L'incredibile smash sbagliato da Federico Gaio al Roland Garros

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L’incredibile smash sbagliato da Federico Gaio al Roland Garros

L’azzurro ha commesso un clamoroso errore colpendo un facile smash vicino alla rete: con un doppio 6-4 Olivo l’ha eliminato dal tabellone delle qualificazioni

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Lo smash è tra i colpi che più facilmente si possono sbagliare su un campo da tennis. Basta perdere per un attimo il tempo e si finisce per schiacciare la palla sulle stringhe delle scarpe o spedirla sulla recinzione. Situazioni all’ordine del giorno nei match di categoria inferiori, molto meno frequenti nel Tour professionistico. È capitato purtroppo al nostro Federico Gaio nel match di qualificazione del Roland Garros contro l’argentino Renzo Olivo. Dopo il clamoroso errore che vi mostriamo qui sotto, ha perso il servizio e ha ceduto 6-4 il primo set, stesso punteggio del secondo set, che ha sancito la sua eliminazione dal tabellone cadetto dello Slam parigino.

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Bianca Andreescu si allena sulla terra della Mouratoglou Tennis Academy

La giocatrice canadese ha ripreso gli allenamenti in vista del 2021. Ha deciso di partire in maniera leggera, con qualche palleggio sulla terra battuta

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Bianca Andreescu - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTA)

La campionessa dello US Open 2019 Bianca Andreescu non ha giocato nemmeno un match ufficiale nel 2020. Sì, c’entra anche la pandemia, ma il problema principale è il suo ginocchio, che ha tardato a guarire. La sua condizione atletica non era ottimale neanche un mese e mezzo fa, quando ha provato a tornare in campo per la stagione su terra (allora fu un problema al piede a fermarla). Ora la giovane canadese sembra essersi ripresa: è tornata ad allenarsi, prima a Montecarlo e poi sui campi della Mouratoglou Tennis Academy.

L’obiettivo è riprendere da dove aveva lasciato, ovvero l’incredibile annata 2019, culminata con la vittoria allo US Open ma chiusa male, con l’infortunio alle WTA Finals. Ci sarà subito l’Australian Open ad aprire il suo 2021, un test molto importante per verificare la sua condizione e soprattutto la sua competitività con le altre top player.

 

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Djokovic: “Aver centrato il N.1 di fine anno ha pesato, ero a Vienna per quello”

Il serbo passa oltre la sconfitta con Sonego con indifferenza: “Sto bene e voglio chiudere la stagione alla grande a Londra”

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Ha raccolto appena tre giochi in due set. La peggior sconfitta della carriera di Djokovic nei match giocati due su tre, la peggiore dal 2005 (6-0 6-2 6-1 da Safin all’Australian Open) se consideriamo anche gli Slam e gli altri incontri al meglio dei cinque: questo è il verdetto del campo di Vienna, dove a fare la voce del leone è stato Lorenzo Sonego. Nole, però, non non sembra dare troppa importanza alla sconfitta e anzi riconosce di non essere entrato in campo concentrato al 100%.

Il fatto di aver centrato l’obiettivo del numero 1 di fine anno (dopo la vittoria con Coric agli ottavi, ndr) ha pesato su di me oggi. Ho fatto quello per cui ero venuto qui e mi va benissimo il risultato di oggi. Sto bene e non vedo l’ora di chiudere alla grande la stagione a Londra“.

Certo, non è difficile immaginare che Djokovic avesse la testa altrove, e il livello di tennis espresso è lì a testimoniarlo, ma sono parole che fanno comunque effetto quando pronunciate dal numero uno del mondo, un cannibale che ci ha abituato a non lasciare per strada neanche le briciole. Parole che non rendono neanche troppo merito a Sonego, il quale forse avrebbe meritato un tributo diverso dal giocatore sconfitto.

 

VERSO LONDRA – Il serbo aveva rinunciato con largo anticipo al Masters 1000 di Parigi Bercy, dove da campione in carica non avrebbe potuto guadagnare né perdere alcun punto ATP, poiché il ranking è ancora “congelato”. Le due vittorie contro Krajinovic e Coric in Austria gli permettono invece di chiudere l’anno al N.1 con qualche settimana di anticipo e di sfruttare la settimana del torneo parigino per prepararsi al meglio in vista delle Finals, dove invece avrà l’opportunità di incamerare nuovi punti.

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Parigi-Bercy, le entry list aggiornate: ci sono Nadal e Berrettini. Sabato alle 12 il sorteggio

Il torneo si disputerà nonostante il lockdown nazionale in vigore in Francia, ma senza pubblico. Al via anche Lorenzo Sonego, assente Novak Djokovic. Tutto quello che c’è da sapere sull’ultimo Masters 1000 della stagione

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Rafael Nadal - Bercy 2019 (foto via Twitter, @RolexPMasters)

La prossima settimana avrà luogo l’ultimo Masters 1000 della stagione, vale a dire Parigi-Bercy (Rolex Paris Masters), l’unico a disputarsi indoor e soltanto il terzo ad avere luogo nel 2020. In virtù delle nuove disposizioni in vigore da oggi, il torneo sarà a porte chiuse ma si dovrebbe disputare salvo decisioni dell’ultimo minuto da parte del governo francese.

Le qualificazioni inizieranno domani, sabato 31 ottobre, alle 10, mentre il tabellone principale (quest’anno allargato a 56 giocatori rispetto ai consueti 48) verrà inaugurato lunedì 2 novembre alle 11; il sorteggio di quest’ultimo avrà luogo a sua volta sabato a partire dalle 12. Il prize money, già ridotto in precedenza per chi dovesse raggiungere le ultime fasi del torneo, è stato ulteriormente ridimensionato per via della chiusura definitiva al pubblico (ricordiamo che ci sarebbero dovute essere 1000 persone durante la sessione diurna).

 

RAFA PER LA DOPPIETTA PARIGINA – L’unico presente fra i Big Three sarà Rafa Nadal, che ha appena vinto il suo tredicesimo Slam nella capitale francese ma non ha mai conquistato il titolo alla AccorHotels Arena. Mai come quest’anno il maiorchino sembra avere la posizione giusta per riempire il buco nel palmarès e completare la doppietta parigina nel corso della stessa stagione, impresa riuscita solo ad Ilie Nastase nel 1973 e ad Andre Agassi nel 1999 – curiosamente, l’unico campione del torneo presente è Karen Khachanov, che qui vinse il suo unico Masters 1000 nel 2018.

Non ci sarà invece Novak Djokovic, che è sicuro di mantenere i 1000 punti dello scorso anno e ha quindi deciso di inseguire (con successo) la certezza matematica del N.1 di fine anno a Vienna; per sperare di superarlo, Nadal dovrebbe vincere qui, accettare una wildcard a Sofia e vincere anche a Londra, ma solo nel caso in cui Djokovic perdesse oggi con Sonego e chiudesse le Finals a bocca asciutta, scenario abbastanza improbabile.

Mentre gli altri big saranno tutti presenti (a parte il lungodegente Federer), la corsa alle ATP Finals sarà meno centrale rispetto ad edizioni precedenti del torneo, visto che molti potenziali concorrenti si sono chiamati fuori, da Monfils a Shapovalov a Bautista Agut. Gli unici a giocarsi realisticamente gli ultimi due posti fra gli otto finalisti saranno quindi Andrey Rublev (ragionevolmente certo), Diego Schwartzman e il nostro Matteo Berrettini, che però ha 200 punti in scadenza dallo scorso anno e ha saltato tre tornei di fila. Qui le entry list aggiornate, con Lorenzo Sonego direttamente in tabellone come secondo rappresentante italiano.

(clicca per ingrandire)

WILDCARD – Tutti francesi gli invitati al torneo. Nel tabellone principale ci saranno Benjamin Bonzi, Hugo Gaston, Pierre-Hugues Herbert e Corentin Moutet, mentre i nomi delle qualificazioni sono Antoine Cornut-Chauvinc, Hugo Grenier, Alexandre Muller e Arthur Rinderknech.

COPERTURA TV – Il torneo verrà trasmesso su Sky Sport per quanto riguarda la television, e su TennisTV (nonostante il nome controintuitivo) in streaming.

Tutte le entry list aggiornate del Masters 1000 di Parigi-Bercy

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