Il tabellone femminile del Roland Garros 2020

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Il tabellone femminile del Roland Garros 2020

Sorteggiato il tabellone femminile dell’edizione 2020 del Roland Garros. Serena nell’ottavo di Azarenka

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Simona Halep - Roland Garros 2018 (foto via Twitter, @rolandgarros)
 
 

A pochi giorni dall’inizio del Roland Garros femminile 2020, le gerarchie sembrano piuttosto definite. Simona Halep, che sulla terra parigina ha conquistato il suo primo Slam in carriera nel 2018, è la chiara favorita del torneo e con la vittoria del titolo agli Internazionali d’Italia l’ha fatto capire anche alle sue avversarie. Tuttavia ha opposto un’eccellente resistenza la campionessa del 2017, Garbine Muguruza. La spagnola non avrà tutti i riflettori puntati addosso all’inizio del torneo, ma dietro le top 5 c’è lei.

Le assenze sono importanti: mancano le vincitrici di tre degli ultimi cinque Slam. Barty (campionessa qui un anno fa), Osaka (vincitrice a Flushing Meadows) e Andreescu, che ha chiuso il suo 2020 (mai iniziato). Non rimangono tante atlete minacciose per Halep. Escluse semifinalista e finalista uscenti Konta e Vondrousova, dovrà fare i conti con Karolina Pliskova (infortunata nella finale di Roma), Elina Svitolina e Kiki Bertens. Meno forti le candidature di Kenin, Azarenka e Serena Williams. Al via ci saranno due azzurre: Camila Giorgi e Jasmine Paolini.

IL TABELLONE – Parte alta (con qualificate)

IL TABELLONE – Parte bassa (con qualificate)

 

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] S. Halep vs [15] M. Vondrousova
[9] J. Konta vs [5] K. Bertens
[3] E. Svitolina vs [16] E. Mertens
[10] V. Azarenka vs [10] S. Williams

[8] A. Sabalenka vs [11] G. Muguruza
[14] E. Rybakina vs [4] S. Kenin
[7] P. Kvitova vs [12] M. Keys
[13] P. Martic vs [2] Ka. Pliskova

I PRIMI TURNI DELLE ITALIANE

C. Giorgi vs qualificata
J. Paolini vs Bolsova Zadoinov

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • Tabellone a 128 giocatrici (32 teste di serie, nessun bye)
  • 108 giocatrici entrate per accettazione diretta
  • 12 qualificate (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale del torneo (Android – iOS)

Copertura televisiva

Il Roland Garros è in diretta esclusiva sui canali di Eurosport e su Eurosport Player in streaming. I canali Eurosport 1 e 2 sono disponibili in HD su SKY (canali 210 e 211), mentre con Eurosport Player potrai seguire quindi le partite di tutti i tuoi tennisti preferiti con un’offerta unica nel suo genere. L’abbonamento annuale è disponibile ora a 49.99 euro o a 4.99 euro al mese per dodici mesi di sport da non perdere. Il pass mensile è invece disponibile al prezzo di 7.99 euro al mese. Eurosport 1 trasmetterà i match di cartello mentre su Eurosport 2 ci sarà una regia dedicata alle partite degli italiani. Barbara Schett e Mats Wilander presenteranno il Roland Garros in realtà aumentata dallo studio di The Cube, mentre Roberta Vinci, volto di Eurosport Italia, commenterà due quarti di finale, una semifinale e la finale del tabellone femminile.

Calendario di gioco

Domenica 27: primo turno maschile e femminile
Lunedì 28: primo turno maschile e femminile
Martedì 29: primo turno maschile e femminile
Mercoledì 30: secondo turno maschile e femminile
Giovedì 1: secondo turno maschile e femminile
Venerdì 2: terzo turno maschile e femminile
Sabato 3: terzo turno maschile e femminile
Domenica 4: ottavi di finale maschili e femminili
Lunedì 5: ottavi di finale maschili e femminili
Martedì 6: due quarti maschili e due quarti femminili
Mercoledì 7: due quarti maschili e due quarti femminili
Giovedì 8: semifinali femminili (dalle 15)
Venerdì 9: semifinali maschili (alle 14:45 e alle 17:30)
Sabato 10: finale femminile alle 15
Domenica 11: finale maschile alle 15

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Flash

WTA Cincinnati, Karolina Pliskova su Venus Williams: “Sono rimasta sorpresa del suo livello”

L’ex numero uno del mondo parla del suo futuro e riflette sulla carriera di Venus e Serena Williams

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Karolina Pliskova - US Open 2021 (photo Garrett Ellwood/USTA)

Karolina Pliskova ha sconfitto Venus Williams nel primo turno del WTA1000 di Cincinnati, e la conferenza stampa dell’ex numero uno del mondo è chiaramente ricca di domande sulle due sorelle Williams, con Serena che si ritirerà dopo lo US Open. “No, sicuramente sono ancora enormi leggende non importa quale età abbiano, o il loro tennis recente. Naturalmente né Venus né Serena hanno vinto molte partite nell’ultimo anno. Ma sono comunque delle grandi giocatrici. Senti il peso del giocare contro di loro. L’ho sentito oggi. In realtà, ha giocato molto bene il primo set. Sono rimasta sorpresa perché ho visto alcune delle sue partite l’ultima volta settimana a Washington, e pensavo che non stesse giocando così bene. Quindi sono rimasta un po’, tipo, sorpresa. Ma, voglio dire, non dovrei essere sorpresa perché è una grande giocatrice. Vediamo quanto tempo Venus giocherà. Ovviamente sappiamo già che Serena si ritirerà fra poco.“.

La tennista ceca ha proseguito parlando delle sue prospettive di carriera, con Pliskova ormai trentenne che non sente il ritiro vicino. “Quando avevo 20 anni pensavo, ok, gioco fino a 30
e basta. Ho 30 anni e sono ancora qui. Non ho proprio voglia di smettere di giocare a tennis in questo momento, mi diverto ancora come anche Venus e Serena. Quindi penso di voler solo vedere come andrà quest’anno, o l’anno prossimo. Ma voglio anche mantenere un certo livello. Non voglio cominciare a perdere tanto e a farmi vedere con un livello di gioco basso. Non mi ci vedo a giocare piccoli tornei e a stare attorno alla trecentesima o quattrocentesima posizione. Amo il tennis ma non mi ci vedo in quella situazione. Sarà difficile lasciare, quando sarà.
“.

Pliskova chiude con un pensiero sul suo allenamento con Jez Green, preparatore fisico di Dominic Thiem, che ha recentemente elogiato per averle aperto gli occhi su un certo tipo di preparazione fisica. “Ha una buona esperienza con giocatori simili a me, ovviamente tutti maschi perché ha lavorato con Murray e Zverev. Zverev ha un corpo simile al mio, quindi penso che sappia come lavorare con gli atleti alti, e ha appena fatto il piano in questo modo. Non è come un piano generale che, sai, se vai da un preparatore atletico, mi dice, va bene, oggi corri, domani fai palestra. L’ha reso così specifico. […] Mi sento davvero molto meglio in campo, ed alla fine quella è la cosa più importante di tutte.

 

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Flash

Rientro amaro per Bouchard al WTA 125 di Vancouver

Sconfitta in due set per la canadese Eugenie Bouchard, al rientro dopo oltre un anno. Vince facile Bronzetti, out Cocciaretto

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Eugenie Bouchard - Australian Open 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

C’era molta attesa su cosa potesse offrire Eugenie Bouchard al ritorno in campo dopo oltre un anno. La tennista canadese è ritornata a disputare un torneo nella sua terra natia, grazie alla wild card concessa dagli organizzatori del WTA125 di Vancouver. Tuttavia, l’esordio stagionale della ventottenne di Montréal non ha avuto un esito positivo. Infatti sul campo è arrivata la sconfitta con un doppio 6-2 per mano dell’olandese Arianne Hartono, numero 166 del ranking WTA, maturata in poco più di 70 minuti di gioco.

L’ex numero 5 del mondo, attualmente senza ranking, aveva disputato il suo ultimo match nel marzo 2021, arrendendosi in due set alla cinese Lin Zhu. Poi è arrivato un intervento alla spalla che ha posto la parola fine alla stagione della canadese, alimentando i dubbi di un suo ritorno al tennis giocato. Dubbi diventati sempre più forti alla luce dell’attività sui social e del ruolo di commentatrice tecnica per TennisTV.

Rientro che in realtà doveva già avvenire lo scorso giugno dato che Bouchard risultava nell’entry list del torneo di Wimbledon grazie al ranking protetto, ma la scelta degli organizzatori di non assegnare punti ha portato la tennista canadese a rinunciare all’evento, posticipando la data di rientro.

 

Ho maturato molta esperienza fuori dal campo. Ho attraversato momenti davvero difficili che hanno messo alla prova la mia pazienza, tutto questo mi ha fatto capire quanto amassi il tennis. Prima d’ora non sono mai dovuta rientrare da un intervento chirurgico, non avevo mai avuto un infortunio così grave, per me è come ricominciare da zero” ha dichiarato la tennista canadese al termine dell’incontro.

Se l’esordio in Canada ha visto Bouchard conquistare solo quattro game, l’opportunità di riscatto è già dietro. Proprio grazie al ranking protetto la tennista canadese sarà tra le tenniste in gara nelle qualificazioni dello US Open che prenderanno il via la prossima settimana. Non vi è solo la Bouchard tra le protagoniste del WTA 125 di Vancouver. Infatti, al via erano presenti due nostre portacolori che stanno rifinendo la preparazione per l’imminente US Open. Subito semaforo rosso per Elisabetta Cocciaretto, sconfitta il tre set dalla britannica Watson. Esordio senza problemi, invece, per Lucia Bronzetti. La numero 66 WTA e testa di serie numero 2 del torneo canadese non ha avuto problemi nel regolare la qualificata britannica Miyazaki.

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ATP

Borna Coric: “Contro Nadal senza pressione, mi godrò il momento. Non è un problema fare quello che ami”

Il croato prepara la prima sfida dopo 5 anni contro un suo idolo, e parla delle proprie condizioni fisiche

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Borna Coric - US Open 2020 (via Twitter, @usopen)

Quando arrivi troppo in alto, poi puoi solo cadere. Borna Coric forse non è arrivato così in alto come avrebbe voluto (e potuto) ma la caduta, anche grave, l’ha presa eccome. Il 14 ottobre 2018 gioca la prima finale 1000 della carriera, qualche settimana dopo si attesta al n.12, il suo best ranking, sembra che finalmente quella grande promessa tanto attesa sia stata mantenuta. Da lì non c’è stato l’atteso salto di qualità, ma solo tanti problemi in serie, con l’infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori dal marzo del 2021 allo scorso marzo. Ora, però, qualche luce la vede: ieri una bella vittoria contro Lorenzo Musetti, e oggi il privilegio di sfidare il suo idolo Rafa Nadal, che batté a Basilea nel primo incontro nel 2014, perdendo l’ultimo precedente nel 2017 in Canada (in mezzo anche uno schiacciante 6-1 6-3 di Borna proprio qui a Cincinnati nel 2016, e una vittoria del maiorchino allo US Open 2015).

Lo stadio era pieno per il nostro quarto di finale“, racconta Coric ai microfoni dell’ATP dopo il successo su Lorenzo Musetti. “Mi ricordo che mi piaceva, ero super felice, mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle. Ero nel momento, stavo vivendo il mio sogno”. Quella vittoria, in quell’ottobre di 8 anni fa, arrivò nel momento in cui il croato stava salendo la scala del tennis, in cui doveva emergere, non ancora maggiorenne. Condizioni ben diverse da oggi, con un infortunio alla spalla in più, e gli anni che passano da reggere: “Non è mai facile tornare dopo un grave infortunio. Sono stato fuori per un anno e non è mai facile tornare e giocare un buon tennis, quindi ogni vittoria che si ottiene è estremamente importante anche per la mia fiducia e per la mia classifica, che non è ancora lì dove voglio che sia“.

La questione della sua spalla, oramai la principale quando si parla di Coric, viene ben approfondita dall’attuale n.152 al mondo, consapevole di quanto possa condizionarlo, e di quanto vada ben trattata e allenata: “Devo essere onesto, ben presto è diventato normale per me perché se voglio fare il mio lavoro, che è giocare a tennis, devo farlo. Non credo sia un enorme sacrificio avere 30 minuti in più di lavoro per arrivare a giocare a tennis. Puoi fare ciò che ami, non è un grosso problema. Se di solito vengo un’ora prima dell’allenamento, ora devo venire un’ora e mezza. Questo è tutto“. “Ma non ci penso più quando gioco ad essere sincero“, prosegue il croato, “perché anche se provo un po’ di dolore, e a volte capita, so che niente si può rompere. Non posso fare più danni, quindi a volte devo solo accettare che avrò un po’ di dolore e per me va bene“.

 

Certamente il suo gioco, soprattutto la sua mentalità e il suo approccio, si sono dovuti adattare ai problemi occorsi negli anni, come dimostrano queste parole. Parole di resilienza e abnegazione, quasi alla Nadal, la cui forza mentale è ciò che più lascia a bocca aperta: “Amavo tutto del suo gioco, in cui non c’è niente di sbagliato. Quindi puoi guardare ogni colpo e provare a farlo, perché è uno dei migliori del Tour. Riguarda più lo spirito combattivo, da cui penso che tutti possiamo imparare, e che può essere il nostro idolo“. Ma, dopotutto, va ricordato che stasera i due si affronteranno in campo, battezzando il ritorno in campo di Nadal più di un mese dopo il quarto a Wimbledon contro Fritz, per quella che in ogni caso sarà una partita speciale per Borna Coric, 9 vittorie in carriera contro top 5, l’ultima contro Thiem (n.4) all’ATP Cup 2020. “Giocherò senza alcune pressione“, conclude l’ex n.12 del mondo, “Ora posso divertirmi ancora di più perché non ho avuto questo tipo di partite e la competizione negli ultimi due anni. Mi diverto ancora di più rispetto a quando avevo 17 o 18 anni, e dato che sono stato a giocare a Challengers e tutto il resto, ora posso divertirmi ancora di più“.

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