Dunlop lancia la nuova linea di racchette FX

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Dunlop lancia la nuova linea di racchette FX

La linea di racchette che presenta la nuova tecnologia POWER BOOST GROOVE per produrre più potenza e garantire controllo e grande comfort

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Composta da cinque racchette da tennis ad alte prestazioni, la serie Dunlop FX è ricca di tecnologie ed è la prima a presentare l’innovativa tecnologia POWER BOOST GROOVE, che offre ai giocatori una superficie utile all’impatto più ampia, aumentando la potenza e permettendo di giocare con “Power at Full Force” (Potenza a Piena Forza).

La serie FX è stata accuratamente testata dagli ingegneri Dunlop Srixon a Kobe, in Giappone: le racchette dimostrano una proprietà di rimbalzo superiore del 4,8% in tutte le zone di impatto rispetto alle stesse racchette senza la scanalatura del POWER BOOST GROOVE. Il risultato: colpi più veloci ed efficaci.

La serie FX è il risultato del lavoro instancabile del nostro team globale di ricerca e sviluppo“, ha dichiarato Masahiro Asahino, responsabile della divisione tennis di SRI. “Il prodotto finale è una gamma di racchette progettate per il gioco moderno con giocatori che beneficiano di maggiore potenza, controllo e sensibilità in ogni colpo. Ogni giocatore, indipendentemente dalla sua abilità, è alla ricerca della potenza ed è esattamente ciò che offre questa serie. Questa gamma si unisce a quelle già esistenti (SX – Spin, CX – Control): ora abbiamo una racchetta tecnicamente all’avanguardia per ogni tipo di stile di gioco che contribuisce a diffondere la salute e la felicità attraverso il tennis“.

 

La serie FX offre 4 tecnologie chiave per garantire massima potenza e sensibilità in ogni colpo:
POWER BOOST FRAME GEOMETRY: forma aerodinamica del telaio caratterizzata da linee affilate e moderne che tagliano bene l’aria garantendo velocità del movimento e stabilità.

FLEX TOUCH RESIN: un materiale completamente nuovo con un composto elastomerico termoplastico unico ad alte prestazioni, con elevata elasticità, proprietà di riduzione delle vibrazioni e con conseguente aumento della sensibilità.

SONIC CORE MADE WITH INFINERGY BY BASF: Le racchette della serie FX beneficiano anche del Sonic Core realizzato con Infinergy® da BASF, tecnologia innovativa vista per la prima volta nella serie CX. Situato alle ore 2 e 10 della racchetta, Infinergy® è il primo E-TPU al mondo (poliuretano termoplastico espanso) sviluppato da BASF.

POWERGRID STRING TECH: La serie FX eredita dalla serie CX anche il POWER GRID STRING TECH: uno schema corde più denso al centro e più largo nella parte superiore della racchetta. Questa tecnologia garantisce una distribuzione uniforme della potenza, in particolare verso la parte superiore della racchetta, sempre più utilizzata dai giocatori moderni.

La serie FX va a completare la gamma Dunlop “powered by Srixon”: si associa alla serie SX, ideata per garantire più spin, e alla serie CX, ideata per garantire un maggiore controllo. Il nome FX riflette il nuovo concetto di denominazione di Dunlop: Elements of the Game, progettato per semplificare il messaggio al consumatore e riflettere il principale vantaggio in termini di prestazioni di ciascuna gamma di racchette; FX – Potenza, SX – Spin, CX – Controllo.

LA GAMMA

FX 500 Tour

La racchetta più pesante della gamma che combina velocità, potenza e comfort con un controllo aggiuntivo per perfezionare il gioco. La versatilità della FX 500 Tour fa sì che ogni parte del gioco riceva una spinta. Ideale per giocatori di livello intermedio o avanzato.

Specifiche della racchetta FX 500 Tour:

  • Piatto Corde (cm2 / in2): 632/98
  • Lunghezza (cm / pollici): 68,6 / 27
  • Peso senza corde (G / Oz): 305 / 10,8
  • Bilanciamento (mm): 315
  • Profilo (mm): 21-23-22
  • RA / Rigidità: 70
  • Schema corde: 16×19

FX 500

Conquista gli angoli con la potente e maneggevole FX 500, la racchetta per eccellenza. Se giochi una partita d’attacco, ora hai grande potenza e uno sweetspot più ampio a sostenerti.

Specifiche della racchetta FX 500:

  • Piatto Corde (cm2 / in2): 645/100
  • Lunghezza (cm / pollici): 68,6 / 27
  • Peso senza corde (G / Oz): 300 / 10.6
  • Bilanciamento (mm): 320
  • Profilo (mm): 23-26-23
  • RA / Rigidità: 71
  • Schema corde: 16×19

FX 500 LS

Questa racchetta si basa sulle caratteristiche della FX 500 e offre una grande maneggevolezza grazie al peso più leggero. Perfetta per i giocatori di medio e alto livello alla ricerca di un attrezzo comodo e leggero.

Specifiche della racchetta FX 500 LS

  • Piatto Corde (cm2 / in2): 645/100
  • Lunghezza (cm / pollici): 68,6 / 27
  • Peso senza corde (G / Oz): 285 / 10.1
  • Bilancia non fissata (mm): 320
  • Larghezza del fascio (mm): 23-26-23
  • RA / Rigidità: 71
  • Schema corde: 16×19

FX 500 Lite

Potenzia ogni colpo con la racchetta più veloce e leggera della serie FORCE. Giocatori intermedi e junior avanzati troveranno più facile giocare colpi efficaci e potenti grazie alla stabilità della FX 500 Lite.

Specifiche della racchetta FX 500 Lite:

  • Piatto Corde (cm2 / in2): 645/100
  • Lunghezza (cm / pollici): 68,6 / 27
  • Peso senza corde (G / Oz): 270 / 9.5
  • Bilanciamento (mm): 330
  • Profilo (mm): 23-26-23
  • RA / Rigidità: 71
  • Schema corde: 16×19

FX 700

Sentiti a tuo agio mentre aumenti la potenza. La FX 700 vanta il piatto più grande della serie FORCE, quindi è una racchetta che perdona molto e che offre molta potenza. Perfetta se hai uno swing medio-corto o stai cercando di migliorare il tuo gioco.

Specifiche della racchetta FX 700:

  • Piatto Corde (cm2 / in2): 690/107
  • Lunghezza (cm / pollici): 69,8 / 27,5
  • Peso senza corde (G / Oz): 265 / 9.3
  • Bilanciamento (mm): 340
  • Profilo (mm): 23-27-23
  • RA / Rigidità: 70
  • Schema corde: 16×19

I Prezzi della Gamma FX vanno da €164.95 a €199.95 e sono disponibili in pre-ordine sul sito www.dunlopsports.com

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Come scegliere la giusta scarpa da tennis? Asics ha tre risposte giuste

SPONSORIZZATO – Scegliere la giusta scarpa da tennis è molto più importante di quanto possa sembrare, ma come selezionare il modello giusto? Abbiamo intervistato Rene Zandbergen, Senior Manager Footwear and Innovation di ASICS

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Rene Zandbergen di Asics

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La scelta della scarpa da tennis è ancora più importante di quella del giusto modello di racchetta. Non ci credete? Abbiamo fatto una chiacchierata con Rene Zandebergen, la persona che c’è dietro l’innovazione delle scarpe di Asics, una delle scelte più apprezzate tanto dai professionisti quanto dai giocatori di club.

Come funziona l’approccio di Asics alla creazione di un nuovo modello?
Noi abbiamo creato la nostra filosofia di gioco cercando di entrare il più possibile in contatto con i giocatori e con gli allenatori per assecondare le loro necessità, e al momento non abbiamo visto altri marchi agire in questo modo. Da parte dei giocatori coinvolti, come Djokovic, abbiamo ricevuto molti feedback positivi e siamo partner di tante accademie come quella di Patrick Mouratoglou e altre in Francia, Regno Unito, Italia con le quali discutiamo il più possibile per migliorare i nostri modelli. Riceviamo feedback tanto dai professionisti, come anche Goffin e Monfils oltre a Djokovic, tanto quanto dai coach e dai junior più promettenti che si allenano nelle varie accademie“.

 

Qual è la prima cosa che dobbiamo considerare quando acquistiamo un nuovo paio di scarpe?
La scelta migliore per trovare la scarpa giusta è capire il proprio stile di gioco. Noi abbiamo diviso le nostre scarpe adattandole a tre stili: quelle per il giocatore da fondo, quelle per chi gioca a tutto campo, e infine c’è la scarpa che abbiamo creato lavorando a stretto contatto con Djokovic per quei giocatori che riescono ad alternarsi tra questi due stili di gioco“.

I giocatori da fondo campo

Per sviluppare il modello per i giocatori da fondo, cioè quelli che passano molto tempo dietro o sopra la linea di fondo e si muovono parecchio lateralmente, abbiamo anche contattato Iga Swiatek e la cosa più importante per loro è avere stabilità sia nella parte interiore che esteriore della scarpa. Proprio per via di questi loro movimenti gli serve grande sostegno nella parte esteriore, e noi abbiamo sviluppato una nuova tecnologia per far questo che comunque non rinuncia alla flessibilità. Ecco, quindi, che a questi tipi di giocatori si indirizza la Gel Resolution, giunta alla versione 8“.

I giocatori a tutto campo

I giocatori a tutto campo invece preferiscono partire dal fondo per andare spesso a rete e hanno bisogno di maggior flessibilità, e la cosa più importante per loro è la velocità. Per loro abbiamo creato il nostro prodotto Solution Speed lavorando con David Goffin e Caroline Garcia tra gli altri, e ciò di cui hanno bisogno è maggior libertà di movimento per spostarsi più rapidamente in diverse direzioni. Per ottenere questo risultato la prima cosa che abbiamo fatto è utilizzare un materiale più leggero per la scarpa e la differenza principale con gli altri modelli è la suola in gomma rimuovibile, che permette di rendere la scarpa ancora più leggera“.

I giocatori che vogliono stabilità e libertà di movimento

Per l’ultimo tipo di scarpa, quando abbiamo iniziato a lavorare con Djokovic, lui stava cercando un modello che gli desse più libertà di movimento ma non voleva rinunciare troppo alla stabilità. Quindi abbiamo creato la Court FF2, che offre le miglior soluzioni di entrambi i due stili precedenti, combinando le caratteristiche dei due tipi si scarpe“.

Possiamo dire che la scarpa da tennis è come la gomma per l’automobile? Alla fine la racchetta è importante ma è la scarpa il punto di contatto con il terreno.
Questo è un paragone che uso spesso e che è assolutamente corretto. È importante scegliere la scarpa giusta perché bisogna riuscire a fidarsi di quello che si indossa. Spesso quando siamo in campo ci piò capitare di dover fare dei movimenti strani e improvvisi e noi dobbiamo essere sicuri che la nostra scarpa ci permetta di farlo, altrimenti se indossi scarpe inadatte alla superfici può andarti male“.

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Dunlop lancia la nuova gamma di racchette CX

La gamma di racchette introduce la tecnologia FLEX BOOSTER, che fornisce ai giocatori maggiori comfort, potenza e facilità nei colpi, per giocare con totale controllo

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Comunicato Stampa

Dunlop ha presentato la nuova gamma di racchette Control. Un’evoluzione dell’originale serie CX: la gamma è stata riprogettata per fornire ai giocatori un totale controllo con maggiore potenza e precisione in ogni colpo.

Questa è la prima serie di racchette a offrire la nuova tecnologia FLEX BOOSTER, che presenta diversi strati ad alta elasticità che permettono di ridurre le vibrazioni lungo tutto il telaio. Ciò offre ai giocatori una sensazione di minore rigidità, più comfort e maggiore flessibilità, senza perdere potenza e controllo per tutta la durata dell’allenamento o della partita.

Le racchette sono dotate anche del Sonic Core, realizzato con Infinergy® di BASF (come si vede sulle serie SX e FX) alle ore 3 e 9 del telaio. Combinate con Power Grid String Tech, un piatto corde ridisegnato per una maggiore precisione, queste tecnologie creano una racchetta con uno sweet spot più ampio e un impatto degli urti ridotto, consentendo ai giocatori di “controllare il gioco” con comfort, potenza e facilità.

 

La serie CX è stata sviluppata dal team globale di ricerca e sviluppo Dunlop Srixon a Kobe, in Giappone, con le racchette che hanno dimostrato una riduzione del 5% della rigidità e del 10% delle vibrazioni rispetto al modello precedente.

Ken Yamamoto, Head of Dunlop Tennis Business, ha commentato: “Dunlop ha rivoluzionato la gamma di racchette CX. Abbiamo deciso di creare una racchetta che offrisse ai giocatori il controllo totale, stimolandoli a giocare colpi vincenti. Dalla prima all’ultima palla, CX offre ai giocatori il totale controllo. La gamma prevede opzioni per tutte le età e abilità. Sia che un giocatore cerchi un maggiore controllo della potenza o degli effetti, sia che preferisca una sensazione di leggerezza, c’è una racchetta CX pensata per lui”.

La serie CX va a unirsi alle altre serie di racchette Dunlop: la serie SX, legata allo spin, e la serie FX, legata alla forza / potenza. Insieme, queste serie formano il concetto “Elements of the Game”, progettato per aiutare a distinguere facilmente i principali vantaggi prestazionali di ciascuna gamma di racchette: CX – Control, SX – Spin, FX – Force.

LA GAMMA

CX 200 TOUR 18×20

Piatto Corde (cm2/in2): 613/95  
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 315/11.1  
Bilanciamento senza corde (mm): 310
Profilo (mm): 20.5 
RA/Stiffness: 63
Schema Corde: 18×20  

CX 200 TOUR

Piatto Corde (cm2/in2): 613/95  
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso Senza Corde (G/Oz): 310/10.9  
Bilanciamento senza corde (mm): 310
Profilo(mm): 20.5 
RA/Stiffness: 63
Schema Corde: 16×19  

CX 200

Piatto Corde  (cm2/in2): 632/98 
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 305/10.8  
Bilanciamento senza corde (mm): 315
Profilo(mm): 21.5 
RA/Stiffness: 64
Schema Corde: 16×19  

CX 200 LS

Piatto Corde (cm2/in2): 632/98 
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 290/10.2  
Bilanciamento senza corde (mm): 325
Profilo(mm): 21.5 
RA/Stiffness: 64
Schema Corde: 16×19  

CX 200 OS

Piatto Corde  (cm2/in2): 677/105 
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 295/10.4  
Bilanciamento senza corde (mm): 325
Profilo(mm): 21.5 
RA/Stiffness: 62
Schema Corde: 16×19  

CX 400 TOUR

Piatto Corde (cm2/in2): 645/100
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 300/10.6
Bilanciamento senza corde (mm): 320
Profilo(mm): 23 
RA/Stiffness: 67
Schema Corde: 16×19  

CX 400

Piatto Corde (cm2/in2): 645/100 
Lunghezza (cm/in.): 68.6/27  
Peso senza corde (G/Oz): 285/10.1  
Bilanciamento senza corde (mm): 330
Profilo(mm): 24
RA/Stiffness: 71
Schema Corde: 16×19  

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String Project Rocket, una corda tutta potenza e spin (per il controllo)

Rocket di String Project è la corda che ha in spin e potenza le caratteristiche principali: può essere la partner ideale di telai tecnici e aiutare quelli più facili

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String Project ha corde che possono soddisfare qualsiasi tipo di gioco, ma quando il giocatore è in cerca di un monofilamento dalle alte prestazioni è Rocket che deve cercare nella gamma del brand italiano. L’idea dietro la progettazione di questa corda è quella di creare un monofilamento elastico, e quindi capace di generare potenza tramite un corposo snapback, e avere grip sulla palla, massimizzando così l’effetto, cioè le rotazioni in topspin. Si tratta sembre di una corda che ha nel comfort di gioco una delle sue caratteristiche, come da mantra String Project, ma che ha la necessaria rigidezza per raggiungere le prestazioni. A livello di composizione è realizzata in Soft Poliestere, trattato in Alfa-olefine e rifinito con Cera Liquida: in parole meno tecniche questo significa che la corda ha una capacità di ritorno alla posizione iniziale dopo l’impatto molto veloce, a questo unisce una superficie che ha una buona presa. La corda è disponibile nei calibri di 1,25mm e 1,30mm.  

Test in campo

Rocket è una corda che aggiunge potenza a telai avari in tal senso, quindi il primo avvertimento è di scegliere il calibro della corda proprio in base al telaio: lo spessore maggiore potrebbe bilanciare l’esuberanza del telaio in termini di “potenza gratuita”. Perché poi Rocket tende a valorizzare il controllo di palla proprio attraverso lo spin. Infatti fra spin e la potenza il test restituisce un risultato eccezionale soprattutto nell’uso delle rotazioni: il topspin viene agevolato, massimizzato; Rocket rende meglio sulla rotazione aggressiva rispetto a quella prettamente difensiva come il backspin: quando eseguiamo il rovescio in slice la palla esce dal piatto corde già bella veloce di suo. Rimane un po’ dura negli impatti piatti, nel gioco di volo prevalentemente così come al servizio sul colpo piatto, viene premiata al solito la soluzione energica. Da fondo campo il feeling con questa corda si trova rapidamente: i colpi con tospin esasperato o meno sono quelli che riescono meglio, non è una corda che nasce per valorizzare il gioco piatto, per questo ci sono altri modelli a disposizione.

L’idea è che, una volta capita la corda, bisogna capire bene a che tensione incordarla. String Project indica in 24 kg la tensione massima per conservare le prestazioni della corda. Su un telaio come la Wilson Blade 98 v.7 questa tensione di fatto aumentava il controllo di palla penalizzando però le esecuzioni che cercavano spin e potenza: di fatto era come privare la corda delle sue caratteristiche principali. Meglio infatti quando siamo scesi di tensione con lo stesso telaio o quando abbiamo usato la Pro One di Donnay, telaio simile alla Blade ma più facile. L’ideale è scendere qualche chilo, rimanere intorno ai 21 kg per beneficiare di tutte le caratteristiche della Rocket. A livello di durata la corta non cede clamorosamente ma si capisce che passate le 7 ore di gioco sarebbe già tempo di cambiarla. Forse è la corda che conserva meno le caratteristiche iniziali rispetto alle sorelle String Project.

 

Conclusioni

Il roster di String Project ha in Rocket una delle scelte per l’agonista che cerca l’uscita di palla poderosa per un gioco fatto di spin e variazioni. Ma l’amatore in cerca di potenza e comfort in una corda potrà beneficiare anche lui della potenza di Rocket, un nome scelto non a caso crediamo.  

Le corde sono state testate su:

  • Donnay Pro One (16×19), calibro 1,25 – tensione 22/23 Kg
  • Wilson Blade 98 v7 (16×19), calibro 1,25 – tensione 21/22Kg e 23/24 Kg
  • Toalson Spoon 100 (16×19), calibro 1,25 – tensione 22/23Kg

www.stringproject.com

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