A Bucarest una storta ferma Kudermetova: primo quarto di finale per Martina Di Giuseppe

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A Bucarest una storta ferma Kudermetova: primo quarto di finale per Martina Di Giuseppe

La russa esce in lacrime dopo un brutto infortunio alla caviglia sul finire del secondo set. L’azzurra sfiderà Krejcikova per un posto in semifinale. Sconfitta choc per Sevastova

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Martina Di Giuseppe e Veronika Kudermetova - WTA Bucarest 2019 (foto via Twitter, @BRDOpen)

Brava e fortunata. Nel secondo turno del WTA di Bucarest Martina Di Giuseppe ha approfittato del ritiro di Veronika Kudermetova (t.d.s. 3) sul 2-6 5-4 e giocherà per la prima volta nei quarti di finale di un torneo del Tour maggiore. In un rapidissimo primo set la giocatrice italiana è stata sovrastata dai vincenti della russa, aiutata anche dall’ottimo servizio (5 ace a fine parziale). Fin lì il copione era lo stesso dell’unico precedente, giocato quest’anno a Istanbul e dominato da Kudermetova.

Di Giuseppe è entrata in partita nel secondo set. Ha comandato il gioco nei suoi turni di battuta e si è procurata sul 3-3 una chance di break che ha prontamente sfruttato. Al servizio per chiudere il set Martina ha sbagliato uno smash sul 30-30, concedendo un pericoloso break point alla giovane avversaria. Durante uno scambio serrato ha scelto di giocare la palla corta di rovescio, colpo che le ha dato dei punti importanti nel corso del match. Kudermetova è arrivata -inutilmente- in scivolata sulla cortissima traiettoria del dropshot, ma il suo piede destro si è impuntato sulla secca terra battuta rumena. Una dolorosa distorsione non le ha più permesso di muoversi in maniera ottimale sul campo e dopo altri sette punti giocati coi denti stretti ha stretto la mano all’azzurra e ha preso in lacrime la via degli spogliatoi.

Anche la prossima avversaria di Di Giuseppe ha passato il turno grazie a un ritiro. Nel secondo match in programma su Centrale la spagnola Aliona Bolsova si è infortunata alla caviglia quando rincorreva 0-6 2-3 contro Barbara Krejcikova. Fa molto scalpore la sconfitta di Anastasija Sevastova, numero uno del seeding e detentrice del titolo, che ha ceduto 6-2 7-5 alla qualificata rumena Patricia Maria Tig non presente nelle classifiche WTA.

È appena il secondo torneo del circuito maggiore che Tig (ex top 100) gioca da quasi due anni a questa parte, periodo in cui ha dato alla luce anche una bambina. La rumena è rientrata in campo ad aprile, ma per tre mesi ha giocato soltanto a Cancun (!) in tornei di categoria 15k – che da quando è passata la riforma del Transition Tour non danno più punti WTA. Dopo la sconfitta al primo turno delle qualificazioni di Wimbledon, è volata a Bucarest e ha vinto cinque partite consecutive partendo dalle quali. Nei quarti di finale sfiderà la ceca Kristyna Pliskova, ma è già certa di rientrare in top 500 (la proiezione al momento la sistema al 431esimo posto).

 

Risultati:

[Q] P. Tig b. [1] A. Sevastova 6-2 7-5
B. Krejcikova b. [7] A. Bolsova 6-0 3-2 rit.
[Q] M. Di Giuseppe b. [3] V. Kudermetova 2-6 5-4 rit.
E. Rybakina b. [WC] J. Christian 6-1 6-0

Il tabellone completo

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Classifica ATP, Berrettini nuovo numero 1 d’Italia: è a un passo dai primi 10

La semifinale di Shanghai regala a Matteo l’ottavo posto nella Race e l’undicesimo nel Ranking (superato Fabio Fognini). Nadal prepara il sorpasso su Djokovic e si avvicina al numero 1 di fine anno

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Matteo Berrettini - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

Settimana sontuosa per chi si dedica al commento della classifica ATP, soprattutto se di nazionalità italiana. Il tennis è sport meno di altri incline a sentimenti filo-patriottici, tranne quando si gioca (o giocava) la Coppa Davis; indipendentemente da questa considerazione, è però bello vedere i propri connazionali vestire i panni dei protagonisti.

Il Masters 1000 di Shanghai ha portato in dote a Matteo Berrettini svariate novità positive, a cominciare dalla posizione in classifica più alta che abbia mai raggiunto in carriera – l’undicesima – a soli 30 punti di distanza dalla decima occupata da Bautista Agut. In questo finale di stagione Berrettini non ha però punti in scadenza a differenza dell’iberico e ha quindi concrete chance di diventare il quarto tennista italiano a raggiungere la top ten da quando nel 1973 venne istituita la classifica come oggi la conosciamo. Prima di lui ci sono riusciti Adriano Panatta (4), Corrado Barazzutti (7) e Fabio Fognini (9).

L’allievo di Santopadre ha poi portato a compimento un’impresa che era nell’aria già da qualche settimana: diventare il capofila del nostro movimento maschile. Un’impresa difficile da prevedere a inizio stagione e che nel corso del 2019 era già brevemente riuscita a Marco Cecchinato. Il futuro ci dirà se Matteo saprà emulare – o superare – Fabio Fognini e Filippo Volandri, che nel corso di questo millennio sono i due giocatori rimasti complessivamente più a lungo al comando del tennis italiano.

 

RACE TO LONDON

La semifinale di Shanghai ha regalato infine a Berrettini l’ottavo posto nella classifica dei migliori giocatori dell’anno:

Posizione Nazione Giocatore Punti
1 Spagna Nadal 9225
2 Serbia Djokovic 7945
3 Russia Medvedev 5875
4 Svizzera Federer 5690
5 Austria Thiem 4525
6 Grecia Tsitsipas 3730
7 Germania Zverev 2855
8 Italia Berrettini 2525
9 Spagna Bautista Agut 2485
10 Belgio Goffin 2325


Fabio Fognini, pur perdendo la leadership italiana, ha comunque brillantemente tenuto vive le sue chance di prendere parte al torneo che chiude la stagione: nella Race è undicesimo con 2235 punti, seguito da Nishikori con 2180 e Monfils con 2170. Rallenta la rincorsa di Djokovic al primato stagionale di Nadal, mentre Daniil Medvedev supera Federer grazie al trionfo cinese.

Questo straordinario atleta, che ricorda vagamente un Buster Keaton allampanato, sta vivendo una seconda parte di stagione eccezionale: finale a Washington, Montreal, US Open e vittoria a Cincinnati, San Pietroburgo e Shanghai. Not too bad per un giocatore sino a pochi mesi era poco considerato dalla maggioranza degli appassionati in considerazione del suo stile di gioco poco ortodosso. A quanto si legge nei commenti alle sue vittorie però, gli italiani – sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori come constatava Ennio Flaiano – hanno quasi unanimamente cambiato idea sulle “magnifiche sorti e progressive” del giovane moscovita residente a Montecarlo. Torniamo alla battaglia per Londra.

Con la semifinale di Shanghai Stefanos Tsitsipas si è matematicamente conquistato il diritto di partecipare per la prima volta in carriera al torneo che a Londra chiude la stagione. Restano quindi ancora quattro posti da assegnare: i due effettivi più le due riserve. Questa settimana tre dei contendenti saranno impegnati in due tornei 250: Fognini a Stoccolma, Goffin e Monfils ad Anversa.

CLASSIFICA NEXT GENERATION

La partecipazione di Tsitsipas al torneo londinese inevitabilmente priverà quello milanese del trionfatore della scorsa edizione ma allo stesso modo rende più interessante la lotta per accedervi. Attualmente ai primi otto posti della classifica troviamo:

Posizione ATP Nazione Giocatore Nato nel Punti
6 Grecia Tsitsipas 1998 3820
17 Canada Auger-Aliassime 2000 1681
26 Australia de Minaur 1999 1430
34 Canada Shapovalov 1999 1255
53 USA Tiafoe 1998 970
59 Norvegia Ruud 1998 931
49 Serbia Kecmanovic 1999 893
70 Francia Humbert 1998 778


Auger-Aliassime, de Minaur e Shapovalov sono già matematicamente qualificati. Ad essi si unirà Jannik Sinner grazie a una wild card. In lizza per i quattro posti ancora disponibili oltre a Tiafoe, Ruud, Kecmanovic e Humbert c’è lo svedese Mikael Ymer, che si è portato a soli 27 punti di distanza da Humbert grazie alla vittoria ottenuta al Challenger 100 di Mouilleron-le-Captif.

CASA ITALIA

Nelle prime 200 posizioni mondiali troviamo ancora 16 italiani:

Classifica Giocatore Variazione
11 Berrettini 2
12 Fognini =
56 Sonego -1
72 Seppi =
73 Cecchinato -4
83 Travaglia 2
89 Fabbiano 2
95 Caruso 3
117 Lorenzi 1
119 Sinner 8
124 Mager -1
145 Giustino -3
147 Giannessi 4
149 Gaio 2
162 Baldi -9
186 Marcora 1


Oltre a Berrettini, anche Salvatore Caruso e Jannik Sinner – semifinalista al Challenger vinto da Ymer – hanno migliorato il proprio best ranking. Questa settimana sullo scacchiere europeo si esibiranno Fognini e Travaglia a Stoccolma, Sonego e Sinner ad Anversa, Fabbiano e Seppi a Mosca. Al momento sono ancora impegnati nell’ultimo turno del torneo di qualificazione Paolo Lorenzi a Anversa e Gianluca Mager a Stoccolma, mentre Caruso ha fallito quella di Anversa.

PRIMI DELLA CLASSE

Una sola variazione rispetto a sette giorni fa tra le prime dieci posizioni: Karen Khachanov ha rimpiazzato Nishikori all’ottavo posto. Il giapponese dovrebbe rientrare a Vienna, fisico permettendo. Più importante è però ciò che si sta profilando all’orizzonte e del quale abbiamo già dato ampio risalto: il sorpasso di Nadal ai danni di Djokovic al termine del Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Un po’ più di movimento lo troviamo tra l’undicesima e la ventesima posizione dove, oltre a Berrettini, avanzano Diego Schwartzman, John Isner, Felix Auger-Aliassime, Stan Wawrinka, Lucas Pouille e Guido Pella. Perde invece due posizioni Gael Monfils. Kevin Anderson e Borna Coric escono dalla top 20. La sintesi grafica:

Posizione Nazione Giocatore Punti Variazione
1 Serbia Djokovic 9545 =
2 Spagna Nadal 9225 =
3 Svizzera Federer 6950 =
4 Russia Medvedev 5920 =
5 Austria Thiem 5085 =
6 Germania Zverev 4425 =
7 Grecia Tsitsipas 3900 =
8 Russia Khachanov 2990 1
9 Giappone Nishikori 2860 -1
10 Spagna Bautista Agut 2575 =
11 Italia Berrettini 2545 2
12 Italia Fognini 2415 =
13 Francia Monfils 2410 -2
14 Belgio Goffin 2280  =
15 Argentina Schwartzman 1995 1
16 USA Isner 1985 1
17 Canada Auger-Aliassime 1681 2
18 Svizzera Wawrinka 1670 2
19 Francia Pouille 1645 3
20 Argentina Pella 1620 1


BEST RANKING PER…

Classifica Giocatore Nazione
11 Berrettini Italia
17 Auger-Aliassime Canada
33 Hurkacz Polonia
37 Opelka USA
48 Bublik Khazakistan
51 Londero Argentina
75 M. Ymer Svezia
95 Caruso Italia


Volete sapere che posizione occupavano in classifica questi otto giocatori a inizio 2019? Ecco la risposta:

  • Berrettini: n. 52 (+41 posti)
  • Auger-Aliassime: n. 106 (+ 89)
  • Hurkacz: n. 88 (+ 55)
  • Opelka: n. 102 (+ 65)
  • Bublik: n. 165 ( + 117)
  • Londero: n. 117 ( + 66)
  • M. Ymer: n. 196 (+ 121)
  • Caruso: n. 156 (+ 61)

Complimenti.

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evidenza

Serie A1, prima giornata: Park Genova e Torre Del Greco non deludono

Il team ligure e quello campano portano a casa i primi tre punti con due vittorie per 4-2. TC Prato inizia con un pareggio nel maschile e un successo in trasferta nel femminile

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Lorenzo Musetti - Firenze Tennis Cup 2019 (foto Francesco Peluso)

In una prima giornata caratterizzata da qualche assenza di troppo dettata dagli impegni internazionali, non mancano le sorprese, a partire dal primo girone dove la corazzata del TC Italia (Forte dei Marmi), privata di tantissime pedine di livello, viene travolta 5-1 in casa dal TC Crema con l’unico punto raccolto nel doppio vinto da Walter Trusendi e Matteo Marrai. Nei singolari non c’è stato nulla da fare con quattro vittorie da parte del team lombardo guidato dagli espertissimi Ungur e Golubev. Nell’altro match del primo girone si impone il Match Ball Siracusa sullo Sporting Club Sassuolo: non basta la vittoria di Enrico Dalla Valle su Antonio Massara, soprattutto a causa della sconfitta del numero 1 Stefano Napolitano che perde in tre set dal portoghese Pedro Sousa.

Nel secondo girone il TC Parioli (Roma) travolge l’ATA Trentino con un nettissimo 6-0: il singolare più bello di giornata è stato quello tra Matteo Fago, senza ranking mondiale ormai da parecchie stagioni ma che nel territorio laziale è il tennista più vincente a livello Open e di coppa a squadre degli ultimi anni, e Riccardo Bellotti, colui che detiene il record italiano di titoli ITF, ben 30 in singolare. La sfida si è decisa al tie break del terzo set e ad imporsi è stato il portacolori del team romano dopo due ore e mezza di lotta; nel frattempo nella sfida tra giovani, Flavio Cobolli ha confermato lo splendido periodo di forma battendo il coetaneo Mattia Bernardi mentre Ante Pavic ha superato il lituano Grigelis, entrambi in due parziali. Nell’altro match del girone 2 netta vittoria del SC Selva Alta (Vigevano) guidato da tre pedine di livello come Baldi, Bega e Ward, che supera il CT Bologna con il punteggio di 5-1.

Nel girone 3 parte forte il Tennis Club Park Genova che supera con il punteggio di 4-2 il CTD Massa Lombarda. Ottima prestazione del giovanissimo Musetti che batte l’amico e coetaneo Rottoli concedendogli appena un game, non fallisce nemmeno Andrea Basso contro De Bernardis mentre l’unico singolare vinto dagli ospiti porta la firma di Julian Ocleppo che si impone in tre set su Andrea Arnaboldi. Un punto a testa nei doppi: Arnaboldi/Basso regolano in due set Ocleppo/Rottoli mentre Musetti/Ceppellini non sfruttano il set di vantaggio e perdono in rimonta da Bilardo/De Bernardis.

Nonostante l’assenza dei top player Bautista Agut e Garcia Lopez, non fallisce l’esordio nemmeno il New Tennis Torre Del Greco che nel nuovo circolo Anthares di Giugliano vince 4-2 contro l’SC Angiulli di Bari. Due dure battaglie nelle sfide più attese: la prima viene vinta dal rappresentante del club campano, Gutierrez Ferrol, contro Andrea Pellegrino con lo score di 7-5 6-7(4) 6-4, mentre l’altra viene vinta dall’unico straniero degli ospiti, Nino Serdarusic, che rimonta il set di svantaggio e batte Gian Marco Moroni in tre parziali.

 

L’altro club campano, il TC Vomero (Napoli), parte nel peggiore dei modi nel girone 4 venendo sconfitto con un netto 6-0 da parte del CT Vela Messina, neopromossa. Pesa l’assenza di Thomas Fabbiano, il numero uno Gimeno Traver raccoglie appena quattro giochi col connazionale Lopez Perez e Gianluca Di Nicola viene sconfitto in due parziali da Gianluca Naso, ritiratosi dall’attività internazionale ma sempre in grado di giocare ad alti livelli. Vincono anche i fratelli Tabacco, Giorgio e Fausto, contro i vivai Caparco e Cacace. Grandissimo equilibrio nella sfida tra TC Prato e TC Maglie (Lecce) che termina in pareggio, l’unico di questa prima giornata: alle vittorie da parte di Trevisan e Iannaccone del team toscano rispondono i successi di Torebko e Crepaldi da parte dei pugliesi e nei doppi si impongono in rimonta sia Trevisan/Stefanini su Torebko/Portaluri, che Crepaldi/Garzelli su Iannaccone/Maggioli.

I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA (fonte federtennis.it)

GIRONE 1

Match Ball Siracusa – Sporting Club Sassuolo 4-2
Enrico Dalla Valle (SA) b. Antonio Massara (SI) 63 64
Alessandro Ingarao (SI) b. Michele Vianello (SA) 75 64
Ettore Zito (SI) b. Giulio Mazzoli (SA) 60 63
Pedro Cardoso De Sousa Barreiros (SI) c. Stefano Napolitano (SA) 62 67(2) 61
Antonio Massara/Pedro Cardoso De Sousa Barreiros (SI) b. Giulio Mazzoli/Stefano Napolitano (SA) 75 60
Enrico Dalla Valle/Michele Vianello (SA) b. Ettore Zito/Alessandro Ingarao (SI) 67(5) 60 10-2

TC Italia Forte dei Marmi – TC Crema 1-5
Adrian Ungur (C) b. Matteo Marrai (I) 62 64
Lorenzo Bresciani (C) b. Marco Furlanetto (I) 63 64
Andrey Golubev (C) b. Walter Trusendi (I) 36 63 62
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Monio Luis Gormar (I) 63 63
Walter Trusendi/Matteo Marrai (I) b. Riccardo Sinicropi/Lortenzo Bresciani (C) 63 64
Andrey Golubev/Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Marco Furlanetto/ Monio Luis Gormar (I) 62 36 10-2

Classifica:
3 (1) TC Crema
3 (1) Match Ball Siracusa
0 (1) Sporting Club Sasuolo
0 (1) TC Italia Forte dei Marmi

GIRONE 2

Tc Parioli – ATA Trentino 6-0
Flavio Cobolli (P) b. Mattia Bernardi (T) 64 76(4)
Matteo Fago (P) b. Riccardo Bellotti (T) 62 16 76(5)
Francesco Bessire (P) b. Davide Ferrarolli (T) 63 61
Ante Pavic (P) b. Laurynas Grigelis (T) 64 63
Matteo Fago/Flavio Cobolli (P) b. Mattia Bernardi/Davide Ferrarolli (T) 63 60
Francesco Bessire/Ante Pavic (P) b. Laurynas Grigelis/Riccardo Bellotti (T) 63 62

Sporting Club Selva Alta Vigevano – CT Bologna 5-1
Filippo Baldi (V) b. Marco Pedrini (B) 64 60
Alessandro Bega (V) b. Fabio Mercuri (B) 63 60
James WArd (V) b. Luca Pancaldi (B) 63 62
Davide Dadda (V) c. Manuel Righi (B) 16 76(5) 63
Parco Pedrini/Luca Pancaldi (B) b. Alessando Bega/Davide Dadda (V) 75 61
Filippo Baldi/James Ward (V) b. Alessandro Montebugnoli/Fabio Mercuri (B) 62 64

Classifica:
3 (1) TC Parioli
3 (1) Sportin Club Selva Alta Vigevano
0 (1) CT Bologna
0 (1) ATA Battisti Trentino

GIRONE 3

New Tennis Torre del Greco – SG Angiulli Bari 4-2
Antonio Mastrelia (T) b. Benito Masacri (A) 61 62
Gennaro Orazzo (T) b. Luca Narcisi (A) 62 64
Sergio Gutierrez Ferrol (T) b. Andrea Pellegrino (A) 75 67(4) 64
Nino Serdarusic (A) b. Gian Marco Moroni (T) 46 75 63
Gian Marco Moroni/Antonio Mastrleia (T) b. Luca Narcisi/Domenico D’Alena (A) 64 62
Benito Massacri/Nino Serdarusic (A) b. Sergio Gutierrez Ferrol/Filippo Palumbo (T) 67(2) 75 10-8

Park Tennis Club Genova – CTD Massa Lombarda 4-2
Luca Prevosto (G) b. Marco Cinotti (M) 60 61
Lorenzo Musetti (G) b. Lorenzo Rottoli (M) 60 61
Andrea Basso (G) b. Alessio De Bernardis (M) 63 63
Julian Ocleppo (M) b. Andrea Arnaboldi (G) 63 36 61
Jacopo Bilardo/Alessio De Bernardis (M) b. Lorenzo Musetti/Alessandro Ceppellini (G) 36 64 10-6
Andrea Arnabooldi/Andrea Basso (G) b. Julian Ocleppo/Lorenzo Rottoli (M) 64 64

Classifica:
3 (1) Park Tennis Club Genova
3 (1) New Tennis Torre del Greco
0 (1) SG Angiulli Bari
0 (1) CTD Massa Lombarda

GIRONE 4

CT Vela Messina – Tennis Club Vomero Napoli 6-0
Enrique Lopez Perez (M) b. Daniel Gimeno Traver (V) 62 62
Gianluca Naso (M) b. Gianluca Di Nicola (V) 64 64
Fausto Tabacco (M) b. Giuseppe Caparco (V) 61 4-.2 rit.
Giorgio Tabacco (M) b. Gianmarco Cacace (V) 75 62
Enrique Lopez Perez/Antonio Famà (M) b. Gianmarco Cacace/Mariano Esposito (V) 62 63
Gianluca Naso/Fauto Tabacco (M) b. Gianluca Di Nicola/Giuseppe Pazzi (V) 60 75

TC Prato – TC Maglie 3-3
Matteo Trevisan (P) b. Francesco Garzelli (M) 61 64
Peter Heinrich Torebko (M) b. Jacopo Stefanini (P) 62 60
Erik Crepaldi (M) b. Emiliano Maggioli (P) 64 64
Fedrico Iannaccone (P) c. Giorgio Portaluri (M) 60 63
Matteo Trevisan/Jacopo Stefanini (P) b. Peter Heinrich Torebko/Giorgio Portaluri (M) 36 62 10-8
Erik Crepaldi/Francesco Garzelli (M) b. Federico Iannaccone/Emiliano Maggioli (P) 36 64 11-9

Classifica:
3 (1) CT Vela Messina
1 (1) TC Prato
1 (1) CT Maglie
0 (1) Tennis Club Vomero Napoli


A1 FEMMINILE – Continuando a parlare del TC Prato, sorride il team femminile che parte con una vittoria in trasferta ai danni del BAL Lumezzane; i tre punti sono stati conquistati tutti da Lucrezia Stefanini e Martina Trevisan che vincono i rispettivi singolari e poi rimontano in doppio contro la coppia Canovi/In Albon, regalando il 3-1 al team toscano e raggiungendo a 3 punti il TC Genova 1893, che si è imposto con un netto 4-0 sul CA Faenza.

Nell’altro girone non sorride come nel maschile il CT Parioli, sconfitto per 4-0 dal Tennis Beinasco che sorprende la squadra romana con le vittorie di Federica Rossi su Nastassja Burnett, di Federica Di Sarra sulla forte croata Lukas e soprattutto di Anastasia Grymalska che in quasi tre ore di gioco batte Martina Di Giuseppe. Nonostante l’assenza di una delle due sorelle Pieri, Jessica, è Tatiana a guidare al successo il CT Lucca contro il CT Siena vincendo sia il singolare che il doppio assieme all’ucraina Zavatska, anche lei vincente nel rispettivo singolare.

I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA(fonte federtennis.it)

GIRONE 1

CA Faenza – TC Genova 1893 0-4
Lucia Bronzetti (G) b. Camilla Scala (F) 2-0 rit
Alberta Brianti (G) b. Alice Balducci (F) 62 61
Denise Valente (G) b. Agnese Zucchini (F) 46 64 63
Alberta Brianti/Denise Valente (G) b. Alessia Ecolino/Chiara Arcangeli (F) 63 46 10-4

BAL Lumezzane – TC Prato 1-3
Lucrezia Stefanini (P) b. Rubina De Ponti (L) 62 61
Ylenia In-Albon (L) b. Kristina Kucova (P) 63 64
Martina Trevisan (P) b. Georgia Brescia (L) 62 61
Lucrezia Stefanini/Martina Trevisan (P) b. Eleonora Canovi/Yelena In-Albon (L) 46 61 10-3

Classifica:
3 (1) TC Genova 1893
3 (1) TC Prato
0 (1) BAL Lumezzane
0 (1) CA Faenza

GIRONE 2

Tennis Beinasco – TC Parioli 4-0
Federica Rossi (B) b. Nastassja Burnett (P) 64 63
Federica Di Sarra (B) b. Tena Lukas (P) 64 64
Anastasia Grymalska (B) b. Martina Di Giuseppe (P) 63 26 63
Federica Di Sarra/Federica Rossi (B) b. Tena Lukas/Beatrice Lombardo (P) 26 60 10-7

ASD Circolo Tennis Lucca – CT Siena 3-1
Tatiana Pieri (L) b. Federica Grazioso (S) 63 62
Katarina Zavatska (L) b. Lilla Agnes Bukta (S) 62 61
Chiara De Vito (S) b. Alice Matteucci (L) 67(4) 64 60
Katarina Zavatska/Tatiana Pieri (L) b. Lilla Agnes Bukta/Chiara De Vito (S) 64 62

Classifica:
3 (1) USTB Tennis Beinasco
3 (1) ASD Circolo Tennis Lucca
0 (1) CT Siena
0 (1) TC Parioli

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ATP

Berrettini opaco, Zverev intoccabile al servizio: è lui il finalista di Shanghai

Il tedesco gioca un incontro praticamente perfetto e non lascia scampo a Matteo. Sesta finale in un Masters 1000 per lui

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Alexander Zverev - ATP Shanghai 2019 foto da Twitter @ATPTour

[5] A. Zverev b. [11] M. Berrettini 6-3 6-4

Niente da fare per Matteo Berrettini che si è trovato di fronte oggi, nella semifinale del Masters 1000 di Shanghai, una versione semplicemente ingiocabile di Alexander Zverev. Il tedesco ha dimostrato di aver definitivamente superato i problemi al servizio che lo attanagliavano fino a poche settimane fa chiudendo il match con percentuali e dati stratosferici: 81% di prime in campo, 218 km/h di media e appena sette punti persi nell’intero match. Numeri che sorprendenti anche per un Isner o un Karlovic. Insomma Matteo ha avuto ben poche occasioni e tutto sommato poco da recriminare. Forse ha commesso qualche errore di troppo col dritto nel primo set, ma nel complesso l’impressione è che oggi ci fosse ben poco da fare. Sfuma dunque per il momento la prima finale in un Masters 1000 per l’italiano, ma si può consolare con il best ranking (numero 11 del mondo e numero uno d’Italia davanti a Fabio Fognini) e con l’ottavo posto nella Race to London. Zverev invece giocherà il suo sesto ultimo atto a questo livello (tre vittorie e due sconfitte il bilancio). Il suo avversario in finale sarà l’uomo del momento, Daniil Medvedev, in una sfida che si preannuncia davvero molto molto interessante (4-0 i precedenti in favore del tedesco).

IL MATCH – Zverev parte molto sciolto, mentre Berrettini sembra un po’ contratto. L’azzurro tiene il primo turno di battuta ai vantaggi, ma nel quarto gioco commette tre errori di dritto che regalano il break all’avversario. Proprio il dritto, ovvero il colpo che dovrebbe supportarlo di più insieme al servizio, lo sta tradendo oggi e il rovescio non può garantirgli alcun vantaggio sulla diagonale sinistra contro Zverev. Il tedesco incassa il vantaggio e continua ad essere intoccabile al servizio (82% di prime in campo e velocità media attorno ai 220 km/h). Berrettini non riesce nemmeno ad avvicinarsi in risposta (due soli punti vinti di cui uno grazie ad un doppio fallo di Zverev) e il set si chiude in 31 minuti col punteggio di 6-3.

 

Nel secondo parziale il canovaccio cambia poco e Zverev appare in netto vantaggio sia al servizio che nello scambio da fondo. Dal canto suo però Berrettini si concentra sul servizio e lima notevolmente gli errori, fatto che già di per sé gli permette di mantenersi in scia nel punteggio, in attesa magari di un calo al servizio del tedesco. Il calo invece non arriva, anzi è Berrettini a incappare in un brutto game sul 4-4. Sotto 0-40, l’azzurro viene graziato due volte da Zverev nello scambio e una volta si salva con una prima potente. Con uno slice affossato a rete, Matteo offre un’altra palla break al tedesco e si consegna nel punto successivo con una brutta combinazione smorzata-volée. Zverev non trema minimamente nel game di chiusura e sigilla la vittoria con l’undicesimo ace.

Il tabellone completo (con tutti i risultati)
La Race to London aggiornata

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