Anisimova avanti in scioltezza a San Jose. Mertens e Azarenka KO

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Anisimova avanti in scioltezza a San Jose. Mertens e Azarenka KO

Convince la teenager statunitense contro Brengle. Donna Vekic elimina Azarenka, Mertens (tds 3) battuta dalla qualificata Kristie Ahn

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Amanda Anisimova - Indian Wells 2019 (foto Luigi Serra)

Sono quattro i match disputati nel day 4 del Mubadala Silicon Valley di San Jose, tutti terminati in due set. Due teste di serie hanno passato il turno e due hanno lasciato il torneo alle porte dei quarti di finale. Amanda Anisimova è la testa di serie numero quattro del main draw e una delle due statunitensi ancora in gara. La semifinalista del Roland Garros ha dovuto escludere dai giochi proprio una connazionale, la numero 78 WTA Madison Brengle. Doppio 6-2 in 54 minuti per la giovane Amanda, che ha impostato sin dall’inizio un piano partita vincente e non ha mai rimesso in discussione il match. Nel suo quarto di finale numero quattro in stagione sfiderà la cinese Saisai Zheng, che ha lasciato solo due game a Danielle Collins.

Nella parte bassa del main draw è stata eliminata Elise Mertens. Terza favorita del seeding, la belga è stata sorpresa dalla numero 178 WTA Kristie Ahn. La statunitense si è imposta con un doppio 6-3 e giocherà nei quarti di finale per la seconda volta a livello WTA (il primo l’ha giocato a Nottingham nel 2017), dopo essere partita dal torneo di qualificazione. Per Ahn si è trattato della prima vittoria ai danni di una top 20. Sfiderà Donna Vekic che ha prevalso in due set su Victoria Azarenka. A fine match restano un po’ di rimpianti per la bielorussa, in difficoltà soprattutto con il servizio: nel primo set conduceva 4-1 prima di subire un parziale di 5-0 per la croata e nel secondo non ha gestito un vantaggio iniziale di 2-0.

PROGRAMMA DEI QUARTI – Dopo una giornata di riposo, torneranno in campo le giocatrici che presidiano i due estremi del tabellone. Alle 21 italiane apriranno Suarez Navarro e Sabalenka, a seguire si sfideranno Svitolina e Sakkari. Quindi, non prima dell’1 italiana il centrale ospiterà la sfida Vekic-Ahn e non prima delle 4 l’ultimo quarto di finale tra Anisimova e Zhang.

Nonostante un clamore finora piuttosto contenuto, va ricordato che il torneo di San José appartiene alla categoria dei Premier e di conseguenza mette in palio bei punti. Accedendo alle semifinali, Anisimova avrebbe infatti ottime chance di migliorare il suo ranking, sebbene debba guardarsi dagli attacchi di Suarez Navarro e Vekic. Anche la croata compete per lo stesso traguardo di Anisimova, ma per andare oltre il suo miglior piazzamento in carriera (22esima) deve necessariamente vincere il torneo.

Risultati:

 

[4] A. Anisimova b. M. Brengle 6-2 6-2
S. Zheng b. [8] D. Collins 6-2 6-0
[5] D. Vekic b. V. Azarenka 6-4 6-3
[Q] K. Ahn b. [3] E. Mertens 6-3 6-3

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Italiani

Kenin mette fine all’avventura di Paolini a Guangzhou

Jasmine parte benissimo e vola 5-2, poi viene rimontata e riesce a vincere un solo game. L’assalto alla top 100 è rimandato a Tashkent, la prossima settimana

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Jasmine Paolini (foto San Marco)

Il best ranking era già stato raggiunto, e anche se un’altra vittoria le avrebbe garantito un passo deciso verso la top 100 Jasmine Paolini può comunque dirsi soddisfatta della sua avventura nel WTA International di Guangzhou, che si è conclusa per la terza volta nel circuito maggiore ai quarti di finale.

La sconfitta è arrivata per mano di Sofia Kenin, numero 20 del mondo e tra le giocatrici che più hanno migliorato il proprio livello di gioco tra stagione precedente e stagione in corso. Il rammarico, se ce ne può essere uno quando si esce sconfitti in due set contro una giocatrice di categoria superiore, è che nel primo set l’italiana si era fatta valere al punto da portarsi immediatamente in vantaggio fino al 5-2, con tre chance di chiudere il set: la prima e l’ultima in risposta, nel mezzo perfino una con il servizio a disposizione. Nello storico del match si legge invece il decisivo 5-0 di Kenin che ha ribaltato set, partita – nel secondo Paolini avrebbe mollato per il 6-1 conclusivo – e vanificato l’ennesima rincorsa dell’italiana alla top 100, che però certo non si interromperà qui.

Dalla 114esima posizione che Jasmine acquisirà da lunedì, la distanza per raggiungere il taglio utile alla qualificazione diretta per l’Australian Open è di appena una decina di posizioni. Lo stato di forma è vantaggioso, il livello di fiducia è ai massimi storici. Provarci è quasi un imperativo morale, fin dalla prossima settimana che vedrà l’italiana impegnata sui campi di Tahskent, sede di un torneo International. Con le giocatrici più forti del mondo a darsi a battaglia a Wuhan (Premier 5), può essere un’altra buona occasione.

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Italiani

Camila Giorgi asfalta Stephens a Osaka: ai quarti c’è Mertens

Prestazione solidissima in risposta dell’azzurra, che lascia all’ex campionessa dello US Open appena tre game. Da migliorare comunque la resa della prima di servizio: appena il 38%. Fuori Bertens e Vekic, Muchova avanza a Seoul

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Camila Giorgi - Osaka 2019 (foto via Twitter, @torayppo)

Camila Giorgi arriva in carrozza ai quarti di finale del Japan Open per il secondo anno consecutivo, lasciando appena tre game alla versione più opaca di Sloane Stephens (numero tre del seeding, in piena crisi di risultati). Il 6-0 6-3 matura in poco più di un’ora, dando vita senza alcun affanno al terzo successo nei cinque scontri diretti. Che l’ex campionessa dello US Open soffra particolarmente gli strappi di inizio gioco dell’azzurra è ormai evidente, ma impressiona un dato: il dominio di Giorgi non ha risentito di 11 doppi falli e del modesto 38% di prime in campo, a cui comunque ha fatto da contraltare un ottimo 80% di conversione con la prima di servizio.

Al contrario, Camila è stata efficacissima in risposta: Stephens ha avuto la peggio in più della metà (54%) dei punti giocati sulla seconda. Su queste basi, il match ha preso subito un indirizzo chiaro: i primi otto game sono finiti tutti nelle mani della numero uno italiana. Che poi ha dovuto solo gestire, conquistando il suo terzo quarto di finale (sfida inedita con Elise Mertens) negli ultimi sei tornei disputati. “Sono stata in grado di mostrare con continuità il mio gioco d’attacco – ha commentato al sito ufficiale WTA -, ho commesso qualche errore, ma questo è da sempre il mio modo di mettere pressione all’avversaria“.

In totale i vincenti (23) superano nelle statistiche ufficiali gli errori non forzati (21). Al netto dei numeri, la numero 54 del mondo ha avuto anche la freddezza di stoppare sul nascere ogni piano di rimonta di Stephens, annullandole tre palle break sul 4-2 nel secondo set. Il servizio perso sul 5-2 è risultato poi ininfluente. Quella contro Mertens, almeno nelle considerazioni della vigilia, sarà tutt’altra partita per la differenza di stili. Camila però, al solito, dà l’idea – almeno nelle dichiarazioni ufficiali – di non preoccuparsi troppo di chi troverà dall’altra parte della rete. “Tutte le partite sono differenti una dall’altra. Io ho solo bisogno di concentrarmi su me stessa e sul mio gioco, non vedo l’ora di tornare in campo“.

Sloane Stephens non è l’unica favorita del seeding a salutare Osaka agli ottavi di finale. Nella giornata di giovedì sono state infatti eliminate anche Donna Vekic e Kiki Bertens, rispettivamente settima e seconda testa di serie. L’olandese si è arresa in due set alla russa Anastasia Pavlyuchenkova, mentre la croata è stata sconfitta dalla wild card giapponese Misaki Doi, che conferma il suo ottimo momento di forma dopo la finale raggiunta la scorsa settimana a Hiroshima.

Risultati:

Y. Putintseva b. [Q] V. Flink 6-1 6-1
C. Giorgi b. [3] S. Stephens 6-0 6-3
[WC] M. Doi b. [7] D. Vekic 7-6(5) 6-3
A. Pavlyuchenkova b. [2] K. Bertens 6-1 7-5

 

SEOUL – Tabellone che si allinea ai quarti di finale anche nell’International di Seoul dopo i tre incontri disputati nella giornata di giovedì. Prosegue la corsa di Karolina Muchova: la 23enne ceca ha lasciato appena cinque giochi alla qualificata ungherese Timea Babos, conquistando così il suo terzo quarto di finale negli ultimi quattro tornei giocati. Ottima la resa del servizio (82% di punti vinti con la prima e una sola palla break concessa in tutto il match) e dei colpi da fondo (22 vincenti a fronte di 15 errori gratuiti). Al prossimo turno troverà un’altra qualificata, Priscilla Hon, uscita vincente dal derby australiano contro la quinta favorita del seeding Ajla Tomljanovic.

Risultati:

P. Badosa b. [Q] P. Tig 6-4 6-2
[3] K. Muchova b. [Q] T. Babos 6-2 6-3
[Q] P. Hon b. [5] A. Tomljanovic 6-3 5-7 6-1

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Italiani

Paolini, che grinta: quarti a Guangzhou e best ranking. Svitolina va KO

Ancora una battaglia in tre set per Jasmine, che ferma la corsa di Saisai Zheng e troverà ai quarti Kenin, con la top 100 sempre più vicina. A Osaka avanti Kerber, Keys e Mertens. Svitolina si ritira a Guangzhou

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nel suo costante percorso di crescita, Jasmine Paolini esce nel migliore dei modi da un bivio molto complicato. A Guangzhou la toscana ha combattuto per oltre due ore e mezza fino ad alzare le braccia sul traguardo, stremata, nella sfida durissima contro Saisai Zheng (37 del mondo). Arriva così il secondo successo in carriera contro una top 50 e il terzo quarto di finale a livello WTA, limite dove non si era mai spinta al di fuori della terra rossa. La propensione al combattimento evidentemente non le manca – ma questo già lo sapevamo – dopo aver superato anche il momento di sofferenza all’adduttore della coscia sinistra nel primo turno (avanti in tre set su Zidansek). Questa volta l’azzurra ha recuperato da 0-3 nel terzo set, quando la partita sembrava ormai indirizzata a suo sfavore.

Un vortice di negatività al servizio l’aveva risucchiata fino a farle perdere sette game consecutivi a cavallo tra il secondo e il terzo parziale. Da quel momento è riuscita però a risalire con grande lucidità, strappando il break sul 5-5 letale per la cinese. “Sono molto felice di essere arrivata fin qui partendo dalle qualificazioni – ha dichiarato a caldo, a fine match – sono stata a Guangzhou anche due anni fa ma oggi la città è molto migliorata, ci sono anche tante cose da fare e da vedere“. Nella speranza di proseguire più a lungo possibile il soggiorno, può festeggiare il best ranking (salto garantito al 113 WTA) e si giocherà un posto in semifinale contro Sofia Kenin, arrivata al suo settimo quarto di finale stagionale.

SVITOLINA KO – La vittoria contro Elina Svitolina, regala invece alla 21enne ceca Marie Bouzkova il secondo quarto di finale in stagione e il terzo successo dell’anno contro una giocatrice classificata tra le prime 10 del mondo dopo quelle ottenute contro Simona Halep (ritiro) e Sloane Stephens a Toronto. Come contro Halep, la vittoria di Bouzkova è arrivata per il ritiro della sua avversaria: la numero 1 del seeding è stata infatti costretta ad alzare bandiera bianca per un problema al ginocchio destro sul punteggio di 6-4 4-3 in favore della ceca.

OSAKA OK – Vanno a riempirsi le prime caselle dei quarti di finale anche negli altri due tornei asiatici. A Osaka va a comporsi l’interessante incrocio tra Angelique Kerber (avanti 8-2 nei precedenti) e Madison Keys, rispettivamente al numero quattro e cinque del seeding. La tedesca ha lasciato sei game complessivi a Nicole Gibbs, mentre la vincitrice di Cincinnati ha avuto bisogno di due ore e tre set per venire a capo del rebus Zarina Diyas.

Un altro intreccio non banale lo scioglie Elise Mertens, che ci auguriamo di trovare sulla strada di Giorgi (giovedì alle 5 del mattino italiano aprirà il programma sul Centrale contro Stephens: 2-2 i precedenti, 2-1 per Camila sul duro). Dopo essersi fermata ai quarti allo US Open, la belga emerge al terzo in un match altalenante contro l’indecifrabilità della quadrumane Hsieh. Soffre più del previsto anche la regina del seeding, Naomi Osaka, subito sotto di un break e in affanno nel primo set contro la bulgara Tomova (181 WTA). La numero quattro del mondo allunga però nel secondo parziale e aspetta la vincente di Flink-Putintseva per un quarto di finale non proprio da brividi.

 

STOP POTAPOVA – Anche a Seoul secondo turno ancora incompleto. Si ferma la corsa di Anastasia Potapova dopo due lunghi set che hanno visto avere la meglio Magda Linette. La polacca troverà Kirsten Flipkens, che ha stoppato la settima testa di serie Gasparyan. Nello spicchio più basso del tabellone, avanti in tre set Ahn e Alexandrova che si ritroveranno l’una contro l’altra.

Risultati

Guangzhou, secondo turno:

[3] S. Kenin b. [Q] K. Zavatska 6-4 6-2
[WC] S. Stosur b. B. Pera 6-4 1-6 7-6(5)
[Q] J. Paolini b. [6] S. Zheng 7-5 3-6 7-5
V. Golubic b. [5] K. Siniakova 4-6 7-5 6-0
[SE] N. Stojanovic b. [WC] S. Peng 7-6(4) 2-6 6-0
M. Bouzkova b. [1] E. Svitolina 6-4 4-3 rit.
A. Blinkova b. A. Krunic 6-2 7-5
[4] S. Zhang b. A. Petkovic 7-5 6-4

Osaka, secondo turno:

[1] N. Osaka b. [Q] V. Tomova 7-5 6-3
[9] E. Mertens b. S.W. Hsieh 6-3 1-6 6-2
[5] M. Keys b. [Q] Z. Diyas 5-7 6-0 6-4
[4] A. Kerber b. [Q] N. Gibbs 6-2 6-4

Seoul, secondo turno:

[8] Y. Wang b. Y. Bonaventure 4-6 6-3 6-0
K. Flipkens b. [7] M. Gasparyan 6-3 7-5
[4] M. Linette b. A. Potapova 7-5 7-6(4)
[WC] K. Ahn b. [Q] A. Bogdan 0-6 6-4 7-6(2)
[2] E. Alexandrova b. Kr. Pliskova 3-6 6-3 6-4

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