WTA Strasburgo: Pliskova si cancella, presenti Svitolina e Bertens. Subito fuori Anisimova

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WTA Strasburgo: Pliskova si cancella, presenti Svitolina e Bertens. Subito fuori Anisimova

Bertens ottiene il bye al posto della ceca ancora in campo a Roma. Nel seeding anche Sabalenka, Stephens e Rybakina

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È stato sorteggiato il tabellone del torneo WTA International di Strasburgo, ultimo appuntamento prima del Roland Garros. Non ci sarà la testa di serie numero uno Karolina Pliskova, che essendo ancora in lizza per il titolo di Roma ha deciso di cancellarsi dal torneo. Il suo slot di tabellone è stato occupato da Kiki Bertens, testa di serie numero tre, che beneficerà dunque di un bye al primo turno. A sua volta il posto dell’olandese è andato alla lucky loser Myrtille Georges. L’unico altro bye spetta a Elina Svitolina, seconda favorita della vigilia. Presenti ai nastri di partenza anche Aryna Sabalenka, Sloane Stephens e Elena Rybakina.

Il tabellone completo

(clicca per ingrandire)

I RISULTATI DEL 20 SETTEMBRE

[WC] C. Burel b. K. Bondarenko 3-6 6-1 6-4
J. Teichmann b. [6] A. Anisimova 6-2 6-3
A. Pavlyuchenkova b. A. Van Uytvanck 6-3 7-5

Il tabellone aggiornato

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La vittoria di Lorenzo Sonego contro Novak Djokovic: il commento del direttore

Le sette vittorie azzurre contro un numero 1 del mondo. La classifica di Ubaldo. L’exploit più prestigioso è di… Adriano Panatta

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Lorenzo Sonego e Novak Djokovic - Vienna 2020 (via Twitter, @atptour)

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Bianca Andreescu si allena sulla terra della Mouratoglou Tennis Academy

La giocatrice canadese ha ripreso gli allenamenti in vista del 2021. Ha deciso di partire in maniera leggera, con qualche palleggio sulla terra battuta

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Bianca Andreescu - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTA)

La campionessa dello US Open 2019 Bianca Andreescu non ha giocato nemmeno un match ufficiale nel 2020. Sì, c’entra anche la pandemia, ma il problema principale è il suo ginocchio, che ha tardato a guarire. La sua condizione atletica non era ottimale neanche un mese e mezzo fa, quando ha provato a tornare in campo per la stagione su terra (allora fu un problema al piede a fermarla). Ora la giovane canadese sembra essersi ripresa: è tornata ad allenarsi, prima a Montecarlo e poi sui campi della Mouratoglou Tennis Academy.

L’obiettivo è riprendere da dove aveva lasciato, ovvero l’incredibile annata 2019, culminata con la vittoria allo US Open ma chiusa male, con l’infortunio alle WTA Finals. Ci sarà subito l’Australian Open ad aprire il suo 2021, un test molto importante per verificare la sua condizione e soprattutto la sua competitività con le altre top player.

 

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Djokovic: “Aver centrato il N.1 di fine anno ha pesato, ero a Vienna per quello”

Il serbo passa oltre la sconfitta con Sonego con indifferenza: “Sto bene e voglio chiudere la stagione alla grande a Londra”

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Ha raccolto appena tre giochi in due set. La peggior sconfitta della carriera di Djokovic nei match giocati due su tre, la peggiore dal 2005 (6-0 6-2 6-1 da Safin all’Australian Open) se consideriamo anche gli Slam e gli altri incontri al meglio dei cinque: questo è il verdetto del campo di Vienna, dove a fare la voce del leone è stato Lorenzo Sonego. Nole, però, non non sembra dare troppa importanza alla sconfitta e anzi riconosce di non essere entrato in campo concentrato al 100%.

Il fatto di aver centrato l’obiettivo del numero 1 di fine anno (dopo la vittoria con Coric agli ottavi, ndr) ha pesato su di me oggi. Ho fatto quello per cui ero venuto qui e mi va benissimo il risultato di oggi. Sto bene e non vedo l’ora di chiudere alla grande la stagione a Londra“.

Certo, non è difficile immaginare che Djokovic avesse la testa altrove, e il livello di tennis espresso è lì a testimoniarlo, ma sono parole che fanno comunque effetto quando pronunciate dal numero uno del mondo, un cannibale che ci ha abituato a non lasciare per strada neanche le briciole. Parole che non rendono neanche troppo merito a Sonego, il quale forse avrebbe meritato un tributo diverso dal giocatore sconfitto.

 

VERSO LONDRA – Il serbo aveva rinunciato con largo anticipo al Masters 1000 di Parigi Bercy, dove da campione in carica non avrebbe potuto guadagnare né perdere alcun punto ATP, poiché il ranking è ancora “congelato”. Le due vittorie contro Krajinovic e Coric in Austria gli permettono invece di chiudere l’anno al N.1 con qualche settimana di anticipo e di sfruttare la settimana del torneo parigino per prepararsi al meglio in vista delle Finals, dove invece avrà l’opportunità di incamerare nuovi punti.

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