-4 al Palermo Ladies Open 2020: date, orari di gioco ed entry list aggiornata

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-4 al Palermo Ladies Open 2020: date, orari di gioco ed entry list aggiornata

Mancano poche ore alla ripresa del tennis agonistico sulla terra di Palermo. Martic e Vondrousova le prime due favorite, Giorgi entra in tabellone

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Petra Martic - Roland Garros 2019 (foto via Twitter, @rolandgarros)

Quattro mesi dopo l’ultimo torneo targato WTA, il mondo del tennis femminile è pronto a ripartire e lo farà con il Palermo Ladies Open, in programma dal 3 al 9 agosto. Il torneo di categoria International sarà il primo evento agonistico ufficiale dopo la sospensione delle attività a causa della pandemia di COVID-19 e le giocatrici scenderanno in campo sabato 1 agosto alle ore 16:00 per le qualificazioni.

Sarà questo l’orario di inizio di gioco per tutte le giornate, fatta eccezione per il sabato quando le semifinali inizieranno alle 18:30 e la domenica con la finale in programma a partire dalle ore 19:30. A partire da lunedì 3 agosto, quando cominceranno i primi turni del tabellone principale, due match quotidiani saranno trasmessi in chiaro dalla RAI mentre a Super Tennis spetta la copertura integrale dell’evento. Di seguito il programma completo:

SABATO 1 AGOSTO
Ore 16:00 Qualificazioni

 

DOMENICA 2 AGOSTO
Ore 16:00 Qualificazioni

LUNEDÌ 3 AGOSTO
Ore 16:00 Primi turni

MARTEDÌ 4 AGOSTO
Ore 16:00 Primi turni

MERCOLEDÌ 5 AGOSTO
Ore 16:00 Secondi turni

GIOVEDÌ 6 AGOSTO
Ore 16:00 Secondi turni

VENERDÌ 7 AGOSTO
Ore 16:00 Quarti di finale

SABATO 8 AGOSTO
Ore 18:30 Semifinali

DOMENICA 9 AGOSTO
Ore 19:30 Finale

Il torneo si disputerà con gli spettatori sugli spalti, ma le presenze saranno contingentate. “Siamo felici che si possa giocare davanti al pubblico, sia pure in numero drasticamente ridotto per le misure anti-COVID. Mai come questa volta avremmo potuto riempire ogni giorno uno stadio da 5.000 spettatori” ha detto il direttore del torneo Oliviero Palma, annunciando inoltre che dei 2250 tagliandi messi a disposizione è rimasto disponibile un solo biglietto per la finale e una decina per il resto del torneo. L’incasso totale ammonterà a 40.000 euro.

UN PO’ DI STORIA

Quella che andrà in scena nel capoluogo siciliano sarà l’edizione n. 31 di un torneo che vanta una storia prestigiosa. Per 21 volte infatti a trionfare è stata una tennista che in carriera è stata in top 20 – prima, durante o dopo la partecipazione al torneo – e indubbiamente la vincitrice più illustre è stata Mary Pierce. L’ex tennista francese, come Federer, ha vinto sul suolo italiano il primo titolo della carriera: aveva 16 anni quando trionfò sulla terra di Palermo nel 1991 e difese il titolo con successo l’anno seguente. Tutto questo fu di slancio per la sua grande carriera nella quale ha portato a casa due Slam (Australian Open 1995 e Roland Garros 2000) raggiungendo la terza posizione mondiale. Mary ha dedicato anche un video-saluto speciale ai tifosi italiani.

Altre (future) campionesse Slam a cui la vittoria a Palermo ha portato bene sono Anastasia Myskina, che vinse a 18 anni il torneo nel 1999 e cinque anni più tardi divenne la prima russa a vincere un major, il Roland Garros, e ovviamente Flavia Pennetta. L’ex tennista pugliese, campionessa nel 2009 (la prima edizione del torneo sotto la categoria International), avrebbe vinto lo US Open sei anni dopo. La prima vittoria di una italiana invece era arrivata l’anno precedente con Sara Errani (2008), capace poi di ripetersi nel 2012 e raggiungere nuovamente la finale nel 2013 salvo essere sconfitta da Roberta Vinci.

L’EDIZIONE 2020

Lo status di primo torneo di tennis ufficiale dopo la pandemia aveva indotto lecite speranze negli organizzatori di riuscire ad attirare tenniste di primissimo livello, soprattutto tra quelle europee, e infatti sembrava cosa fatta l’accordo per la partecipazione di Simona Halep. L’aumento di casi in Romania e qualche timore di viaggiare in queste settimane incerte hanno indotto Halep a rinunciare al torneo, successivamente anche Johanna Konta si è chiamata fuori (preferendo il torneo di Lexington) e nelle ultime ore si sono aggiunti altri forfait illustri (Sevastova, Kuznetsova, Mushova e Swiatek). Nonostante le assenze, la lista delle partecipanti resta pur sempre degna di interesse e può vantare la presenza di tre top 20.

Il tabellone principale sarà sorteggiato sabato alle 19:00 e la prima testa di serie spetterà alla croata Petra Martic. La seconda favorita del seeding sarà la finalista del Roland Garros, Marketa Vondrousova, a questo punto una delle favorite per la vittoria finale anche in virtù del suo grande feeling con la superficie. La 21enne ceca era stata ferma durante la seconda parte del 2019 a causa di un intervento al polso sinistro e l’inizio del 2020 non era stato affatto brillante; la lunga pausa può averle dunque giovato, specie perché parliamo di una giocatrice dotata di un’ottima tecnica di base che potrebbe reagire bene alla ripartenza dopo la lunga sosta.

Chi ha fatto molto bene lo scorso sulla terra italiana, in particolare quella romana, è Maria Sakkari, presente a Palermo come terza testa di serie. La greca ha raggiunto la semifinale nell’ultima edizione degli Internazionali d’Italia e in generale tutto il 2019 è stato un anno di grande crescita per lei, soprattutto sul piano della fiducia nei propri mezzi; qualcosa di buono lo aveva mostrato anche nei primi mesi di questa stagione, con gli ottavi a Melbourne e la semifinale a San Pietroburgo. Sarà dunque una giocatrice da tenere d’occhio.

Scorrendo i nomi delle partecipanti, tra le più esperte ai piani alti spicca senza dubbio Elise Mertens, recentemente meritevole di un articolo di AGF in cui l’inizio della sua carriera di tennista combattiva e sempre difficile da battere viene fatto risalire a delle curiose sliding doors. La belga, che in giornata sa essere assai performante sia sul veloce che sulla terra, sarà n. 6 del seeding e va inserita tra le pretendenti al titolo. Una tennista che è riuscita a battere Mertens (ben due volte, sempre sulla terra) è Darya Kasatkina, 23enne dal gioco molto variegato che ama il rovescio tagliato e considera la terra rossa la sua superficie preferita. Ex numero 10, è scesa alla posizione n. 66 ma sembra avere tutte le intenzioni di ripartire con un nuovo piglio.

I diversi forfait, e in particolar modo l’ultimo di Blinkova, hanno consentito l’accesso diretto in tabellone della numero uno d’Italia, Camila Giorgi, a cui era stata inizialmente promessa una wild card. L’annuncio dell’assegnazione degli inviti – assieme al sorteggio del tabellone di qualificazione – avverrà venerdì 31 luglio, nel corso di una conferenza stampa programmata alle 16 al Country Time Club di Viale dell’Olimpo a Palermo. A questo punto è assai probabile che una wild card venga assegnata a Jasmine Paolini, che dopo aver vinto gli Assoluti di Todi si era detta sicura di partecipare al torneo di Palermo.

Jasmine Paolini – Campionati Italiani Assoluti 2020 (ph. Marta-Magni)

In ottica wild card – sono quattro quelle previste per il tabellone principale – occhi puntati anche su Gatto-Monticone, Trevisan, Cocciaretto ed Errani, al momento tutte incluse nella entry list delle qualificazioni. Per quanto attiene al torneo cadetto, il direttore Oliviero Palma ha assicurato che tre delle quattro wild card verranno assegnate dal settore tecnico della FIT (una in particolare dal comitato regionale siciliano).

Durante l’incontro con la stampa – all’aperto e nel pieno rispetto delle misure di prevenzione anti-COVID – interverranno anche il Director tournament relations Europe & Southern Asia-Pacific, Fabrizio Sestini, e il prof. Antonio Cascio, Ordinario di Malattie Infettive all’Università di Palermo nonché Consulente Anti-COVID del Torneo, il quale comunicherà i primi dati sui controlli effettuati e presenterà l’intero protocollo sanitario. I primi tamponi alle giocatrici sono stati effettuati due giorni fa – gran parte delle giocatrici ha già raggiunto Palermo – e solo l’esito negativo garantisce il rilascio del pass di accesso al Country Club. Per garantire la sicurezza dei presenti, i test verranno ripetuti ogni quattro giorni.

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US Open: Bianca Andreescu non difenderà il suo titolo

Anche la campionessa del singolare femminile non andrà a New York. La giocatrice canadese non si sente pronta per competere ai massimi livelli

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Lo US Open 2020 non avrà in campo i suoi due campioni in carica: dopo il forfait di Rafael Nadal, arriva anche quello di Bianca Andreescu per il torneo femminile. La giovane canadese ha comunicato pochi minuti fa sui social la sua decisione ai suoi sostenitori:

Cari tifosi,

Dopo molte discussioni insieme a coloro a me più vicini, ho preso la difficile decisione di non tornare a New York quest’anno. Ho fatto questa scelta per concentrarmi sulla condizione atletica e assicurarmi che quando tornerò in campo, lo farò per giocare al mio massimo livello.
La vittoria dello US Open lo scorso anno è stato l’apice della mia carriera finora e mi mancherà essere là.

Tuttavia, mi rendo conto che ostacoli imprevedibili, tra cui la pandemia da COVID-19, hanno compromesso la mia possibilità di prepararmi e competere quanto necessario per giocare al mio massimo livello. Voglio esprimere il mio apprezzamento alla USTA e alla WTA per tutti i loro sforzi affinché questo evento si possa disputare. Non vedo l’ora di ritrovare presto in campo le mie avversarie.

 

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Serie A1 maschile: Il Park Tennis Genova conquista il secondo scudetto

La squadra ligure vince i primi 3 singolari su TC Italia, poi chiude al primo doppio. Vittorie di Giannessi, Musetti e Mager. Questi ultimi vincono anche in doppio

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Dopo quattro anni lo scudetto maschile torna nelle mani del Park Tennis Genova. Nella finale di Serie A1 BWW disputata sui campi del Tennis Club Todi il club ligure ha battuto 4-2 il Tc Italia Forte dei Marmi. Il punto decisivo, quello del 4-1, lo hanno firmato Gianluca Mager e Lorenzo Musetti battendo 62 64 Stefano Travaglia e Marco Furlanetto. Per Genova è il secondo titolo dopo quello conquistato nel 2016: sfuma invece il tris per il circolo toscano, a segno nel 2012 e nel 2015.

Era la miglior finale possibile. Perché Tc Italia Forte dei Marmi e Park Tennis Genova mettevano in campo quattro dei cinque protagonisti della squadra di Coppa Davis che a fine febbraio a Cagliari – subito prima del lockdown – si era sbarazzata della Corea del Sud: Lorenzo Sonego e Stefano Travaglia nel team toscano, Gianluca Mager e Simone Bolelli in quello ligure.

E perché entrambe le squadre avevano dominato a punteggio pieno i rispettivi gironi. Anche se poi in semifinale Forte dei Marmi aveva dovuto dare fondo a tutte le proprie risorse per avere ragione dei campioni in carica del Selva Alta Vigevano, mentre era stata senza storia la sfida tra Genova e Crema, archiviata già all’andata.

 

Ma il campo ha sottolineato il valore di Genova, che ha “rischiato” di chiudere il discorso già dopo i singolari.

MUSETTI IN BICICLETTA – Poca storia nella sfida che ha aperto la finale, quella tra i numeri 4, che ha visto il netto successo del Park grazie a Lorenzo Musetti che regola per 6-0 6-0, in appena 52 minuti di partita, Edoardo Graziani.

Primo set dominato dal 18enne di Carrara, uno dei migliori classe 2002 nel circuito mondiale: Lorenzo se lo aggiudica 6-0 con un bilancio complessivo di 24 punti a 5. La musica non cambia nella seconda frazione anche perché Musetti non sbaglia nulla e in Graziani subentra anche un po’ di frustrazione: ed è un altro 6-0.“Ho lavorato tanto dopo gli Assoluti perché ce n’era bisogno – sottolinea Musetti – e l’allenamento ha portato i suoi frutti. Del match di oggi sono molto soddisfatto: non ho sbagliato praticamente nulla. Era importante per il Park partire bene: lo scorso anno abbiamo avuto due match-point nel doppio decisivo contro Selva Alta, stavolta vogliamo lo scudetto. Giocare in squadra è diverso: è molto più bello condividere le emozioni”.

GIANNESSI RADDOPPIA – Il secondo punto del Park porta la firma di Alessandro Giannessi che nella sfida tra i numeri 3 si impone con un doppio 6-3, in poco meno di un’ora e mezza di gioco, su Marco Furlanetto.

Nel primo set il 19enne toscano è già bravo a recuperare uno dei due break subiti in avvio. Nel secondo set Furlanetto prova anche l’allungo (3-1) ma finendo per incassare un parziale di cinque game di fila dal 30enne spezzino, punto fermo del club ligure.

MAGER FA TRIS – C’è lotta nella sfida tra i numeri 2 ma il successo arride ancora al Park grazie a Gianluca Mager che sconfigge 6-3 7-5, in un’ora e 31 minuti Stefano Travaglia.

Grande equilibrio nel primo parziale fino al 3 pari, poi un lunghissimo settimo gioco vinto da Mager fa la differenza con il 25enne sanremese che nel game successivo piazza il break e poco dopo sigla il 6-3. Travaglia prova a reagire e resta attaccato a Mager che qualcosa in più sbaglia, come nel decimo gioco quando concede un set-point al suo avversario che però lo spreca cacciando fuori il diritto. Gianluca ringrazia, infila un parziale di sette punti consecutivi e chiude 75.

“Sapevo che non sarebbe stato facile e per questo sono molto contento – commenta Mager a caldo -. Io e lui abbiamo più o meno stesso ranking: Stefano ha accusato un paio di passaggi a vuoto e io ne ho approfittato. Questo 2020 è stato incredibile per me: la finale a Rio de Janeiro, l’esordio con la maglia della nazionale in Davs poi è arrivato il lockdown e tutto si è fermato ma per fortuna non mi sono ammalato”.

SONEGO PER L’ONORE – Ecco già un match-point per Genova l’ultimo dei quattro singolari previsti ma Lorenzo Sonego non è d’accordo: il portacolori del Tc Italia supera per 7-6(3) 6-4, dopo una maratona di due ore e 27 minuti, Pablo Andujar rimettendo in corsa Forte dei Marmi.

Sonego torna sul campo che lo ha incoronato Campione d’Italia agli Assoluti di giugno. L’inizio non è dei migliori con il 25enne torinese del Tc Italia che va sotto 0-40: si salva e poi ingrana benissimo e nel quarto gioco centra il break allungando poi sul 4-1. Nel sesto gioco Sonego fallisce la chance del 5-1 e in un attimo Andujar lo riaggancia sul 4 pari. Ed è battaglia vera. Nel dodicesimo gioco Lorenzo non sfrutta un set-point e a decidere è il tie-break. Sul 3-2 per Sonego due doppi falli dello spagnolo spediscono il portacolori del Tc Italia sul 5-2: Andujar continua a sbagliare, il 25enne torinese ringrazia e chiude per 7 punti a 3, aggiudicandosi il primo set per Forte dei Marmi in questa finale. Nel quarto gioco del secondo set Sonego annulla una delicata palla-break e in quello successivo è lui a strappare il servizio allo spagnolo allungando poi sul 4-2. Lorenzo continua a complicarsi la vita (qualche doppio fallo di troppo) ma riesce a difendere il break di vantaggio archiviando la pratica per 6-4 al quarto match-point.

“Era fondamentale vincere questa partita altrimenti si tornava a casa – scherza Sonego – ora dovremo dare l’anima nei doppi. Lui è un avversario duro ma ce l’ho fatta a conquistare questo punto: a Todi mi trovo benissimo e non ho mai perso. In questo periodo sto lavorando sul servizio ma anche sulla risposta e non vedo l’ora di andare in America”.

MAGER E MUSETTI CHIUDONO I CONTI – Discorso scudetto rinviato ai doppi, ma solo per poco. Con una prestazione maiuscola infatti Gianluca Mager ed un Lorenzo Musetti in versione de luxe conquistano il quarto e decisivo punto per il Park Tennis Genova battendo per 6-2 6-4, in appena 58 minuti, Stefano Travaglia e Marco Furlanetto. Un unico passaggio a vuoto della coppia ligure che nel finale del secondo set ha rimesso per un momento in corsa gli avversari restituendo il break di vantaggio ma poi hanno siglato il successo strappando il servizio a Travaglia.

Irrilevante l’esito dell’altro doppio – giocato in contemporanea – che ha visto il successo di Lorenzo Sonego ed Edoardo Graziani che hanno superato Simone Bolelli e Alessandro Giannessi, ritiratisi sul punteggio di 26 4-3.

“Per me è un onore aver vinto questo doppio decisivo”, sottolinea Mager. “Per me è il primo scudetto ed è una nuova emozione – gli fa eco Musetti -. Alla fine è andata bene anche se non era facile, e stasera si festeggia”.

Finale Serie A1 BMW maschile 2020

TC Italia Forte dei Marmi – Park Tennis Club Genova 2-4

Lorenzo Musetti (P) b. Edoardo Graziani (I) 6-0 6-0
Alessandro Giannessi (P) b. Marco Furlanetto (I) 6-3 6-3
Gianluca Mager (P) b. Stefano Travaglia (I) 6-3 7-5
Lorenzo Sonego (I) b. Pablo Andujar (P) 7-6(3) 6-4
Mager/Musetti (P) b. Travaglia/Furlanetto (I) 6-2 6-4
Sonego/Graziani (I) b. Bolelli/Giannessi (P) 2-6 4-3 rit. (per risultato ormai acquisito)

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Halep a fatica se la cava di nuovo a Praga, solida Bouchard

La n. 2 del mondo accusa un dolore alla spalla ma vince lo stesso in rimonta contro la wild card Krejcikova. Vittoria sofferta e convincente per Bouchard

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Ancora il grande caldo a Praga, intervallato da forte folate di vento, ha caratterizzato la giornata di mercoledì dedicata ai secondi turni. È scesa di nuovo in campo la numero 1 del tabellone Simona Halep e come accaduto nel suo precedente incontro, ha trovato dall’altra parte della rete una tennista in grande forma e per avere la meglio ha dovuto far ricorso a tutte le sue energie. L’avversaria in questo caso è stata la ceca Barbora Krejcikova, attuale n. 118 ed ex numero 1 di doppio che ha fatto valere alla grande le sue doti sotto rete.

CHE FATICA HALEP – La tennista di casa ha effettuato un’ottima preparazione durante i torni di esibizione vincendo ben 10 partite sulla terra battuta, e contro Halep ha adottato uno stile molto aggressivo a partire dalla risposta. La romena raramente è riuscita a tenere in mano il controllo degli scambi e anche in difesa ha sofferto molto, sopratutto sul lato del rovescio. La wild card locale ha giocato una partita superba vincendo il primo set in un battibaleno, e anche nei momenti di difficoltà attraversati nel secondo set si è fatta valere. In quel caso Halep si era portata prepotentemente in vantaggio 5-2, ma la disinvoltura di Krejcikova mista ad un’eccessiva titubanza da parte della romena avevano riaperto i giochi. La consueta tenacia di Halep è stata fondamentale per riuscire a chiudere il secondo set alla sesta occasione ma è sempre stata la ceca a dettare il gioco e a sembrare molto più a suo agio in campo.

Col passare dei game è emerso anche un problema fisico per l’attuale n. 2 del mondo la quale, tra secondo e terzo set, ha fatto ricorso all’intervento della fisioterapista per un dolore tra la spalla destra e il collo (ripetuto poi al cambio campo successivo); la prolungata inattività interrotta bruscamente con due partite tanto dispendiose sicuramente non avranno giovato al suo fisico. Nel parziale decisivo c’è stata comunque un’ulteriore svolta nel match: tutto lasciava supporre un dominio della tennista ceca, ma una volta sfumata la chance del 3-0 per Krejcikova, l’indomita Halep si è rimessa sui binari giusti e con 6 game consecutivi ha portato a casa la partita dopo 2 ore e 7 minuti.

 

Se questo torneo deve essere l’ago della bilancia per decretare la presenza o meno di Halep agli US Open, al momento la sua preparazione non sembra ottimale. Mentalmente oggi è riuscita a ribaltare una partita che sembrava già persa ma sul piano fisico è apparsa ancora troppo incerta. Il terzo turno contro la lucky loser Magdalena Frech dovrebbe dargli un po’ più di respiro e sarà forse più facile fare una valutazione della sua condizione.

SOLIDA BOUCHARD – Ad aprire la giornata alle 11:00 era stata un’altra wild card, Eugenie Bouchard scesa attualmente alla posizione n. 322 del ranking. Dopo l’agevole vittoria nel primo turno, è arrivato un’altro successo convincente per lei ma questa volta molto più sudato. La canadese ha infatti battuto Tamara Zidansek per 7-6(2) 6-7(2) 6-2 in 2 ore e 52 minuti dopo un incontro sfiancante. Entrambe hanno impostato la loro partita col gioco da fondo e solo ogni tanto la slovena tentava delle variazioni con la smorzata di dritto. Il grande equilibrio – testimoniato anche dalla durata del primo set, 71 minuti – è svanito durante i due tie-break dominati rispettivamente il primo dalla canadese e il secondo dalla slovena. In più occasioni Bouchard ha sperperato un vantaggio tanto faticosamente conquistato, ma alla lunga è stata lei ad avere il maggior controllo delle operazioni e ha mostrato un atteggiamento decisamente positivo, supportato da un’ottima prestazione alla battuta. Ad ogni errore ha sempre reagito con determinazione e la sua superiorità è emersa nel parziale decisivo

Risultati secondo turno

[WC] E. Bouchard b. T. Zidansek 7-6(2) 6-7(2) 6-2
[LL] M. Frech b. A. Rus 6-3 2-6 6-4
[1] S. Halep b. [WC] B. Krejcikova 3-6 7-5 6-2
I. C. Begu b. [LL] L. Kung
S. Sorribes Tormo b. L. Siegemund 6-2 6-3

Il tabellone completo

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