, come quasi sempre accade in questi casi. “Andando avanti, non è mai facile cambiare, specialmente quando lavori con persone fantastiche come Rainer. Ma per ora, abbiamo deciso che è il momento giusto per un nuovo inizio. È diventato un amico e sono grato per il suo duro lavoro e dedizione negli ultimi mesi.”

 

Se si considera inoltre che Kerber aveva concluso la stagione 2017 con il suo storico coach Torben Beltz, si osserva come la tedesca abbia avuto tre allenatori diversi negli ultimi tre anni e adesso si appresti a trovarne un quarto. Farlo a stagione in corso è sempre difficile e chissà se forse, al posto del “nuovo inizio”, un ritorno al passato in questo momento non possa essere più saggio.

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ATP Bastad: Jarry e Londero in semifinale

Il cileno domina Chardy e trova Delbonis, l’altro argentino supera Gasquet e sfiderà Albert Ramos

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Giornata di quarti di finale per il tradizionale appuntamento estivo sulla terra battuta svedese: la semifinale della parte alta la giocheranno Nicolas Jarry e Federico Delbonis che hanno vinto facilmente in due set rispettivamente su Chardy e il portoghese Joao Sousa, N.8 del seeding.
Molto più lottati i quarti della parte bassa del tabellone con un altro argentino, Juan Ignacio Londero che ha piegato la resistenza di Richard Gasquet, N.4 del tabellone, per 6-3 al terzo set dopo 2h51 di gioco. In semifinale Londero affronterà Albert Ramos-Vinolas che ha vinto in rimonta il derby spagnolo contro Carballes Baena. Dopo aver ceduto il primo set per 6-4, Ramos ha dominato i successivi due set lasciando due giochi al suo avversario.

Risultati:

[5] N. Jarry b. J. Chardy 6-1 6-4
F. Delbonis b. [8] J. Sousa 6-2 7-5
[6] J. I Londero b. [4] R. Gasquet 7-6(5) 4-6 6-3
A. Ramos-Vinolas b. R. Carballes Baena 4-6 6-1 6-1

 

Il tabellone completo


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