US Open 2019, entry list qualificazioni maschili: 12 gli azzurri al via

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US Open 2019, entry list qualificazioni maschili: 12 gli azzurri al via

Stefano Travaglia comanda il tabellone cadetto dell’ultimo Slam della stagione. Ci sarà anche Jannik Sinner. Tutti gli azzurri al via delle qualificazioni

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Stefano Travaglia, Salvatore Caruso, Paolo Lorenzi, Lorenzo Giustino, Gianluca Mager, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Federico Gaio, Stefano Napolitano, Roberto Marcora, Jannik Sinner e Andrea Arnaboldi. Sono questi i nomi dei 12 azzurri ammessi direttamente alle qualificazioni dell’ultimo Slam della stagione 2019. Altri dieci sono poi inseriti tra gli alternates, anche se tutti abbastanza lontani: Viola, Vanni e Moroni sono rispettivamente fuori di 14, 16 e 17 posti e difficilmente ci saranno abbastanza rinunce da permettere il loro ingresso in tabellone.

Travaglia, che al momento sarebbe prima testa di serie, è fuori di sette posti dalla entry list del tabellone principale e dunque può conservare qualche speranza di evitare le forche caudine delle qualificazioni. Secondo l’ultimo aggiornamento di classifica gli italiani teste di serie sarebbero ben cinque, persino più dei soli Kudla, Fratangelo e Paul che rappresenterebbero gli Stati Uniti nel seeding. Nel complesso, i tennisti statunitensi in tabellone – le unità aumenteranno quando saranno annunciate le wild card – sono tredici, soltanto uno in più dell’Italia.

Gli incontri del tabellone di qualificazione scatteranno a New York lunedì 19 agosto per concludersi nella giornata di venerdì 23.

LE ENTRY LIST AGGIORNATE DELLO US OPEN 2019
IL CALENDARIO ATP

 

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Muchova e Linette si sfideranno per il titolo di Seoul

In Corea del Sud Karolina Muchova e Magda Linette faticano in semifinale contro Wang e Alexandrova. Domenica si affronteranno per la seconda volta in un mese

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Karolina Muchova - Wimbledon 2019 (via Twitter, @wimbledon)

Se ieri nel WTA International di Seoul Katerina Muchova e Magda Linette avevano avuto vita facile nei rispettivi incontri di quarti di finale, in semifinale è stata tutta un’altra storia ed entrambe sono rimaste in campo per almeno due ore. La numero 45 del mondo Muchova ha sofferto parecchio contro la cinese Yafan Wang (25 anni, n. 58) con quest’ultima che nel primo set ha persino servito sul 5-4, salvo poi finire vittima della pressione e perdere il parziale al tie-break. Nel secondo parziale Wang è partita malissimo andando subito sotto 0-4, ma la talentuosissima ceca ci ha messo un po’ a tagliare il traguardo, sciupando prima quattro match point sul 5-2 e poi facendosi recuperare un break di vantaggio. Tuttavia la testa di serie n. 3 è riuscita infine a chiudere 6-4 contro la testa di serie n. 8.

Anche l’altra semifinale vedeva affrontarsi due teste di serie ma in questo caso a spuntarla è stata la giocatrice dalla classifica inferiore, cioè Magda Linette. La polacca ha superato con un doppio tie-break Ekaterina Alexandrova (24 anni, n. 39) salvando quattro set point nella seconda frazione dove si era anche ritrovata sotto 4-1. Linette ha tenuto duro e alla fine è riuscita a conquistarsi la terza finale della carriera (tutte sul cemento), la seconda stagionale per la n. 48 del mondo dopo la vittoria su Giorgi al Bronx Open, torneo durante il quale Magda incontrò e batté nei quarti proprio Muchova (unico precedente). Per la ceca quella di domani sarà invece la seconda finale in carriera, con la precedente conquistata a maggio di quest’anno sulla terra di Praga e persa da Teichmann.

Risultati:

[3] K. Muchova b. [8] Y. Wang 7-6(5) 6-4
[4] M. Linette b. [2] E. Alexandrova 7-6(5) 7-6(7)

Il tabellone completo

 

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Il tabellone di Chengdu: Isner guarda tutti dall’alto

John Isner è la prima testa di serie nel torneo cinese, seguono Auger-Aliassime, Paire e Dimitrov. Nessun italiano al via

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John Isner - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nonostante il montepremi sia leggermente più alto ($ 1.213.395 contro $ 1.000.000) rispetto al torneo di Zhuhai, l’ATP 250 di Chengdu, giunto alla sua quarta edizione, non è riuscito ad accaparrarsi nessun top player e l’unico top 20 presente è John Isner. Il gigante della North Carolina infatti sarà la prima testa di serie del tabellone principale e dopo il bye del primo turno affronterà uno tra Li Zhe, wild card locale, e Egor Gerasimov, in gran forma in queste settimane come conferma la vittoria su Matteo Berrettini a San Pietroburgo dov’è tuttora in corsa. E proprio il successo sull’italiano ha permesso al bielorusso di evitare le qualifiche del torneo cinese – dove era regolarmente iscritto – sfruttando la regola dello special exempt.

Nella parte bassa del tabellone invece troviamo Felix Auger-Aliassime che se la vedrà con il vincente della sfida tra Hyeon Chung e Joao Sousa. Le incognite sulle condizioni fisiche del rientrante coreano sono in diminuzione, sarà quindi interessante vedere a che punto è la crescita. Altro nome che spicca è quello di Grigor Dimitrov, reduce dalla semifinale di New York, che troverà uno tra Daniel Evans e Yan Bai. Infine segnaliamo la testa di serie n. 3 Benoit Paiere ancora in corsa nel torneo di Metz, il quale nonostante le faticose vacanze estive, sta mostrando un buon tennis e cercherà di fare altrettanto contro Pablo Carreno Busta o Radu Albot.

(clicca per ingrandire)

QUALIFICAZIONI – Non ci sono italiani iscritti, ma vale la pena mettere un accento sulla sfida tra i campioni delle due passate edizioni, Bernard Tomic e Denis Istomin. Quest’ultimo, vincitore a Chengdu nel 2017, ha avito la meglio sull’australiano che si è ritirato quando era sotto nel punteggio per 6-1 3-1 nel match di primo turno. Al turno decisivo Istomin affronterà Popyrin.

 

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A Zhuhai ecco Murray, in tabellone anche Tsitsipas e Kyrgios

Andy ritrova Sandgren, che lo ha battuto a Winston-Salem. Seppi pesca Nick al primo turno, Cecchinato un qualificato. Fabbiano fuori al primo turno delle quali

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Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios - Washington 2019 (foto via Twitter, @CitiOpen)

Manca poco all’inizio della prima edizione dell’ATP 250 di Zhuhai e gli organizzatori del torneo cinese sono riusciti a mettere insieme un roster di elevatissima caratura. L’evento, che ha un montepremi totale di un milione esatto di dollari statunitensi, si svolgerà nel Hengqin International Tennis Center, complesso dotato di 17 campi che dal 2015 ospita il WTA Elite Trophy, nonché un torneo Challenger e un ITF femminile.

Le principali attenzioni da parte di stampa e tifosi saranno ovviamente riservate a Andy Murray, al suo sesto match stagionale a livello ATP. Durante gli US Open lo scozzese ha pensato bene di far tappa al Challenger di Maiorca per riacquistare un po’ di fiducia e ci è riuscito vincendo due partite prima di venire sconfitto da Matteo Viola. L’ex numero 1 del mondo è presente in Cina grazie al ranking protetto e giocherà il primo turno contro Tennys Sandgren che ha già affrontato a Winston-Salem un mese fa. La sconfitta in quel caso fu dolorosa non solo fisicamente perché Murray lottò tanto da procurarsi persino un set point nel primo parziale; insomma forse incontrare di nuovo lo statunitense potrebbe essere un vantaggio.

La testa di serie n. 1 è Stefanos Tsitsipas. Il greco attualmente a Ginevra per la Laver Cup esordirà al secondo turno contro il vincente di Adrian Mannarino-Ze Zhang. A beneficiare di un bye sarà anche Gael Monfils, il quale troverà uno tra Peter Gojowczyk e Cameron Norrie. Sono due gli italiani presente nel tabellone principale: uno è Andreas Seppi, sfortunato nel sorteggio che gli ha messo di fronte Nick Kyrgios, l’altro è Marco Cecchinato, decisamente più fortunato visto che se la vedrà con un qualificato.

 
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Segnaliamo infine la sconfitta nel primo turno di qualificazioni di Thomas Fabbiano. Il pugliese, nonostante si trovi a suo agio in questo impianto come dimostra il Challenger vinto a Zhuhai nel 2016 e la finale raggiunta l’anno successivo, non è riuscito a superare il giapponese Tatsuma Ito (31 anni, n. 139), che lo ha battuto per 6-4 6-3.

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