Australian Open, il programma di giovedì: alle 09:30 la super sfida tra Federer e Djokovic

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Australian Open, il programma di giovedì: alle 09:30 la super sfida tra Federer e Djokovic

Prima del 50° atto tra Roger e Nole, andranno in scena le semifinali femminili

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Roger Federer e Novak Djokovic - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

Giovedì mattina, 30 gennaio, conosceremo i nomi delle finaliste dell’edizione 2020 dell’Australian Open. A partire dalle 04 italiane infatti, le ultime quattro tenniste rimaste in gara si daranno battaglia per guadagnarsi un posto nella finale che si disputerà sabato mattina alle 09:30. Le prime a scendere in campo saranno la numero 1 del mondo Ashleigh Barty e la testa di serie numero 14 Sofia Kenin, che ha vinto solo una delle precedenti cinque sfide. A seguire la seconda semifinale, tra la ritrovata Garbine Muguruza e Simona Halep, che si sono equamente divise i quattro precedenti.

Due sfide spettacolari che faranno da aperitivo in vista del match più atteso di giornata (alle 09:30), la cinquantesima sfida in carriera tra Novak Djokovic e Roger Federer. 26-23 i precedenti in favore di Nole, che si presenta a questa sfida nel migliore dei modi. Qualche dubbio sulle condizioni dello svizzero (uscito malconcio dall’incredibile match vinto contro Tennys Sandgren), che questa mattina si è però presentato allegro e sorridente a Melbourne Park.

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenaore 01
[4] Dodig/Palasek vs [WC] Purcell/Saville (semi doppio maschile)
Non prima delle 04
[1] A. Barty vs [14] S. Kenin
Non prima delle 05:30
[4] S. Halep vs G. Muguruza
Non prima delle 09:30
[3] R. Federer vs [2] N. Djokovic

Margaret Court Arena ore 01
[11] Ram/Salisbury vs Bublik/Kukushkin (semi doppio maschile)
[5] Krejcikova/Mektic vs Kichenok/Bopanna (doppio misto, quarti)
[6] Chan/Dodig vs Dabrowski/Kontinen (doppio misto, quarti)

Il tabellone del torneo maschile (con tutti i risultati aggiornati)
Il tabellone del torneo femminile (con tutti i risultati aggiornati)

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Italiani nella notte del Roland Garros: Sinner non sbaglia, Trevisan stupisce

Vittoria di routine per Jannik Sinner: ora per lui c’è Coria. Grande affermazione di Martina Trevisan su Coco Gauff

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Martina Trevisan al Roland Garros 2020 (foto Twitter @Rolandgarros)

La serata finora più mite di questo Roland Garros 2020 autunnale è stata illuminata dalle vittorie di due ragazzi italiani che, quasi come due parentesi, hanno racchiuso tutto l’impianto del Bois de Boulogne portando a termine le loro fatiche di secondo turno quasi contemporaneamente e nei due campi agli estremi opposti dei ground parigini.

Sì perché mentre sul campo n. 14 Jannik Sinner procedeva con la cinica determinazione di un cyborg nella sua vittoria contro il qualificato francese Benjamin Bonzi (n. 227 ATP), dall’altra parte dell’impianto, sul campo Simonne Mathieu inaugurato solo lo scorso anno in mezzo alle serre d’Auteuil, Martina Trevisan confezionava la più prestigiosa vittoria della sua carriera battendo per 7-5 al terzo set la sedicenne Coco Gauff, n. 51 della classifica WTA ma da tutti considerata una predestinata alla corona di regina del tennis.

J. Sinner b. [Q] B. Bonzi 6-2 6-4 6-4

 

Due vittorie molto diverse per circostanze e per svolgimento: Sinner era ampiamente favorito ed ha rispettato il pronostico chiudendo il match in tre set affogando sul nascere ogni possibile ambizione del suo avversario francese, cui sarebbe bastato solo un minimo incoraggiamento per far incarognire la partita. E invece Jannik è partito a razzo nel primo set, annichilendo Bonzi evidentemente nervoso e incapace di tenere gli scambi da fondocampo con una regolarità accettabile.

Jannik Sinner al Roland Garros 2020 (foto Twitter @Rolandgarros)

Nel prosieguo del match l’altoatesino è stato molto abile a ottenere il break ad inizio parziale sia nel secondo sia nel terzo set in modo da poter fare gara di testa e non lasciar giocare Bonzi con la tranquillità del punteggio, dal momento che quando prende fiducia e lascia andare i colpi il transalpino può essere pericoloso. “Sono entrato in campo e ho colpito bene oggi, facendo pochi errori – ha spiegato Sinner dopo il match – certamente mi ha aiutato fare il break subito all’inizio di tutti i set, ma era anche quello che cercavo di fare. Nel primo set, quando ero avanti 5-0, volevo perdere il servizio e fargli subito il break dopo in modo da poter cominciare a servire nel secondo set. Non ci sono riuscito, ma magari avrei perso il servizio nel game iniziale del set”.

Infatti all’inizio del secondo parziale ci sono stati subito tre break consecutivi, in quelli che poi si sarebbero rivelati i tre giochi più complicati dell’intero incontro. Passato quel momento Sinner ha sempre gestito il match con grande autorità, annullando le uniche palle break concesse con la battuta e proseguendo a dettare il gioco negli scambi da fondocampo. “Oggi non ho rischiato molto, perché non serviva fare di più – ha detto Jannik – sono rimasto molto sull’incrociato, tirando anche molto forte, perché vedevo che lui si sentiva in difficoltà, a volte provava a uscire sul lungolinea e a volte sbagliava direttamente”.

Al prossimo turno Sinner dovrà affrontare l’argentino Federico Coria (n. 99 ATP), il fratellino di quel Guillermo Coria finalista qui al Roland Garros nel 2004. “Ho visto un po’ della sua partita oggi – ha detto Sinner – sta giocando bene, si sta sentendo bene in campo, è un giocatore solido, fa molti sventagli, me la dovrò giocare bene”.

Il tabellone maschile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati

[Q] M. Trevisan b. C. Gauff 4-6 6-2 7-5

Dall’altra parte del Roland Garros, a buoni 20 minuti di camminata dal campo 14 (forse 15 minuti quest’anno dal momento che c’è molto meno “traffico” nei corridoi data la limitata presenza di pubblico), si è materializzata l’impresa di Martina Trevisan, già vincitrice di quattro partite in questo torneo (tre di qualificazione più quella vinta per ritiro contro Camila Giorgi), che ha messo in campo tutto il suo mestiere, tutta la sua grinta e tutta la sua tenuta mentale per avere la meglio della quotatissima Coco Gauff. La testa è stata fondamentale soprattutto nel rush finale della partita, quando una chiamata sciaguratamente sfortunata del giudice di sedia Marijana Veljovic l’ha privata di un punto che l’avrebbe portata a match point sul 5-3, 40-40.

Quando mi hanno fatto il furto non l’ho presa bene, perché era proprio fuori, non era nemmeno vicina. Inizialmente non l’ho presa bene, ma ho avuto la pausa del cambio di campo, mi sono detta che sono cose che capitano, è successo anche ieri a Mladenovic. Poi lei ha messo quattro prime nel game del 5-5, e da lì sono riuscita a resettare e andare avanti”. In quel frangente, con un meraviglioso game sul 4-3 Martina era riuscita ad andare a servire per il match sul 5-3, ed aveva pure rimontato dallo 0-40 annullando tre palle break. Sul punto successivo un diritto di Gauff era finito oltre la riga, ma al controllo del segno il giudice di sedia ha indicato un altro punto assegnando il “quindici” alla giocatrice americana.

Con la freddezza della veterana Trevisan si è scrollata di dosso la decisione avversa e ha giocato un altro splendido game sul 6-5 chiudendo questa splendida vittoria. Dopo aver smesso di giocare per quattro anni ed aver esordito nel tabellone principale di uno Slam solamente lo scorso gennaio in Australia, Martina Trevisan si giocherà il terzo turno del Roland Garros contro la testa di serie n. 20, la greca Maria Sakkari.Sì, la conosco molto bene, ma per il momento non voglio pensare alla partita di venerdì. Per ora massaggio e riposo”.

Il tabellone femminile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati

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Pauline Parmentier si ritira: ha giocato l’ultima partita della sua carriera al Roland Garros

L’ex numero 40 francese lascia il tennis nello Slam di casa

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Questa edizione autunnale del Roland Garros sarà memorabile per molti motivi, ma per Pauline Parmentier sarà ancora diverso: lo Slam francese rimarrà il suo ultimo torneo da tennista professionista. Parmentier aveva già annunciato l’intensione di chiudere la sua carriera nel torneo di casa e ha disputato la sua ultima partita perdendo 6-2 6-3 al primo turno contro la russa Veronika Kudermentova. Per la 34enne nata a Cucq si è trattato della 16° presenza consecutiva al Roland Garros, cinque delle quali grazie ad altrettante wild card fornite dalla federazione che per renderle onore ha programmato il suo ultimo atto come ultimo match, nella serata di martedì sul campo Simonne Mathieu.

Alle 23:18, quando il suo ultimo dritto si è fermato sul nastro, c’erano molti familiari e amici a occupare uno spicchio degli spalti per renderle omaggio, tra cui anche Amelie Mauresmo e il capitano della squadra francese Julienne Benneteau. In situazioni del genere è difficile trattenersi dallo scambiare qualche abbraccio, e ancor di più per la diretta interessata è stato difficile trattenere le lacrime.

CARRIERA – Parmentier è diventata professionista in singolare nel 2005 e il miglior ranking, la posizione n. 40, lo ha raggiunto nel 2008. Tuttavia si è tolta le maggiori soddisfazioni a livello di risultati più avanti negli anni, come ad esempio gli ottavi di finale raggiunti al Roland Garros nel 2014. I due titoli WTA della sua carriera (Instanbul e Quebec) sono entrambi datati 2018, mentre l’anno successivo è arrivata la vittoria in Fed Cup con la nazionale francese proprio sotto la guida di Benneteau. Nel 2017 il nostro esperto di tennis femminile AGF le aveva dedicato un articolo, concentrandosi molto sulla sua crisi del 2013 e sulla sua capacità di riemergere dalle difficoltà. Per la cronaca, la sua avventura parigina – e dunque tennistica – si è conclusa definitivamente questa sera, con la sconfitta in doppio subita assieme a Cornet contro la coppia composta da Siegemund e Zvonareva.

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Roland Garros, il programma di giovedì 1 ottobre: in campo Berrettini, Paolini e Djokovic

Due italiani impegnati per il match di secondo turno, Berrettini e Paolini (sfida proibitiva con Kvitova). Impegno agevole per Djokovic, gioca anche Tsitsipas

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Tanti big in gara domani,a partire dalle 11 del mattino, sui campi del Roland Garros. Il primo a partire nel tabellone maschile sarà Denis Shapovalov, che se la vedrà contro lo specialista Carballes-Baena per confermare tutti i progress mostrati a Roma. Sarà poi il turno di Novak Djokovic, il terzo sullo Chatrier, pronto a sfidare il lituano Berankis in una partita dal pronostico apparentemente chiuso. A seguire ci sarà Tsitsipas-Cuevas, una rivincita della sfida di Amburgo vinta dal tennista greco.

Domani sarà anche il giorno di molte possibili protagoniste di questo torneo. Ad inaugurare lo Chatrier ci sarà Karolina Pliskova, in una sfida elettrizzante contro l’ex campionessa del 2017 Jelena Ostapenko. Subito dopo sarà la volta di Sofia Kenin, impegnata contro la rumena Ana Bogdan per un posto al terzo turno. In contemporanea sul Lenglen sarà impegnata l’altra Pliskova, Krystina, che proverà a superare l’ostacolo posto da un’altra ex-campionessa, Garbine Muguruza. A chiudere il programma sul secondo campo dello Slam parigino un’altra sfida al femminile, quella tra la padrona di casa Fiona Ferro e la kazaka Elena Rybakina, testa di serie numero 14.

Dopo la scorpacciata di oggi, scenderanno in campo anche gli ultimi due tennisti italiani; il numero 1 Matteo Berrettini, impegnato sul Suzanne Lenglen contro Harris, e Jasmine Paolini che sfiderà la testa di serie numero 7 Petra Kvitova. Se il primo parte favorito contro il sudafricano, tennista poco avvezze alle superfici lente, la seconda sarà certamente sfavorita contro la potenza della tennista ceca, che però ha dimostrato più volte di concedere qualcosa di troppo se non in giornata.

 

Philippe Chatrier – dalle 11
Ostapenko – Ka. Pliskova [2]
Bogdan – Kenin [4]
Djokovic [1] – Berankis
Cuevas – Tsitsipas [5]

Suzanne Lenglen – dalle 11
Shapovalov [9] – Carballes-Baena
Kr.Pliskova – Muguruza [11]
L. Harris – Berrettini [7]
Rybakina [14] – Ferro

Simonne Mathieu – dalle 11
Kvitova [7] – Paolini
Martin – Dimitrov [18]
Cornet – Zhang
Davidovich-Fokina – Rublev [13]

Court 14 – ore 11
J. Vesely vs [15] K. Khachanov
K. Juvan vs [WC] C. Burel
[10] R. Bautista Agut vs A. Balazs

Court 7 – ore 11
[Q] C. Tauson vs D. Collins
[8] A. Sabalenka vs D. Kasatkina
G. Pella vs [17] P. Carreno Busta

Court 4 – dalle 11
M. Giron vs T. Monteiro
DOPPIO
P.M. Tig s C. McHale

Court 5 – dalle 11
DOPPIO
P. Hercog vs L. Fernandez
I. Bara vs A. Van Uytvanck

Court 9 – dalle 11
[20] C. Garin vs [LL] M. Polmans
N. Hibino vs [30] O. Jabeur
[22] D. Lajovic vs K. Anderson

Court 10 – dalle 11
DOPPIO
DOPPIO
N. Milojevic vs A. Bedene

Court 11 – dalle 11
DOPPIO
DOPPIO
D. Galan vs T. Sandgren

Court 12 – dalle 11
M. Fucsovics vs A. Ramos-Vinolas
[29] S. Stephens vs P. Badosa
[13] P. Martic vs V. Kudermetova

Court 13 – dalle 11
DOPPIO
[30] J.L. Struff vs D. Altmaier
L. Siegemund vs J. Goerges



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