Palermo Ladies Open, bilancio in attivo: si pensa già al 2020

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Palermo Ladies Open, bilancio in attivo: si pensa già al 2020

“Sette milioni di spettatori in tv, 120mila euro di incasso al botteghino”, i dati diffusi dagli organizzatori. Il torneo siciliano incontra i suoi sponsor e punta a un upgrade: “Vogliamo una top 10 e due top 20”

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Jil Teichmann - Palermo 2019 (foto Nino Randazzo)

Sono passati appena tre mesi e mezzo dalla finale vinta da Jil Teichman sulla testa di serie numero uno Kiki Bertens, ma la macchina organizzativa del Palermo Ladies Open è già ripartita. L’evento che ha riportato dopo sei anni un WTA International in Italia è stato un successo sia sul piano tecnico che su quello organizzativo. L’occasione per ufficializzare il bilancio e delineare le prospettive l’ha offerta l’incontro avvenuto a Milano con i partner commerciali, già proiettati all’edizione 2020 (dal 18 al 26 luglio). “Il torneo si è concluso lo scorso 28 luglio con 7 milioni di spettatori raggiunti televisivamente in tutto il mondo e ventimila presenti sulle nuove tribune della Country Arena di Mondello, con un incasso di 120mila euro“, ha ricordato Giorgio Cammarata, presidente del Country Time Club.

L’obiettivo per la prossima edizione è un upgrade del livello qualitativo delle partecipanti. “Vogliamo in tabellone una top 10 e due top 20, ha dichiarato il direttore del torneo Oliviero Palma. Ma Palermo è riuscita in quella settimana ad attirare l’attenzione anche al di fuori dei campi di gioco. “Abbiamo voluto ringraziare i partner con i quali abbiamo realizzato il più bel torneo WTA International del 2019 com’è stato unanimemente riconosciuto – le parole di Angelo Sajeva, General Communication Advisor -, vogliamo una trentunesima edizione ancora più ricca di contenuti culturali e artistici oltre che più interessante ed avvincente dal punto di vista sportivo“.

TICKETING – Intanto è già possibile prenotare il proprio posto per il Palermo Ladies Open 2020. L’abbonamento o i biglietti per le singole giornate del torneo sono acquistabili attraverso il circuito Vivaticket oppure direttamente presso la sede del Country Time Club di Palermo in viale dell’Olimpo 5. Per informazioni si può telefonare al numero 091.454886. Chi acquisterà, entro il 6 novembre, le tessere per i 9 giorni del torneo usufruirà di uno sconto del 20%.

 

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Djokovic e sua moglie Jelena sono risultati negativi al test per il coronavirus

Il numero uno del mondo non è più positivo al coronavirus. Anche il tampone di sua moglie ha dato esito negativo. Novak Djokovic potrà uscire dall’isolamento tra 5 giorni (o forse già domani?)

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A nove giorni dalla notizia della positività al coronavirus di Novak Djokovic, annunciata tramite un breve comunicato sui social, il giornalista serbo Saša Ozmo ha diffuso con un tweet la notizia della negatività del numero uno del mondo e di sua moglie Jelena, emersa a seguito dell’effettuazione di un secondo test (che era atteso per il 7 luglio ma evidentemente è stato anticipato a oggi).

Secondo le indicazioni diffuse dallo stesso Djokovic contestualmente all’annuncio della positività – il serbo non ha rilasciato altre dichiarazioni, al momento – Nole dovrebbe rimanere in isolamento per altri cinque giorni, per rispettare un periodo complessivo di 14 giorni. Si precisa però che, secondo le ultime linee guida dell’OMS, un paziente che non abbia mai manifestato sintomi sarebbe ‘libero’ di rompere l’isolamento dopo 10 giorni dal test che ha dato esito positivo, e dunque secondo questo protocollo Djokovic potrebbe uscire e tornare ad allenarsi già domani.

Come confermato anche da Sportklub tre giorni fa, Novak e Jelena non hanno infatti mai accusato sintomi evidenti e sono sempre stati in buone condizioni di salute.

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Dieci cordate in lizza per le ATP Finals torinesi

La sezione torinese del Corriere della Sera fa il punto sull’organizzazione del Masters

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Il Pala Alpitour di Torino (foto palaalpitour.it)

Le ATP Finals, che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025, iniziano a prendere forma. Come scrive Gabriele Guccione, infatti, la Federtennis ha indetto un bando di gara per l’organizzazione esecutiva del torneo, e ben dieci cordate imprenditoriali hanno aderito: Balich Worldwide Shows; Live Nation e Parcolimpico; Prodea e Armando Testa; Next Group; HDRA e ANVI; PWC e Group M; Deloitte e Italdesign; Master Group Sport e Pininfarina; EY, Recchi, RCS Sport e Carlo Ratti Associati; e Awe Sport, Benedetto Camerana e Nielsen Sport.

Il vincitore sarà scelto a fine mese, previa valutazione dei piani architettonici e comunicativi dei concorrenti; successivamente, 80 giorni verranno dedicati ai “dettagli del masterplan”, come ha dichiarato Marco Martinasso, direttore generale della FIT Servizi.

I guadagni del torneo sono quantificati in circa 80 milioni di euro, circa un terzo diretti (biglietti, merchandising ufficiale, e così via) e due terzi indiretti (shopping, ristorazione, pernottamenti, trasporti), anche se Martinasso ritiene che la cifra sia sottostimata soprattutto per via del broadcasting, che dovrebbe raggiungere circa 190 Paesi e conseguentemente far lievitare gli introiti.

Il Pala Alpitour (o PalaIsozaki che dir si voglia) ha una capienza di circa 14.000 posti, che coincide con le proiezioni di 220.000 biglietti venduti in otto giorni, ma solo nel caso in cui entrambe le sessioni giornaliere dovessero registrare il tutto esaurito, ipotesi tutt’altro che improbabile ma nemmeno così scontata, soprattutto alla luce della pandemia, anche se il rappresentante della FIT non si dice preoccupato: Nel caso [di restrizioni, ndr] saremo pronti a gestire eventuali situazioni di criticità. Ma spero che non ce ne sarà bisogno.

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Thiem lascia l’Ultimate Tennis Showdown per la sua esibizione in Austria con Berrettini

Come già annunciato in precedenza, il N.3 ATP non parteciperà agli ultimi due weekend del torneo di Mouratoglou in favore di Kitzbuhel e Berlino

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Dominic Thiem - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

Prosegue l’estate itinerante di Dominic Thiem. Dopo le Pro Series austriache, la tappa di Belgrado dell’Adria Tour (che ha peraltro vinto prima della cancellazione dell’evento il weekend successivo) e l’UTS di Sophia Antipolis, dove ha sostituito Lucas Pouille, The Dominator tornerà nuovamente in patria per il suo personalissimo torneo, il Thiem’s 7 di Kitzbuhel, in programma dal 7 all’11 di luglio.

L’evento era in programma da diverse settimane, e quindi la rinuncia alle ultime giornate della kermesse di Mouratoglou non è una sorpresa, come si può intuire dal tweet di commiato:

L’elenco dei partecipanti è peraltro appena stato finalizzato, con Roberto Bautista Agut che si è andato ad aggiungere a Matteo Berrettini, Andrey Rublev (che proprio per l’inizio del torneo avrà terminato le due settimane di quarantena che si era imposto in seguito all’Adria Tour, si spera con un impegno maggiore rispetto a Zverev, che stando alle sue dichiarazioni avrebbe dovuto fare la stessa cosa), Karen Khachanov, Jan-Lennard Struff, Dennis Novak e Casper Ruud, che giocheranno per un montepremi di 300.000 euro.

Altri si sono dovuti tirare indietro: Grigor Dimitrov e Borna Coric per i fatti dell’Adria Tour, dove sono stati i primi a risultare positivi al Covid, mentre Gael Monfils, inizialmente il primo nome annunciato assieme a quello dell’anfitrione, ha rinunciato per ragioni personali, venendo sostituito da Agut.

Il Thiem’s 7 procederà dunque come previsto, nonostante qualche dubbio iniziale sulla presenza del pubblico (che sarà contingentato a un massimo di 500 persone, e sul sito i biglietti disponibili sono ancora numerosi, quindi è probabile che la cifra finale sia inferiore) e sulle condizioni di Thiem stesso, che però ha scritto nei giorni scorsi di essersi sottoposto a cinque tamponi in dieci giorni:

In seguito, il N.3 ATP si sposterà a Berlino per la doppia esibizione su erba e cemento a cui parteciperà anche Jannik Sinner. Anche in Germania sarà lecito aspettarsi un clima più morigerato rispetto a quello balcanico, anche perché l’impatto di un’altra situazione simile a livello di PR per il gioco non è quantificabile.

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