La contea di Nassau impone la quarantena a Mladenovic: squalificata dal doppio dello US Open

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La contea di Nassau impone la quarantena a Mladenovic: squalificata dal doppio dello US Open

Mannarino ha potuto giocare, a Mladenovic non è stato concesso: un avviso di quarantena la costringe a rimanere nel suo hotel della Contea di Nassau

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Kristina Mladenovic e Timea Babos - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Le sorprese non sono finite a Flushing Meadows, sul fronte collegato alla positività di Benoit Paire (che quattro giorni fa è risultato negativo). Kiki Mladenovic è stata squalificata dal torneo di doppio, assieme alla sua compagna Timea Babos, prima dell’incontro di secondo turno che la coppia n.1 del seeding avrebbe dovuto giocare contro Riske e Dabrowski.

Dopo il ritardo di tre ore a cui il Dipartimento di Salute dello stato di New York ha costretto la sfida tra Zverev e Mannarino, con quest’ultimo sospettato di non poter scendere in campo, a carico della tennista francese è stata dunque presa una decisione differente. Il motivo lo si può evincere dal comunicato rilasciato dalla USTA, di cui vi proponiamo una traduzione integrale.

I funzionari della sanità pubblica della Contea di Nassau hanno diramato un avviso di quarantina per tutte le persone che hanno avuto un contatto prolungato con chi è risultato positivo al coronavirus. Dal momento che le giocatrici alloggiano nella Contea di Nassau (presso l’Hotel Marriott, ndr) l’obbligo di quarantena impedisce loro di raggiungere lo USTA Billiea Jean King National Tennis Center. La USTA è obbligata a seguire le linee guida dello Stato, della città e della Contea. Tutte le persone che sono state in contatto prolungato con il giocatore infetto dovranno rimanere nelle proprie camere per il restante periodo di quarantina. Kristina Mladenovic fa parte di queste persone, e dal momento che il torneo di doppio è cominciato, il team composto da Kristina Mladenovic e Timea Babos è stato squalificato dallo US Open“.

 

Se qualcuno ravvisa una disparità di trattamento tra Mannarino (che verosimilmente sarebbe stato squalificato oggi, se avesse battuto Zverev) e Mladenovic non sta certo commettendo un errore. La USTA non vanta alcun reale potere decisionale a riguardo ed è dunque in balia del parere vincolante degli uffici sanitari e delle amministrazioni di New York, i cui protocolli non prevedono, tra gli obiettivi, quello di garantire la regolarità del torneo ma semplicemente di tutelare la salute dei presenti a Flushing Meadows.

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WTA Lione: Tauson in finale a 18 anni senza perdere set

La danese ha vinto 12 set su 12 finora disputati. Sfiderà Golubic (anche lei qualificata), che ha battuto Ferro

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Photo by Alexandre Hergott/Open 6ème Sens - Métropole de Lyon

Clara Tauson va sempre più veloce, e adesso è a un passo dal suo primo titolo WTA a Lione alla terza partecipazione in un tabellone principale. La danese, che in questi giorni ha rivelato di essere stata soprannominata “la Wikipedia dei risultati tennistici” (soprannome decisamente auto-esplicativo), ha vinto il suo sesto match in una settimana, anche questa volta in due set, contro la spagnola Paula Badosa, tds N.7, per 7-5 6-1 in 90 minuti.

Dopo un primo set giocato sul filo dell’equilibrio, con due break per parte nei primi dieci giochi, Tauson ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultimo game del parziale, ed è scappata nel secondo dopo che Badosa (che molti ricorderanno essere stata l’unica tennista positiva al coronavirus fra quelle presenti a Melbourne) ha chiesto un MTO per fasciarsi la gamba sinistra, non riuscendo praticamente più a servire da lì in avanti. Tauson ha chiuso con l’81,3 percento di punti fatti con la prima e sette ace, vincendo la sua diciottesima partita stagionale su 21 fra ITF e tornei del circuito maggiore.

In finale troverà Viktorija Golubic, anche lei proveniente dalle qualificazioni, che ha dovuto battagliare per due ore e 26 minuti per aver ragione della tds N.2 Fiona Ferro per 4-6 6-0 7-6 (4) dopo essersi trovata per quattro volte a due punti dal match. Come riporta il sito della WTA, sarà la prima finale fra due qualificate da Tokyo 2017 (Diyas vinse contro Kato) e la seconda sfida dell’anno fra le due – la prima è stata la finale del W25 di Fujairah, vinta da Tauson. Per la svizzera questa sarà la terza finale in carriera (un titolo a Gstaad nel 2016).

 

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La nuova Federtennis francese: “Roland Garros con il maggior numero possibile di spettatori”

La neo direttrice generale della FFT, Amelie Oudea-Castera, ha parlato dell’edizione 2021 dello Slam parigino

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Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Un Roland Garros nelle date tradizionali e con più pubblico di quanto si è visto nell’ultima edizione giocata lo scorso autunno, caratterizzata da un massimo di 1000 spettatori al giorno. È quanto è nei programmi della Federtennis francese, che ha appena rinnovato i suoi ruoli apicali con l’elezione di Gilles Moretton come nuovo presidente e la nomina da direttrice generale ad Amelie Oudea-Castera, ex giocatrice (con un best ranking di 251 WTA) che si è data alla carriera dirigenziale all’interno della federazione.

“Il nostro desiderio è modulare le decisioni del governo con un’applicazione rigida e rigorosa dei protocolli sanitari, in modo da organizzare il Roland Garros dal 17 maggio al 6 giugno con il maggior numero possibile di spettatori – ha detto Oudea-Castera -. Stiamo lavorando su diversi scenari: nessuna idea è un tabù, ma vogliamo raggiungere il miglior compromesso tra presenza degli spettatori e salute pubblica”.

Ad aiutare la FFT c’è il fatto che l’edizione 2021 dello Slam parigino sarà la prima con sessione serale, grazie all’illuminazione artificiale e al tetto retrattile sul campo centrale. “Si tratta di una buona opportunità per segmentare il pubblico, ma dovremo essere bravi a gestire il flusso di pubblico in entrata e in uscita”. La prima fase di vendita dei biglietti sarà inizialmente riservata allo staff e ai tesserati della federazione. “Le fasi successive saranno gestite in piena collaborazione con le autorità sanitarie, il Ministero dello Sport, la questura e la municipalità di Parigi”, ha concluso Oudea-Castera.

 

Gianluca Sartori

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ATP Marsiglia, il tabellone: per Sinner c’è Barrere. Medvedev e Tsitsipas presenti

L’altoatesino è la quinta testa di serie dell’Open 13 Provence: incrocerebbe Daniil già ai quarti. Travaglia sfida McDonald al primo turno

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È ai nastri di partenza l’Open 13 Provence, torneo ATP 250 che avrà luogo a Marsiglia dall’8 al 14 marzo. Ha preso forma oggi il tabellone del singolare: la prima testa di serie è il numero 3 del mondo Daniil Medvedev, che in Francia proverà a riscattarsi dopo il capitombolo di Rotterdam (sconfitta al primo turno contro Dusan Lajovic). Il russo usufruirà di un bye al primo turno come ciascuno dei primi quattro giocatori del seeding, poi affronterà il vincente della sfida tra il tedesco Yannick Hanfmann e il bielorusso Egor Gerasimov. Il secondo favorito del tabellone è Stefanos Tsitsipas, che per ora ha confermato la sua presenza nonostante sia impegnato nelle battute finali dell’ATP di Rotterdam. Il greco è pronto a tornare a Marsiglia, dove ha trionfato nelle edizioni del 2019 e del 2020: al secondo turno affronterà uno tra il francese Lucas Pouille e un qualificato.

Capitolo italiani: il torneo di Marsiglia segnerà il ritorno in campo di Jannik Sinner. Il talentuoso altoatesino – che ha parlato a lungo di sé in una lunga intervista all’Equipe – sembra essersi messo alle spalle il problema alla schiena che lo ha ostacolato due settimane fa a Montpellier, dove ha perso in tre set contro Aljaz Bedene. A Marsiglia, dove giocherà da quinta testa di serie del draw, ha pescato al primo turno il francese Gregoire Barrere, ad oggi numero 114 ATP e reduce dal secondo turno raggiunto a Montpellier partendo dalle qualificazioni. Un avversario, mai affrontato prima, che appare abbordabile, come quelli che Jannik potrebbe affrontare al secondo turno: l’austriaco Dennis Novak o la wild card locale Hugo Gaston. All’orizzonte di Sinner c’è però l’incrocio con Medvedev nei quarti di finale

Nel tabellone di Marsiglia c’è anche Stefano Travaglia: il 29enne marchigiano, numero 63 del mondo, se la vedrà al primo turno con l’americano Mackenzie Macdonald, numero 118 del mondo approdato nel main draw grazie al ranking protetto. In caso di vittoria per Stetone al secondo turno ci sarebbe la testa di serie numero 3, il russo Karen Khachanov, che al primo turno godrà di un bye come il numero quattro del seeding, Ugo Humbert.

Gianluca Sartori

Il tabellone aggiornato di Marsiglia

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