Le Finals a Londra: i numeri di un successo globale

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Le Finals a Londra: i numeri di un successo globale

Si è chiusa la parentesi del torneo di fine stagione nella capitale britannica. Nonostante il coronavirus è stato un successo. Che testimonia la crescita della ATP nell’ultimo decennio

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Daniil Medvedev con il trofeo - ATP Finals 2020 (via Twitter, @atptour)

Con l’edizione di quest’anno, conclusasi con il trionfo del russo Daniil Medvedev, le ATP Finals hanno salutato la O2 Arena di Londra dopo 12 anni. Un periodo lunghissimo. Basti pensare che nel 2008, anno del battesimo dell’evento nella metropoli britannica, Novak Djokovic aveva vinto un solo titolo Slam dei suoi 17 attuali. Oppure che Jannik Sinner a 8 anni doveva ancora decidere se diventare un tennista o uno sciatore. Un periodo che ha visto compiere al circuito ATP un enorme balzo in avanti in termini di popolarità in tutto il mondo, grazie anche alla presenza contemporanea di tre giocatori che dal punto di vista di molte statistiche occupano il podio dei migliori di sempre. 

E grazie a loro, ad altri grandissimi protagonisti, al lavoro della ATP e di tutti colori che sono coinvolti nell’organizzazione dei tornei, le Finals sono diventare un evento sportivo di primissimo piano, capace di richiamare l’attenzione di milioni di spettatori. Nonostante le problematiche legate al coronavirus, anche quest’anno le ATP Finals si sono svolte regolarmente, pur senza pubblico. È stata così l’occasione per incrementare la presenza sui nuovi media attraverso i quali oggi tante persone fruiscono dei contenuti video, come Facebook, Instagram e Twitch. Questo successo costruito a Londra è testimoniato dai numeri, riportati di seguito. E siamo sicuri che questo percorso di crescita continuerà anche a Torino a partire dal 2021.

Nel 2020:

 
  • 131 milioni di visualizzazioni sui canali media ATP (+88%)
  • 9 milioni e mezzo in più di contenuti legati alle ATP Finals (+229%)
  • 1.910.138 partite viste in streaming (+21%)
  • 1,2 milioni di visite in streaming dello show di Monfils legato all’evento
  • 8mila mascherine utilizzate dallo Staff 
  • 2.353 test Covid-19 fatti nel corso dell’evento

Dal 2009 al 2020:

  • 850 milioni di persone che hanno cumulativamente guardato il torneo
  • 78.840.000 dollari di montepremi ai giocatori
  • 2.803.964 spettatori
  • oltre 2 milioni di dollari donati in beneficenza, ad istituzioni come Save the Children e UNICEF
  • 50.336 punti giocati
  • 163 minuti giocati nella finale più lunga, quella di quest’anno tra Medvedev e Thiem
  • 101 partecipanti 
  • 36 le nazionalità diverse rappresentate dai giocatori
  • 21 come gli anni del vincitore più giovane, Tsitisipas lo scorso anno
  • 4 come i numero uno incoronati (Djokovic, Nadal, Federer e Murray)

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L’Australian Open mostra l’arrivo dei giocatori con un video

Nadal, Djokovic, Serena Williams e Osaka fra i “protagonisti”. Anche Sinner è atterrato, come confermato dal suo coach Piatti

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La quarantena per l’Australian Open è ufficialmente iniziata, e l’Happy Slam ha deciso di mostrare lo sbarco dei giocatori più in vista con un video pubblicato su Twitter poco dopo le 8 di stamattina:

Come si può notare, i tennisti ripresi sono per la maggior parte quelli che andranno a costituire la bolla di Adelaide (il loro arrivo in questa città è stato confermato anche da un video della stazione locale 9News Adelaide): si vedono, fra gli altri, Djokovic (e Ivanisevic), Serena Williams (con la figlia Olympia), Osaka, Nadal, Halep e Thiem.

 

Gli arrivi si sono susseguiti da ieri (dal video si notano atterraggi in momenti diversi della giornata) su charter con capienza ridotta al 20 percento, secondo quanto affermato da Sergiy Stakhovsky. Molti giocatori, giocatrici e membri dei rispettivi staff hanno ringraziato pubblicamente Tennis Australia e Craig Tiley per la notevole macchina organizzativa messa in piedi; fra di loro c’è anche Riccardo Piatti, che ha confermato l’arrivo di Jannik Sinner ad Adelaide, dove sarà il partner d’allenamento di Rafa Nadal.

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Un Warning per chi non ci legge ancora

Venerdì, tempo di inviare e ricevere Warning, la nostra newsletter. Cercatela nelle varie cartelle fra spam, posta indesiderata e social se non la vedete nell’inbox principale

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Puntuale come un ace di Karlovic sulla palla break, Warning arriva ogni venerdì sera all’ora dell’aperitivo (testo scritto prima dell’ultimo DPCM). Ed è una newsletter talmente innovativa che fino ad adesso ha il 100% di pronostici azzeccati (vedete immagine).

Per coloro che sono già iscritti alla nostra newsletter, controllate che le precedenti newsletter non siano finite nella posta indesiderata o altrove. Se non l’avete ricevuta, venerdì dopo venerdì, qualcosa non va. Quandola ritrovaste, il solo recuperarla dovrebbe garantirvi che la prossima settimana non finirà più dove è finita l’ultima volta o le precedenti, comunque la cosa migliore è aggiungere ai propri contatti l’indirizzo mail webmaster@ubitennis.com.

Questo è tutto, se non siete ancora iscritti potete farlo tramite il form di seguito. Ci si legge più tardi.

 


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Anche Madison Keys positiva al coronavirus

L’americana è in autoisolamento e sembra rassegnata al fatto di non poter volare in Australia

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Dopo le positività di Andy Murray e di Tennys Sandgren (che è comunque volato in Australia), brutte notizie anche per Madison Keys che ha annunciato con un tweet di essere risultata positiva al test effettuato prima della partenza.

Sono molto dispiaciuta di non poter giocare nelle prossime settimane dopo che mi sono allenata molto in off-season e sapendo che Tennis Australia e i due circuiti hanno fatto così tanto per permettere lo svolgimento di questi eventi“, scrive la tennista statunitense. “Sono in autoisolamento a casa e continuerò a seguire i necessari protocolli sanitari. Non vedo l’ora di tornare sul circuito il prossimo mese. Grazie per il supporto.”

Nonostante la formulazione un po’ ambigua la partecipazione all’Australian Open sembra decisamente a rischio, se non compromessa. Come nel caso di Murray, bisognerà vedere se, in caso di un secondo tampone negativo nel breve termine, Tennis Australia consentirà a Keys di effettuare la trasferta anche oltre il limite fissato dai rigidi protocolli, ovvero questo fine settimana.

 

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