Cincinnati: addio Italia! Fuori Berrettini, Giorgi e Sonego, si ritira Fognini

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Cincinnati: addio Italia! Fuori Berrettini, Giorgi e Sonego, si ritira Fognini

In poche ore, Cincinnati perde tutti gli italiani. Camila mai in partita contro Sakkari, Matteo sorpreso dalla solidità di Londero, Fognini deve abdicare prima dell’esordio, Sonego non può nulla con Kyrgios

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Matteo Berrettini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

Serataccia per l’Italia in quel di Mason, Ohio. Nell’arco di poche ore, tra le 20 e le 02 italiane, perdiamo tutti e quattro gli atleti in gioco all’alba di questo lunedì. Camila Giorgi viene travolta da Maria Sakkari, il ritorno in campo di Matteo Berrettini è una sconfitta in due set contro Londero e successivamente si vede costretto a lasciare il torneo Fabio Fognini, ancora prima di scendere in campo, verosimilmente per i postumi dell’infortunio alla caviglia destra lamentato contro Nadal. Fognini avrebbe dovuto affrontare Shapovalov martedì, al suo posto scenderà invece in campo il lucky loser Joao Sousa. Lorenzo Sonego ha disputato un match generoso contro Nick Kyrgios sul Grandstand, ha preso i suoi applausi per qualche bel colpo ma si è dovuto inchinare in due set.

LONDERO SORPRENDE – Con una prestazione inaspettatamente solida vista la superficie che frequenta poco, la wild card Juan Ignacio Londero elimina Matteo Berrettini al rientro dall’infortunio, impedendogli così la rivincita del match di Wimbledon contro Roger Federer, peraltro proprio l’ultimo giocato da Matteo prima della pausa forzata. Al suo secondo incontro della carriera in un tabellone principale di un Masters 1000 (da qualificato, perse da Auger-Aliassime a Monte Carlo), Londero ottiene meritatamente la sua prima vittoria a questo livello. Lo fa tenendo testa a Matteo con le percentuali relative al primo servizio, pur mettendo a segno 5 ace contro 14, e superandolo nettamente con la resa delle seconde (70% contro il 42 del nostro), grazie anche a un ottimo uso del dritto a sventaglio che porta Matteo in zone del campo per lui disagevoli.

Il servizio domina per i primi dieci game, come se la differenza di 16 cm e 20 chili in favore di Berrettini non esistesse. E anche la tecnica dell’argentino nel colpo di inizio gioco non sembra il massimo. Matteo, che ha anche richiesto l’intervento del fisioterapista per una controllata alla caviglia, è il più pericoloso (per così dire) in risposta arrivando una volta a 30. Tuttavia, è proprio lui a cedere la battuta: Juan Ignacio si procura il 15-40 con tre bei dritti, Berretto si salva momentaneamente con il servizio, ma alla quarta palla break, figlia di una smorzata in rete nonostante ci fosse margine per non rischiarla, commette il suo secondo doppio fallo. Sfoga la rabbia scagliando una palla fuori dal campo, ma da lì a gettare la spugna ne passa e tira fuori tutto quando risponde per prendersi il 6 pari: prima annulla un set point con un lob su cui l’avversario perde gli appoggi finendo a terra, poi si fa restituire il regalo, il doppio fallo sul vantaggio esterno.

Londero interpreta però alla perfezione il tie-break, continuando a servire bene e a fare male con il dritto inside-out, colpo con cui rompe l’equilibrio per poi incassare anche l’errore del romano dal lato destro. Londero fa un po’ il Berrettini, spingendo l’avversario lontano con il dritto arrotato per poi punirlo con la smorzata o incassando un forzato dal rovescio in allungo. Il secondo parziale si decide con il break al sesto game, mal giocato da Berrettini, anche se “el Topo” ha il merito di rispondere sempre. Evidentemente scoraggiato, Matteo dà fondo alle ultime energie nervose per restare in scia, ma non c’è molto da fare quando l’argentino serve per chiudere. Una prestazione non brillante dell’azzurro, pur comprensibile dopo lo stop, che è mancato della continuità e forse della grinta a cui ci aveva abituati, ma resta l’ottima prova di Londero. Sarà allora lui a sfidare Federer al secondo turno.

 

CAMILA, BRUTTO MATCH – Contro la n. 33 WTA Maria Sakkari, arriva la terza sconfitta consecutiva per Camila Giorgi, dopo il buon rientro a Washington dove ha raggiunto la finale e l’eliminazione all’esordio di Toronto per mano di Victoria Azarenka, ma con un’importante dose di complicità della stessa azzurra, tra doppi falli (nove in otto turni di battuta) ed errori nel tentativo di chiudere subito gli scambi. Nonostante un avvio quasi promettente almeno in fase di ribattuta, non è andata diversamente – anzi, è stata anche peggio – in quel di Cincinnati, dove lo scorso anno raggiunse il secondo turno da lucky loser, perdendo da Madison Keys dopo una bella prova contro Sevastova.

Giorgi non riesce a tenere i turni di battuta per qualche errore di troppo (non mancano i doppi falli), ma in risposta unisce la precisione all’aggressività e, inizialmente, mantiene in equilibrio il punteggio. Sakkari, che cerca di tenere il ritmo e la palla profonda senza prendersi inutili rischi, ha l’ottima idea di far intervenire il coach dopo cinque giochi: forse coincidenza, incassa tre risposte sbagliate e allunga 4-2. Camila tiene finalmente la battuta (sarà l’unica volta), senza però avere opportunità di aggancio all’ottavo game perché la ventiquattrenne di Atene serve con efficacia. Chiamata ad allungare il set, l’italiana fallisce alla sua maniera: a un prevedibilissimo doppio fallo sul 30 pari, segue un tentativo di forzare su una risposta greca pesante e profonda – un errore sicuramente forzato, ma non si tenta mai un colpo del genere su quella palla, soprattutto sul set point. Purtroppo, non c’è nulla da vedere nel secondo parziale: nervosa, Camila sbaglia tutto e in fretta, e il bagel arriva impietoso dopo poco più di un’ora; non arriva invece la stretta di mano all’arbitro (forse per un overrule non piaciuto?). Perplessa quanto basta, Sakkari avanza al secondo turno dove l’aspetta Petra Kvitova, n. 6 del mondo e del seeding.

KYRGIOS HA VOGLIA – Nulla da fare anche per l’ultimo azzurro che era rimasto in gara. Lorenzo Sonego è stato messo alle corde dalla straordinaria efficienza del servizio di Nick Kyrgios, particolarmente ispirato nella serata e disposto a concedere solo belle giocate ma poche chances. Nessuna palla break fronteggiata dall’australiano, che ha ceduto in tutto solo otto “quindici” in 11 turni di battuta, convertendo il 94% di punti con la prima di servizio. Sonego ha retto fino al 5-5 del primo set, quando non ha potuto resistere all’accelerazione di Kyrgios che ha conquistato il break necessario per chiudere il set e, quattro game più tardi, anche quello per mettere in cascina il match.

I risultati degli italiani

[WC] J.I .Londero b. M. Berrettini 7-6(3) 6-3
M. Sakkari b. C. Giorgi 6-3 6-0
N. Kyrgios b. L. Sonego 7-5 6-4

TABELLONE MASCHILE COMPLETO (con tutti i risultati)
TABELLONE FEMMINILE COMPLETO (con tutti i risultati)

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Roland Garros, day 6 LIVE: fra poco Zverev. Facili successi per Djokovic e Nadal, Trevisan vittoriosa su Saville

La diretta di questo venerdì 27 maggio, giornata dedicata ai terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile

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Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
https://twitter.com/Ubitennis/lists/tennis-news-93659

PROGRAMMA DI OGGI 27 MAGGIO

21.08 – Zverev batte Nakashima e raggiunge Zapata Miralles agli ottavi. In campo Alcaraz e Korda. Carlos avanti 3-1.

20.32 – Rispostona bimane vincente e break di Zverev nel terzo. Khachanov avanti anche nel secondo.

 

20.02 – Khachanov si prende il primo set contro Norrie, 6-2.

19.54 – Vinto il primo al tie-break Sascha Zverev, mette le mani anche sul secondo facendosi bastare un servizio strappato a Nakashima: 6-3.

19.00 – Jil Teichmann elimina Azarenka. Vika si arrende al super tie-break a una svizzera in fiducia.

18.25 – Il tiebreak deciderà il quarto set tra Isner e Zapata Miralles, con lo spagnolo avanti 2 set a 1

18.17 – Scendono in campo sul Court Suzanne Lenglen Zverev e Nakashima, per il secondo faccia a faccia tra i due. Il tedesco si è aggiudicato l’unico precedente, in quattro set due anni fa allo US Open

18.15 – Sloane Stephens veleggia verso la vittoria. La statunitense in vantaggio set e break sulla francese Parry

17.51 – MATCH NADAL – La testa di serie n.5 Nadal vince sull’olandese Botic Van de Zandschulp per 6-3 6-2 6-4

17.35 – Inser torna sotto di un set contro Zapata, lo spagnolo vince il terzo 6-4; Nadal avanti anche nel terzo set 4-3 e servizio; tra le donne, medica time-out per Teichmann contro Azarenka

17.30 – Inizia l’ultimo match femminile con l’ex finalista Sloane Stephens contro la francese Diane Parry

17.12 – MATCH DJOKOVIC – Il n.1 del mondo Novak Djokovic chiude in tre set, 6-3 6-3 6-1, il suo match di terzo turno superando Aljaz Bedene

16.53 – Doppio set di vantaggio anche per Rafa Nadal: il maiorchino è 6-3 6-2 su Van de Zandschulp

16.51 – Isner pareggia il match contro Zapata vincendo il secondo parziale 6-3; Azarenka ribalta il risultato contro Teichmann e sale un set e un break di vantaggio, 6-4 2-1 e servizio

16.50 – Felix Auger-Aliassime sta soffrendo ma è in vantaggio due set a zero su Krajinovic grazie a due tiebreak

16.33 – Djokovic sempre più in controllo su Bedene. Il n.1 del mondo avanti 6-3 6-3

16.27 – Nadal si aggiudica il primo set contro Van de Zandschulp per 6-3

16.06 – John Isner è sotto di un break, 2-3, contro lo spagnolo Zapata Miralles; Djokovic intanto ha chiuso il primo set 6-3

16.03 – Iniziato il penultimo match femminile in programma oggi, con la svizzera Teichmann in vantaggio 3-1 su Azarenka

15.53 – Djokovic avanti di un break, a breve servirà sul 5-3 per chiudere il primo set su Bedene

15.40 – In campo anche in 21 volte campione Slam Rafael Nadal opposto all’olandese Botic Van de Zandschulp

15.38 – In campo il n.1 del mondo Novak Djokovic. Il serbo è avanti 2-1 senza break su Bedene

15.33 – Tre match terminati sul versante femminile: KERBER SCONFITTA da Aliaksandra Sasnovich, già giustiziera di Raducanu. La tedesca ha perso 6-4 7-6.
Vittoria in due set anche per MERTENS e GAUFF, che hanno battuto rispettivamente Grechova e Kanepi

15.13 – Unico match maschile al momento in corso: Felix Auger-Aliassime al servizio sul 4 pari contro Filip Krajinovic

14.58 – MATCH FERNANDEZ – La tds numero 17 Fernandez elimina la tds n.14 Bencic 7-5 3-6 7-5, dopo un match denso di ribaltamenti di fronte e occasioni sciupate per entrambe

14.51 – Momenti di difficoltà per l’ex n.1 Angelique Kerber, sconfitta nel primo set 6-4, ma ora la tedesca è avanti di un break 3-2 e servizio su Aliaksandra Sasnovich

14.48 – SCONFITTI VAVASSORI/SONEGO – Il duo piemontese esce sconfitto per mano dell’americano Jackson Withrow e del britannico Jonny O’Mara per 7-6(7) 7-6(4)

14.45 – SET GAUFF – L’americana parte bene contro l’estone Kanepi, vincendo il primo parziale 6-3
SET MERTENS – Anche la belga si porta avanti di un parziale, 6-2, s Gracheva

14.28 – Aggiornamento doppio: la coppia torinese Vavassori/Sonego hanno perso il primo set sul campo 12 contro la coppia O’Mara/Withrow, 9 punti a 7 nel tiebreak

14.17 – MATCH TREVISAN – La tennista italiana, l’unica azzurra oggi in campo, ottiene la vittoria contro l’australiana Daria Saville. Martina Trevisan accede al terzo turno per 6-3 6-4

14.01 – SET BENCIC – La campionessa olimpica rimette il punteggio in parità vincendo il secondo set 6-3 contro Fernandez

13.51 – Terminati i primi match sul Lengelen e sul Mathieu, si apprestano a scendere in campo Gauff contro Kanepi, e Kerber contro Sasnovich

13.30 – MATCH ANISIMOVA – Si conclude con un ritiro il match del Lenglen: Muchova si ritira in lacrime per un problema ad una caviglia. Passa agli ottavi Anisimova

13.29 – SET TREVISAN – Martina Trevisan vince il primo set! 6-3 su Saville, in 34 minuti di gioco.

13.28 – MATCH SCHWARTZMAN – L’argentino Diego Schwartzman è il primo a qualificarsi per gli ottavi di finale del Roland Garros 2022: battuto facilmente Grigor Dimitrov in due ore e 17 minuti, col punteggio di 6-3 6-1 6-2.

13.22 – Bene Martina Trevisan, avanti 5-2 nel primo set contro Saville.

13.16 – SET ANISIMOVA – Si va al terzo sul Lenglen; Anisimova ha vinto il secondo set, 6-2 su Muchova.

13.13 – Anisimova serve per il secondo set sul Lenglen, avanti 5-2 e servizio contro Muchova.

13.12 – Parte bene Martina Trevisan. L’azzurra è avanti 4-2 nel primo set contro Saville.

13.10 – SET FERNANDEZ – Leylah Fernandez fa suo il primo set contro Belinda Bencic: 7-5.

12.45 – SET SCHWARTZMAN – Il secondo set per l’argentino è volato via in 28 minuti: 6-1.

12.36 – E’ finito il match di doppio su Court 14, quindi tra poco scenderà in campo Trevisan contro Saville.

12.35 – SET MUCHOVA – Muchova vince il primo set sul Lenglen, 7-6 contro Anisimova.

12.20 – SET SCHWARTZMAN – Il primo set è per l’argentino, 6-3 a Dimitrov.

12.05 – Schwartzman avanti 4-3 e servizio nel primo set contro Dimitrov. Muchova serve per il primo set sul 6-5 contro Anisimova. Intanto, entrano in campo sullo Chatrier Leylah Fernandez e Belinda Bencic.

11.45 – Dimitrov ha recuperato uno dei due break, ma deve ancora inseguire: 3-2 e servizio Schwartzman. Anisimova ha recuperato il break: 4-4 contro Muchova.

11.30 – Parte a spron battuto Schwartzman: 3-0 e servizio su Dimitrov. Muchova è 3-2 e servizio su Anisimova.

11.15 – Sono partiti i due match di singolare delle 11: sul Lenglen Anisimova-Muchova, sul Simonne-Mathieu Dimitrov-Schwartzman.

10.45 – Buongiorno, amici di Ubitennis, e benvenuti al nostro LIVE della sesta giornata di gare al Roland Garros 2022. Iniziano oggi i terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile. Il menu di oggi prevede una sola italiana in campo, Martina Trevisan, che nel secondo match sul campo 14 sfiderà Daria Saville-Gavrilova.

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Editoriale del direttore (27 maggio): Roland Garros, Tsitsipas: “Sinner e Musetti sono lì. Dimenticate la classifica. Sinner tirava più forte un anno fa…Musetti ha più talento. Però non cambia mai posizione

Sinner dopo la vittoria contro Carballes Baena: “Non credo di aver giocato male. Ogni partita è un passo in avanti”

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Berrettini sui social: “Torno in campo a Stoccarda”

Il tennista romano, attuale 10 al mondo, sarà in campo nel torneo che lo vide trionfatore nel 2019 denominato da quest’anno “BOSS Open”

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Matteo Berrettini - Indian Wells 2022 (foto Ubitennis)

Sono passati quasi tre mesi dalla sua ultima partita. L’inverno era una realtà europea mentre nel caldo di Indian Wells l’estate era più che un’ipotesi. Ed è da quel 7 marzo che Berrettini ha deciso di fermarsi, dopo la sconfitta con Kecmanovic, per un problema alla mano destra curabile solo attraverso l’intervento chirurgico. Lunghi mesi in cui il tennista romano si è allenato tanto, saltando del tutto la stagione su terra per tornare a giocare su quella superficie, l’erba, che lo scorso anno tante soddisfazione diede a lui e a tutto il tennis italiano; è infatti attraverso i canali social che l’attuale numero 10 al mondo ha comunicato la scelta di tornare in campo proprio sull’erba di Stoccarda, che lo vide trionfare nel 2019.

Una scelta di sicuro tecnica, ma che strizza l’occhio al torneo che da quest’anno si chiamerà “ATP 250 Stoccarda-BOSS OPEN”. Il motivo è chiaro vista la partnership tra Berrettini ed il noto marchio di abbigliamento tedesco, che da quest’anno ha deciso di entrare con forza nel mondo del tennis, non solo, appunto, attraverso la fornitura di abbigliamento tennistico, ma anche intitolandosi il torneo di Stoccarda,  città in cui l’azienda è stata fondata nel 1923. Insomma una soluzione win/win di sicuro prima dell’inizio del torneo che speriamo possa essere vincente anche per Berrettini sul campo da tennis.  

 

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Roland Garros: Ruud e Rune avanti facilmente, Goffin supera Tiafoe [VIDEO]

Il norvegese batte facilmente Ruusuvuori, il danese si conferma elemento da tenere d’occhio battendo Laaksonen. Alcune cronache parigine del giorno

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Casper Ruud - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[8] C.Ruud b. E.Ruusuvuori 6-3 6-4 6-2

Come prevedibile, ordinaria amministrazione per Ruud nel derby del nord contro Ruusuvuori, che per un set (il secondo) tiene botta e si costruisce anche le sue occasioni, ma la solidità e la tranquillità del norvegese sono troppo superiori per causargli veri problemi. Infatti ottimo inizio, anche al servizio (chiuderà con il 69% di punti con la prima, 70 con la seconda) e break nel sesto gioco per Ruud, nonostante un inizio anche abbastanza solido del finlandese, ma il doppio di colpi vincenti del n.8 del seeding fa compiere il salto. Dopo un primo set point annullato con l’ausilio del servizio da Ruusuvuori, che prova a mantenersi quantomeno in scia, nell’ultimo game non c’è storia: ottimo il rendimento al servizio del norvegese, e poi il solito dritto pesante fa chiudere il parziale per 6-3. Break trovato prima nel secondo set dal n.8 al mondo, nel terzo game, dopo uno scambio durissimo, dove però ha quasi sempre comandato, incidendo bene col dritto (e dire che Ruusuvuori aveva iniziato, molto propositivo, e ha pagato forse l’esserlo stato troppo su alcuni colpi). Conferma di esser salito di livello il n.61 al mondo, giocando un ottimo tennis che gli regala le prime 2 palle break della sua partita, dove però Ruud sale in cattedra sfruttando ancora servizio e dritto, e sembra non soffrire neanche i cambi di ritmo e accelerazioni del finlandese.

Bravissimo quest’ultimo, nel nono game, a risalire da 0-40 e annullare tre set point, con molto coraggio e lucidità, quantomeno prolungando il set e scaricando la pressione sulle spalle e sul servizio di Ruud. Alla fine, pur se con qualche minuto di ritardo, Casper vince 6-4 un set di ottimo livello, dove il finlandese lascia non pochi rimpianti: 4 palle break sprecate a fronte di un gioco di sciabola e fioretto quasi perfetto, ma il martello di Ruud si è dimostrato nuovamente quasi inarrivabile. Il norvegese sembra aver voglia di accelerare le operazioni, e così ecco il break nel terzo set quasi subito, nel terzo gioco, che ottiene salendo meglio sulla palla anche di rovescio e mettendo un po’ di più i piedi in campo, imponendo un ritmo non presente nelle corde del finlandese. Il quinto game sembra segnare la definitiva resa di Ruusuvuori, che mostra un paio di grossolani errori a fronte della difesa perfetta del suo avversario, che andrà poi a chiudere in scioltezza 6-2 con un’ottima prestazione, condita anche da 39 vincenti, 12 più dei non forzati. Al prossimo turno affronterà, da favorito, il nostro Lorenzo Sonego.

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

H.Rune b. H.Laaksonen 6-2 6-3 6-3

Nessun problema anche per un altro dei giovincelli del momento, Holger Vitus Nodskov Rune, che dopo aver portato a scuola Shapovalov, spazza via anche Henri Laaksonen, in balia totale del vincitore dell’ultimo Challenger di Sanremo. Non tantissimi vincenti per il danese, ma davvero pochi errori e soprattutto un impressionante 86% di punti vinti con la prima, che comminano la sentenza. Già dall’inizio va forte Rune, che subito nel secondo gioco mostra la superiorità sulla superficie, portando a casa il break. Bravo però lo svizzero ad evitarne ulteriori, e addirittura ad avere lui la chance per recuperarlo (sarà l’unica di tutto il match), ma il danese non trema e rimane avanti. Alla fine Rune porta a casa il set 6-2 abbastanza nettamente, causa anche un brutto game conclusivo di Laaksonen, che si limita a ribattere e scambiare da fondo, territorio di Holger, che puntualmente lo punisce. Buon inizio di secondo per lo svizzero, che annulla palla break, e sembra cercare qualche soluzione alternativa, specie per uscire dallo scambio, dove Rune appare irresistibile. Ma nel secondo gioco break spettacolare per il n.40 al mondo, che prima gioca una contro smorzata da manuale, poi chiude il game con un rovescio vincente, mostrando come anche le variazioni non riescano a scalfirlo.

Anche il secondo set va dunque agevolmente in cascina per il danese, senza neanche strafare più di tanto. La differenza di peso di palla e di attitudine alla superficie sono un vantaggio troppo netto. Anche nel terzo set il break arriva subito per Rune: un po’ falloso Laaksonen in questo caso, ma c’è da dire che la forma odierna del classe 2003 di certo non aiuta il morale dello svizzero. Alla fine chiude 6-3 anche il terzo Holger, quasi passeggiando e senza neanche troppo forzare, anche a causa di un medical time out abbastanza lungo a metà parziale. Così inizia a giocare più rilassato e lascia scorrere la partita, in controllo dall’inizio alla fine. Al prossimo turno avrà uno tra il qualificato Cachin e Hugo Gaston, nel qual caso match di prim’ordine tra le fantasie del francese e le geometrie di Rune, che in ogni caso appare largamente favorito per trovare il primo quarto turno Slam della carriera.

D. Goffin b. F. Tiafoe [24] 3-6 7-6 (1) 6-2 6-4 (Andrea Mastronuzzi)

Sul “Simonne Mathieu” si continua a far festa. Dopo aver fatto da cornice alla vittoria di Jeanjean su Pliskova e alla conseguente gioia del pubblico francese, il terzo campo per importanza del Roland Garros è infatti diventato la casa degli appassionati belgi che hanno assistito a un’ottima prestazione del loro beniamino Goffin. L’ex top 10 è stato capace di battere in quattro set la testa di serie numero 24 Francis Tiafoe. Il risultato smentisce la classifica ma non più di tanto i pronostici: se infatti l’americano precede Goffin di 21 posizioni, i precedenti (3-1 per il belga) e la maggiore esperienza di David sulla terra parigina (dove Tiafoe ha vinto quest’anno la prima partita dopo sei sconfitte al primo turno) avevano spinto le case di scommesse a dare per favorito il numero 48 del mondo.

Goffin ha rimontato un set di svantaggio. Tiafoe, infatti, è stato impeccabile nel corso del primo parziale, specie al servizio: nei suoi turni ha perso solo quattro punti. In virtù del break messo a segno nel quarto gioco, l’americano ha chiuso sul 6-3 in meno di mezz’ora. La musica ha però cambiato tono fin dall’inizio del secondo set, apertosi con un parziale di 12 punti a 2 in favore del belga. Dopo questo passaggio a vuoto Tiafoe è riuscito a rientrare nel set, perdendolo però al tie-break. Nel terzo parziale Goffin ha avuto vita facile (6-2) grazie alle difficoltà con la prima e agli errori non forzati (ben 17 in soli 8 game) dell’avversario. Nel quarto set Tiafoe è tornato a mettere in mostra un buon tennis, pur non incidendo abbastanza con il dritto. Il belga è però salito su livelli che aveva già raggiunto nei match contro Nadal a Madrid e con Hurkacz a Roma, a testimonianza della buona stagione sulla terra (inaugurata con il successo a Marrakech) che sta disputando. Manovrando perfettamente con il dritto, Goffin ha ottenuto il break decisivo sul 4-4 pari e ha poi chiuso sul 6-4 al secondo match point, nonostante Tiafoe avesse fatto di tutto per restare nel match.

Il belga, che nelle dichiarazioni a caldo ha ringraziato i suoi tifosi parlando di “atmosfera incredibile”, non raggiungeva il terzo turno al Roland Garros dal 2019: aveva infatti perso nei match di esordio a Parigi sia l’anno scorso che nel 2020. Il prossimo avversario sarà proprio quell’Hurkacz battuto due settimane fa in Italia con un doppio 7-6.

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