US Open: Mike Bryan multato per aver fatto finta di sparare a un giudice di linea

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US Open: Mike Bryan multato per aver fatto finta di sparare a un giudice di linea

Una delle due metà dei gemelli Bryan ha ricevuto la multa finora più grossa di questi US Open in campo maschile (10mila dollari) per questo gesto. Punizione esagerata?

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Quando si tratta di uso delle armi da fuoco negli Stati Uniti c’è poco da scherzare di questi tempi, in cui il dibattito pubblico e politico sulle restrizioni alle vendite è molto acceso. Lo ha imparato a sue spese Mike Bryan, uno dei due componenti della coppia di fratelli più famosa del tennis contemporaneo. A Bryan è stata infatti comminata una multa per aver puntato la racchetta contro un giudice di linea come se fosse un fucile, dopo che questo aveva sbagliato una chiamata. L’entità della sanzione è di 10mila dollari: si tratta della più “cara” dall’inizio di questi US Open per quanto riguarda gli uomini. Una somma più alta ad esempio di quella data a Medvedev per aver maltrattato un ball boy e aver successivamente risposto in maniera provocatoria ai fischi del pubblico.

Il misfatto è accaduto nel dodicesimo gioco del secondo set del match di secondo turno vinto dai fratelli Bryan sulla coppia formata dallo spagnolo Roberto Carballes Baena e l’argentino di Federico Delbonis (4-6, 7-5 6-3 il punteggio finale per la cronaca). Delbonis tira su un pallonetto che cade nei dintorni della linea. La palla viene giudicata buona dal giudice di linea ma Mike non è convinto e chiama il falco. La tecnologia ha dato ragione al doppista a stelle e strisce che se la prende scherzosamente con il giudice di linea. Non troppo scherzosamente secondo il giudice arbitro Mariana Alves che l’ha subito sanzionato per condotta antisportiva. Perplessi, i gemelli statunitensi si sono diretti da Alves per chiedere spiegazioni. “Il gesto che hai fatto non era appropriato”, è stata la sua risposta. 

 

E poi è arrivata la multa appunto di 10mila dollari. “Riteniamo che meritasse questo tipo di punizione”, ha spiegato Brendan McIntyre, un portavoce della federazione statunitense ha spiegato. Mike Bryan si è poi scusato ma questo non è bastato a cancellargli o ridurgli la sanzione. “Mi scuso per le offese che posso avere arrecato. Abbiamo vinto quel punto e quel gesto era pensato per essere scherzoso. Ma considerate le recenti notizie e il clima politico, capisco che possa essere considerato come poco sensibile. Prometto che non lo farò più”, ha scritto in un comunicato ufficiale. Qualcuno su Twitter ha fatto notare che per un gesto simile nel torneo di Stoccolma di due anni fa, Juan Martin del Potro non ricevette una punizione né in campo né fuori. Ma nella capitale svedese massacri come quelli visti negli ultimi giorni in Ohio e in Texas non se ne vedono spesso certamente. 

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Vondrousova si opera: stagione finita

L’annuncio della ceca su Instagram dopo l’intervento chirurgico al polso sinistro: “Non vedo l’ora di tornare. Ci vediamo nel 2020, in perfetta salute”

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Marketa Vondrousova dopo l'operazione al polso sinistro (foto via Instagram, @marketavondrousova)

Alla fine l’intervento chirurgico è stato inevitabile. L’annuncio è arrivato ieri (17 settembre), a cose fatte, tramite il profilo Instagram di Vondrousova: Intervento fatto. È andato tutto bene, adesso ho solo bisogno di riposo. Il 2019 per me è finito, ma non vedo l’ora di tornare. Ci vediamo nel 2020, in perfetta salute.

Il 2019 di Vondrousova era iniziato con la sconfitta al secondo turno dell’Australian Open contro Petra Martic. Dopo quella prima battuta d’arresto, la 20enne ceca aveva inanellato una serie di ottimi risultati (finale a Budapest, quarti a Indian Wells e Miami, finale a Istanbul, quarti a Roma), culminati con la finale raggiunta al Roland Garros (sconfitta per 6-1 6-3 da Ashleigh Barty) e il best ranking di numero 14 del mondo.

Marketa Vondrousova e Ashleigh Barty – Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell’Olivo)

Dopo la finale di Parigi sono però iniziati i problemi. Prima la sconfitta al secondo turno di Eastbourne, poi l’infortunio al polso sinistro nel corso di un allenamento a Wimbledon, torneo dove la ceca ha giocato l’ultimo incontro del suo 2019. Dopo la sconfitta all’esordio contro Madison Brengle, ha preso il via la serie di ritiri dai tornei successivi e sono nati i primi dubbi sulle condizioni fisiche, poi le infiltrazioni e i vari consulti con gli specialisti, fino alla decisione inevitabile. Meglio fermarsi, operarsi e tornare in perfetta salute per l’inizio della prossima stagione. Dove i punti da difendere saranno tanti (Marketa occupa attualmente la 22esima posizione nel ranking WTA).

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Respinta la denuncia dell’ex coach di Naomi Osaka

Il contratto firmato con Christophe Jean non aveva più valore legale, intanto per questo finale di stagione sarà allenata da suo padre

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Naomi Osaka - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Buone notizie per Naomi Osaka. La denuncia da parte del suo vecchio allenatore Christophe Jean è stata rigettata dal tribunale di Fort Lauderdale. Jean aveva accusato la famiglia Osaka di non avergli riconosciuto il 20% dei guadagni in carriera delle sorella Osaka, facendo fede ad un presunto contratto stipulato quando entrambe erano minorenni e a sua detta “Facevano fatica a comprare gli accessori da tennis e a pagare le lezioni private”. Il periodo a cui Jean fa riferimento è quello dal 2012 al 2017.
Il giudice ha però stabilito che il contratto, non essendo stato approvato da una Corte, non avesse più valore legale. Le legislazione della Florida infatti permette ai ragazzi-atleti di poter annullare i contratti, senza subire conseguenze legali, in età adulta. Quindi le due sorella hanno legittimamente interrotto il contratto di lavoro che non aveva abbastanza passaggi legali per potersi considerare sempre attuabile. Di conseguenza anche le accuse a Francois, padre delle due sorelle, sono state dismesse, considerando il suo lavoro come di “agente”.

La tennista giapponese ora è proprio in Giappone per disputare il torneo della città natale, Osaka. E tramite Ben Rothenberg si è saputo che, dopo la separazione con il suo coach Jermaine Jenkins, sarà allenata per il finale di stagione da suo padre, Leonard François Osaka. In attesa di un vero e proprio allenatore che probabilmente arriverà per la prossima stagione.

Giorgio Di Maio

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Jasmine Paolini avanza a Guangzhou. Subito fuori la seconda favorita Wang

Quinta vittoria stagionale in un main draw per l’azzurra, brava a rimontare Zidansek. Adesso affronterà Saisai Zheng

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Jasmine Paolini, Praga 2018 - foto ©TK Sparta Praha / Pavel Lebeda (sport-pics.cz)

Grande risultato per Jasmine Paolini nel WTA International di Guangzhou, in Cina. La 23enne tennista originaria di Bagni di Lucca ha colto un nuovo successo importante in quella che si sta confermando essere la miglior stagione della sua carriera; Jasmine ha rimontato e battuto con il punteggio di 3-6 6-3 6-3 la slovena Tamara Zidansek, numero 67 del mondo. La tennista italiana, vincitrice di due titoli ITF in questa stagione (Curitiba e Brescia) e soprattutto quartofinalista a Palermo, è risalita dopo un primo set complicato, perso per 3-6 e chiuso con 4 doppi falli e solo il 60% di prime.

Nel secondo Paolini ha trovato le misure in risposta e Zidansek e la musica è decisamente cambiata, tanto che Jasmine le ha restituito il punteggio del primo parziale. Nel terzo set Paolini si è trovata avanti di due break e sul 5-1 ha addirittura fallito un match point; è stata però brava a mantenere la calma e chiudere il match due game più tardi, dopo due ore di partita.

Paolini, che proveniva dalle qualificazioni, affronterà al turno successivo la padrona di casa Saisai Zheng, numero 37 del mondo. Una partita dal pronostico chiuso sulla carta, ma Jasmine (37 vittorie quest’anno, 5 in tabelloni principali del circuito maggiore) può ancora stupire.

Per quanto riguarda le giocatrici favorite per la vittoria finale, sconfitta piuttosto sorprendente per Qiang Wang (tds n.2), reduce dai quarti di finale allo US Open. La cinese stata eliminata dalla connazionale Shuai Peng, ora fuori dalla top 100 ma ex numero 14 del mondo. Sofia Kenin (tds n.3) ed Elina Svitolina (prima favorita) si sono invece liberate facilmente di Siegemund e Jakupovic, rispettivamente con il punteggio di 6-4 6-2 e 6-3 6-3. Affronteranno Zavatska e Bouzkova per un posto nei quarti.

Il tabellone completo di Guangzhou

Giorgio Di Maio

 

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