Challenger Parma 2: Marcora batte Musetti a sorpresa e vola ai quarti. Fuori Nardi

Musetti non digerisce la superficie velocissima del Palaraschi, Marcora fa valere la carta d'identità: "L'esperienza mi ha aiutato a risolvere il problema". Nardi perde e si lamenta con l'arbitro: la grinta gli tornerà utile

Di Redazione
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Roberto Marcora - Challenger Parma 2 (foto Marta Magni)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Se ieri era stato il giorno dei vecchietti, oggi al Challenger di Parma, che completava il programma degli ottavi, sono scesi in campo i liceali: Lorenzo Musetti e Luca Nardi, due tra le più fulgide speranze del tennis italiano. Rimandati entrambi dopo aver a lungo lottato per la sufficienza. Musetti (quarta testa di serie e nel cuore di tutti gran favorito del torneo) si è fatto sorprendere da Roberto Marcora (3-6 6-3 6-4) che sta cercando disperatamente di mettersi alle spalle un anno davvero sfortunato: “Non solo ho condiviso con tutti i colleghi il problema della pandemia, ma diversi infortuni hanno reso questo mio 2020 incredibilmente difficile“.

Musetti ha vinto il primo set, con un decisivo break nel sesto gioco, ma non è mai parso veramente a proprio agio sul velocissimo tappeto del palasport parmense. La necessità di colpire sempre con grande anticipo gli ha tolto spesso il giusto timing sulla palla, anche se non sono mancati i soliti gioielli, soprattutto di rovescio. Anche Marcora ha lamentato lo stesso problema:Odio questa superficie perché non mi lascia tempo per pensare e mi costringe a colpire sempre all’altezza del ginocchio. Cosa che per uno alto come me non è certo facile. A livello indoor mi piace molto di più una superficie rugosa tipo Parigi Bercy. Ma l’esperienza mi ha aiutato a risolvere il problema”.

Esperienza che Musetti ancora non ha. Così ha cominciato ad avere difficoltà nei turni di battuta (il modesto 60% di punti sulle prime certifica il problema) subendo ben tre break che lo hanno condannato al terzo set – che scivola veloce fino al 3-3 quando Marcora, in risposta, gioca per cinque minuti come tutti sognano di fare. Quattro vincenti uno più bello dell’altro e tutti a casa. 

Musetti riposerà per una settimana, prima di tornare in campo per il challenger di Ortisei – gomito permettendo, poiché ha già detto che la sua programmazione sarà dettata dalle sue condizioni. Marcora avanza e nei quarti sfiderà l’esperto tedesco Cedrik-Marcel Stebe (n. 141 ATP), che oggi è apparso in gran forma contro l’ex promessa belga Kimmer Coppejans (7-6 6-4). 

FUORI ANCHE NARDI – Non ha avuto maggiore fortuna il 17enne Luca Nardi (n.798 ATP), ragazzo che ha sicuramente le stimmate del predestinato. Starà a lui definire i contorni di questa eccellenza. I presupposti ci sono tutti, a partire da un’ottima velocità di piedi e da una capacità rara di accarezzare la palla. Certo manca un po’ di potenza ed è anche normale, alla sua giovanissima età. Così Maxime Cressy (n.168 ATP), dall’alto dei suoi quasi due metri, lo ha sommerso di ace (19 alla fine), riuscendo in alternativa a prendere quasi sempre il comando delle operazioni con la sua palla molto più pesante. Bisogna però dire che Luca non è mai stato in soggezione e si è difeso spavaldamente, riuscendo persino ad arrivare al break point (nell’occasione anche set point) sul 6-5 del secondo parziale. Nel successivo tie-break il nostro tennista soccombeva 7-4, lamentandosi anche molto per una chiamata arbitrale. Alla fine (6-3 7-6 per Cressy) non se ne dava pace: Il giudice di sedia aveva la pallina proprio sotto gli occhi, doveva intervenire per correggere la chiamata!”. Una grinta che, se canalizzata correttamente, che gli tornerà presto utile.

DOMANI – Alle 11 Arnaboldi sfiderà il portoghese Ferreira-Silva; a seguire Broady-Cressy, Stebe-Marcora e in chiusura Halys-Vanni.

Massimo Gaiba

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment