Lemon Bowl 2020, al via i tabelloni principali

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Lemon Bowl 2020, al via i tabelloni principali

Terminate le qualificazioni, 192 ragazzi provenienti da tutto il mondo sono pronti a sfidarsi per l’ambita coppa di limoni

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Daniele Rapagnetta (foto Biagio Milano)

Cala il sipario sulle qualificazioni al Lemon Bowl 2020. Sui campi del circolo New Penta 2000 (sede centrale della manifestazione) sono andati in scena gli ultimi 8 singolari valevoli per il tabellone cadetto under 12 maschile: strappano il pass per il main draw Carlo Paci e Dennis Spircu, protagonisti della finale under 10 della passata edizione.

L’attesa è terminata: sono 192 i ragazzi pronti ad iniziare una meravigliosa cavalcata verso l’ambita coppa piena di limoni. Un sogno che inizia da lontano e che per alcuni di loro si trasformerà in realtà dopo le finalissime dell’epifania. Ivan Ljubicic, Jelena Jankovic, Mario Ancic ed Anna Kournikova sono solo alcuni dei grandi campioni che hanno scritto la storia di questo torneo: chi riuscirà a scrivere il proprio nome accanto al loro nell’albo d’oro?

Nell’under 12 femminile saranno Claudia Galietta e Nicole Molaro a guidare il seeding; in campo maschile Lorenzo D’Intini e Pietro Vernò daranno filo da torcere ai favoriti Claudio Paolini e Lorenzo De Vizia. Tabellone under 14 femminile da urlo, con Francesca De Matteo e Annathea Sara (sorella di Angelica, finalista under 10 nel 2019) che dovranno resistere all’entusiasmo e alla voglia di vincere di Greta Petrillo e Matilde Ercoli. Last but not least l’under 14 maschile, dove il campione regionale del Lazio, Daniele Rapagnetta, è pronto a regalare spettacolo insieme ad Andrea De Marchi (vincitore lo scorso anno), Alessandro Sciacca, Alessio Pergola e Jacopo Vasamì. Anche quest’anno, come di consueto, presente una folta pattuglia di atleti provenienti da ogni parte del mondo: Spagna, Stati Uniti, Malta, Svizzera, Libano, Gran Bretagna, Romania, Francia, Svezia, Moldavia, Bielorussia e Panama avranno i loro rappresentanti più che mai agguerriti nell’arrivare sino in fondo.

Tra i qualificati per il tabellone principale maschile under 10 c’è il piccolo Edoardo Ghiselli, classe 2009, figlio degli ex professionisti Arrigo Ghiselli e Rita Degli Esposti (numero 343 del ranking WTA nel 2003). “Per Edoardo il Lemon Bowl è una bella esperienza – le parole di papà Arrigo – molto utile per crescere e confrontarsi con gli altri bambini. Io e mia moglie lo seguiamo insieme al maestro Alberto Setti al Country Club di Castenaso (Bologna)”. “Il rapporto tra genitori e figli ha pro e contro – prosegue mamma Rita – quindi bisogna essere bravi a dividersi i compiti. Ho giocato anche io questo torneo e porto con me un bellissimo ricordo. L’atmosfera è unica e stimolante.

Oggi, giovedì 2 gennaio, sono in programma 96 incontri (validi per il primo turno delle tre categorie in gara) con inizio a partire dalle ore 09.00. Tutte le informazioni, le foto e i commenti delle passate edizioni del torneo sono disponibili sul sito web ufficiale www.lemonbowl.it

Ufficio Stampa Lemon Bowl

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Il Roland Garros avrà 1000 spettatori al giorno

Le autorità francesi hanno fatto chiarezza dopo la confusione iniziale: la riduzione riguarda solo gli spettatori, non lo staff e i giocatori

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Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Il torneo è passato da una cifra iniziale di 20.000 persone al giorno (il 60 percento della capienza) ad una di 11.500, per poi scendere ulteriormente a 5.000 e ora a 1.000; quest’ultimo totale ottempera alla decisione governativa per quanto riguarda gli eventi pubblici.

Fin qui tutto regolare, il numero di biglietti è stato progressivamente eroso dalla seconda ondata di contagi nel Paese, dove solo ieri i nuovi casi sono stati 16.096 e i morti 52 (fonte worldometers.info). A questo annuncio è però seguita molta confusione, perché il Primo Ministro francese, Jean Castex, ha dichiarato, nel corso della trasmissione televisiva “Vous avez la parole” in onda su France 2 ieri sera, che il contingentamento avrebbe riguardato non solo il pubblico, ma anche gli accreditati, i.e. giocatori, coach, preparatori, raccattapalle, arbitri, personale del torneo, ecc…

Il problema è che il numero di persone impegnate in un torneo dello Slam, specialmente nei primi giorni, supera abbondantemente la fatidica quota 1000. Ben Rothenberg del New York Times ha scritto su Twitter: “Giusto per contestualizzare su quanto in fretta si raggiungono 1000 persone in uno Slam. Lo US Open 2019 ha impiegato circa 300 raccattapalle e circa 350 giudici di linea; ha poi aggiunto: “La stima sui giudici di linea potrebbe includere anche quelli di sedia”. Qualche ora prima, il reporter aveva iniziato a vagliare delle ipotesi percorribili (ancorché estreme) nel caso le parole di Castex fossero state confermate, paventando la cancellazione del doppio, la riduzione dei team dei giocatori a un numero massimo di un membro, o la chiusura totale ai giornalisti.

L’Equipe ha riportato che gli accreditati presenti sui terreni dello Stade Roland-Garros sono quasi 4.000 al giorno anche senza pubblico, e che pertanto, se le parole del Primo Ministro fossero state confermate, il torneo sarebbe già stato in contravvenzione alle norme vigenti, a prescindere da qualunque soluzione si potesse cercare. Le fonti stesse del quotidiano sportivo transalpino, però, avevano già confermato che Castex si fosse espresso male durante l’intervista. Pochi minuti fa, infatti, l’Associated Press di Parigi (rilanciata da decine di testate anglofone) ha riportato le parole dell’ufficio del Primo Ministro, che ha definitivamente confermato che la riduzione riguarderà esclusivamente gli spettatori.

Non saranno comunque felici gli organizzatori del torneo, visto che fino a ieri avevano cercato di ottenere un’esenzione per poter mantenere il numero degli appassionati a 5.000. Guy Forget, direttore del torneo, aveva dichiarato a BFMTV: “5.000 è una cifra molto bassa, visto che il circolo copre 12 ettari, ovvero 15 campi da calcio. Abbiamo rispettato tutti i protocolli di sicurezza e siamo in costante contatto con le autorità competenti. Le persone correrebbero più pericoli prendendo la metro o andando al supermercato. Alla fine, però, le nuove norme anti-Covid sono scattate anche per quello che Forget definisce “l’evento sportivo francese che ha di gran lunga la maggiore portata a livello internazionale”.

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L’incredibile smash sbagliato da Federico Gaio al Roland Garros

L’azzurro ha commesso un clamoroso errore colpendo un facile smash vicino alla rete: con un doppio 6-4 Olivo l’ha eliminato dal tabellone delle qualificazioni

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Lo smash è tra i colpi che più facilmente si possono sbagliare su un campo da tennis. Basta perdere per un attimo il tempo e si finisce per schiacciare la palla sulle stringhe delle scarpe o spedirla sulla recinzione. Situazioni all’ordine del giorno nei match di categoria inferiori, molto meno frequenti nel Tour professionistico. È capitato purtroppo al nostro Federico Gaio nel match di qualificazione del Roland Garros contro l’argentino Renzo Olivo. Dopo il clamoroso errore che vi mostriamo qui sotto, ha perso il servizio e ha ceduto 6-4 il primo set, stesso punteggio del secondo set, che ha sancito la sua eliminazione dal tabellone cadetto dello Slam parigino.

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ATP Amburgo: niente da fare per Fognini contro Ruud

Partita a senso unico a favore di Casper Ruud che elimina Fabio Fognini all’ATP 500 di Amburgo

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Fabio Fognini - Internazionali d'Italia 2020 (foto Giampiero Sposito)

Finisce al secondo turno l’avventura di Fabio Fognini, testa di serie n.6, all’Hamburg European Open. Dopo la vittoria nel match d’esordio contro il tedesco Kohlschreiber, ammesso al tabellone principale grazie a una wild card, il ligure si è dovuto arrendere al norvegese Casper Ruud (n. 30 ATP), recente semifinalista agli Internazionali BNL d’Italia e giustiziere di Matteo Berrettini.

Con un doppio 6-3 in un’ora e 7 minuti, Ruud ha disposto abbastanza agevolmente del nostro Fognini, mettendo a segno una serie di sette giochi consecutivi che l’hanno portato dal 3-3 del primo set fino al 6-3, 4-0. Non si è mai avuto l’impressione che il match potesse cambiare direzione, tanto che c’è stata un’incredibile sequenza di 18 punti consecutivi in favore del norvegese tra la fine del primo parziale e l’inizio del secondo.

Prosegue dunque la dura strada del ritorno per Fognini, che dopo il doppio intervento chirurgico alle caviglie durante la pausa del Tour ha fatto vedere di non aver ancora recuperato appieno la propria condizione. Sotto lo sguardo attento del coach Corrado Barazzutti, presente ad Amburgo, nel torneo tedesco Fabio ha comunque vinto il suo primo incontro post-operatorio e si prepara ad affrontare l’impegno del Roland Garros nel quale al primo turno incontrerà il kazako Mikhail Kukushkin (n. 87 ATP) con il quale è 2-2 nei confronti diretti ma ha vinto l’unico dei precedenti disputatosi sulla terra battuta.

Risultati:

U. Humbert b. [Q] J. Vesely 6-4 6-3
C. Ruud b. [6] F. Fognini 6-3 6-3
D. Lajovic b. [8/WC] K. Khachanov 6-1 6-2
[2] S. Tsitsipas b. [Q] P. Cuevas 7-5 6-4

 

Il tabellone aggiornato

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