ATP New York: Seppi vola in finale, affronterà Edmund

ATP

ATP New York: Seppi vola in finale, affronterà Edmund

Andreas Seppi batte in due set Jason Jung. Ultimo ostacolo tra lui e il titolo sarà il britannico Kyle Edmund

Pubblicato

il

Andreas Seppi - New York Open 2020 (foto Twitter @NewYorkOpen)

A. Seppi b. [Q] J. Jung 6-3 6-2

Poco più di un anno dopo Sydney 2019, Andreas Seppi torna in finale in un torneo ATP conquistando l’accesso al match decisivo nel New York Open di Long Island. In semifinale il tennista italiano ha superato in due set il cinese di Taipei Jason Jung, 30 anni e n. 131 della classifica ATP, che dopo essere passato attraverso le qualificazioni aveva sconfitto l’ex finalista di Wimbledon Kevin Anderson e, nei quarti di finale, il campione uscente del torneo, la testa di serie n. 3 Reilly Opelka.

Seppi ha giocato la sua solita partita di grande solidità contro un avversario che ha provato a imporre il suo tennis fatto di grande ritmo e traiettorie ad aprire il campo, ma ha finito per rischiare troppo e ha commesso una marea di errori non forzati. Più di 50 gli errori gratuiti per l’asiatico, contro meno della metà di colpi vincenti lo hanno condannato alla sconfitta.

 

Seppi ha iniziato alla grande, prendendo subito due break di vantaggio nel primo set e portandosi sul 4-1 pesante. Jung a quel punto ha provato a rallentare i suoi colpi, cambiando le rotazioni ed aprendo maggiormente il campo per chiudere con soluzioni al volo, ed è riuscito a recuperare uno dei due break, riavvicinandosi sul 3-4, ma i danni combinati nel catastrofico inizio di set erano stati troppi per poter essere rimediati: Seppi ha chiuso la pratica del primo set dopo 38 minuti ottenendo il terzo break nel parziale.

L’unico momento si ha avuto la sensazione che il match potesse girare è stato all’inizio del secondo set, quando in ognuno dei primi tre giochi ci sono state palle break. Sullo 0-0 Seppi si è fatto rimontare da 40-15 ed è stato costretto a cancellare una palla break con un bello schema servizio-diritto. Nel gioco successivo è stato Jung a dover soffrire: quattro palle break, 16 punti giocati in totale, e game portato a casa grazie a diverse ottime prime palle. Sull’1-1, poi, nuova occasione per Jung di andare avanti nel punteggio, ma Seppi ancora una volta la annullava con un’ottima prima di servizio.

Persa l’occasione di breakkare Seppi per ben due volte, Jung ha accusato il colpo perdendo la battuta a zero e issando progressivamente bandiera bianca.

Si tratta della decima finale raggiunta in carriera per Andreas Seppi, che ha un record di sei sconfitte e tre vittorie, l’ultima delle quali nel 2012 a Eastbourne sull’erba. Il suo avversario nel match decisivo del New York Open sarà il britannico Kyle Edmund, attualmente n. 62 del ranking mondiale ma già semifinalista all’Australian Open 2018 e capace di entrare nei Top 15 della classifica. La finale verrà trasmessa alle 22 italiane da Supertennis.

I precedenti tra i due vedono Edmund in vantaggio per 4 vittorie a 1, con Seppi che ha vinto l’unico incontro disputato sulla terra battuta ed Edmund imbattuto sul cemento, sia outdoor sia indoor. Edmund si è anche aggiudicato l’ultimo match poche settimane fa ad Auckland, in Nuova Zelanda, con il punteggio di 6-3 7-6(4).

Comunque vada la finale Seppi se ne andrà da New York con un bel gruzzoletto di punti che gli serviranno a rinforzare la classifica nella quale attualmente è relegato al 98° posto. In caso di sconfitta Andreas guadagnerà 18 posizioni arrampicandosi sino al n. 80, mentre in caso di vittoria del torneo avanzerebbe fino al n. 68, piazzandosi subito davanti a Jannik Sinner.

Gli altri risultati:

[8] K. Edmund b. [6] M. Kecmanovic 6-1 6-4

Il tabellone completo

Continua a leggere
Commenti

ATP

Rublev inarrestabile: supera Ruud e vola in finale a Montecarlo

Altra ottima prestazione del russo che supera il norvegese in due set. Prima finale in un “1000” per lui e nuovo best ranking assicurato (sarà almeno numero 7)

Pubblicato

il

Andrey Rublev - ATP Montecarlo 2021 (via Twitter, @atptour)

[6] A. Rublev b. C. Ruud 6-3 7-5

Andrey Rublev supera in due set Casper Ruud e diventa il secondo finalista del Rolex Montecarlo Masters 2021. Il russo ha giocato l’ennesima grande partita contro un avversario che su questa superficie ha dimostrato di poter essere un problema per molti e che ha raggiunto la semifinale negli ultimi due 1000 su terra. Rublev è stato bravissimo a scuotersi subito dopo il break subito in avvio di match e ad amministrare il calo di tensione accusato nel secondo set, nel quale si è trovato sotto 4-2 e servizio Ruud.

Per il russo si tratta della prima finale in un Masters 1000, la seconda del 2021 e l’undicesima in carriera (otto vittorie e due sconfitte il suo bilancio). Più di tutto però Rublev conferma di essere uno dei giocatori più caldi del momento, se non il più caldo, e con questa vittoria si assicura un nuovo best ranking (sarà come minimo numero 7 scavalcando Roger Federer), oltre a prendersi momentaneamente anche il primo posto nella Race to Turin. A scalzarlo dal prestigioso trono di migliore del 2021 (finora) potrebbe essere proprio il suo avversario di domani, Stefanos Tsitsipas. I precedenti tra i due sono in parità (3-3, 1-1 sulla terra).

 

IL MATCH – Rublev cerca di mettere fin dall’inizio grande pressione sull’avversario, ma Ruud non cede di un millimetro e anzi è lui a effettuare il primo strappo nel match. Dopo i primi due game di studio, il norvegese gioca un turno di risposta pressoché perfetto: prima esce dal martellamento da fondo di Rublev con uno splendido rovescio lungolinea, poi porta a casa il punto al termine di una grande difesa e infine si porta a casa il break con due robustissime risposte di dritto. Ruud però non conferma il vantaggio e con qualche imprecisione rimette subito in partita il proprio avversario. Rublev ricomincia a spingere, insistendo sul rovescio del norvegese e sbattendolo fuori dal campo. Inchiodato in quell’angolo, Ruud riesce a raccogliere davvero poco e finisce per ritrovarsi rapidamente sotto 5-2. Dopo appena trentuno minuti di gioco, Rublev fa suo il primo set col punteggio di 6-3.

Dalla statistica seguente, che riguarda solo il primo parziale, si evince come il norvegese abbia colpito meno dritti rispetto ai rovesci, in contrapposizione ai dati delle partite precedente. Merito di Rublev, soprattutto.

Rublev continua a picchiare sul rovescio di Ruud, che appare un po’ scosso dai destri dell’avversario, e sale 2-0 in avvio di secondo set. Come nel primo set, ma a parti invertite, il giocatore in vantaggio ha un piccolo passaggio a vuoto. Ruud ne approfitta per recuperare un po’ di fiducia e piazzare addirittura una striscia di quattro giochi consecutivi. Avanti 4-2, il norvegese subisce il rientro di Rublev, che in ritrova un po’ di continuità e interrompe l’emorragia di game. La partita è molto equilibrata ora, con scambi lunghi e senza esclusione di colpi. Sul 5-5, Rublev pesca un paio di passanti vincenti da lontanissimo e infila un Ruud decisamente troppo timido nei pressi della rete, guadagnandosi la possibilità di servire per il match. Il russo non trema, tiene la battuta a zero e può festeggiare dopo un’ora e venti di gioco.

Il tabellone completo

Continua a leggere

ATP

Montecarlo, Tsitsipas è il primo finalista: facile vittoria con Evans

Il britannico non è riuscito a ripetere le imprese dei giorni scorsi, racimolando appena tre giochi

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas - ATP Montecarlo 2021 (via Twitter, @atptour)

Stefanos Tsitsipas è il primo finalista del Masters 1000 di Montecarlo dopo aver battuto Dan Evans per 6-2 6-1 in 69 minuti. Il greco non ha ancora perso un set e ha vinto almeno il 70 percento dei punti con la prima di servizio in ciascuno dei suoi match.

Si tratta della terza finale in un 1000 per lui (cercherà il primo titolo), la quattordicesima in totale (cinque vittorie), e la seconda stagionale (ad Acapulco ha perso da Sascha Zverev). Con questo successo, inoltre, si porta al terzo posto della Race, superando Daniil Medvedev.

 

IL PERCORSO – Tsitsipas era, sulla carta, il giocatore con più benzina rimasta, visto che nei primi tre match è rimasto in campo solo per quattro ore e quattro minuti, senza set persi e con anche un ritiro in suo favore. Evans, invece, era rimasto in campo addirittura otto ore 39 minuti in quattro incontri (senza considerare quanto fatto con Neal Skupski in doppio) – è d’altronde un’ontologia del successo del britannico, che dal ritorno post-squalifica si è riciclato in un mix di pazienza nello scambio e varietà di schemi, vincendo il suo primo torneo in carriera a Melbourne 2 lo scorso febbraio prima di eliminare a sorpresa Novak Djokovic nel Principato.

PRIMO SET – Lo scorso anno, Evans e Tsitsipas si erano affrontati in due occasioni, a Dubai e Amburgo, entrambe conclusesi con vittorie nette del greco, e il match di oggi non ha fatto eccezione.

Tsitsipas ha giocato subito delle traiettorie molto liftate per buttare Evans fuori dal campo, Evans invece ha iniziato colpendo diversi rovesci lungolinea per togliere lo sventaglio al greco. Una grafica ha mostrato come Evans abbia colpito ben il 40 percento dei suoi primi colpi dietro al servizio dentro al campo nei match precedenti. Tsitsipas gli ha però tolto questa opzione, impattando benissimo la risposta anticipata con il rovescio (sulla terra il suo colpo monomane è una perfetta luna crescente), costantemente cercato dal servizio dell’avversario, e si è procurato due palle break entrando presto con il colpo. Il britannico ha però presto l’iniziativa, rimontando con una palla corta e un dritto a uscire, prima di tenere con un gran lob di rovescio.

Evans è parso però poco lucido, esagerando nel tentativo di prendere l’iniziativa e usando poco lo slice (che secondo Craig O’Shannessy è stata l’arma decisiva nel match contro Djokovic), concedendo una palla break anche nel turno successivo quando Tsitsipas ha preso in mano lo scambio con il dritto prima di salire 3-1 con un passante corposo che gli ha permesso di aprirsi il campo. Nel gioco successivo, tuttavia, il greco ha regalato il contro-break con un doppio fallo e due errori di dritto.

Pur essendo riuscito a tornare a contatto, il problema per il britannico ha continuato ad essere il trovarsi troppo spesso sulla difensiva dietro al proprio servizio (solo il 53 percento di punti fatti con la prima e un passivo di 16-8 negli scambi sotto i cinque colpi nel primo, anche perché è riuscito a colpire con i piedi dentro al campo solo nel 9 percento dei casi), perché Tsitsipas è riuscito quasi sempre a girarsi sul dritto: sotto 3-2, Evans ha concesso altre due palle break non consecutive, e, pur salvandosi con una prima esterna ed una contro-smorzata toccata male dall’avversario, ne ha concessa un’altra quando una grande difesa di Tsitsipas ha propiziato un suo errore di dritto, défaillance ripetuta subito dopo per concedere il 4-2 alla tds N.4. Il greco stavolta non si è più guardato indietro, vincendo 14 degli ultimi 17 punti e breakkando a zero grazie anche a due doppi falli del britannico – 6-2 in 39 minuti.

SECONDO SET – La musica non è cambiata a inizio parziale: nel secondo gioco Tsitsipas ha continuato ad attaccare a piacimento la seconda di Evans, salendo a palla break quando il britannico ha sbagliato una volée dietro al servizio. Evans però ha iniziato a variare con più continuità, salvandosi con una smorzata di dritto e due punti rapidi, fra cui il suo primo ace del match. Nel game successivo Dan ha continuato ad attaccare all’arma bianca con un paio di chip-and-charge, ma senza grande successo, anche perché Tsitsipas si è però fatto trovare pronto: nel quarto gioco, il greco si è procurato una palla break con un passante di rovescio lungolinea, prima di salire 3-1 con una perfetta combinazione terrea di sventaglio liftato e volée dal taglio esterno.

Nel game successivo, arrivati in “zona Hurkacz”, Tsitsipas ha avuto un altro calo, finendo sotto 0-30; a differenza di quanto capitatogli a Miami, però, stavolta il greco non ha tremato, e servendo alla perfezione ha preservato il vantaggio, chiudendo la partita subito dopo, quando Evans ha provato a rifugiarsi nel fido slice ma senza riuscire a scardinare le certezze dell’avversario. Tsitsipas non ha sfruttato una prima palla del 5-1 grazie a una bella combo drop-lob dell’avversario, ma è poi riuscito prendersi il doppio break leggendo bene la smorzata successiva del nativo di Birmingham, chiudendo a zero con un servizio vincente.

Nonostante il punteggio, è stato difficile per me mantenere lo stesso livello per tutto il match“, ha detto il vincitore. “Dan ha uno stile unico, soprattutto sulla terra, ma devo dire che i suoi slice mi hanno soprattutto dato tempo per pensare che fare nello scambio. Sia Rublev che Ruud sarebbero degli avversari complicati“.

Nonostante la sua corsa in singolare sia finita, Evans tornerà comunque in campo dopo la seconda semifinale per quella di doppio in coppia con Neal Skupski – ad attenderli le tds N.1 Cabal e Farah.

L’OMAGGIO A FILIPPO – Ricordiamo che oggi si svolgeranno anche i funerali di del Duca di Edimburgo, e, vista la presenza di due britannici ancora in gara (Evans giocherà infatti la semifinale di doppio in coppia con il connazionale Neal Skupski subito dopo la conclusione della seconda semifinale), il circolo di Montecarlo ha deciso di tenere la Union Jack a mezz’asta in segno di cordoglio.

Continua a leggere

ATP

Montecarlo 2021, le semifinali LIVE: Rublev in finale! 6-2 7-5 a Ruud

La diretta delle semifinali dell’ATP Masters 1000 di Montecarlo. Aprono Evans e Tsitsipas, a seguire la sfida tra Ruud e Rublev

Pubblicato

il

Andrey Rublev - ATP Montecarlo 2021 (via Twitter, @atptour)

L’ordine di gioco, i campi e gli orari del day 7 – Le quote dei match di oggi
Il tabellone con i risultati aggiornati in tempo reale

per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

16:30 – Rublev è il secondo finalista di Montecarlo 2021! Il russo trova il break decisivo nell’undicesimo game e poi chiude a zero col servizio. Giocherà la sua prima finale in un Masters 1000

 

16:10 – Momento di appannamento per Rublev che cede il servizio, ma poi grazie a un paio di errori del suo avversario rimedia subito. Ruud conduce ora 4-3, ma senza break

16:03 – Ruud riesce finalmente a manovrare meglio col dritto e si riprende il break di svantaggio. Come Rublev nel primo set, il norvegese si porta 3-2

15:50 – La tempesta continua ad abbattersi su Ruud, che finisce subito sotto di un break anche nel secondo set. 2-0 Rublev, che punta a risparmiare le energie che ieri non ha potuto risparmiare contro Nadal

15:42 – Con un dritto lungoriva in avanzamento, quasi da scuola tennis, Rublev chiude 6-3 il primo set senza grossi problemi. Da quando ha iniziato a carburare, non c’è stata partita. 3 vincenti e 10 errori per Ruud, 9-9 il bilancio di Rublev

15:38 – Parziale di quattro game consecutivi per Rublev, che forse stava solo smaltendo qualche scoria del match di ieri contro Nadal. 5-2, adesso Ruud sembra un po’ con le spalle al muro

15:30 – Ruud si porta avanti di un break, ma Rublev rimonta e si porta avanti 3-2. La partita è già vivissima

15:12 – Comincia la seconda semifinale. Il primo quindici è un rovescio vincente di Rublev, che forse vuole mettere subito le cose in chiaro

15:04 – Scendono in campo Rublev e Ruud, che si contenderanno il secondo posto in finale

14:49 – Se non è stato un massacro, poco ci è mancato: 6-2 6-2 in favore di Tsitsipas, che ha dominato il suo avversario in lungo e in largo. Il greco giocherà la sua prima finale nel Principato

14:35 – Tsitsipas sta dominando: break anche nel secondo set con una splendida esecuzione di volo. 3-1, la sua terza finale in un Masters 1000 sembra molto vicina

14:31 – ‘No panic‘, dice il commentatore di Tennis TV. Tsitsipas non si lascia irretire dai tentativi di Evans, che ha provato anche l’attacco a rete direttamente sulla risposta ma è stato passato. 2-1 per il greco senza break nel secondo set

14:18 – 6-2 Tsitsipas! Scambio di break a inizio parziale, poi Tsitsipas trova due zampate nel sesto e nell’ottavo game, che condannano Evans allo svantaggio. Il britannico prova a mischiare le carte, ma per ora il greco è in controllo

13:48 – Comincia Tsitsipas a servire, sia lui che il britannico tengono il primo turno. 1-1

13:40 – Si comincia: Evans va per la prima finale in un Masters 1000 (gioca la sua prima semifinale), Tsitsipas ne ha giocate già due ma cerca il primo successo

13:30 – Tempo di semifinali al Montecarlo Rolex Masters. Sono in campo Daniel Evans e Stefanos Tsitsipas. A seguire sarà la volta di Casper Ruud e Andrey Rublev

COSA È SUCCESSO NEI QUARTI DI FINALE

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement