Il tabellone maschile dello US Open 2020

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Il tabellone maschile dello US Open 2020

Sorteggiato il tabellone maschile dell’edizione 2020 degli US Open. Djokovic dalla parte di Tsitsipas. Berrettini parte con Soeda. Subito Sinner-Khachanov

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L'Arthur Ashe Stadium visto dall'alto - US Open 2019 (via Twitter, @usopen)
 
 

Tutto è pronto per l’inizio dello US Open 2020. Anche se si tratterà di un’edizione fortemente condizionata da numerose defezioni, è comunque un sollievo avere la possibilità di parlare del tabellone dal momento che per mesi abbiamo temuto che il torneo non si giocasse proprio.

A proposito di assenze illustri, non sarà presente il campione in carica Rafael Nadal, che però non subirà grandi scossoni in classifica in virtù delle disposizioni sul ranking adottate dall’ATP. Non andranno a New York neanche Roger Federer, che ha spontaneamente chiuso in anticipo la sua stagione, Stan Wawrinka, Nick Kyrgios, Gael Monfils, Kei Nishikori e il nostro Fabio Fognini.

Concentrandosi invece sui nomi di chi ha deciso di prendere parte al torneo, spiccano i nomi dei due favoriti, rispettivamente Novak Djokovic e Dominic Thiem. Subito dietro di loro nell’elenco delle teste di serie troviamo il finalista del 2019, Daniil Medvedev, e Stefanos Tsitsipas. Nonostante l’assenza di Fognini, sono ben dieci i tennisti azzurri in tabellone: Berrettini (testa di serie numero 6), Sonego, Sinner, Mager, Travaglia, Seppi, Caruso, Cecchinato, Lorenzi e Gaio.

 

IL TABELLONE – Parte alta

(clicca per ingrandire)

IL TABELLONE – Parte bassa

(clicca per ingrandire)

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] N. Djokovic vs [16] J. Isner
[12] D. Shapovalov vs [7] D. Goffin
[4] S. Tsitsipas vs [13] C. Garin
[9] D. Schwartzman vs [5] A. Zverev
[6] M. Berrettini vs [10] A. Rublev
[14] G. Dimitrov vs [3] D. Medvedev
[8] R. Bautista Agut vs [11] K. Khachanov
[15] F. Auger-Aliassime vs [2] D. Thiem

I PRIMI TURNI DEGLI ITALIANI

[6] M. Berrettini vs G. Soeda
L. Sonego vs [32] A. Mannarino
J. Sinner vs [11] K. Khachanov
G. Mager vs M. Kecmanovic
S. Travaglia vs J. Thompson
A. Seppi vs F. Tiafoe
S. Caruso vs J. Duckworth
M. Cecchinato vs L. Harris
P. Lorenzi vs B. Nakashima
F. Gaio vs R. Berankis

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • Tabellone a 128 giocatori (32 teste di serie, nessun bye)
  • 120 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale del torneo (Android – iOS)

Copertura televisiva

Lo US Open è in diretta esclusiva sui canali di Eurosport e su Eurosport Player in streaming. I canali Eurosport 1 e 2 sono disponibili in HD su SKY (Canali 210 e 211). Con Eurosport Player potrai seguire quindi le partite di tutti i tuoi tennisti preferiti con un’offerta unica nel suo genere. L’abbonamento annuale è disponibile ora a 49.99 euro o a 4.99 euro al mese per dodici mesi di sport da non perdere. Il pass mensile è disponibile al prezzo di 7.99 euro al mese.

Calendario di gioco

Day 1: lunedì 31 agosto – Primo turno
Day 2: martedì 1 settembre – Primo turno
Day 3: mercoledì 2 settembre – Secondo turno
Day 4: giovedì 3 settembre – Secondo turno
Day 5: venerdì 4 settembre – Terzo turno
Day 6: sabato 5 settembre – Terzo turno
Day 7: domenica 6 settembre – Ottavi di finale
Day 8: lunedì 7 settembre – Ottavi di finale
Day 9: martedì 8 settembre – Quarti di finale
Day 10: mercoledì 9 settembre – Quarti di finale
Day 11: giovedì 10 settembre – Semifinali femminili
Day 12: venerdì 11 settembre – Semifinali maschili
Day 13: sabato 12 settembre – Finale femminile (ore 22)
Day 14: domenica 13 settembre – Finale maschile (ore 22)

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ATP

ATP Seoul: sconfitta all’esordio per Kecmanovic, in attesa di Ruud e Norrie

Peggior sconfitta del 2022 per il serbo, contro il lucky loser Kovacevic. Vincono Albot e Munar

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Miomir Kecmanovic - Miami 2022 (foto Twitter @atptour)

Solo quattro match di singolare in programma nella prima giornata dell’Eugene Korea Open di Seoul, ma subito una piccola sorpresa. Il serbo Miomir Kecmanovic deve già fare le valigie. Numero 7 del seeding, Kecmanovic ha perso in due set (6-4 6-4) dall’americano Aleksandar Kovacevic, numero 222 del mondo. È sicuramente la sconfitta peggiore dell’annata di Kecmanovic, che nel corso della stagione ha fatto segnare risultati importanti su cemento, come i quarti di finale a Indian Wells e Miami e gli ottavi all’Open d’Australia. Per Kovacevic invece è la prima vittoria in un match del circuito maggiore, arrivata con un pizzico di fortuna visto che aveva perso nell’ultimo turno di qualificazione ed è stato poi ripescato.

Classe 1998, ha finito il college solo l’anno scorso e si sta affacciando sul Tour ATP: “È un po’ surreale” ha detto. “Guardo queste partite in TV ogni giorno. Considero molti di questi ragazzi miei coetanei e sento che sto giocando a un livello abbastanza buono, ma solamente il fatto di essere là fuori in un evento ATP nel main draw… Onestamente pensavo di aver bisogno di un po’ più di esperienza prima di fare bene“. Al prossimo round sfiderà il vincente di O’Connel-Tseng.

Il torneo entrerà poi nel vivo all’arrivo in Corea del Sud di Casper Ruud e Cameron Norrie, testa di serie numero 1 e 2, oltre che a Taylor Fritz (n. 3). Il terzetto è partito da Londra, dove era in campo per l’edizione della Laver Cup vinta per la prima volta dal Team World, domenica 25 settembre. A conoscere già il suo avversario è Cam Norrie: sarà il giapponese Uchida, reduca da una vittoria agevole contro il numero 471 al mondo Seong Chan Hong, wild card coreana. Bene anche il moldavo Radu Albot, che ha eliminato il lucky loser Moriya in due set. Ben più rapido invece l’esordio di Jaume Munar: il suo avversario, il qualificato giapponese Watanuki (che aveva eliminato proprio Moriya nelle ‘quali’ in un derby) ha dovuto ritirarsi dopo appena 3 game.

 

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Flash

Federer e la Laver Cup, legame fortissimo: “Auguro ai miei avversari un ritiro dal tennis come il mio”

Prima di lasciare Londra, il fuoriclasse svizzero ha ribadito il suo apprezzamento per l’evento e il format, specificando: “Non sarò capitano di Team Europe, al momento non è nei piani. Non sono nemmeno interessato a rivestire ruoli politici. Ci sarò sempre, pur senza incarichi, se potrò dare una mano al tennis”.

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Roger Federer e Rafa Nadal - Laver Cup 2022 (foto via Twitter @LaverCup)

Il legame tra Roger Federer e la Laver Cup è destinato a rimanere indissolubile, dopo che la quinta edizione di Europa-Resto del Mondo ha fatto da cornice all’ultimo atto della sua carriera. Innegabilmente, anche per il torneo – che già di per sé ha dimostrato di funzionare – essere stato “scelto” per un appuntamento da libri di storia dello sport ha rappresentato uno slancio promozionale significativo. Al punto da spingere gli addetti ai lavori a ragionare anche su quello che può essere un binomio d’immagine inscindibile, tra la Laver Cup e il marchio Federer, pur con un fisiologico cambio di prospettiva.

AMBASCIATORE – “Mi dispiace non aver ottenuto la vittoria,- ha raccontato prima di lasciare la capitale britannica -, l’ho detto anche negli spogliatoi a Andy (Murray), perdere non mai è divertente. Però questo fine settimana è stato per me comunque straordinario. Non vedo l’ora di essere a Vancouver per la prossima edizione, ovviamente in una veste diversa“. Pensiero che ha fatto venire in mente, a più di qualcuno, l’ipotesi di una suggestiva successione in panchina. “No, il mio ruolo non sarà quella di capitano – ha voluto subito smentire -, visto che Borg sta facendo un ottimo lavoro, la sua sostituzione non è nei piani attuali, un giorno chissà. Anche il format è solido e non subirà sostanziali modifiche, in cinque anni siamo stati in città fantastiche, anche Londra con la O2 Arena non ha tradito le attese. Magari più avanti estenderemo l’orizzonte anche oltre il Nord America. Come ho detto, intendo rimanere nel mondo del tennis e dare una mano, ma in questa fase senza un incarico ufficiale“.

L’AUGURIO – L’aspetto emotivo, allo scorrere dei titoli di coda, ha comunque avuto il predominio mediatico su quello del campo. Al netto delle considerazioni sulla prima vittoria di Team World, Federer ha tenuto a sottolineare come la Laver Cup sia intesa dai protagonisti come tutt’altro che un’esibizione: “C’è un bel clima, ma rimane sport e l’atmosfera agonistica in campo deve essere feroce, dura, così la manterremo sempre. Poi ci sono altri aspetti: durante la settimana mi è piaciuto molto cenare con Novak ed Andy, li ho conosciuti meglio, sono felice di aver trascorso del tempo con loro, vedere come lavorano gli altri campioni. Momenti che non tolgono nulla all’intensità di una rivalità sportiva. Venerdì essere circondato da quelli che sono stati i miei più grandi avversari è stata un’emozione unica. Auguro a loro di vivere le stesse sensazioni uniche e speciali nel giorno in cui decideranno di lasciare il tennis giocato. Per me è stato davvero bellissimo.

 

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ATP

ATP San Diego: la prima volta di Brandon Nakashima! Il 21enne completa una settimana da sogno trionfando nella sua città natale

Nel derby a stelle e strisce Nakashima batte in finale il “grande amico” Marcos Giron, e fa il suo ingresso in top 50. “Sembra un sogno”

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Brandon Nakashima - San Diego 2022 (Facebook @Sandiegoopensd)

Nella prima finale del 2022, la terza del circuito ATP, Brandon Nakashima ha battuto Marcos Giron con il punteggio di 6-4 6-4 in 1h e 25’. La finalissima può essere definita a tutti gli effetti un derby tra due giocatori molto legati alla città di San Diego che ha dato i natali a Brandon e ha ospitato Marcos negli ultimi anni. 

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 250 DI SAN DIEGO

È stata una finale molto equilibrata, come di fatto esprime il punteggio. Con la prima di servizio, Nakashima ha ottenuto il 79% dei punti, mentre Giron ha pagato una seconda “ballerina” che gli è valsa il 66% dei punti. Il break nel quinto game del primo parziale ha consentito al n. 48 del ranking di tenere sotto controllo l’andamento della sfida. Secondo set molto più combattuto con Brandon che ottiene il break nel primo game, ma cede la battuta nel quarto gioco. Nel turno di battuta successivo, Nakashima riprende subito il vantaggio: serve bene e ottiene i punti decisivi, a differenza di Giron che alla fine convertirà solo una palla break su quattro. 

 

Il finale è una grande festa per Nakashima che abbraccia amici e parenti dopo aver ottenuto un successo importantissimo nella sua San Diego.

Sembra un sogno – commenta Nakashima – aver ottenuto il mio primo titolo ATP nella mia città natale. Ho avuto un sostegno eccezionale durante tutto il torneo e sono felicissimo di quanto ottenuto”. “Non importava il punteggio, ho sempre saputo che ci sarebbero stati dei momenti difficili”, ha aggiunto Nakashima, che ha ricordato di essersi allenato con il suo “grande amico” Giron nei suoi giorni da junior. “Sapevo che non sarebbe stato facile. Ho dovuto lottare per ogni game. All’inizio del secondo set ce ne sono stati un paio molto serrati. Ho perso il servizio, ma penso di essermi riorganizzato abbastanza bene nel gioco successivo. Sono delice di aver chiuso col mio servizio.”

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 250 DI SAN DIEGO

Vittoria che consente a Nakashima di migliorare la propria posizione nel ranking ATP grazie ad un balzo di 21 posti, diventando numero 48 del mondo, mai così in alto in carriera ; e di dare slancio anche alle sue possibilità di giocare le ATP NextGen Finals di Milano, dove attualmente è sesto nella Race.

Paolo Michele Pinto

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