Il coach di Marco Trungelliti è positivo: lui è costretto a ritirarsi dal Challenger di Maia

Nonostante il suo test fosse negativo, l'argentino ha dovuto abbandonare il torneo di singolo e quello di doppio per mettersi in isolamento

Di Antonio Ortu
1 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Marco Trungelliti - Firenze Tennis Cup 2019 (foto Stefan Polini)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Un episodio controverso si è verificato al Challenger portoghese di Maia, dove si gioca l’ultimo torneo del 2020 (assieme a quello brasiliano di Campinas). Marco Trungelliti lunedì ha superato al primo turno la testa di serie numero 5 Nikola Milojevic. Sorprendentemente prima di scendere in campo per il round successivo e per il match di doppio, si è ritirato per ‘ragioni mediche‘. Nelle ore successive il suo coach, David Pons, ha comunicato di essere risultato positivo al tampone per il Covid-19. Nonostante il test del tennista argentino sia risultato negativo, ha dovuto comunque ritirarsi da entrambi i tabelloni in cui era impegnato.

Secondo quanto riporta il giornalista Sebastian Torok, Trungelliti si è subito messo in isolamento considerati i contatti prolungati con il suo coach. Si trova al momento in un hotel di Maia in attesa di conoscere i risultati di ulteriori test. Potrà continuare a rispettare l’isolamento in Portogallo grazie a un’assicurazione fornita dall’ATP ai giocatori per queste evenienze, in modo da coprire i costi legati ai pasti e all’alloggio.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment