Il brasiliano Joao Souza è stato squalificato a vita per aver truccato delle partite

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Il brasiliano Joao Souza è stato squalificato a vita per aver truccato delle partite

Il n. 742 del mondo Joao Souza è stato squalificato a vita dalla ITF con l’accusa di match-fixing

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Dopo un silenzio durato più di otto mesi la Tennis Integrity Unit, che nell’aprile del 2019 aveva annunciato una sospensione poi rientrata ai danni di Joao Souza, è tornata ad esprimersi sulla questione e lo ha fatto nel modo più duro possibile. Il giocatore brasiliano, ex numero 69 nel 2015 e ora oltre la settecentesima posizione (ora è 742), è stato squalificato a vita da qualsiasi competizione ITF e ATP. Un’indagine condotta dalla TIU – organo che ha il compito di investigare sulla regolarità degli incontri ufficiali – ha rivelato che tra il 2015 e il 2019 Souza è stato coinvolto in partite combinate in alcuni Challenger e Futures in Brasile, Messico, Stati Uniti e Repubblica Ceca. Il diretto interessato è stato ascoltato a inizio mese a Londra e sabato sono arrivate le disposizioni da parte della International Tennis Federation che prevedono appunto un’esclusione a vita dai tornei di tennis e una multa di $200.000.

Evidentemente il curioso passo indietro di TIU dello scorso anno non era dovuto a un’assenza di dolo, tanto che da quella data in poi Souza non ha più giocato una partita e dunque l’ultimo match della sua carriera rimarrà la vittoria del 17 aprile 2019 contro Mohamed Safwat (6-3 6-4) al secondo turno del torneo messicano ITF San Luis Potosi, seguita da un ritiro prima di scendere in campo al turno successivo. L’accusa, rappresentata dal consigliere-auditore anti-corruzione Richard McLaren, ha ritenuto il 31enne Souza colpevole di non aver denunciato i tentativi di corruzione subiti, di non aver collaborato all’indagine – con l’aggravante della distruzione di alcune prove – e di aver indotto altri giocatori a non fare del proprio meglio. Questa è la prima squalifica a vita comminata dalla ITF dopo quella del 2018 inflitta ai gemelli Alekseenko e, nel novembre dello stesso anno, a Daniele Bracciali.

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Pauline Parmentier si ritira: ha giocato l’ultima partita della sua carriera al Roland Garros

L’ex numero 40 francese lascia il tennis nello Slam di casa

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Questa edizione autunnale del Roland Garros sarà memorabile per molti motivi, ma per Pauline Parmentier sarà ancora diverso: lo Slam francese rimarrà il suo ultimo torneo da tennista professionista. Parmentier aveva già annunciato l’intensione di chiudere la sua carriera nel torneo di casa e ha disputato la sua ultima partita perdendo 6-2 6-3 al primo turno contro la russa Veronika Kudermentova. Per la 34enne nata a Cucq si è trattato della 16° presenza consecutiva al Roland Garros, cinque delle quali grazie ad altrettante wild card fornite dalla federazione che per renderle onore ha programmato il suo ultimo atto come ultimo match, nella serata di martedì sul campo Simonne Mathieu.

Alle 23:18, quando il suo ultimo dritto si è fermato sul nastro, c’erano molti familiari e amici a occupare uno spicchio degli spalti per renderle omaggio, tra cui anche Amelie Mauresmo e il capitano della squadra francese Julienne Benneteau. In situazioni del genere è difficile trattenersi dallo scambiare qualche abbraccio, e ancor di più per la diretta interessata è stato difficile trattenere le lacrime.

CARRIERA – Parmentier è diventata professionista in singolare nel 2005 e il miglior ranking, la posizione n. 40, lo ha raggiunto nel 2008. Tuttavia si è tolta le maggiori soddisfazioni a livello di risultati più avanti negli anni, come ad esempio gli ottavi di finale raggiunti al Roland Garros nel 2014. I due titoli WTA della sua carriera (Instanbul e Quebec) sono entrambi datati 2018, mentre l’anno successivo è arrivata la vittoria in Fed Cup con la nazionale francese proprio sotto la guida di Benneteau. Nel 2017 il nostro esperto di tennis femminile AGF le aveva dedicato un articolo, concentrandosi molto sulla sua crisi del 2013 e sulla sua capacità di riemergere dalle difficoltà. Per la cronaca, la sua avventura parigina – e dunque tennistica – si è conclusa definitivamente questa sera, con la sconfitta in doppio subita assieme a Cornet contro la coppia composta da Siegemund e Zvonareva.

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Roland Garros, il programma di giovedì 1 ottobre: in campo Berrettini, Paolini e Djokovic

Due italiani impegnati per il match di secondo turno, Berrettini e Paolini (sfida proibitiva con Kvitova). Impegno agevole per Djokovic, gioca anche Tsitsipas

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Tanti big in gara domani,a partire dalle 11 del mattino, sui campi del Roland Garros. Il primo a partire nel tabellone maschile sarà Denis Shapovalov, che se la vedrà contro lo specialista Carballes-Baena per confermare tutti i progress mostrati a Roma. Sarà poi il turno di Novak Djokovic, il terzo sullo Chatrier, pronto a sfidare il lituano Berankis in una partita dal pronostico apparentemente chiuso. A seguire ci sarà Tsitsipas-Cuevas, una rivincita della sfida di Amburgo vinta dal tennista greco.

Domani sarà anche il giorno di molte possibili protagoniste di questo torneo. Ad inaugurare lo Chatrier ci sarà Karolina Pliskova, in una sfida elettrizzante contro l’ex campionessa del 2017 Jelena Ostapenko. Subito dopo sarà la volta di Sofia Kenin, impegnata contro la rumena Ana Bogdan per un posto al terzo turno. In contemporanea sul Lenglen sarà impegnata l’altra Pliskova, Krystina, che proverà a superare l’ostacolo posto da un’altra ex-campionessa, Garbine Muguruza. A chiudere il programma sul secondo campo dello Slam parigino un’altra sfida al femminile, quella tra la padrona di casa Fiona Ferro e la kazaka Elena Rybakina, testa di serie numero 14.

Dopo la scorpacciata di oggi, scenderanno in campo anche gli ultimi due tennisti italiani; il numero 1 Matteo Berrettini, impegnato sul Suzanne Lenglen contro Harris, e Jasmine Paolini che sfiderà la testa di serie numero 7 Petra Kvitova. Se il primo parte favorito contro il sudafricano, tennista poco avvezze alle superfici lente, la seconda sarà certamente sfavorita contro la potenza della tennista ceca, che però ha dimostrato più volte di concedere qualcosa di troppo se non in giornata.

 

Philippe Chatrier – dalle 11
Ostapenko – Ka. Pliskova [2]
Bogdan – Kenin [4]
Djokovic [1] – Berankis
Cuevas – Tsitsipas [5]

Suzanne Lenglen – dalle 11
Shapovalov [9] – Carballes-Baena
Kr.Pliskova – Muguruza [11]
L. Harris – Berrettini [7]
Rybakina [14] – Ferro

Simonne Mathieu – dalle 11
Kvitova [7] – Paolini
Martin – Dimitrov [18]
Cornet – Zhang
Davidovich-Fokina – Rublev [13]

Court 14 – ore 11
J. Vesely vs [15] K. Khachanov
K. Juvan vs [WC] C. Burel
[10] R. Bautista Agut vs A. Balazs

Court 7 – ore 11
[Q] C. Tauson vs D. Collins
[8] A. Sabalenka vs D. Kasatkina
G. Pella vs [17] P. Carreno Busta

Court 4 – dalle 11
M. Giron vs T. Monteiro
DOPPIO
P.M. Tig s C. McHale

Court 5 – dalle 11
DOPPIO
P. Hercog vs L. Fernandez
I. Bara vs A. Van Uytvanck

Court 9 – dalle 11
[20] C. Garin vs [LL] M. Polmans
N. Hibino vs [30] O. Jabeur
[22] D. Lajovic vs K. Anderson

Court 10 – dalle 11
DOPPIO
DOPPIO
N. Milojevic vs A. Bedene

Court 11 – dalle 11
DOPPIO
DOPPIO
D. Galan vs T. Sandgren

Court 12 – dalle 11
M. Fucsovics vs A. Ramos-Vinolas
[29] S. Stephens vs P. Badosa
[13] P. Martic vs V. Kudermetova

Court 13 – dalle 11
DOPPIO
[30] J.L. Struff vs D. Altmaier
L. Siegemund vs J. Goerges



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Roland Garros: un grande Travaglia batte Nishikori al quinto e si regala Nadal

Il giapponese aveva vinto le ultime 9 partite arrivate al quinto set. Travaglia ne ha di più fisicamente e avrà l’onore di giocare contro il 12 volte campione di Parigi

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S. Travaglia b. K. Nishikori 6-4 2-6 7-6(7) 4-6 6-2

Stefano Travaglia giocherà venerdì per la prima volta un terzo turno in un torneo del Grande Slam: questa già di per sè sarebbe una notizia ma arrivarci battendo Kei Nishikori in 5 set, per affrontare poi Rafael Nadal le dà tutto un altro sapore. L’azzurro di Ascoli Piceno a quasi 29 anni batte il giappnese, ex N.4 del mondo, un giocatore che in carriera prima di oggi vantava un incredibile bilancio di 23-6 al quinto set, avendo vinto anche le ultime 9 (ultima sconfitta contro Federer in Australia nel 2017). Ora quasi certamente giocherà sul Philippe Chatrier contro il padrone del torneo.

Una soddisfazione non da poco e più che mai meritata dato che nel quinto set la sua superiorità fisica nei confronti del suo avversario era palese, dato che tanto per cambiare Kei aveva già chiamato un medical timeout nel quarto set e in pratica non riusciva più a servire una vera prima palla di servizio limitandosi a una rimessa in gioco.

 

In realtà il crocevia del match è stato il tie-break del terzo set quando nel suo momento migliore Nishikori ha mancato 3 set point che lo avrebbero portato avanti due set a uno dando una direzione chiara al match. Travaglia ha prima recuperato da 4-6 e poi ne ha annullato un terzo col servizio a disposizione sul 6-7 prima di chiudere 9-7 grazie a un nastro beffardo che sposta la palla al giapponese pronto a colpire di dritto.

A quel punto sembra che nel quarto set un Nishikori in preda allo scoramento sia pronto alla resa e invece sfrutta le ultime energie buttandosi anche a rete appena ne ha la possibilità raccogliendone i frutti. Si porta 5-2 con due break di vantaggio prima di chiudere per 6-4, dando comunque i primi segnali di cedimento alla battuta.

E infatti un lungo game al servizio del giapponese nel secondo gioco del quinto dà l’indirizzo finale al match. Travaglia si porta avanti di un break spingendo sempre di più da fondo campo con Nishikori in affanno costante. Serve per il match su 5-1 non riuscendo a chiudere ma il giapponese non riesce più a servire e si arrende dunque nel game successivo dopo 3h53 di battaglia. Adesso per Stefano resta solo da festeggiare e godersi venerdì una passerella da sogno contro il Mostro di Parigi.

Il tabellone maschile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati

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