Australian Open: Djokovic è uno schiacciasassi, ora c'è Raonic

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Australian Open: Djokovic è uno schiacciasassi, ora c’è Raonic

Il campione serbo regola in tre set Schwartzman. Nei suoi 11esimi quarti di finale a Melbourne affronterà il big server canadese che non ha lasciato scampo a Cilic. Nei nove scontri diretti Nole ha sempre vinto

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Novak Djokovic - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)
 
 

Che il piccolo Diego Schwartzman avesse poche armi a disposizione per impensierire Novak Djokovic era abbastanza chiaro a tutti. Il suo gioco solido ma leggero, privo di particolari rotazioni e variazioni di ritmo, è perfetto per mettere in palla il fenomeno serbo. I quattro precedenti tutti vinti da Nole, e sempre abbastanza nettamente, erano lì a dimostrarlo. E questi ottavi dell’Australian Open hanno seguito lo stesso copione con Nole che si è imposto con il punteggio di 6-3 6-4 6-4 in due ore di gioco. Un match senza particolari scossoni in cui il n.2 del mondo è praticamente sempre stato in vantaggio, dall’inizio alla fine. Nei suoi undicesimi quarti di finale a Melbourne, affronterà il redivivo Milos Raonic. Il bombardiere canadese, anche lui particolarmente a suo agio nel primo Slam della stagione, ha piegato con lo score di 6-4 6-3 7-5 Marin Cilic, finalista del torneo nel 2018, il quale forse ha pagato le scorie delle faticose vittorie su Benoit Paire prima e Roberto Bautista Agut poi. 

DJOKOVIC-SCHWARTZMAN – Primo set particolarmente scorrevole, con nessuno dei due giocatori nemmeno in grado di avvicinarsi a vincere il turno di risposta. Finché nel nono gioco il fenomeno balcanico piazza la zampata vincente portandosi a servire per il set. Game a 30 e primo set in archivio. Prevedibilmente, Djokovic parte fortissimo anche nel secondo parziale, per mettere definitivamente l’incontro sui suoi binari: prima un break poi un altro ed è 3 a 0. Un piccolo passaggio a vuoto aiuta Schwartzman a dimezzare lo svantaggio. Ma l’argentino non è evidentemente in grado di raddrizzare il match. Il break decisivo nel terzo parziale arriva sul 3 a 2 per Djokovic. El Peque prova a reagire immediatamente ma non c’è nulla da fare. Djokovic ha il pilota automatico. 75 per cento di punti con la prima per lui e 38 vincenti a fronte di 31 errori. Una prestazione solida da ogni punto di vista. 

RAONIC-CILIC – Nessun tie-break nel match tra questi due portentosi battitori, ed è già una notizia di per sé. Ma anche i break non è che siano stati tanti. Giusto tre, uno per parziale, e tutti in favore di Raonic. Nel primo set, il canadese, dopo aver annullato un paio di palle break nel sesto gioco, coglie nel nono, ottiene tre palle break in risposta sul 5 a 4 e va a capitalizzare la seconda. Nel secondo parziale Cilic si fa breakkare subito e non riesce più a tornare in scia. Il croato avrebbe l’occasione di riaprire la contesa quando sempre sul 5 a 4 nel terzo set si procura due set point in ribattuta. Il canadese è però una macchina al servizio e scaglia due ace consecutivi. Scampato il pericolo, il 29enne di origine montenegrina va poi a chiudere l’incontro. A fare la differenza in risposta (30 per cento di punti vinti contro 23) e la capacità di giocare bene i punti decisivi. Ma chissà che se Cilic avesse avuto due turni meno in precedenza pesanti (3 ore e mezza in campo con Paire, oltre 4 contro Bautista Agut), l’esito dell’incontro non sarebbe stato diverso. 

Per Raonic si tratta della quinta volta ai quarti agli Australian Open, lo Slam in cui ha avuto i risultati migliori (finale di Wimbledon a parte) nella sua carriera fortemente condizionata dagli infortuni. E la sua spiegazione dei buoni risultati che ottiene a Melbourne è curiosa. “Dipende anche dal fatto che non c’è nulla nell’immediato futuro quando sono in off-season. Nessun torneo che sono nervoso di saltare oppure quale partecipo senza essere pronto. Ci sono alcune settimane in cui mi posso concentrare sull’allenamento e non ho nulla di cui preoccuparmi. E questo mi aiuta trovare continuità”, ha dichiarato il canadese, attualmente n.35 del mondo. 

 
Milos Raonic – Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Contro Djokovic si va a prefigurare uno scontro tra un grande ribattitore, ovvero Djokovic, e un grande battitore, ovvero Raonic. Ma sono i più grandi nelle rispettive categorie? Raonic in maniera diplomatica mette il fuoriclasse balcanico alla pari di Nadal. “Penso che Rafa sia quasi altrettanto bravo. Ma è diverso il modo in cui rispondono. Rafa cerca di mettere in campo più risposte possibili ma hai una possibilità di chiudere il punto col colpo successivo. Novak ti risponde spesso profondo al centro e ti toglie l’angolo. Inoltre, sta più vicino al campo, lasciandoti meno tempo per organizzare il colpo dopo”, sostiene il canadese. Secondo Nole invece Raonic non è il miglior servitore del tour ma rispetto ad altri big server è più completo. Penso che si possa leggere meglio il suo servizio rispetto a quelli di Isner e Karlovic. È una questione di lancio della palla, di tecnica. Ma rispetto a loro, quando si entra nel gioco, Raonic si muove molto meglio”.

Nei nove precedenti scontri diretti, uno proprio nei quarti dell’Australian Open edizione 2015, Nole è riuscito a neutralizzare alla perfezione il cannone di Raonic e ad imporsi. Due soli i set persi dal serbo, a Roma nel lontano 2014 e a Cincinnati nel 2018. Non ci dovrebbe essere molta storia nemmeno in questa occasione. E magari un altro successo aiuterà a convincere Stefan che vale la pena fare il tifo per papà. 

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Roland Garros, day 6 LIVE: Alcaraz 3 set a 0 su Korda, ora Khachanov

La diretta di questo venerdì 27 maggio, giornata dedicata ai terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile

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Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
https://twitter.com/Ubitennis/lists/tennis-news-93659

PROGRAMMA DI OGGI 27 MAGGIO

23.06 – Forse indispettito da chi gli imputava di aver sprecato energie con Ramos-Viñolas, Alcaraz liquida Korda in tre set.

23.04 – Khachanov evita che il suo match diventi epico, si impone in quattro set su Norrie e attende la fine della sfida tra Charlie e Sebi per conoscere l’avversario agli ottavi (ma qualche sospetto potrebbe già averlo).

 

23.01 – Cameron non ci sta, annulla tre match point, recupera un break e tiene per il 5-4. Ora Karen servirà di nuovo per chiudere.

22.55 – Alcaraz stringe i tempi e gli angoli, Korda si disunisce ed è break al quinto game.

22.44 – Neanche una palla che rimbalza male impedisce a Carlitos di salvare lo 0-2…

22.41 – Non una scintilla di ripresa bensì un fuoco di paglia per Norrie, sotto 1-4 con due break al quarto.

22.39 – Korda salva una palla break che sapeva di resa e tiene la battuta in apertura di terzo set.

22.31 – Korda salva sei set point, ma sul settimo regala una risposta giocata malissimo, un classico quando pensi “la tengo in campo e basta”. Alcaraz due set a zero, si fa dura per Sebi.

22.16 – Norrie vince il terzo contro Khachanov, svantaggio dimezzato.

22.08 – Stasera Carlitos pare non scherzare: un break di vantaggio nel secondo.

21.54 – Khachanov due set e un break su Norrie.

21.42 – Alcaraz vince il primo set contro Korda, 6-4.

21.08 – Zverev batte Nakashima e raggiunge Zapata Miralles agli ottavi. In campo Alcaraz e Korda. Carlos avanti 3-1.

20.32 – Rispostona bimane vincente e break di Zverev nel terzo. Khachanov avanti anche nel secondo.

20.02 – Khachanov si prende il primo set contro Norrie, 6-2.

19.54 – Vinto il primo al tie-break Sascha Zverev, mette le mani anche sul secondo facendosi bastare un servizio strappato a Nakashima: 6-3.

19.00 – Jil Teichmann elimina Azarenka. Vika si arrende al super tie-break a una svizzera in fiducia.

18.25 – Il tiebreak deciderà il quarto set tra Isner e Zapata Miralles, con lo spagnolo avanti 2 set a 1

18.17 – Scendono in campo sul Court Suzanne Lenglen Zverev e Nakashima, per il secondo faccia a faccia tra i due. Il tedesco si è aggiudicato l’unico precedente, in quattro set due anni fa allo US Open

18.15 – Sloane Stephens veleggia verso la vittoria. La statunitense in vantaggio set e break sulla francese Parry

17.51 – MATCH NADAL – La testa di serie n.5 Nadal vince sull’olandese Botic Van de Zandschulp per 6-3 6-2 6-4

17.35 – Inser torna sotto di un set contro Zapata, lo spagnolo vince il terzo 6-4; Nadal avanti anche nel terzo set 4-3 e servizio; tra le donne, medica time-out per Teichmann contro Azarenka

17.30 – Inizia l’ultimo match femminile con l’ex finalista Sloane Stephens contro la francese Diane Parry

17.12 – MATCH DJOKOVIC – Il n.1 del mondo Novak Djokovic chiude in tre set, 6-3 6-3 6-1, il suo match di terzo turno superando Aljaz Bedene

16.53 – Doppio set di vantaggio anche per Rafa Nadal: il maiorchino è 6-3 6-2 su Van de Zandschulp

16.51 – Isner pareggia il match contro Zapata vincendo il secondo parziale 6-3; Azarenka ribalta il risultato contro Teichmann e sale un set e un break di vantaggio, 6-4 2-1 e servizio

16.50 – Felix Auger-Aliassime sta soffrendo ma è in vantaggio due set a zero su Krajinovic grazie a due tiebreak

16.33 – Djokovic sempre più in controllo su Bedene. Il n.1 del mondo avanti 6-3 6-3

16.27 – Nadal si aggiudica il primo set contro Van de Zandschulp per 6-3

16.06 – John Isner è sotto di un break, 2-3, contro lo spagnolo Zapata Miralles; Djokovic intanto ha chiuso il primo set 6-3

16.03 – Iniziato il penultimo match femminile in programma oggi, con la svizzera Teichmann in vantaggio 3-1 su Azarenka

15.53 – Djokovic avanti di un break, a breve servirà sul 5-3 per chiudere il primo set su Bedene

15.40 – In campo anche in 21 volte campione Slam Rafael Nadal opposto all’olandese Botic Van de Zandschulp

15.38 – In campo il n.1 del mondo Novak Djokovic. Il serbo è avanti 2-1 senza break su Bedene

15.33 – Tre match terminati sul versante femminile: KERBER SCONFITTA da Aliaksandra Sasnovich, già giustiziera di Raducanu. La tedesca ha perso 6-4 7-6.
Vittoria in due set anche per MERTENS e GAUFF, che hanno battuto rispettivamente Grechova e Kanepi

15.13 – Unico match maschile al momento in corso: Felix Auger-Aliassime al servizio sul 4 pari contro Filip Krajinovic

14.58 – MATCH FERNANDEZ – La tds numero 17 Fernandez elimina la tds n.14 Bencic 7-5 3-6 7-5, dopo un match denso di ribaltamenti di fronte e occasioni sciupate per entrambe

14.51 – Momenti di difficoltà per l’ex n.1 Angelique Kerber, sconfitta nel primo set 6-4, ma ora la tedesca è avanti di un break 3-2 e servizio su Aliaksandra Sasnovich

14.48 – SCONFITTI VAVASSORI/SONEGO – Il duo piemontese esce sconfitto per mano dell’americano Jackson Withrow e del britannico Jonny O’Mara per 7-6(7) 7-6(4)

14.45 – SET GAUFF – L’americana parte bene contro l’estone Kanepi, vincendo il primo parziale 6-3
SET MERTENS – Anche la belga si porta avanti di un parziale, 6-2, s Gracheva

14.28 – Aggiornamento doppio: la coppia torinese Vavassori/Sonego hanno perso il primo set sul campo 12 contro la coppia O’Mara/Withrow, 9 punti a 7 nel tiebreak

14.17 – MATCH TREVISAN – La tennista italiana, l’unica azzurra oggi in campo, ottiene la vittoria contro l’australiana Daria Saville. Martina Trevisan accede al terzo turno per 6-3 6-4

14.01 – SET BENCIC – La campionessa olimpica rimette il punteggio in parità vincendo il secondo set 6-3 contro Fernandez

13.51 – Terminati i primi match sul Lengelen e sul Mathieu, si apprestano a scendere in campo Gauff contro Kanepi, e Kerber contro Sasnovich

13.30 – MATCH ANISIMOVA – Si conclude con un ritiro il match del Lenglen: Muchova si ritira in lacrime per un problema ad una caviglia. Passa agli ottavi Anisimova

13.29 – SET TREVISAN – Martina Trevisan vince il primo set! 6-3 su Saville, in 34 minuti di gioco.

13.28 – MATCH SCHWARTZMAN – L’argentino Diego Schwartzman è il primo a qualificarsi per gli ottavi di finale del Roland Garros 2022: battuto facilmente Grigor Dimitrov in due ore e 17 minuti, col punteggio di 6-3 6-1 6-2.

13.22 – Bene Martina Trevisan, avanti 5-2 nel primo set contro Saville.

13.16 – SET ANISIMOVA – Si va al terzo sul Lenglen; Anisimova ha vinto il secondo set, 6-2 su Muchova.

13.13 – Anisimova serve per il secondo set sul Lenglen, avanti 5-2 e servizio contro Muchova.

13.12 – Parte bene Martina Trevisan. L’azzurra è avanti 4-2 nel primo set contro Saville.

13.10 – SET FERNANDEZ – Leylah Fernandez fa suo il primo set contro Belinda Bencic: 7-5.

12.45 – SET SCHWARTZMAN – Il secondo set per l’argentino è volato via in 28 minuti: 6-1.

12.36 – E’ finito il match di doppio su Court 14, quindi tra poco scenderà in campo Trevisan contro Saville.

12.35 – SET MUCHOVA – Muchova vince il primo set sul Lenglen, 7-6 contro Anisimova.

12.20 – SET SCHWARTZMAN – Il primo set è per l’argentino, 6-3 a Dimitrov.

12.05 – Schwartzman avanti 4-3 e servizio nel primo set contro Dimitrov. Muchova serve per il primo set sul 6-5 contro Anisimova. Intanto, entrano in campo sullo Chatrier Leylah Fernandez e Belinda Bencic.

11.45 – Dimitrov ha recuperato uno dei due break, ma deve ancora inseguire: 3-2 e servizio Schwartzman. Anisimova ha recuperato il break: 4-4 contro Muchova.

11.30 – Parte a spron battuto Schwartzman: 3-0 e servizio su Dimitrov. Muchova è 3-2 e servizio su Anisimova.

11.15 – Sono partiti i due match di singolare delle 11: sul Lenglen Anisimova-Muchova, sul Simonne-Mathieu Dimitrov-Schwartzman.

10.45 – Buongiorno, amici di Ubitennis, e benvenuti al nostro LIVE della sesta giornata di gare al Roland Garros 2022. Iniziano oggi i terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile. Il menu di oggi prevede una sola italiana in campo, Martina Trevisan, che nel secondo match sul campo 14 sfiderà Daria Saville-Gavrilova.

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Editoriale del direttore (27 maggio): Roland Garros, Tsitsipas: “Sinner e Musetti sono lì. Dimenticate la classifica. Sinner tirava più forte un anno fa…Musetti ha più talento. Però non cambia mai posizione

Sinner dopo la vittoria contro Carballes Baena: “Non credo di aver giocato male. Ogni partita è un passo in avanti”

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Berrettini sui social: “Torno in campo a Stoccarda”

Il tennista romano, attuale 10 al mondo, sarà in campo nel torneo che lo vide trionfatore nel 2019 denominato da quest’anno “BOSS Open”

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Matteo Berrettini - Indian Wells 2022 (foto Ubitennis)

Sono passati quasi tre mesi dalla sua ultima partita. L’inverno era una realtà europea mentre nel caldo di Indian Wells l’estate era più che un’ipotesi. Ed è da quel 7 marzo che Berrettini ha deciso di fermarsi, dopo la sconfitta con Kecmanovic, per un problema alla mano destra curabile solo attraverso l’intervento chirurgico. Lunghi mesi in cui il tennista romano si è allenato tanto, saltando del tutto la stagione su terra per tornare a giocare su quella superficie, l’erba, che lo scorso anno tante soddisfazione diede a lui e a tutto il tennis italiano; è infatti attraverso i canali social che l’attuale numero 10 al mondo ha comunicato la scelta di tornare in campo proprio sull’erba di Stoccarda, che lo vide trionfare nel 2019.

Una scelta di sicuro tecnica, ma che strizza l’occhio al torneo che da quest’anno si chiamerà “ATP 250 Stoccarda-BOSS OPEN”. Il motivo è chiaro vista la partnership tra Berrettini ed il noto marchio di abbigliamento tedesco, che da quest’anno ha deciso di entrare con forza nel mondo del tennis, non solo, appunto, attraverso la fornitura di abbigliamento tennistico, ma anche intitolandosi il torneo di Stoccarda,  città in cui l’azienda è stata fondata nel 1923. Insomma una soluzione win/win di sicuro prima dell’inizio del torneo che speriamo possa essere vincente anche per Berrettini sul campo da tennis.  

 

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Roland Garros: Ruud e Rune avanti facilmente, Goffin supera Tiafoe [VIDEO]

Il norvegese batte facilmente Ruusuvuori, il danese si conferma elemento da tenere d’occhio battendo Laaksonen. Alcune cronache parigine del giorno

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Casper Ruud - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[8] C.Ruud b. E.Ruusuvuori 6-3 6-4 6-2

Come prevedibile, ordinaria amministrazione per Ruud nel derby del nord contro Ruusuvuori, che per un set (il secondo) tiene botta e si costruisce anche le sue occasioni, ma la solidità e la tranquillità del norvegese sono troppo superiori per causargli veri problemi. Infatti ottimo inizio, anche al servizio (chiuderà con il 69% di punti con la prima, 70 con la seconda) e break nel sesto gioco per Ruud, nonostante un inizio anche abbastanza solido del finlandese, ma il doppio di colpi vincenti del n.8 del seeding fa compiere il salto. Dopo un primo set point annullato con l’ausilio del servizio da Ruusuvuori, che prova a mantenersi quantomeno in scia, nell’ultimo game non c’è storia: ottimo il rendimento al servizio del norvegese, e poi il solito dritto pesante fa chiudere il parziale per 6-3. Break trovato prima nel secondo set dal n.8 al mondo, nel terzo game, dopo uno scambio durissimo, dove però ha quasi sempre comandato, incidendo bene col dritto (e dire che Ruusuvuori aveva iniziato, molto propositivo, e ha pagato forse l’esserlo stato troppo su alcuni colpi). Conferma di esser salito di livello il n.61 al mondo, giocando un ottimo tennis che gli regala le prime 2 palle break della sua partita, dove però Ruud sale in cattedra sfruttando ancora servizio e dritto, e sembra non soffrire neanche i cambi di ritmo e accelerazioni del finlandese.

Bravissimo quest’ultimo, nel nono game, a risalire da 0-40 e annullare tre set point, con molto coraggio e lucidità, quantomeno prolungando il set e scaricando la pressione sulle spalle e sul servizio di Ruud. Alla fine, pur se con qualche minuto di ritardo, Casper vince 6-4 un set di ottimo livello, dove il finlandese lascia non pochi rimpianti: 4 palle break sprecate a fronte di un gioco di sciabola e fioretto quasi perfetto, ma il martello di Ruud si è dimostrato nuovamente quasi inarrivabile. Il norvegese sembra aver voglia di accelerare le operazioni, e così ecco il break nel terzo set quasi subito, nel terzo gioco, che ottiene salendo meglio sulla palla anche di rovescio e mettendo un po’ di più i piedi in campo, imponendo un ritmo non presente nelle corde del finlandese. Il quinto game sembra segnare la definitiva resa di Ruusuvuori, che mostra un paio di grossolani errori a fronte della difesa perfetta del suo avversario, che andrà poi a chiudere in scioltezza 6-2 con un’ottima prestazione, condita anche da 39 vincenti, 12 più dei non forzati. Al prossimo turno affronterà, da favorito, il nostro Lorenzo Sonego.

 

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H.Rune b. H.Laaksonen 6-2 6-3 6-3

Nessun problema anche per un altro dei giovincelli del momento, Holger Vitus Nodskov Rune, che dopo aver portato a scuola Shapovalov, spazza via anche Henri Laaksonen, in balia totale del vincitore dell’ultimo Challenger di Sanremo. Non tantissimi vincenti per il danese, ma davvero pochi errori e soprattutto un impressionante 86% di punti vinti con la prima, che comminano la sentenza. Già dall’inizio va forte Rune, che subito nel secondo gioco mostra la superiorità sulla superficie, portando a casa il break. Bravo però lo svizzero ad evitarne ulteriori, e addirittura ad avere lui la chance per recuperarlo (sarà l’unica di tutto il match), ma il danese non trema e rimane avanti. Alla fine Rune porta a casa il set 6-2 abbastanza nettamente, causa anche un brutto game conclusivo di Laaksonen, che si limita a ribattere e scambiare da fondo, territorio di Holger, che puntualmente lo punisce. Buon inizio di secondo per lo svizzero, che annulla palla break, e sembra cercare qualche soluzione alternativa, specie per uscire dallo scambio, dove Rune appare irresistibile. Ma nel secondo gioco break spettacolare per il n.40 al mondo, che prima gioca una contro smorzata da manuale, poi chiude il game con un rovescio vincente, mostrando come anche le variazioni non riescano a scalfirlo.

Anche il secondo set va dunque agevolmente in cascina per il danese, senza neanche strafare più di tanto. La differenza di peso di palla e di attitudine alla superficie sono un vantaggio troppo netto. Anche nel terzo set il break arriva subito per Rune: un po’ falloso Laaksonen in questo caso, ma c’è da dire che la forma odierna del classe 2003 di certo non aiuta il morale dello svizzero. Alla fine chiude 6-3 anche il terzo Holger, quasi passeggiando e senza neanche troppo forzare, anche a causa di un medical time out abbastanza lungo a metà parziale. Così inizia a giocare più rilassato e lascia scorrere la partita, in controllo dall’inizio alla fine. Al prossimo turno avrà uno tra il qualificato Cachin e Hugo Gaston, nel qual caso match di prim’ordine tra le fantasie del francese e le geometrie di Rune, che in ogni caso appare largamente favorito per trovare il primo quarto turno Slam della carriera.

D. Goffin b. F. Tiafoe [24] 3-6 7-6 (1) 6-2 6-4 (Andrea Mastronuzzi)

Sul “Simonne Mathieu” si continua a far festa. Dopo aver fatto da cornice alla vittoria di Jeanjean su Pliskova e alla conseguente gioia del pubblico francese, il terzo campo per importanza del Roland Garros è infatti diventato la casa degli appassionati belgi che hanno assistito a un’ottima prestazione del loro beniamino Goffin. L’ex top 10 è stato capace di battere in quattro set la testa di serie numero 24 Francis Tiafoe. Il risultato smentisce la classifica ma non più di tanto i pronostici: se infatti l’americano precede Goffin di 21 posizioni, i precedenti (3-1 per il belga) e la maggiore esperienza di David sulla terra parigina (dove Tiafoe ha vinto quest’anno la prima partita dopo sei sconfitte al primo turno) avevano spinto le case di scommesse a dare per favorito il numero 48 del mondo.

Goffin ha rimontato un set di svantaggio. Tiafoe, infatti, è stato impeccabile nel corso del primo parziale, specie al servizio: nei suoi turni ha perso solo quattro punti. In virtù del break messo a segno nel quarto gioco, l’americano ha chiuso sul 6-3 in meno di mezz’ora. La musica ha però cambiato tono fin dall’inizio del secondo set, apertosi con un parziale di 12 punti a 2 in favore del belga. Dopo questo passaggio a vuoto Tiafoe è riuscito a rientrare nel set, perdendolo però al tie-break. Nel terzo parziale Goffin ha avuto vita facile (6-2) grazie alle difficoltà con la prima e agli errori non forzati (ben 17 in soli 8 game) dell’avversario. Nel quarto set Tiafoe è tornato a mettere in mostra un buon tennis, pur non incidendo abbastanza con il dritto. Il belga è però salito su livelli che aveva già raggiunto nei match contro Nadal a Madrid e con Hurkacz a Roma, a testimonianza della buona stagione sulla terra (inaugurata con il successo a Marrakech) che sta disputando. Manovrando perfettamente con il dritto, Goffin ha ottenuto il break decisivo sul 4-4 pari e ha poi chiuso sul 6-4 al secondo match point, nonostante Tiafoe avesse fatto di tutto per restare nel match.

Il belga, che nelle dichiarazioni a caldo ha ringraziato i suoi tifosi parlando di “atmosfera incredibile”, non raggiungeva il terzo turno al Roland Garros dal 2019: aveva infatti perso nei match di esordio a Parigi sia l’anno scorso che nel 2020. Il prossimo avversario sarà proprio quell’Hurkacz battuto due settimane fa in Italia con un doppio 7-6.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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