Australian Open, la carica delle ex numero uno

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Australian Open, la carica delle ex numero uno

Avanti Halep, Pliskova, Kerber (che trova Giorgi) e una ritrovata Muguruza. Bencic lotta e passa su Ostapenko. Vince ancora Cici Bellis

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Simona Halep - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Avanti piano, senza strafare. La sensazione è che il livello di gioco di Simona Halep debba ancora crescere per renderla competitiva ai più alti livelli nella seconda settimana. Ma intanto, la numero tre del mondo avanza al terzo turno sotto gli occhi del ritrovato coach Darren Cahill. Contro Harriet Dart il primo set è stato una formalità, mentre i momenti di vuoto della romena hanno reso vera la partita nel secondo parziale, in cui ha rischiato di farsi raggiungere sul 5-5. Ho perso un po’ la concentrazione alla fine – ha ammesso nell’intervista sul campo – correndo qualche pericolo di troppo. Mi piace sempre giocare sotto pressione, chiaramente preferirei riuscire a chiudere prima i match quando è possibile. Dovrò farlo, se voglio provare ad arrivare fino in fondo”. L’asticella dovrà per forza alzarsi al terzo turno. Ad attenderla, la semifinalista uscente Danielle Collins o Yulia Putintseva. Entrambe insidiose, nella loro diversità.

MUGU RITROVATA – Giornata in ogni caso positiva, per le ex regine del ranking. Se più indizi fanno una prova, il 2020 di Garbine Muguruza è iniziato con un piglio diverso rispetto agli stenti a cui ci stava abituando. In quasi due ore e mezza di alti e bassi, la spagnola ha ribaltato il fattore campo contro Ajla Tomljanovic guadagnandosi così il pass per sfidare la vincente tra Svitolina e Davis. Pur senza brillare, la spagnola sta riacquistando sicurezza a suon di vincenti (34, dieci in più dell’avversaria) e discese a rete, dove ha conquistato 24 punti su 28. La seconda partita vinta al terzo set – tra l’altro contro un’avversaria in buona forma (Tomljanovic contro Sevastova aveva decisamente convinto) – restituisce anche segnali incoraggianti sul piano della condizione. Sembra infatti alle spalle quell’infezione virale che l’aveva costretta al ritiro a Hobart, disseminando dubbi nel suo percorso di avvicinamento a Melbourne Park. Il sorrisone dopo aver messo a terra il match point dà l’idea che nella testa di Garbine siano tornate alcune sensazioni dei giorni migliori.

Garbine Muguruza – Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

SULLA STRADA DI CAMILA – Prova a resistere alla parabola discendente anche Angelique Kerber. La tedesca è arrivata a fari spenti e senza grandi aspettative sui campi dove ha trionfato nel 2016, scoraggiata anche dalle cattive prestazioni di Brisbane e Adelaide. In ogni caso, complice un sorteggio non terrificante, ha lasciato per strada appena nove game in due turni liquidando senza eccessivi problemi Priscilla Hon come aveva già fatto con Elisabetta Cocciaretto. Sul suo cammino ritroverà Camila Giorgi, con cui è avanti 4-0 nei testa a testa. Nello stesso spicchio di tabellone, prosegue senza affanni il cammino di Karolina Pliskova: la seconda testa di serie ha lasciato a Laura Siegemund il tempo di portarsi avanti di un break in avvio (3-1), per poi ribaltare di forza l’inerzia della partita anche grazie ai consueti otto ace. Per la ceca al terzo turno c’è Anastasia Pavlyuchenkova (7-5 7-5 su Townsend), sempre battuta nei cinque precedenti.

Karolina Pliskova – Australian Open 2020

BALLA BELINDA – Successo non banale quello di Belinda Bencic, che aveva perso nell’unico incrocio contro Jelena Ostapenko (Indian Wells 2018). I rapporti di forza sono chiaramente cambiati, ma l’esito della sfida non è sembrato mai scontato. Sono stata brava a rimanere centrata nei momenti in cui le cose non stavano andando bene, ha commentato a caldo la numero sette WTA. Che ha mantenuto l’equilibrio in una partita vissuta sulle montagne russe: nel primo set era avanti 3-0, poi si è fatta riprendere sul 5-5 prima di dare la spallata decisiva. Nel secondo, Ostapenko ha servito per il set sul 5-4 prima di concedere un doppio break che le ha spezzato le gambe. “So di non essere quella giocatrice che può spaccare le partite con il servizio o il dritto – ha analizzato a fine partita la svizzera -, tatticamente cerco di mettere le mie avversarie nella condizione di commettere il maggior numero di errori“. Missione compiuta, nel caso specifico. La aspetta Kontaveit, in un sedicesimo alla portata con la prospettiva di una tra Vekic e Swiatek agli ottavi.

 

ANCORA CICI – Arriva un altro squillo dalla seconda vita tennistica di Cici Bellis. L’ex baby prodigio si è tolta una bella soddisfazione, fermando la corsa della numero 22 del mondo Karolina Muchova (che aveva chiuso il 2019 con il titolo di Seoul, la semifinale di Mosca e la partecipazione al masterino di Zhuhai). Prossimo test, la solidità di Elise Mertens che ha lasciato appena tre game ad Heather Watson.

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Australian Open, il programma di sabato 22 gennaio: Sinner-Daniel non prima delle 7 italiane

L’azzurro di scena sulla KIA Arena. Medvedev e Tsitsipas non prima delle 4, Swiatek-Kasatkina dalle 9

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Jannik Sinner all'Australian Open 2022 (Credit: @atptour on Twitter)

Sabato 22 gennaio si concluderà il terzo turno dell’Australian Open 2022, e l’attenzione degli appassionati italiani non potrà che concentrarsi di nuovo su Jannik Sinner. Il classe 2001 affronterà il giapponese Taro Daniel nel quarto match in programma sulla KIA Arena: la sfida inizierà non prima delle 07 italiane.

Fra le altre sfide si segnalano:

  • Tsitsipas-Paire, terzo match sulla Rod Laver Arena in programma non prima delle 04 italiane
  • Vondrousova-Sabalenka, seconda sulla MCA
  • Medvedev-Van De Zandschulp, terza sempre sulla MCA e non prima delle 04 italiane
  • Swiatek-Kasatkina, stesso campo ma non prima delle 09 italiane
  • Evans-Aliassime, ultima sfida sulla John Cain Arena in programma non prima delle 07 italiane.

Di seguito gli orari completi (NOTA: basta scorrere il file per vedere tutti i match con l’orario locale, ricordando che Melbourne è 10 ore avanti rispetto all’Italia, quindi “11:00 AM” significa le 01 della notte italiana, “7:00 PM” significa 09 di mattina e così via):

 

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Australian Open 2022 LIVE, Day 5: Berrettini vince un grandissimo match con Alcaraz! Zverev ok

Segui con noi la quinta giornata dell’Australian Open 2022

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Rod Laver Arena - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

09:56 – Osaka si aggiudica il primo set per 6-4 contro Amanda Anisimova

09:44 – Agevole vittoria per Alexander Zverev: 6-3 6-4 6-4 a Radu Albot. Il suo prossimo avversario sarà Shapovalov

09:28 – Il match si conclude con un doppio fallo di Alcaraz: Berrettini è agli ottavi con il punteggio di 6-2 7-6(3) 4-6 2-6 7-6[10-5]!

 

09:27 – 9-5 Berrettini, che ha quattro match point

09:25 – Si gira sul 7-5 Berrettini. Intanto Sebastian Korda riapre il match contro Carreno Busta: il tie-break del terzo è suo per 8-6. Iniziata Osaka-Anisimova: la nipponica è già avanti di un break

09:23 – Mini-break Berrettini che vince il braccio di ferro di dritto: 6-4

09:22 – 5-4 Berrettini senza mini-break con una gran seconda

09:19 – Si gira sul 3-3

09:16 – Immediato pareggio dell’azzurro su un errore bimane: 1-1

09:15 – Mini-break Alcaraz, che serve avanti 1-0

09:14 – Berrettini spreca un match point sparando una risposta di dritto in rete contro la seconda: si va al super-tiebreak, forse l’esito più giusto

09:08 – Anche Berrettini non trema: 6-5. Alcaraz servirà ancora per rimanere nel match e portare la contesa al super-tiebreak

09:06 – Nessun problema per Alcaraz: 5-5

09:03 – Berrettini tiene rapidamente e sale 5-4: Alcaraz servirà per rimanere nel match

08:59 – Alcaraz pareggia: 4-4. Intanto Zverev allunga su Albot: 6-3 6-4

08:53 – Turno decisamente più agevole per Berrettini, che tiene per il 4-3

08:50 – Turno laborioso per Alcaraz, che però tiene a sua volta per il 3-3

08:47 – Denis Shapovalov raggiunge gli ottavi di finale: 7-6(4) 4-6 6-3 6-4 a Reilly Opelka

08:41 – Berrettini smarrisce un vantaggio di 40-0 ma riesce a tenere: 3-2 senza break

08:35 – Stavolta è Berrettini a non sfruttare una palla break nonostante due doppi falli di Alcaraz: 2-2

08:30 – Berrettini salva una palla break e tiene per il 2-1 in suo favore

08:19 – Si ricomincia a giocare, mentre Zverev è avanti 6-3 su Albot

08:15 – Problema alla caviglia per Berrettini, che è caduto dopo aver colpito un dritto in corsa nel secondo game: chiamato il fisioterapista

08:11 – Parte bene il quinto set per Berrettini, che tiene il primo turno di servizio da 30-30

08:09 – Anche il secondo set è di Carreno Busta: 6-4 7-5 a Sebastian Korda

08:04 – Carlos Alcaraz tiene il servizio finale e si aggiudica il quarto set per 6-2: si va al quinto. Denis Shapovalov si riporta in vantaggio su Reilly Opelka: il terzo è suo col punteggio di 6-3

07:59 – Ipoteca di Alcaraz sul quarto set: l’iberico ottiene il doppio break con un vincente di dritto in risposta che pizzica la riga e servirà sul 5-2 in suo favore

07:52 – Devastante dritto inside-in di Alcaraz, che ottiene il break e servirà avanti 3-2 nel quarto set

07:48 – Il punteggio è di 2-2 nel quarto set, mentre è iniziata Zverev-Albot

07:28 – Carlos Alcaraz si aggiudica il terzo set per 6-4: si va al quarto. Con lo stesso punteggio, Reilly Opelka pareggia la sfida con Denis Shapovalov: un set pari

07:23 – Alcaraz ottiene il break e servirà per portare la sfida al quarto sul 5-4

07:19 – Carreno Busta avanti 6-4 su Korda

07:14 – Terzo set che sta scorrendo rapidamente: 4-3 Berrettini senza break

06:48 – Grande tie-break di Matteo Berrettini, che se lo aggiudica per 7-3 e allunga su Carlos Alcaraz: due set a zero. Intanto è iniziata la sfida fra Sebastian Korda e Pablo Carreno Busta, il cui vincitore troverebbe proprio uno fra il capitolino e il protetto di JC Ferrero

06:44 – Gael Monfils accede agli ottavi senza perdere set: 7-6(4) 6-1 6-3 a Garin. Denis Shapovalov si aggiudica il tie-break del primo per 7-4 ai danni di Opelka

06:19Madison Keys recupera un set di svantaggio su Qiang Wang e avanza agli ottavi. 4-6, 6,3, 7-6(2)

06:02Miomir Kecmanovic conquista gli ottavi di finale in un torneo dello Slam per la prima volta in carriera. Ha sconfitto Lorenzo Sonego 6-4, 6-7(8), 6-2, 7-5. Primo set per Berrettini che ottiene tre break consecutivi sul servizio di Alcaraz e conduce 6-2, 2-0.

05:44 – Dopo aver mancato una palla del 5-2 pesante, Sonego concede il controbreak nel quarto set: 4-4. Berrettini fatica molto al servizio in apertura contro Alcaraz, ma è lui il primo a strappare il servizio e ad andare avanti 3-2

05:18Break di Sonego in apertura di quarto set, 1-0 e servizio. Entrano in campo sulla RLA Carlos Alcaraz e Matteo Berrettini. Gael Monfils ha vinto il primo set al tie-break 7-4 contro Cristian Garin. Badosa chiude il match contro Kostyuk 6-2, 5-7, 6-4 ed avanza agli ottavi.

05:03 – Passaggio a vuoto di Sonego, che perde 12 punti su 15 e cede nettamente 6-2 il terzo set contro Kecmanovic. Il serbo conduce 2 set a 1.

04:58Krejcikova completa la rimonta su Ostapenko: dopo aver perso il primo set vince la partita per 2-6, 6-4, 6-4 e avanza agli ottavi di finale. Sulla MCA Badosa è avanti di un break nel terzo set su Kostyuk, 3-2 e servizio. Sul campo 3 Qiang Wang ha vinto il primo set per 6-4 su Madison Keys.

04:44Maria Sakkari chiude il suo match contro Kudermetova vincendo 6-4, 6-1 ed avanzando così agli ottavi di finale. Sulla MCA Kostyuk ha rimontato nel secondo set arrivando a vincere il parziale per 7-5 portando la partita al terzo set.

04:27 Sonego annulla tre set point a Kecmanovic e poi riesce ad aggiudicarsi il parziale per 10-8 nel tie-break. Un set pari sull’Arena 1573.

04:04 Barbora Krejcikova rimonta il secondo set e se lo aggiudica 6-4, trascinando Ostapenko al terzo set. Sonego ha finalmente ottenuto il controbreak alla nona chance, ora conduce 5-4 nel secondo set. Maria Sakkari ha vinto il primo set 6-4 contro Veronika Kudermetova.

03:47 – Sonego non riesce a recuperare il break di svantaggio, Kecmanovic avanti 4-2 nel secondo. Sulla RLA, Jelena Ostapenko era avanti 6-2, 3-1 su Barbora Krejcikova, ma ora la situazione è 3-3 nel secondo set. Sulla MCA Badosa avanti 6-2, 2-1 e servizio su Marta Kostyuk.

03:25 – Prende una brutta piega il mach di Sonego: Kecmanovic, dopo aver vinto il primo set 6-4, è andato avanti di un break subito anche nel secondo parziale, 1-0 e servizio.

02:58 – È iniziato l’incontro di Lorenzo Sonego sull’Arena 1573. Kecmanovic ha preso un break di vantaggio in avvio di set, conduce 4-2 nonostante Sonego abbia avuto diverse chance del controbreak. Intanto ha chiuso Jessica Pegula, 7-6(3), 6-2 su Parrizas Diaz.

02:26 Victoria Azarenka è la prima giocatrice a raggiungere gli ottavi di finale. In 67 minuti ha sconfitto Elina Svitolina per 6-0, 6-2. Jessica Pegula in dirittura di arrivo: dopo aver vinto il primo set per 7-6(3), l’americana conduce 3-0 e servizio sulla spagnola Nuria Parrizas Diaz.

01:43 – Sulla RLA partenza rapidissima di Azarenka che si aggiudica il primo set per 6-0 contro Svitolina, che perde pure il servizio in apertura di secondo set. Equilibrio sulla MCA tra Parrizas Diaz e Pegula, 4-4.

01:00 – Quinta giornata dell’Australian Open 2022. Si comincia a fare sul serio con i terzi turni della parte alta dei tabelloni di singolare. Dopo la sfida spettacolo tra Kyrgios e Medvedev di giovedì sera, il torneo propone un’altra partita molto attesa, quella che vede il nostro Matteo Berrettini, testa di serie n. 7 affrontare il giovane emergente Carlos Alcaraz, testa di serie n. 31. Programmato come terzo incontro sulla Rod Laver Arena, il match dovrebbe iniziare verso le 4 del mattino italiane. Prima di loro due match femminili: Azarenka-Svitolina e Krejcikova-Ostapenko. Sull’Arena 1573 ci sarà il match di Lorenzo Sonego che prova a raggiungere gli ottavi in Australia affrontando il serbo Miomir Kecmanovic. Qui il programma completo della giornata.


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Australian Open, Lorenzo Sonego battuto in quattro set da Miomir Kecmanovic [VIDEO]

Il N.3 d’Italia gioca una partita altalenante e si spegne quando il quinto set sembrava possibile. Il serbo agli ottavi di un Major per la prima volta: affronterà Gael Monfils

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Miomir Kecmanovic all'Australian Open 2022 (Credit: @atptour on Twitter)

M. Kecmanovic b. [25] L. Sonego 6-4 6-7(8) 6-2 7-5

La volée di rovescio a campo aperto affossata in rete sul match point assurge ad amaro simbolo della partita di Lorenzo Sonego, sconfitto in quattro set da Miomir Kecmanovic al terzo round dell’Australian Open. Mai il giocatore torinese si era spinto così avanti a Melbourne, e l’approdo alla seconda settimana in un Major per la terza volta in carriera non sembrava ipotesi così peregrina. Il tabellone, sconvolto dall’affaire Djokovic, si era messo benino dalle sue parti, e l’avversario, quel Kecmanovic dispensato dal derby fratricida con il concittadino fenomeno al primo turno, evocava lieti ricordi. Nei due precedenti l’aveva sempre spuntata Lorenzo, e nel secondo di questi, finale di Antalya 2019, aveva persino sollevato il primo trofeo in vita sua nel Tour maggiore.

Ma i corsi storici, ci perdonerà Giambattista Vico, non sempre ricorrono: favorito dal pronostico e opposto ad un rivale che non vinceva due partite di fila in un tabellone principale da aprile, Sonego ha giocato una partita molto altalenante, ci perdonerete l’eufemismo temerario, e colma di brutti errori: la proverbiale grinta non è stata – e non poteva essere – sufficiente a emendarli. Il numero tre italiano è partito contrattissimo, persuaso a prendere decisioni sbagliate da una fretta inspiegabile e incline a giocare male i punti importanti. Subìto il break, poi rivelatosi decisivo per le sorti del primo set, nel terzo gioco dell’incontro a causa di tre imprecisioni evitabili, Sonego ha fallito le prime quattro chance di togliere il servizio all’avversario nel quinto, inaugurando un copione che si sarebbe riprodotto per l’intera durata della contesa (alla fine due su tredici sulle palle break).

 

Lorenzo non è riuscito a cambiare marcia nemmeno in avvio di seconda frazione, iniziata perdendo il servizio nel primo gioco vittima della fretta e di un lato sinistro ballerino, e ha proseguito lo scialacquio di occasioni in risposta con altre due palle break gettate al vento nel quarto game, pure procurate da una favolosa combinazione dritto in corsa-demi volée. Dopo una nuova chance non sfruttata su servizio Kecmanovic nell’ottavo gioco, Sonego si è imposto una scossa, esibendosi in un significativo soliloquio volto a mettere in palese e cruenta discussione la qualità delle proprie scelte. I frutti si sono visti di lì a poco: al termine di uno scambio da venti colpi l’allievo di Gipo Arbino si è procurato l’ottava palla break dell’incontro, centrando finalmente l’obiettivo grazie a una bella difesa coronata da un vincente di dritto.

Nessuno scossone si è palesato prima del tie-break e tie-break discretamente cinematico è in effetti stato. Per massima colpa di erroracci con il dritto, Sonego si è trovato a dover fronteggiare tre set point, ma qui è riemersa l’immagine del guerriero che molti, non a torto, gli disegnano addosso. Il primo l’ha annullato resistendo a uno scambio da colpi trentadue; sul secondo ha approfittato di un clamoroso errore di Kecmanovic, sciagurato nello sbagliare un elementare rovescio a campo spalancato in uscita dal servizio. Poi ha tenuto i suoi due turni in battuta procurandosi un primo set point, peraltro ben cancellato dal serbo. Sul 7-7 un fortunato nastro torinese ha servito a Lorenzo un nuovo set point, ma Lorenzo ha servito un doppio fallo. Alla terza occasione di pareggiare i conti, dopo una buona battuta, Sonego ha raccolto il secondo set insieme a un errore di dritto di Kecmanovic: considerata l’evoluzione della faccenda, ci sarebbero stati gli estremi per ipotizzare l’inversione di tendenza del match, ma le ipotesi mal si conciliano con lo sport della racchetta, soprattutto negli Slam.

Il terzo set è stato un pianto, dopo un avvio invero equilibrato. Ripiombato nel sinistro vortice odierno fatto di errori e scelte avventate, Sonego ha perso il servizio nel sesto gioco avendo concesso tre palle break consecutive, e dopo aver annullato le prime due ha offerto il fianco con un esiziale doppio fallo, prodromo a un parziale di otto punti a zero in favore di Kecmanovic che poco dopo ha chiuso con agio la terza frazione (tredici punti a tre negli ultimi tre giochi). Lorenzo è comunque ripartito molto determinato nel quarto, e dopo aver immancabilmente fallito altre tre palle break ha strappato il servizio al serbo nel gioco inaugurale, veleggiando poi abbastanza tranquillo fino al quattro a due. Ma quando il quinto set sembrava più di un’opzione il Nostro si è nuovamente disunito, ha sbagliato tutto quello che non si può sbagliare ed è finito sotto prima 5-4, poi 6-5. Al momento di servire per riparare al tie break Sonego ha concesso tre consecutivi match point, cancellato con grande coraggio i primi due ma è crollato al momento di annullare l’ultimo, quando la palla alta sul rovescio a campo spalancato era solo da spingere di là, eppure è finita in mezzo alla rete.

Queste partite mi insegnano sempre qualcosa“, ha dichiarato Lorenzo in conferenza stampa. “I giocatori che tirano così forte usano molto bene le gambe, hanno una grandissima stabilità, devo migliorare questi aspetti in futuro. Il rammarico per non aver approfittato del buco in tabellone c’è, sicuramente è meglio trovare Kecmanovic che Djokovic al terzo turno, ma oggi lui ha giocato bene, io non abbastanza. Ho commesso troppi errori e non ho sfruttato il momento all’inizio del terzo set, quando lui ha accusato il colpo dopo aver perso il secondo in quel modo. Adesso andrò in Sudamerica, non so ancora se direttamente a Buenos Aires o già per il torneo prima [Cordoba, ndr]”.

Un gran peccato per Lorenzo, l’occasione per fare tanta strada c’era davvero, anche se Gael Monfils, il prossimo avversario di Kecmanovic in ottavi (il francese ha battuto Garin in tre set), non avrebbe mancato di offrire i consueti rompicapi.


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