Serie A1 2020, parte domenica 5 luglio il campionato "ridotto": si gioca tutto in un mese

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Serie A1 2020, parte domenica 5 luglio il campionato “ridotto”: si gioca tutto in un mese

Gironi semplici solo andata, poi playoff in doppia sfida. Parte la caccia a Selva Alta Vigevano e TC Prato. Si comincia questa domenica

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Domenica 5 luglio partirà il campionato di Serie A1 2020 maschile e femminile, un’edizione molto particolare, anticipata e ridotta rispetto al tradizionale appuntamento autunnale. Il numero delle squadre resta invariato: 16 per il maschile e 8 per il femminile ma si userà la formula dei gironi “semplici” senza andata e ritorno ma con un solo incontro contro ciascun avversario. Poi playoff classici con la tradizionale doppia sfida in semifinale e finale con data, formula e orari ancora da stabilire. Nelle stesse date delle semifinali si disputeranno anche i playout per restare nella massima serie (4 retrocessioni per il maschile e 2 per il femminile).

I PROTAGONISTI – Tra pochi giorni sarà dunque aperta la caccia a Selva Alta Vigevano e TC Prato, campioni d’italia nel 2019 rispettivamente nel campionato maschile e femminile: ai nastri di partenza ci dovrebbero essere alcuni protagonisti degli assoluti di Todi come il vincitore Lorenzo Sonego (con il TC Italia di Forte dei Marmi) e Lorenzo Musetti (da sempre facente parte del Park Tennis Club di Genova). Sulla carta potrebbero anche essere in campo alcuni giocatori di primissimo piano come Roberto Bautista Agut che è il primo giocatore nell’elenco del New Tennis di Torre del Greco. Presenti in lista altri protagonisti del circuito maggiore come Jan-Lennard Struff per il TC Italia, Marton Fucvosics per il TC Genova e Pierre Hugues Herbert per il Tennis Club Sassuolo. Lo stop forzato del circuito ATP fino a metà agosto, potrebbe magari spingerli a fare una comparsata nel nostro campionato? Di certo le possibilità sono maggiori rispetto agli anni precedenti.

Per quanto riguarda il torneo femminile, sarà Martina Trevisan a guidare le campionesse d’Italia del TC Prato insieme alla slovacca Kristina Kucova. La squadra toscana ha vinto 5 scudetti in 7 anni e 4 degli ultimi 5. Nel maschile Vigevano cercherà di bissare lo scudetto conquistato a sorpresa lo scorso dicembre contando su Marcora e Baldi oltre al possibile apporto di un grande veterano come Tommy Robredo. La Sicilia sarà rappresentata da ben tre squadre perché oltre a Messina e Siracusa, protagoniste nei playoffs dell’edizione 2019, si aggiunge il neopromosso CT Palermo

LE MISURE DI SICUREZZA – Nel regolamento rilasciato dalla FIT, un intero paragrafo è dedicato alle misure che i circoli ospitanti dovranno adottare per lo svolgimento delle sfide. L’accesso agli ambienti di gioco dovrà essere contingentato, sempre avendo cura di rispettare la distanza interpersonale di un metro. In A1 sarà consentito l’accesso a un massimo di due dirigenti per la squadra ospitante e uno per la squadra ospite, e le squadre non potranno raggiungere il circolo con un anticipo superiore ai 30 minuti sull’orario di gioco e dovranno abbandonarlo al termine dei match. Gli spogliatoi dovranno avere una grandezza pari o superiore ai 40 metri quadrati, e i giocatori dovranno seguire delle rigide regole durante le partite: guanto sulla mano non dominante (o disinfettarsi le mani a ogni cambio campo), non arrivare mai a meno di due metri da avversario, compagno, arbitro o Giudice Arbitro, salutare e passare la palla usando solo la racchetta.

 

SERIE A1 MASCHILE – LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI

Le 16 squadre di Serie A1 Maschile e il calendario:

Girone 1
Selva Alta Vigevano (CAMPIONE D’ITALIA 2019)
CT Maglie
TC Match Ball Siracusa
Sporting Club Sassuolo

Girone 2
Park Tennis Club Genova
TC Parioli (Roma)
CT Vela Messina
C.T.D Massa Lombarda

Girone 3
TC Sinalunga
TC Crema
Tennis Comunali Vicenza
TC Genova 1893

Girone 4
New Tennis Torre del Greco
Circolo del Tennis Palermo
SG Angiulli (Bari)
Tennis Club Italia (Forte dei Marmi)

SERIE A1 FEMMINILE – LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI

Girone 1
TC Genova 1893
Tennis Beinasco
TC Parioli (Roma)
CT Siena

Girone 2
Tennis Lucca
TC Prato (CAMPIONE D’ITALIA 2019)
Società Canottieri Casale
Bal Lumezzane

Ai sensi dell’art. 8.2.18, comma 3°, del regolamento Tecnico Sportivo, se al termine del girone vi sono due o più squadre con pari punteggio, per determinarne la graduatoria il Commissario di gara tiene conto, in successione, fino a dirimere la parità, dei seguenti parametri:

  1. incontri individuali (singolari e doppi) vinti;
  2. incontri intersociali vinti;
  3. vincente dello scontro diretto;
  4. sorteggio pubblico.

Il sorteggio pubblico per dirimere le eventuali posizioni di parità all’interno dei gironi è effettuato a cura del Commissario di Gara Nazionale in data 21 luglio 2020 alle ore 11.00 presso la sede federale.

I componenti di ciascuna squadra, risultanti nella formazione presentata all’atto dell’iscrizione (entro il 31 gennaio), possono essere sostituiti nel modulo d’iscrizione, entro le ore 12.00 del 22 giugno 2020. A seguito di tale data tutte le formazioni sono pubblicate nel sito federale, con l’indicazione specifica delle caratteristiche di ogni giocatore (ad es. vivaio under 30, variato, ecc.).

I giocatori indicati nelle formazioni presentate all’atto dell’iscrizione (entro il 31 gennaio) e successivamente depennati entro il 22 giugno, così come quelli appartenenti a squadre che eventualmente non dovessero confermare la propria partecipazione entro il 22 giugno, verranno considerati come MAI facenti parte della squadra (per gli stessi non si applicano pertanto le disposizioni di cui all’art. 8.2.7, comma 2, lettere b) e d) del RTS, e l’art. 3.4.7 punto 2 del RO).

Non si applica l’art. 8.2.7 R.T.S. comma 4.

Per contestare la regolarità della lista e delle formazioni partecipanti al Campionato gli affiliati possono presentare reclamo alla Commissione Campionati e Classifiche entro le ore 12.00 del 24 giugno 2020, versando la relativa quota che è restituita in caso di accoglimento del reclamo stesso. Trascorso il predetto termine in assenza di reclamo le formazioni iscritte si intendono regolari, salva la possibilità di presentare reclamo al Giudice Arbitro o al Commissario di Gara Nazionale sulla posizione irregolare dei componenti delle squadre avversarie, inseriti successivamente all’iscrizione o per violazione delle limitazioni prescritte nelle tabelle I e II dell’art. 8.2.6 RTS.

Negli incontri intersociali relativi ai “playoff” ed ai “playout”, possono essere inseriti in formazione solo giocatori che abbiano disputato almeno un incontro intersociale (singolare e/o doppio) nella precedente fase a gironi.

LISTA DEI GIOCATORI E FORMAZIONE – Le 24 squadre nel dettaglio


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Isner ‘sbrocca’ su Twitter: “Voi ‘coronabros’ rimanete pure in uno scantinato quanto volete”

“Io scelgo di vivere e promuovere lo sport che amo in modo sicuro”, ha detto John Isner difendendo l’evento di Atlanta che si svolgerà questo week-end tra gli 8 giocatori più forti degli Stati Uniti. Con i tifosi

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John Isner - Laver Cup 2019 (via Twitter, @LaverCup)

Ore movimentate su Twitter per John Isner. Il numero uno degli Stati Uniti parteciperà questo week-end alla ‘All-American Team Cup‘, un mini-torneo riservato ai primi otto giocatori statunitensi; si giocherà da venerdì 3 luglio a domenica 5 luglio ad Atlanta, in Georgia, ma la novità più rilevante riguarda la presenza dei tifosi. Si tratterà della prima rassegna tennistica aperta al pubblico dopo lo scoppio della pandemia di COVID-19 e vi parteciperanno (oltre a Isner) Querrey, Tiafoe, Sandgren, Paul, Fritz, Johnson e Opelka.

Difficile non pensare immediatamente a quanto accaduto tra Belgrado e Zara, le prime due tappe dell’Adria Tour, dove un’esibizione aperta ai tifosi senza alcun distanziamento sociale si è trasformata in un discreto incidente d’immagine per il contagio di diversi tennisti e membri dello staff. Ad Atlanta, però, all’evento avrà accesso solo un numero limitato di tifosi, i quali saranno tenuti a compilare un questionario sullo stato di salute e a farsi misurare la temperatura. I posti saranno distanziati di sei piedi (circa due metri) l’uno dall’altro ma non sarà obbligatorio indossare mascherine – nonostante le indicazioni dello stato della Georgia vadano nella direzione opposta, e suggeriscano di indossarle. Tra le varie misure di sicurezza, ci sarà il divieto di utilizzare il contante per comprare cibo e bevande.

Una organizzazione certo più prudente rispetto a quella dell’Adria Tour, sebbene in Georgia – stato con circa 10 milioni di abitanti – risultino al momento oltre 71.000 casi attivi e nella giornata di ieri, 1 luglio, si sia registrato il numero più alto di nuovi contagi giornaliero (2.946).

 

LE PAROLE DI ISNER – Non è facile interagire sui social in un periodo in cui la suscettibilità degli utenti è massima, a causa della preoccupazione generata dalla pandemia, e John Isner è un po’ cascato in questo tranello. A un utente che gli ha fatto notare come negli Stati Uniti la pandemia sia ancora lontana da una fase di remissione, il tennista americano ha risposto in modo piuttosto brusco: “Voi ‘coronabros’ potete restare in uno scantinato quanto vi pare. Io scelgo di vivere e giocare/promuovere lo sport che amo in maniera sicura“.

Isner ha poi tentato di ‘recuperare terreno’, rispondendo alle preoccupazioni di diversi altri utenti. Rischiando anche altri scivoloni, quando ha fatto notare come anche le proteste di queste settimane negli Stati Uniti abbiano riunito tante persone in poco spazio, e che nessuno le ha condannate nonostante potessero rappresentare un rischio sanitario. “Io sono a favore delle proteste e anche del fatto che 400 tifosi possano guardare del tennis a distanza di due metri l’uno dall’altro. Pensate che sciocco che sono“.

Dopo aver passato un bel po’ di tempo su Twitter, Isner si è arreso alle dinamiche dei social – ‘è troppo difficile avere un dibattito onesto, qui. Sono esausto‘ – non prima di rispondere a Ben Rothenberg, giornalista del New York Times, rimproverandolo bonariamente di aver gettato discredito sul tentativo di organizzare un evento in sicurezza pubblicando titoli di articoli che riportano informazioni inesatte.

Vedremo cosa succederà ad Atlanta, e ci auguriamo ovviamente che tutto possa andare per il meglio, anche perché questi eventi sono prove generali per la ripresa del circuito. Una cosa Isner l’ha sicuramente imparata: discutere su Twitter logora. E tanto.

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Djokovic e sua moglie Jelena sono risultati negativi al test per il coronavirus

Il numero uno del mondo non è più positivo al coronavirus. Anche il tampone di sua moglie ha dato esito negativo. Novak Djokovic potrà uscire dall’isolamento tra 5 giorni (o forse già domani?)

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A nove giorni dalla notizia della positività al coronavirus di Novak Djokovic, annunciata tramite un breve comunicato sui social, il giornalista serbo Saša Ozmo ha diffuso con un tweet la notizia della negatività del numero uno del mondo e di sua moglie Jelena, emersa a seguito dell’effettuazione di un secondo test (che era atteso per il 7 luglio ma evidentemente è stato anticipato a oggi).

Secondo le indicazioni diffuse dallo stesso Djokovic contestualmente all’annuncio della positività – il serbo non ha rilasciato altre dichiarazioni, al momento – Nole dovrebbe rimanere in isolamento per altri cinque giorni, per rispettare un periodo complessivo di 14 giorni. Si precisa però che, secondo le ultime linee guida dell’OMS, un paziente che non abbia mai manifestato sintomi sarebbe ‘libero’ di rompere l’isolamento dopo 10 giorni dal test che ha dato esito positivo, e dunque secondo questo protocollo Djokovic potrebbe uscire e tornare ad allenarsi già domani.

Come confermato anche da Sportklub tre giorni fa, Novak e Jelena non hanno infatti mai accusato sintomi evidenti e sono sempre stati in buone condizioni di salute.

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Dieci cordate in lizza per le ATP Finals torinesi

La sezione torinese del Corriere della Sera fa il punto sull’organizzazione del Masters

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Il Pala Alpitour di Torino (foto palaalpitour.it)

Le ATP Finals, che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025, iniziano a prendere forma. Come scrive Gabriele Guccione, infatti, la Federtennis ha indetto un bando di gara per l’organizzazione esecutiva del torneo, e ben dieci cordate imprenditoriali hanno aderito: Balich Worldwide Shows; Live Nation e Parcolimpico; Prodea e Armando Testa; Next Group; HDRA e ANVI; PWC e Group M; Deloitte e Italdesign; Master Group Sport e Pininfarina; EY, Recchi, RCS Sport e Carlo Ratti Associati; e Awe Sport, Benedetto Camerana e Nielsen Sport.

Il vincitore sarà scelto a fine mese, previa valutazione dei piani architettonici e comunicativi dei concorrenti; successivamente, 80 giorni verranno dedicati ai “dettagli del masterplan”, come ha dichiarato Marco Martinasso, direttore generale della FIT Servizi.

I guadagni del torneo sono quantificati in circa 80 milioni di euro, circa un terzo diretti (biglietti, merchandising ufficiale, e così via) e due terzi indiretti (shopping, ristorazione, pernottamenti, trasporti), anche se Martinasso ritiene che la cifra sia sottostimata soprattutto per via del broadcasting, che dovrebbe raggiungere circa 190 Paesi e conseguentemente far lievitare gli introiti.

Il Pala Alpitour (o PalaIsozaki che dir si voglia) ha una capienza di circa 14.000 posti, che coincide con le proiezioni di 220.000 biglietti venduti in otto giorni, ma solo nel caso in cui entrambe le sessioni giornaliere dovessero registrare il tutto esaurito, ipotesi tutt’altro che improbabile ma nemmeno così scontata, soprattutto alla luce della pandemia, anche se il rappresentante della FIT non si dice preoccupato: Nel caso [di restrizioni, ndr] saremo pronti a gestire eventuali situazioni di criticità. Ma spero che non ce ne sarà bisogno.

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