Di Giuseppe eliminata a Bucarest, Cornet in finale a Losanna

Italiani

Di Giuseppe eliminata a Bucarest, Cornet in finale a Losanna

Niente da fare per l’azzurra alla prima semifinale in carriera, Rybakina va in finale contro Tig. In Svizzera derby francese tra Alizé e Ferro

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Si interrompe in semifinale il sogno di Martina Di Giuseppe sulla terra battuta di Bucarest. Dopo essere partita dalle qualificazioni, l’azzurra si è arresa in poco più di un’ora alla kazaka Elena Rybakina più di 100 posizioni avanti a lei nel ranking mondiale. Un match che è stato condizionato da due lunghissime interruzioni per pioggia che hanno sostanzialmente portato alla conclusione del secondo game del match dopo circa 3 ore dal primo punto giocato. Una volta ripreso il match Rybakina è stata costantemente avanti nel punteggio anche se è stato decisivo il suo secondo break sul 3-2 dopo un game lunghissimo in cui Martina aveva annullato 3 palle break prima di capitolare.

Perso il primo set per 6-3, il secondo non ha avuto proprio storia con Rybakina che in un lampo si è portata avanti 4-0 prima di chiudere 6-2. Per lei si tratta della prima finale in carriera nel circuito maggiore.
La sua avversaria in finale sarà la qualificata locale Patricia Maria Tig che ha lasciato solo quattro giochi a Laura Siegemund in un match comunque durato quasi 1h30. Di Giuseppe ha ottenuto grazie alla semifinale un accesso diretto nel tabellone del WTA di Palermo in programma la prossima settimana

In Svizzera nel nuovo torneo di Losanna la finale vedrà invece opposte due francesi: Alizé Cornet che ha superato in 1h45 la tedesca Korpatsch e la giovane di origini belghe Fiona Ferro che ha battuto la croata naturalizzata americana Pera, anche lei facilmente in due set dopo 1h30

Risultati:

 

WTA Bucarest
[Q] P. Tig b. [6] L. Siegemund 6-3 6-1
E. Rybakina b. [Q] M. Di Giuseppe 6-3 6-2

Il tabellone completo

WTA Losanna
[3] A. Cornet b. T. Korpatsch 6-3 6-4
F. Ferro b. B. Pera 6-1 6-4

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ATP

Berrettini, Montreal occasione persa in ottica Race to Torino. Rotta verso Cincinnati

L’azzurro perde terreno da Hurkacz e Fritz e rischia il sorpasso di Norrie e Sinner: nulla è perduto, ma servono risultati sul cemento americano

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Matteo Berrettini - Montreal 2022 (foto Ubitennis)

“Forse è stata la partita più brutta che abbia mai giocato”. Si è espresso senza mezze misure Matteo Berrettini ai microfoni del nostro Vanni Gibertini dopo la sconfitta patita contro Pablo Carreno Busta al Masters 1000 di Montreal. E in effetti l’azzurro non ha mai trovato il suo tennis: è parso poco in fiducia dal punto di vista mentale e troppo pesante negli spostamenti. Ciò ha causato una pioggia di errori gratuiti, sono stati 30 in un’ora e un quarto di gioco: inevitabile conseguenza una sconfitta rapida e perentoria, specie se dall’altra parte c’è un giocatore solidissimo e a suo agio sul cemento come lo spagnolo, che comunque aveva perso da Matteo in tre set quest’anno in Australia, quando il nostro era al top della forma.

Saranno i prossimi tornei a dire se, come è auspicabile, si è trattato solo di una giornata storta. Sicuramente Matteo ha perso una bella occasione in chiave Race to Torino. Si sa che, soprattutto a causa degli infortuni che gli hanno impedito di giocare la stagione su terra battuta, Matteo ha molto terreno da recuperare. Occupa attualmente, infatti, il dodicesimo posto in classifica e quest’anno bisogna ragionare in chiave settimo posto, perché Novak Djokovic ha vinto Wimbledon e ciò, salvo una combinazione complicata, gli garantisce un ticket per Torino se terminerà tra i primi 20 della Race.

Matteo, a causa del ko al primo turno di Montreal, ha ovviamente perso la possibilità di guadagnare punti e ora gli tocca guardare cosa faranno i suoi avversari. Sicuramente perderà terreno da Hurkacz e Fritz, che sono rispettivamente al decimo e al nono posto della Race. Il polacco è già al terzo turno dopo aver superato Ruusuvuori: si è già garantito almeno 90 punti portandosi a +215 punti da Matteo. L’americano ha battuto Murray e giocherà al secondo turno contro Tiafoe; ha già conquistato almeno 45 punti e sale per ora a +340 dal romano. Non solo, Matteo può anche rischiare di perdere posizioni: Norrie, 13° nella Race, e Sinner, 14°, lo supererebbero in caso di approdo ai quarti. L’inglese ha comunque sulla sua strada Auger-Aliassime, mentre Jannik è il favorito del suo ottavo vista l’eliminazione proprio di Berrettini, che avrebbe potuto affrontare al terzo turno.

 

Sicuramente nulla è perduto per Berrettini, perché siamo solo ad agosto, ma l’obiettivo di strappare il terzo pass in carriera per le ATP Finals passerà dai prossimi tornei sul cemento, Cincinnati e US Open, dove gli toccherà cercare risultati di peso per poter arrivare all’autunno con una candidatura credibile. Berrettini, dopo l’eliminazione di Montreal, potrà approfittarne per spostarsi con anticipo in Ohio, dove le condizioni – campo rapido e grande caldo – sembrano più adatte al suo tennis.

IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

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ATP

Italiani in campo oggi mercoledì 10 agosto: Sinner. A che ora e dove vederlo

L’altoatesino al debutto a Montreal, impegnato contro Mannarino nel tardo pomeriggio italiano

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Jannik Sinner – ATP Umago 2022 (foto RDOSPORT)

Mercoledì 10 agosto è il giorno dell’esordio nel Masters 1000 di Montreal 2022 per Jannik Sinner, che dopo il bye ricevuto come testa di serie numero 7 sfiderà al secondo turno Adrien Mannarino, francese numero 70 ATP. Mannarino ha sconfitto Rinderknech in due set e ha sfidato Sinner solo una volta, nel novembre 2020, perdendoci in semifinale a Sofia in quello che fu il primo torneo vinto da Jannik sul circuito ATP.

Sinner-Mannarino sarà il secondo match sul Court Rogers, il secondo in ordine di importanza, e sarà trasmesso in diretta sui canali Sky Sport. L’orario di gioco previsto è intorno alle 19, a seguito del match tra Ruud e Molcan. Jannik è chiamato a risollevare le sorti dell’Italia nel Masters 1000 canadese: è l’unico azzurro rimasto in gara dopo i due ko di Berrettini e Fognini.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

Nel paese della foglia d’acero Jannik deve ancora vincere il suo primo incontro: conta solo un’apparizione, con sconfitta, l’anno scorso a Toronto contro James Duckworth. Il torneo di Montreal rappresenta per lui un’occasione importante per risalire nel ranking ATP non avendo nulla da difendere e anche per guadagnare punti importanti in ottica Race to Torino, dopo la bella vittoria del torneo di Umago sulla terra rossa.

 

ITALIANI IN CAMPO OGGI MERCOLEDI’ 10 AGOSTO

Masters 1000 Montreal, 2° turno: Sinner-Mannarino, Court Rogers, ore 19 circa, diretta tv Sky Sport Tennis, Sky Sport Uno e in streaming su Sky Go e Now.

QUI IL TABELLONE COMPLETO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

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Flash

WTA Toronto, Trevisan subito eliminata da Haddad Maia

Non riesce la rimonta a Martina Trevisan, sconfitta in tre set dalla brasiliana

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Martina Trevisan - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

B. Haddad Maia b. M. Trevisan 6-2 2-6 6-2

Finisce subito il National Bank Open presented by Rogers di Martina Trevisan. L’azzurra si arrende in tre set alla brasiliana Beatriz Haddad Maia che la precede di due posizioni nel ranking (è n. 24 WTA), ma è certamente più a suo agio della nostra sulle superfici rapide. Brava Martina a reagire nel secondo parziale approfittando di un calo nella percentuale di prime dell’avversaria (comunque appena sopra il 50% nel corso dell’intero match) e a farle perdere sicurezza da fondo soprattutto con il dritto spedendo colpi carichi e profondi con abbondante margine sopra la rete. Nulla da fare però nel terzo set, contraddistinto da un inizio estremamente falloso di Trevisan.

PRIMO SET – Nel primo game Martina annulla ben quattro palle break prima che Haddad Maia le strappi il servizio alla quinta occasione utile. Nel gioco successivo Trevisan ha possibilità di tornare in parità nel punteggio ma la brasiliana è brava ad annullare le due chances di break. L’italiana è molto fallosa da fondo campo, pare non reggere l’intensità messa in campo dall’avversaria che nel frattempo si è portata avanti di un altro break; si gira sul 4-1. Il servizio di Haddad Maia ha fatto soffrire Martina per tutta la durata del primo set che si è chiuso con il punteggio di 6-2.

 

SECONDO SET – Haddad Maia continua imperterrita nella sua marcia anche in apertura di secondo set, macinando punti con la sua prima di servizio alla quale Trevisan non riesce a rispondere. Martina comunque è dentro alla partita e adesso tenta di tenere l’avversaria lontana dalla linea di fondo cercando di toglierle le soluzioni più comode. L’azzurra riesce nell’intento di breakkare Haddad Maia nel quarto gioco complice un turno di battuta con poche prime della brasiliana. Qualche brivido per Trevisan arriva sul 4-2 quando da sotto 15-40 riesce a riaggiustare un game che poteva rimettere la brasiliana in corsa per il set. L’azzurra chiude il secondo 6-2 strappando nuovamente il servizio alla brasiliana. Si deciderà tutto nel terzo.

TERZO SET – Dopo aver conquistato il secondo set, una doccia fredda risveglia Trevisan riportandola alla magra realtà che aveva contraddistinto l’intera frazione inaugurale. Martina complice delle evidenti difficoltà al servizio, in particolar modo un fastidioso fallo di piede, sprofonda in una spirale negativa di errori grossolani messi in fila in serie. L’azzurra va costantemente fuori giri con entrambi i fondamentali, ha totalmente perso le misure del campo, e se ciò non bastasse si dimostra alquanto provata dall’aver smarrito sicurezza nel suo gioco. Così i nervi della mancina toscana non possono che gradualmente ed inesorabilmente iniziare a vacillare: s’inginocchia dopo i gratuiti come segno di disprezzo nei confronti delle proprie maldestre esecuzioni, oltre ad esibirsi in continui dialoghi introspettivi, i quali a volte sfociano verso il suo angolo nel tentativo, da parte della 28enne fiorentina, di trovare supporto alle proprie tesi.

Haddad Maia si limita a rimandare la palla dall’altra parte e a spingere maggiormente la risposta, forte del vantaggio accumulato. Infatti la n. 24 WTA parte nel set decisivo con un parziale a lei favorevole di 16 punti a 5, che fa da contro altare a quello con cui l’italiana aveva chiuso la seconda partita – filotto di 8 punti consecutivi – e che a livello di punteggio corrisponde ad un inequivocabile 4-0, frutto di due break di vantaggio. La n. 1 del tennis italico però non molla, rimane nel match, e anche grazie a qualche verticalizzazione in più ma soprattutto per via della tensione che colpisce la brasiliana al momento di dare la spallata definitiva all’incontro; prima interrompe l’emorragia e poi aiutata da due doppi falli della giocatrice verdeoro si riporta in scia a due game di distanza. Ma purtroppo Trevisan non sfrutta la chance per accorciare ulteriormente e dopo due unforced in uscita dal servizio, a completare la frittata è un comodo dritto in avanzamento affossato malamente in rete, che regala di nuovo il doppio break di vantaggio a Beatriz. La nativa di San Paolo non trema, e a 30 chiude i giochi dopo poco più di due ore di partita.

Ha collaborato Cipriano Colonna

Il tabellone del WTA 1000 di Toronto

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